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FINANZIAMENTI E TERRITORIO: volano gli avvoltoi… PARTE PRIMA: I FAS.

Freebacoli: FINANZIAMENTI E TERRITORIO: volano gli avvoltoi… PARTE PRIMA: I FAS.

domenica 24 gennaio 2010

FINANZIAMENTI E TERRITORIO: volano gli avvoltoi… PARTE PRIMA: I FAS.


Salvo le più esilaranti battutacce dell’indimenticabile imperator, ai cittadini che più volte hanno protestato per migliori condizioni di vita, convinti che fosse loro diritto quello di “campare” in condizioni di non così squallido e vergognoso degrado, sindaco e consiglieri ha sempre risposto, malvolentieri e spesso con l’arroganza e l’approssimazione di chi non ammette intromissioni nei propri affari, che soldi non ce n’erano, che la colpa non era loro ma della gente, e che quindi bisogna arrangiarci e continuare a “campare” nel merda del quotidiano, sacrificandoci “per il bene di Bacoli” (di questi slogan minchioni oramai se ne sprecano): dopo anni di pratiche “paraculo”, per chi ci malgoverna è cosa facile scaricare le proprie responsabilità su “nemici immaginari” (la ricorrente diatriba comune - Flegrea Lavoro) o sulle classi sociali più deboli, accusando i cittadini di non pagare la tasse, di essere abusivi, di non comprendere le difficoltà del comune… eppure, mentre costoro perdurano a tutelare i propri profitti sulle spicciole speculazioni di paese, sono sempre i cittadini che ne pagano le conseguenze sulla loro “pelle”. Ora le cose, però, stanno cambiando… Le imminenti elezioni fanno “miracoli” a tutta forza, ed oltre la resurrezione dei morti come candidati, dall’ “alto” della regione, della provincia e dello stesso comune piove la manna dei finanziamenti pubblici. Per evitare tuttavia la facile demagogia con la quale ognuno dei concorrenti politicanti s’attribuisce i benemeriti di questi fondi, è opportuno andare per ordine e per “puntante”.

Istituto dalla legge 289/2002, il “fondo aree sottoutilizzate” (FAS) coordina i finanziamenti comunitari, nazionali e regionali “per le politiche regionali di sviluppo” finalizzate alla “realizzazione di interventi nelle aree sottoutilizzate del Paese”: le risorse FAS sono stabilite annualmente dalla legge finanziaria e, nell’ambito di un programma-quadro tra stato ed enti locali, assegnate dal CIPE (organo del governo per la pianificazione economica) alle regioni per “il riequilibro economico e sociale tra le diverse aree”. I comuni flegrei, insieme all’ente parco (che ha “a cuore” tal cosa quanto le tartarughe e le lucciole) si sono coordinati con un “accordo di reciprocità” (siglato l’11/11 e poi allargato il 9/12 alla provincia) presentando il 10/12/2009 alla regione Campania un proprio “programma di sviluppo territoriale” (PST) per l’accesso ai FAS. Dal titolo “Verso ed oltre bandiera blu” tale programma si propone, come emerso dalla conferenza-stampa del 18/12 lo “ottenimento di una certificazione di qualità territoriale, costiera ed ambientale” appunto “la bandiera blu e/o altri marchi analoghi quali le Vele di Legambiente”. Stimando l’utilizzo di 93.379.464 euro, il piano prevede una serie di interventi che “interesseranno sistematicamente ed unitariamente l’intero territorio flegreo” tra cui:

1) come “precondizione ineludibile di qualsiasi politica di sviluppo nell’area” e progetto-portante dell’intero piano “la riqualificazione ed il completamento del sistema integrato delle fogne” problema quello degli allagamenti e della fuoriuscita di liquami e miasmi fognari che rappresenta, per i risvolti sulla salute delle persone, la priorità del nostro territorio. Per perseguire tale obiettivo, ad ottobre di quest’anno, dovrebbero aprire i cantieri per incanalare le acque reflue montesi direttamente nel depuratore di Cuma, attraverso una linea passante per la pineta Cumana, “alleggerendo” così le già insufficienti condotte bacolesi: a luglio, invece, dovrebbero partire i lavori di riqualificazione/potenziamento degli impianti di sollevamento di Bacoli e di Pozzuoli, e quindi nel gennaio 2012, iniziare quelli di sistemazione delle acque bianche e nere dello Scalandrone.

