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La melma sbarca anche a Forio (Ischia)

Freebacoli: La melma sbarca anche a Forio (Ischia)

domenica 9 agosto 2009

La melma sbarca anche a Forio (Ischia)

RASSEGNA STAMPA. Si ritiene opportuno pubblicare una nostra segnalazione, pubblicata dal quotidiano "Il Mattino" (http://www.ilmattino.it/articolo.php?id=68545&sez=MAIL), all'interno della sezione "Foto-Denuncia", e da "IschiaBlog" (http://www.ischiablog.it/index.php/economia-e-turismo/a-forio-una-fogna-sfocia-direttamente-sulla-spiaggia/)











Salve,
Noi di Freebacoli nella giornata di Martedì 4 Agosto 2009 siamo stati a Forio, Comune di 16 mila abitanti sito sull'isola d'Ischia, e abbiamo dovuto constatare delle cose veramente scandalose, per una località che si proclama all'avanguardia. Per una città predisposta ad ospistare un ingente numero di turisti italiani ed europei.
Vi sembrerà strano ma, le fogne di questa località, quando piove, sversano direttamente in mare e sulla spiaggia della CHIAIA!! I Tombini straripano melma ovunque e le strade diventano ricche di bollicine bianche sintomo del classico fenomeno del "troppo pieno" che spinge le acque reflue, miste a quelle piovane, a fuoriuscure dalle fogne.
Per entrare nel particolare, nella giornata suddetta, sono bastati 10 minuti di pioggia per creare un vero e proprio pantano su una spiaggia normalmente ricca di bagnanti in cerca di relax. Una chiazza di acqua marrone ha deturpato una parte consistente di sabbia, per poi riversarsi direttamente in mare. Un'onta che di certo non alimenterà la buona fama di questo posto meraviglioso, ma che manifesta un'inefficienza amministrativa di dimensioni sconcertanti. Difatti, vedere le acque sporche fuoriuscire dai tombini, e ammirare i gabbiani avvicinarsi alla spiaggia insozzata dalla melma cittadina, ci ha fatto venire a mente il litorale di Licola-Cuma distrutto dalla foce del Depuratore limitrofo e vietato addirittura, secondo quanto riporta un'ordinanza emessa dal sindaco di Pozzuoli, al passeggio di uomini ed animali. Inoltre abbiamo constato che tale pantano è stato poi ricoperto da sabbia "pulita" e rimesso a disposizione di numerosi turisti i quali, si sono posizionati sopra con i loro ombrelloni, e le loro asciugamani.
In conclusione, in località San Francesco (Forio), vi è una gran quantità d'immondizia non raccolta; spazzatura che produce un olezzo veramente disgustoso. Mentre a Citara (Forio) la spiaggia è ricca di formiche e moscerini, evidentemente attratti dalla sporcizia presente "in loco".

PS: Abbiamo inviato questa mail anche al sindaco di Forio, in attesa di sue delucidazioni.
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Il Mattino - IschiaBlog
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Josi Gerardo Della Ragione & Alessandra Sagliocchi

9 Commenti:

Alle 9 agosto 2009 alle ore 21:20 , Anonymous Anonimo ha detto...

Stanno peggio di noi!!

 
Alle 9 agosto 2009 alle ore 23:12 , Blogger Ilaria ha detto...

non hanno un depuratore, e sversano tutto in mare..almeno loro non ce l'hanno!!

 
Alle 10 agosto 2009 alle ore 09:32 , Anonymous Anonimo ha detto...

ma che giustificazione è non hanno un depuratore?un isola per lo più turistica,ridotta peggio che un paese degradato del 3 mondo.
napoli proprio il paese di pulcinella.

 
Alle 10 agosto 2009 alle ore 10:02 , Anonymous Anonimo ha detto...

VORREI SAPERE QUESTA FOTO QUANDO E' STATA FATTA

 
Alle 10 agosto 2009 alle ore 10:43 , Blogger Ilaria ha detto...

infatti era ironico..peccato, forse non sono stata brava a sottolinearlo!

 
Alle 10 agosto 2009 alle ore 12:58 , Anonymous Anonimo ha detto...

4 agosto

 
Alle 11 agosto 2009 alle ore 23:26 , Anonymous Anonimo ha detto...

Italia il paese piu bello del mondo sotterato dalla monnezza e circondato dal acqua sporca.
Una tristezza enorme.... Tanti saluti dalla Germania.

 
Alle 12 agosto 2009 alle ore 10:48 , Anonymous Tommaso I ha detto...

X gli amici di freebacoli: da foriano non posso che confermare quanto avete osservato nella vostra ultima escursione sull'isola verde.

Purtroppo episodi del genere accadono quando piove molto perchè qualche genio, in fase di costruzione delle fogne, ha pensato di sistemare un "troppopieno" direttamente su una spiaggia.

Certo, siete stati un po' sfortunati a beccare l'unica giornata di pioggia dopo mesi di siccità, ma purtroppo capita questo ed altro. E' inutile negarlo e non è giustificabile in alcun modo.

Ma, per favore, non paragoniamo l'Isola d'Ischia al litorale flegreo. Da noi per lo meno qualcosa siamo riusciti a salvare!

Da ex-frequentatore della spiaggia di Miseno, posso dirvi che la spiaggia della Chiaia ha i suoi limiti. Nemmeno io ci vado. Ma nonostante questo e nonostante sia frequentata ad agosto da un "certo tipo" di napoletani, a fine giornata resta discretamente pulita. Nulla a che vedere con Miseno, che a fine giornata somiglia più ad una discarica a cielo aperto che ad un arenile sabbioso.

Per non parlare dei bellissimi arenili tra Cuma e Castelvolturno. Paesaggi da favola, Km e km di sabbia fine e dorata, bagnati da un mare MARRONE o GRIGIO SCURO.

Almeno da noi il mare certo, non è quello che ci si aspetterebbe da una rinomata località turistica, ma è comunque in gran parte pulito. Fenomeni di inquinamento sono comunque SPORADICI e interessano magari piccole porzioni dell'arenile. Non vedrete MAI l'acqua marrone di Licola e Varcaturo.

In conclusione... un sincero plauso a voi per le numerose iniziative che seguo sempre con interesse, ma il paragone tra Ischia ed il litorale domitio/flegreo non è da farsi nemmeno lontanamente.

Cmq la prossima volta che vi trovate sull'Isola (anche se dopo quello che avete visto difficilmente verrete con piacere, e pure avete ragione) preferite le spiagge di cava dell'Isola e Citara.

Lasciate perdere la Chiaia.

 
Alle 17 agosto 2009 alle ore 08:50 , Anonymous Anonimo ha detto...

Il nostro intento non era quello di paragonare i tre litorali di Miseno, Chiaia e Licola. Non volevamo assolutamente affermare che uno è più inquinato dell'altro....anzi...
Voelvamo soltanto mettere in risalto questo problema affinchè se ne parlasse e si pensasse alla sua risoluzione.
Ti ringrazio per i complimenti e per i consigli su possibili escursioni future.

Josi Gerardo Della Ragione

 

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