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La foce

Freebacoli: La foce

giovedì 23 luglio 2009

La foce


Bisognerebbe esserci stati per capirlo appieno. Come nei peggiori scenari apocalittici. Dove tutto deve essere accompagnato necessariamente a un vissuto per essere realmente compreso.
Strada di campagna, polvere, canne lungo i margini della strada, e sabbia, sabbia dappertutto. Il rombo delle macchine rompe il silenzio, il caldo è quasi insopportabile. Nell'arco di pochissimo tempo ci si ritrova a pensare di aver attraversato i confini nostrani, regionali, nazionali. Sembra di essere in un altro luogo. Senza nazionalità. Senza linee di demarcazione. Senza appartenenza. La sensazione forte è di essere in un limbo. Dimenticato, rigettato, abbandonato.
Un cartello con il simbolo dell'Ente Parco, della Regione Campania, dell' UE, ci ricorda di essere a Cuma, nel cuore del patrimonio mondiale dell'umanità.
Parcheggiamo e ci incamminiamo. Si chiacchiera durante il breve tragitto che ci separa dalla foce del depuratore.
Improvvisamente cade il silenzio.
La prima cosa che colpisce è il tanfo. Non è un colpo in piena faccia. E' sordo, ruvido, profondo, sgradevole. Ti si attacca in gola come un corpo estraneo. E' una percezione che si fa tangibile; che sa di marcio, di pastoso. Persiste all'altezza del giugulo per tutta la permanenza e, personalmente, per tutto il resto della giornata.
La seconda cosa è il mare. Un mare nero. Un' enorme distesa d'acqua color petrolio. Nonostante la superficie si increspi non si percepisce la sensazione del movimento. Sembra immobile, di una consistenza densa, corposa.
La terza è uno scroscio continuo, incessante, violento. Con gli occhi cerchiamo la costruzione cupoliforme che tante volte abbiamo visto nei servizi in tv, il muretto che costeggia la foce, la stradina di mattoni rialzata che separa il canale dalla spiaggia. La troviamo, ci saliamo su. Vertigini. Sembra che la terra possa franare sotto i piedi, che si possa perdere l'equilibrio da un momento all'altro, che non si riesca a mantersi in bilico. L'incessante scorrere dell'ammasso di liquido marrone che sbatte contro la cupola e si riversa in acqua, destabilizza. Facciamo attenzione a dove mettiamo i piedi, increduli, avvicinandoci sempre più. Arrivati in fondo ci voltiamo: ed eccola li la bocca in piena faccia. Col suo vomito incessante.
Passano i minuti, si comincia a ragionare e a guardarsi intorno
In perfetta linea col paesaggio surreale ci sono i gabbiani, appollaiati a decine lungo la spiaggia deserta, il vento, e gli abitanti del luogo.
Sono fermi sul muretto che costeggia la spiaggia. Il volto segnato dal tempo, gli occhi accigliati a guardare il mare, l'orizzonte, il vuoto. Disillusi, scettici, sospettosi. Sono anch'essi lì, fermi, come tutto resto. Come se aspettassero qualcosa senza sperare nel suo arrivo.
All'orizzonte, oltre la linea nera, lentamente passa un peschereccio a strascico;
sulla sinistra, come uno schiaffo, un profilo di monti che conosco bene: la mia terra.

Alessandra Sagliocchi

19 Commenti:

Alle 23 luglio 2009 alle ore 11:52 , Anonymous Anonimo ha detto...

e questo è solo l'inzio.....dovete vedere quando dal piccolo liceo andrete a napoli x studiare o per lavorare ,quanti limoni crudi dovrete ingoiare.

gli unici turisti che la zona riesce ad attrarre grazie AL FALSO PERBENISMO DELLA SINISTRA RADICAL-CHIC SALOTTISTA E DELLE ZECCHE ROSSE PUZZOLENTI COMUNISTE ,sono fgli zingarri e i neri,presenti in ogni angolo bacolese,i venditori di meloni abusivi frutto di economie pezzenti di plebe ad ogni angolo del fusaro.

parlate di degrado,ma a me pare che i comunisti in tale degradio si ciaceano...perciò tenetevi i zingari,i neri e il mare spuorco....che vi lamentate a fare?

anzi portatevene un paio di zingari a casa e sofddisfatevi,COMUNISTE puzzolenti.

 
Alle 23 luglio 2009 alle ore 12:03 , Blogger Antonio Gerardo Mancino ha detto...

