This page has moved to a new address.

Il Coordinamento delle Periferie alle Giunte di Bacoli e Monte di Procida: "Vogliamo le Consulte di Frazione"

Freebacoli: Il Coordinamento delle Periferie alle Giunte di Bacoli e Monte di Procida: "Vogliamo le Consulte di Frazione"

giovedì 24 giugno 2010

Il Coordinamento delle Periferie alle Giunte di Bacoli e Monte di Procida: "Vogliamo le Consulte di Frazione"

Comunicato Stampa
"Coordinamento delle Periferie"


In prospettiva della prevista riunione congiunta delle giunte comunali di Bacoli e di Monte di Procida (NA) che dovrebbe tenersi a giorni, come comitato dei quartieri delle “aree di confine” (Cappella e Torregaveta) abbiamo elaborato, alla luce delle problematiche evidenziate nelle assemblee dello scorso maggio 2010, una nota sulle priorità e le proposte dei cittadini residenti nelle dette zone, che abbiamo il g. 23 c.m. protocollato ai sindaci dei comuni di Bacoli e di Monte di Procida (Ermanno Schiano e Francesco Paolo Iannuzzi) ed ai rispettivi assessori competenti (Michele Massa, Michele Costigliola, Ettore Prodigio, Rocco Assante di Cupillo).
Riteniamo che tale documento elaborato dagli stessi cittadini possa risultare un utile contributo alla formulazione di una politica unitaria per le “aree di confine” in cui da anni c’è confusione nella definizione di compiti e di responsabilità tra i comuni limitrofi per cui anche i più elementari servizi o interventi di ordinaria manutenzione sono motivo di ritardi e di insostenibili disagi per i residenti.
La necessità di impegni concreti e concertati da parte delle istituzioni è evidente, come dimostra la periodica fuoriuscita di liquami fognari in località “Pigne” (v. Mercato di Sabato, Cappella) dovuta al malfunzionamento delle condotte montesi che lì s’innestano su quelle di Bacoli, il cui X settore è intervenuto e dopo verifiche tecniche, ha chiesto l’immediato intervento del Comune di Monte di Procida essendo la zona “incriminata” di sua competenza. Continuamente denunciate dallo scrivente Comitato e dai cittadini, queste situazioni mostrano la necessità da parte delle amministrazioni di adottare politiche strutturali per le “aree di confine” se si vuole evitare il perpetuarsi del noto “scarica barile” su questi casi.

Per tale motivo si elencano le problematiche presenti lungo i quartieri sopraccitati:

1) possibili rischi idrogeologici e lesioni agli edifici per infiltrazioni nel centro storico di Cappella, nonché la sostituzione delle tubulari su v. Cappella;

2) lesioni agli edifici per il costante traffico di mezzi pesanti su v.le Olimpico: si chiede il rifacimento del manto stradale (v.le Olimpico e v. Mercato di Sabato);

3) allagamenti (loc. “Pigne”, rotonda Miliscola, v. Cappella) e fuoriuscita di melma ed esalazioni (loc. “Pigne”, “dosso” v.le Olimpico, v. Mercato di Sabato): in prospettiva di un rifacimento strutturale del sistema fognario (bacolese e montese) la regolare pulizia degli scoli;

4) presenza di più agenti di polizia in turno notturno (h. 20 a h. 2) su v.le Olimpico e v. Cappella, anzitutto per il rispetto dei limiti di velocità e di transito (mezzi pensati) previsti dall’ordinanza bacolese n. 73/2009 mai fatta rispettare. Considerata la carenza di personale, si potrebbe ipotizzare un coordinamento tra i comandi locali delle forze di polizia, come del resto già indicato nei protocolli d’intesa tra Bacoli e Monte di Procida del 18/03/2008 e del 29/04/2008;

5) nuove aree parcheggio ed una regolamentazione della viabilità concertata tra i comuni limitrofi, con attenzione al “sovraccarico” dei “tratti critici” (v.le Olimpico);

