

Strano ma vero. Siamo in via Bellavista, a distanza di circa venti giorni dalla segnalazione di lastre di amianto abbandonate nei pressi dei cassonetti della raccolta indifferenziata ( http://freebacoli.blogspot.com/2009/09/bacoli-via-bellavista-amianto.html ), notiamo con piacere il tratto di marciapiede sgombro dal materiale cancerogeno.
Al di là degli scetticismi, della rabbia, dell'attesa, dell'indifferenza, delle continue telefonate, qualcosa, effettivamente, sembra muoversi. Le promesse fatte dal responsabile della protezione civile, l'ing. Bruno Orrico, circa la rimozione delle lastre dal territorio bacolese, cominciano a dare i loro frutti.
Pur permanendo in via Ottaviano Agusto, con a copertura unicamente un telone messo dai pronti commercianti della zona, bisogna riconoscere che un primo punto è stato messo.
Se è vero che ci si ritrova a gioire per poco quando i nostri elementari diritti vengono reiteratamente calpestati, è anche vero che non sono da sottovalutare quelli che, per l'appunto, costituiscono isperati, inattesi, quanto preziosi, barlumi.
Alessandra Sagliocchi
Redazione Freebacoli
grazie a voi che mettete a disposizione della collettività le vostre energie.
RispondiEliminagrazie sempre grazie a Freebacoli! ILARIA RUSSO
RispondiEliminala mia vicina di casa ce l'ha sul tetto del garage...che faccio ? a chi lo dico? sinceramente non so se bussarle e dirlo direttamente a loro! che mi consigliate?
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