Anonimo oltre agli insulti
qual'e' la tua 'ricetta' per la soluzione dei problemi ???????

 
Alle 23 luglio 2009 alle ore 12:16 , Anonymous Anonimo ha detto...

...io credo che tu i limoni crudi li abbia messi altrove....quelli grandi di Sorrento!
....usare frasi fatte per sparare stupide sentenze di sicuro e il meglio che puoi dare di te stesso.... concordo con Antonio: proponi qualcosa di creativo.... vabbe scusa quasi dimenticavo che i tipi come te non sono nati per pensare ma solo per ubbidire!

ZAZ

 
Alle 23 luglio 2009 alle ore 12:17 , Anonymous Anonimo ha detto...

P.S. intendevo dire UBBBBBBBBBBBBBBBBBBIDIRE !
ZAZ

 
Alle 23 luglio 2009 alle ore 15:24 , Anonymous Anonimo ha detto...

Cara Alessandra scrivi veramente bene, la tua è una pagina bellissima, che non solo da corpo alle cose, ma lascia intendere il tuo stato d'animo che è quello di tutti coloro che amano la terra madre e piangono lo stato in cui la specie uomo la conduce. Riguardo all'anonimo, non capisco l'inopportunità del commento. Che c'entrno i neri?

 
Alle 23 luglio 2009 alle ore 16:00 , Blogger Freebacoli ha detto...

Concordo con l' ultimo scrivente anonimo, anche se il mio commento può sembrare di parte.

Josi Gerardo Della Ragione

 
Alle 24 luglio 2009 alle ore 00:29 , Anonymous Anonimo ha detto...

Grazie.
Quanto mi è stato detto in queste poche ore mi fa capire quanto l'immagine della nostra terra
deturpata e distrutta possa ferirci.
Non siamo soli. Anche se spesso tali ci sentiamo.
Dovremmo imparare a non sottovalutarlo.

Alessandra.

 
Alle 24 luglio 2009 alle ore 14:37 , Anonymous Anonimo ha detto...

complimenti ad alessandra!persona ricca e profonda d'animo!
Ps:X l'anonimo.leggi bene e poi pensa e basta con questa politica sterile e stupida che sta portando i pochi "eletti" nell'olimpo e il resto.......in oncologia!

 
Alle 24 luglio 2009 alle ore 18:41 , Anonymous Anonimo ha detto...

che bello... mi sta scendendo la lacrimuccia.

Bimba, se dovete fare informazione, impara come si fa!

Altrimenti vai bene per condurre i programmi della D'Eusanio, della Carrà e della De Filippi!

 
Alle 24 luglio 2009 alle ore 19:27 , Anonymous Anonimo ha detto...

L'averli citati signifa essere a conoscenza dei contenuti propri di programmi di una TV spazzatura che genera più melma della sovracitata foce. Melma che si manifesta senza remore e paure anche dinanzi a gente che cerca di mopstrare una realtà che forse fa male per coloro che non vogliono evidenziare il lato oscuro di questa costa flegrea. Riviera che genera ricchezza ed un inquinamento imbarazzante.
L'anonimo che ci scrive è di sicuro un'espressione palese di tale merdificio. Ed è per questo che anche per lui chiediamo un'attenta analisi dell'Arpac e i soldi per la bonifica immediata.

Josi Gerardo Della Ragione

 
Alle 25 luglio 2009 alle ore 00:46 , Anonymous Anonimo ha detto...

L'anonimo invece propone la bonifica del tuo cervello... ed un bel corso di italiano.

Se mi piacevano quei programmi, sarei una fan accanita dei programmi che potrebbe condurre anche la scrittrice dell'articolo strappalacrime qui sopra...

cara... prova su Canale 21 o Canale 9... magari lì ti prendono, e riesci pure a fare strada.

Il giornalismo, se siamo ancora a queste cose, non fa davvero per te.

Per il resto, complimenti per l'impegno profuso.

 
Alle 25 luglio 2009 alle ore 01:28 , Anonymous Anonimo ha detto...

Signora non mi pianifichi un futuro lavorativo.
La ringrazio per i consigli, ma nella vita faccio tutt'altro.

Alessandra.

 
Alle 25 luglio 2009 alle ore 02:05 , Anonymous Anonimo ha detto...