6) potatura (v.le Olimpico e v. Cappella) e spazzamento quotidiano su tutta la zona: esso infatti è costante sul lato montese di v. Cappella ma assente su quello bacolese, mentre a v.le Olimpico si registrano carenze e lamentele, di cui a conferma alleghiamo una segnalazione del 23/03 firmata da oltre trecento residenti che, indirizzata all’ultimo commissario prefettizio, è rimasta del tutto disattesa. Come già indicato al punto 4) del protocollo d’intesa n. 22 del 29/04/2008 tra Bacoli e Monte di Procida, per garantire un servizio completo e regolare, si propone l’istituzione di una “squadra ecologica” (formata da personale d’ambedue i comuni, ma gestita da un unico responsabile) per le “aree di confine”;

7) il recupero dello spazio-anziani in loc. “Pigne” abbandonato al più vergognoso degrado;

8) riapertura/riqualificazione delle “strade di collegamento”: v. Caranfe, v. Petrara, e le “scalinate” di v.le Olimpico.

Maggiore attenzione a queste esigenze significa anche nuove forme di presenza sul territorio affinché le istituzioni siano realmente vicine ai veri bisogni della gente: ciò è ancora più necessario nelle “zone di confine” come Cappella, i cui cittadini si sentono lontani dai centri decisionali che fin’oggi hanno fatto ben poco per ridurre queste “distanze”. A tal fine, nelle ricordate assemblee, i cittadini hanno proposto alle amministrazioni di Bacoli e di Monte di Procida di adottare, a norma dell’art. 32 del D.Lgs 267/2000 e di altre esperienze italiane nonché adottate nel 2004 con delibera del consiglio comunale bacolese, uno “statuto per le aree di confine” che proponiamo ispirato ai seguenti punti:

1) la creazione di un organo (consiglio o consulta di frazione) per Bacoli e per Monte di Procida, competente per le “aree di confine” e periodicamente formato dai residenti con diritto di sostituirne i membri;

2) l’attribuzione a tale organo di “raccordo” funzioni non solo consultive ma di reale promozione e di effettivo controllo sull’amministrazione, i finanziamenti e le opere pubbliche, affinché i cittadini possano monitorare e contribuire al miglioramento del proprio territorio.

Coordinamento delle Periferie

Etichette:

1 Commenti:

Alle 25 giugno 2010 alle ore 16:14 , Anonymous Michael Amirans ha detto...

L'importanza delle questioni poste m'induce ad essere prudente ma avendo partecipato agli ultimi incontri con gli assessori di Bacoli e di Monte di Procida, ho (con la giusta cautela) fiducia che qualcosa ne uscirà... insomma non saranno vuote chiacchiere destinate al dimenticatoio...

 

Posta un commento

Il Decalogo dei Commenti, ovvero.. Piccole Regole per un Vivere Civile:

1 - Se il tuo commento non viene pubblicato in maniera subitanea, ATTENDI. Possibile che la Redazione non sia online.

2 - Se scrivi parolacce, ingiurie, offese, se imprechi, se auguri strane morti e il tuo commento non viene pubblicato, NON STUPIRTI

- Corollario al punto 2 - Continuare a offendere la Redazione non aumenterà le possibilità di pubblicazione del commento

3 - Se ti lanci, da anonimo, in una sorta di denuncia verso terzi, accusando questo o quello di associazione a delinquere e/o di altri misfatti e il tuo commento non viene pubblicato, NON MERAVIGLIARTI. Puntare il dito contro la Redazione accusandola di omertà o di connivenza è, ti sembrerà strano, inappropriato. Noi ci assumiamo la piena responsabilità di ogni parola pubblicata, mettendo, SEMPRE, i nostri nomi e cognomi… tu?

4 - Se esprimi un concetto non c’è bisogno di altri mille commenti per avvalorarlo. Soprattutto se ti fingi ogni volta una persona diversa.

5 - Firmare un commento, segno di civiltà e responsabilità verso le proprie opinioni, è sempre cosa gradita. A maggior ragione se corrisponde alla tua vera identità

SE AVETE PROBLEMI NELL'INSERIRE I VOSTRI COMMENTI, INVIATELI A: freebacoli@live.it

Iscriviti a Commenti sul post [Atom]

<< Home page