
- di Marianna Guaccio -
PRIMA: ero una maniaca della pulizia e impulsivamente buttavo tutto.
ORA: penso che tutto quello che butto lo ritrovo nella discarica sotto casa. Allora conservo quello che un giorno potrà servirmi di nuovo e regalo ciò che può essere utile a qualcun altro.
PRIMA: facevo la differenziata ma speravo che aprissero l’inceneritore e che potessimo far scomparire la monnezza dalla città.
ORA: so che l’inceneritore è la cosa peggiore che possiamo fare alla nostra salute e ho imparato a ridurre i rifiuti a un solo minuscolo sacchetto di indifferenziato al mese e so che questo sacchetto può essere lavorato nel Centro Vedelago e trasformato in mattoni, senza più necessità di erodere spiagge e montagne.
PRIMA: pensavo che gli scarti di frutta e cibo si potessero buttare come indifferenziato perché tanto sono innocui.
ORA: so che gli scarti organici fermentano e possono far nascere batteri e infezioni. Allora li metto in un secchio (compostiera) con foglie secce, fazzolettini di carta e un po’ di terriccio e mi faccio il terreno per le piante, che prima compravo per 5 euro al sacco.
PRIMA: compravo fazzolettini colorati perché sono più carini
ORA: so che i fazzolettini colorati contengono inchiostro e non sono riciclabili. Compro quelli bianchi e li metto nella compostiera.
PRIMA: spendevo 5 euro per un pacco di assorbenti che sono fatti di plastica e cotone sbiancato e contengono sostanze che prolungano il ciclo per farti comprare più assorbenti.
ORA: So che gli sbiancanti sono cancerogeni, gli assorbenti sono irritanti, inquinanti e non riciclabili e uso la coppetta Mooncup che costa 25 euro e dura 10 anni: il ciclo mi dura quasi la metà!
PRIMA: pensavo che i pannolini usa e getta fossero un oggetto indispensabile: invece sono come gli assorbenti: inutili e pericolosi!
ORA: possono essere sostituiti da quelli lavabili di ecobimbi.com con un risparmio di 1.200 euro all’anno per ogni famiglia.
PRIMA: compravo qualsiasi cosa senza riflettere su quanto fosse impacchettata, imbustata, inscatolata.
ORA: cerco sempre prodotti senza imballaggi e non chiedo mai la busta di plastica: ho con me quella di stoffa.
PRIMA: compravo l’acqua in bottiglia perché quella della fontana di casa mia fa schifo.
ORA: so che l’acqua in bottiglia è più inquinata di quella di casa mia e uso la brocca Brita che costa 22 euro e depura l’acqua in 5 minuti.
PRIMA: pensavo che l’igiene ha bisogno di detersivi potentissimi e li spargevo per tutta la casa.
ORA: ho trovato una pietra di sapone naturale che sgrassa meglio dello svelto, costa 80 cent e mi dura un mese. Con questa ci lavo piatti, panni e anche il bagno! E per sbiancare uso le noci dell’albero della saponina che poi metto nella compostiera dopo 3 lavaggi.
PRIMA: guardavo la televisione per conoscere la realtà intorno a me.
ORA: guardo la televisione e poi accendo internet per vedere quante balle mi ha raccontato.
PRIMA: speravo che salisse al potere Rifondazione e cambiasse il mondo come lo volevo io.
ORA: raduno le forze per cambiare il mondo e dico a tutti: non fidarti a prescindere! Non delegare. Sii TU il cambiamento che vuoi vedere avvenire nel mondo!

bello! solo un appunto sulla brita: se non tieni i filtri puliti l'acqua la peggiora, almeno cos' ho letto...secondo me l'acqua di rubinetto va bene tal quale, anche se io, quando vado in montagna, prendo l'acqua alla fonte perchè è più buona.
RispondiEliminaPS ma la mooncup è confortevole???????
boh??
RispondiEliminaio la sento per la prima volta adesso..
ma le compostiere economicamente sono accessibili quindi?
RispondiEliminai miei complimenti !se solo la metà della popolazione fosse come te allora il mondo potrebbe cambiare sul serio!ciao Ilaria Russo
RispondiEliminaAllora:
RispondiEliminala brita ha bisogno di filtri nuovi ogni 100 litri d'acqua.
Ci sono zone in cui l'acqua di rubinetto è buona, ma dipende da quale acquedotto è servita.
Io abito a Napoli, zona Ponti Rossi, e ho l'acqua stracolma di calcare.
I filtri costano 6 euro l'uno e si riciclano nella plastica.
Per la mooncup, potete vedere il video qui:
http://www.labottegadellaluna.it/moo_c.html
La prima volta si va un po' in panico, ma poi non la si molla più :-)
Marianna Guaccio
Grazie per le risposte esaustive!
RispondiEliminama cos'è la pietra di sapone naturale e dove si compra???
La pietra la trovi in qualsiasi negozio di detersivi: ce ne sono un sacco di marche. Io di solito compro la marca alba (www.albadetersivi.com , linea bucato, saponi di marsiglia)oppure la compro nei negozi tutto sfuso (www.detersfuso.com).
RispondiEliminaAnche se è scritto che è x bucato la puoi usare x tutto:x i piatti ne spalmi un pezzetto sulla parte verde abrasiva della spugnetta, insaponi senz'acqua e poi sciaqui.
per il bagno fai allo stesso modo, rende la rubinetteria lucida.
ma quale meetup è?
RispondiEliminaby antonio carannante
ABBATTIMENTO CASE ABUSIVE IN MONTE DI PROCIDA:OTTIMO!
RispondiEliminavia panoramica violentata dagli scempi!!!!!!ABBATTERE,OTTIMO!!!
14 villette abusive,che probabilmente avrebbero scaricato con un tubo nella montagna lato mare la loro fogna,ottimo!
MONTE DI PROCIDA,violentata da costruzioni abusive,ora basta!
E' il Meetup Napoli: www.meetupnapoli.org
RispondiEliminaBrava Marianna
RispondiEliminail bucato lavato da mia moglie con l'albero della saponina viene veramente bene
il post di marianna guaccio è assolutamente da prendere in considerazione e divulgare. sono tanti piccoli ma importanti accorgimenti che bisogna adottare. lo spreco va combattutto in ogni modo e questo ne è uno semplice pratico e intelligente per farlo. a presto
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