Ma forse, caro Anonimo, lei non sa che già il suo anonimato la dequalifica in quanto essere privo di un'identità. Un individuo che non ha neanche la forza o la voglia di firmare ciò che dice è un fantasma. Un automa come tanti altri che, a quanto ho modo di constatare, si gode anche le soap opere dei canali locali. Le consiglio per tale motivo, di usufruire dei fondi strutturali che l?unione Europa destina alla qualifica dell'ambiente comunitario.
Lei ha tutti i requisiti per accaparrarsi un ingente somma di danaro, senza spendere troppa fatica.
Per ciò che concerne il mio scritto, ricco di lettere fuoriluogo, preferisco che sia giudicato da prof universitari. Dottori che di certo hanno più esperienza di lei in materia. Gente con la quale posso interfacciarmi, e che addirittura posso identificare con un nome ben definito. Prerogative che, con un anonimo qualunque, non posso di certo mantenere.
La saluto, lasciandola riposare nel suo scuro mondo di Tv spazzatura e notizie sfalsate dal giornalismo costituito dai giornalisti-impiegati del potere...
PS: Si vada a vedere l'acqua che fuoriesce dalla foce....

Josi Gerardo Della Ragione

 
Alle 25 luglio 2009 alle ore 09:45 , Anonymous Anonimo ha detto...

Onorevole...

lei continua ad insultarmi, senza che io abbia insultato nessuno, ma fatto notare la scarsa qualità giornalistica di un articolo...

l'unico automa qui, probabilmente, è proprio lei che se riceve una critica sa rispondere solo con un insulto.

Mi avevano raccomandato di leggervi per mantenermi aggiornata sulla mia terra, ma mi sa che mi hanno consigliata proprio male, a giudicare dal tenore delle Sue risposte.

Complimenti per la serietà.

Saluti

Anna Capuano (da Londra)

 
Alle 25 luglio 2009 alle ore 10:12 , Anonymous Anonimo ha detto...

Le sfugge che un blog è cosa diversa da un giornale e che qui non ci sono professionisti del settore
(fermo restando che se mi trova melensa è liberissima di esprimerlo, ci mancherebbe)
Quello che stupisce è la violenza verbale con cui vengono espresse certe opinioni,
e la sua quasi immediata ritrattazione, facendo bene attenzione ad alzare le mani e incolpare gli altri per aver semplicemente risposto a tono.
Lei non è stata insultata.
Rilegga tutto e cerchi di capire una lingua che, evidentemente, non le appartiene più.

Alessandra.

 
Alle 25 luglio 2009 alle ore 12:09 , Anonymous Anonimo ha detto...

Anna Capuano da Londra, è chiaro che se dall'altro del suo piedistallo londinese spara sentenze del tutto gratuite e fuori luogo su un articolo profondo come questo, il tono delle risposte sara adeguato al suo tono saccente e sarcastico. Se proprio deve criticare lo faccia in maniera costruttiva.

Mario

 
Alle 25 luglio 2009 alle ore 12:12 , Anonymous Anonimo ha detto...

Non ho infatti ritrattato niente. Lo ribadisco: Lei scrive 'na schifezz', se questo vuole essere una fonte di aggiornamento e non una rubrica da tg rosa, di Italia 1, o di un qualsiasi tg Mediaset.

Quanto alle offese...

"L'anonimo espressione del "merdificio" (complimenti per l'italiano)... proponiamo analisi Arpac ecc..."

Se è questo l'italiano che imparate ai licei, alle università, ecc... e se non è offendere questo... allora si, probabilmente non so più parlare italiano. Ed è meglio così, a questo punto.

Saluti.

 
Alle 25 luglio 2009 alle ore 12:28 , Anonymous Anonimo ha detto...

Obiettivamente chi scrive "na schifezz" quì è proprio lei, ed inoltre se avesse letto bene l'articolo si sarebbe resa conto che quest ultimo:

-descrive

-informa

-aggiorna

-è scritto in perfetto italiano

Poi che a lei non piaccia la forma dell'articolo è un altro discorso, a me piace, a lei no, punto! Non per questo si deve iniziare ad offendere, criticare si, ma non offendere

Mario

 
Alle 25 luglio 2009 alle ore 13:55 , Anonymous Anonimo ha detto...

Espressione del merdificio: prodotto del merdificio
non è detto che lei abbia assunto le stesse sembianze
se ha letto questo evidentemente è perche tale ci si sente
e
ritrattazione della sua violenza verbale, non delle opinioni espresse in merito (che, ripeto, trovo assolutamente legittime!)
si rilegga il periodo, possibile stavolta riesca a capire
come vede, necessita di spiegazioni per ogni espressione usata
mi conferma che questa lingua non le appartiene più.
saluti
Alessandra

 

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