2) a completare gli interventi sulle fogne, la “pulizia straordinaria della costa” (scogli, spiagge e fondali) che dovrebbe iniziare nell’aprile di quest’anno ed in ottobre, l’attesa bonifica “delle lagune salmastre del Fusaro e di Miseno” utilizzando le risorse che il POR 2007/13 già aveva assegnato al “grande progetto di risanamento ambientale e valorizzazione dei laghi dei Campi flegrei” che, nonostante le continue garanzie delle istituzioni, non ultime quelle di Walter Ganapini (assessore all’ambiente), ancora non è stato reso operativo. Secondo il proposto PST, a questi interventi dovrebbe seguire un monitoraggio costante, attraverso “l’eliminazione di micro discariche urbane lungo la costa” ed una “analisi e verifica della qualità delle acque di balneazione e nei porti”.

3) lavori di “ampliamento, sistemazione e miglioramento” che da luglio di quest’anno dovrebbero rendere v. Torre di Cappella nuovamente vivibile e praticabile per la specie umana.

Anche alla luce degli ultimi dibattiti sull’argomento, è tuttavia necessario fare una precisazione: quello descritto è, per il momento, solo un progetto che, insieme a quelli presentati anche da altri comuni, la regione prenderà in considerazione, riservandosi entro tre mesi di scegliere quelli “vincenti” e dividendo tra quest’ultimi i fondi disponibili. Tali progetti saranno anzitutto valutati “secondo criteri oggettivi di competitività e di produttività” (delibera 166/2007 CIPE) da un organo tecnico e poi esaminati dagli organi politici competenti cui spetta decidere in merito: quindi, al di là degli euforici “gridi di vittoria” o delle facili generalizzazioni di chi vuole apparire come il grande “benefattore”, il percorso è appena iniziato e “facendo le corna” non è detto “vada in porto” o che gli interventi richiesti siano tutti finanziati dall’amministrazione regionale, i cui dirigenti hanno tutt’altro interesse, speciale alla vigilia delle elezioni, che favorire alcuni territori rispetto ad altri… meglio accontentare un po’ tutti e quindi nessuno.

“Incrociando le dita” finisce questa prima parte: il “meglio” dei finanziamenti alla seconda “puntata” con le risorse provinciali e (non è uno scherzo) comunali, e sopratutto la decisione del Coordinamento delle Periferie che “per evitare che anche questi soldi vengano utilizzati per fini elettorali o pilotati su questioni secondarie” terrà martedì 2/02 una riunione, cui la cittadinanza è invitata a partecipare, per discutere “quali sono i problemi prioritari da risolvere utilizzando questi fondi” e della necessità di “un controllo diretto, da parte dei cittadini, delle spese che si andranno a fare”.

Michael Amirans.


ps: gli avvoltoi che volano avidi di carogne su questi finanziamenti, sono gli stessi sciacalli che saccheggiano il nostro territorio e che hanno cambiato “faccia” per non sembrare sempre gli stessi e così colpire meglio “a tradimento”.

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5 Commenti:

Alle 24 gennaio 2010 alle ore 13:43 , Anonymous Anonimo ha detto...

bravo michele l'avvoltoio cambia il nome o "la faccia" ma non il vizio...liberiamoci da questi scheletri che cercano di riabilitarsi non rendendosi conto che la faccia è sempre la stessa...che siano figli mogli o parenti a presentarsi so semp i stess

 
Alle 24 gennaio 2010 alle ore 14:44 , Anonymous Anonimo ha detto...

azz....sta iniziando l'azzuppamento nella grande zuppa dei fondi europei......x caso i colletti grigi che zappicano su mergellina,posillipo,e capri,centrano anche stavolta?quei grandi professori universitari nonchè avvocati di sinistra,con tanto di studi legali,mani nella regione,nel comune di napoli,con case ville a capri e stipendi stratosferici,centrano nulla stavolta?come l'incaricato ai beni culturali di baia,che con i soldi del castello si faceva le barchette.......

 
Alle 26 gennaio 2010 alle ore 09:59 , Anonymous Anonimo ha detto...

per affidare bacoli ad una persona che la conosce perchè non proporre a sinistra giuseppe scotto di luzio mi sembra la persona dalla giusta esperienza che ne pensate?

 
Alle 26 gennaio 2010 alle ore 19:55 , Anonymous Anonimo ha detto...

ultimo anonimo: và caca

 
Alle 26 gennaio 2010 alle ore 21:28 , Anonymous Anonimo ha detto...

Quoto Scotto di Luzio ,di buon spessore culturale e non come i ciucci (asino è troppo elegante)che sono succeduti in tutti questi anni.

 

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