Rosa, battagliera e simpatica signora di v.le Olimpico, è convinta (e non le si può dare torto) che “non c’è dubbio che i problemi di Cappella siano tanti, ma il sindaco quando s’è candidato era già al corrente di questi problemi, e quindi una minima parte, quelli più gravi, ora li deve risolvere”: a volte per descrivere la realtà di chi quotidianamente vive questo paese coi suoi disservizi e disagi, non c’è bisogno di ricorrere ad incomprensibili dati o ricamature giornalistiche, basta ascoltare dei semplici cittadini mentre la mattina sorseggiano il caffè, la cui tazzina “traballa” (insieme agli edifici) al passaggio pressoché continuo di bus, camion, barche, ecc.
Ci troviamo a Cappella, ed in questa periferia divisa tra due comuni, le problematiche di certo non scarseggiano e tra queste “a v.le Olimpico stiamo combattendo per un problema che ci tocca da vicino” affermano Alfonso e Nunzia tra i più attivi partecipanti delle ultime assemblee cittadine “questa strada che è diventata pericolosissima sia per gli abitanti ché per le abitazioni: il problema è il traffico pesante ed il manto stradale che è sempre più disastrato e tutto da rifare per cui gli appartamenti, le case tremano” questione gravissima che i residenti già in passato non hanno aspettato a portare alle amministrazioni senza tuttavia ottenerne niente di risolutivo,
come tiene a sottolineare l’ “indomabile” signora che “un anno fa avevo fatto già un esposto legale all’ufficio tecnico con varie firme, ma non ho ancora avuto risposta”.
Dalle assemblee di quartiere del 5-19/05/2010 in cui fu data priorità ad “interventi di manutenzione per le pessime e precarie condizioni del manto stradale di v.le Olimpico” il Coordinamento (composto dai vari delegati di frazione) ha ripetutamente incontrato l’amministrazione bacolese e montese “per cercare di sbloccare questa insostenibile situazione” e nell’appuntamento del 17/06/2010 l’assessore bacolese ai lavori pubblici, riconfermata la sua attenzione per la zona, s’impegnava a verificare la disponibilità di fondi ma “incontratolo nuovamente il 16/09 lo stesso riferiva dell’esaurimento delle risorse (necessari per interventi su v. Lido di Miliscola, v. Risorgimento, v. Servilio Vatia, v. Ottaviano Augusto, v. Mercato di Sabato ripristinata col cofinanziamento di Monte di Procida)” chiarisce una nota del 06/12/2010 “rinviando la questione a dicembre 2010 mese che puntualmente è arrivato senza che si sia ancora provveduto”: nell’ “audizione” del 24/09/2010 tenuta dai sindaci di Bacoli e di Monte di Procida con le varie associazioni locali, si assicuravano per questa strada divenuta “arteria vitale per Bacoli e Monte di Procida, con la chiusura di p. Epitaffio e con l’introduzione il 2009 del nuovo piano traffico montese che ha spostato tutto il traffico pesante su v.le Olimpico” lavori di
manutenzione non appena l’ufficio tecnico ne avesse relazionato dopo un sopralluogo (mai avvenuto) ma come amaramente constatarono i cittadini nell’assemblea del 04/10/2010 “ci si è limitati a qualche “palata” di asfalto gettata “a volo” in quattro-cinque “fossi” adiacenti alla pompa di benzina ed al banco di Roma”.
Atteggiamento ai limiti di una irrisoria strafottenza oggetto poi della conferenza-stampa del 28/10/2010 (http://freebacoli.blogspot.com/2010/10/il-coordinamento-delle-periferie-tuona.html) in cui fu ribadito con forza che “i cittadini si sentono “presi in giro” dai “contentini” e dalle risposte evasive date: di certo non è “girando” le responsabilità sui privati o gettando qualche palati di asfalto che si governa il paese e si rivolgono le problematiche della gente”.
Situazione che “con le ultime piogge è decisamene peggiorata: cosa più grave” continua il documento indirizzato il 06/12/2010 al sindaco ed all’assessore ai lavori pubblici di Bacoli “è che col continuo transito di mezzi pesanti su un rettilineo così deteriorato, le abitazioni sulla strada letteralmente “tremano” ad ogni passaggio di mezzi provocando gravi lesioni agli stessi edifici” e che rimane immobile per le ristrettezze finanziarie del comune, nonostante il mutuo richiesto ad ottobre 2010 alla Cassa Depositi e Prestiti e nonostante “l’amministrazione abbia destinato 50.708,08 euro” si legge sul bando d’appalto del 17/01 “per lavori di manutenzione e riqualificazione dei giardinetti del
Poggio, Torregaveta e Cappella che saranno trasformati in parcheggio” cancellando le uniche aree verdi della zona senza prevederne di nuove nonostante spazi già pronti non manchino (come quello retrostante il centro anziani di Cappella, già oggetto nel 2006 di un progetto del detronizzato imperator Baiae).
Martedì 01/02 si terrà un incontro del gruppo Cappellese del Coordinamento col sindaco di Bacoli in cui si affronteranno anzitutto tali problematiche e come spiegano i componenti della delegazione “faremo richieste chiare e ferme: 1) un nuovo manto stradale a v.le Olimpico, che oggi versa in uno stato pessimo; 2) sopralluoghi per verificare le lesioni agli edifici che “tremano” al passaggio quotidiano dei “mezzi pesanti”; 3) una viabilità concertata tra Bacoli e Monte di Procida che non penalizzi Cappella” punti su cui “vogliamo risposte semplici e precise, senza più rinvii”: “ci aspettiamo un buon risultato” sottolinea Alfonso “che l’amministrazione recepisca le nostre richieste come ha fatto per la potatura che finalmente è iniziata dopo anni, altrimenti…” qualora per l’ennesima volta le legittime esigenze della gente divengano solo un contorno a logiche clientelari e di spartizione politica di maggior e più lucroso affare, i cittadini hanno le idee ben chiare come scandisce Marta, giovane residente di v. Cappella e tra le più attive delegate di quartiere “credo che se il sindaco solo per una volta ci facesse l’onore di
passare per v.le Olimpico si renderebbe conto che non è più una strada urbana ma è diventata una giungla, e se non si dovessero recepire le nostre istanze o rinviare la cosa, ci sarà una rivolta dei cittadini perché siamo stanchi di subire il non fare delle amministrazioni!” inoltre continua la giovane militante “noi cittadini di Cappella stiamo aspettando con ansia le dimissioni del vicesindaco Massa visto che i patti non sono stati mantenuti.
Ancora oggi la differenziata che noi cittadini facciamo con rigore, viene mischiata, e ci sono testimonianze di questo.” effettivamente nonostante il consiglio comunale del 10/12 su istanza dei cittadini avesse deciso di aprire ogni riunione con una relazione dell’assessore Michele Massa sullo stato della differenziata, non risulta che il prossimo consiglio si apra con questo né con altri punti che i cittadini vorrebbero si risolvessero per campare finalmente in un paese sano, pulito e dignitoso.
Michael Amirans
Coordinamento dei Comitati e dei Cittadini delle Periferie















