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Figuraccia di Iannuzzi: parte il 1° "Randagio day"

Freebacoli: Figuraccia di Iannuzzi: parte il 1° "Randagio day"

giovedì 11 febbraio 2010

Figuraccia di Iannuzzi: parte il 1° "Randagio day"



NOTIZIA ANSA - NAPOLI (11 febbraio) -

Si terrà in provincia di Napoli il primo Randagio day': l'appuntamento è per sabato prossimo a Monte di Procida, il comune del Napoletano il cui sindaco ha emesso un'ordinanza che prevede multe fino a 600 euro per chi nutre i randagi in strada o nei parchi pubblici.
Una delegazione di Verdi e di associazioni animaliste guidati dal commissario regionale Francesco Emilio Borrelli e dal segretario provinciale Carlo Ceparano porterà cibo ai cani e ai gatti randagi di Monte di Procida sabato alle 11.
Ad accompagnarli ci sarà il consigliere comunale Peppe Pugliese che ha chiesto al sindaco del comune della provincia di Napoli di ritirare la delibera che prevede multe da 100 a 600 euro a chi sfama gli animali. Hanno già aderito alcune associazioni tra cui 'Cani Felici Onlus'.
«Chiediamo al sindaco di ritirare questa delibera disumana - spiegano i due esponenti verdi - e di prendersi cura degli animali che insistono sul suo territorio come previsto dalla legge. In ogni caso noi daremo il nostro contributo affinchè i randagi possano continuare a nutrirsi e a non morire di fame a nostro rischio e pericolo. Se tenteranno di multarci - proseguono - faremo disobbedienza civile. A quanto pare i migliori amici dell'uomo sono i nemici giurati del sindaco di Monte di Procida».

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21 Commenti:

Alle 11 febbraio 2010 alle ore 21:23 , Anonymous Anonimo ha detto...

non ci sono i soldi per le strade mi pare ovvio che non ci siano quelli per fare i canili.
Basta con la demagogia, i verdi i cani se li portassero a casa loro...
Se uno di questi randagi azzanna qualcuno, il comune è chiamato a risarcire le lesioni...
I randagi poi non morirebbero comunque di fame visto che si nutrono, da sempre, degli avanzi dei cassonetti.
Occupiamoci di cose serie e non facciamo polemiche per nulla.

 
Alle 11 febbraio 2010 alle ore 21:44 , Anonymous Anonimo ha detto...

Dunque...credo tu non sia informato. Qui non si sta parlando di soldi per fare canili, qui si sta parlando di un'ordinanza che per prevenire problematiche di ordine igienico sanitario impone ai liberi cittadini di non dar da mangiare ai cani. invece di pensare a sanzionare chi insozza gli spazi pubblici, si punisce anche chi liberamente ad esempio porta crocchette (quindi cibo non umido) senza imbrattare alcunchè.

 
Alle 11 febbraio 2010 alle ore 21:57 , Anonymous Anonimo ha detto...

i cani per legge non possono stare per strada, teoricamente ogni comune dovrebbe dotarsi di canili, ma i suddetti hanno un costo che spesso le casse comunali non riescono a sostenere.
C'è poi il problema sicurezza, se un randagio azzanna qualcuno e questo fa causa al comune sono cazzi amari...
Allora cosa proponete?

 
Alle 11 febbraio 2010 alle ore 22:02 , Anonymous Anonimo ha detto...

Non è assolutamente come dici tu. i cani possono eccome stare per strada. il sindaco si serve anche della legge regionale sui cani di quartiere, per cui un cane può essere preso sterilizzato e rimmesso sul territorio!!!

 
Alle 11 febbraio 2010 alle ore 22:03 , Anonymous Anonimo ha detto...

ma che dici ci sono fior di senteneze, una anche del giudice di pace di pozzuoli che ha condannato il comune a l ausl competente a risarcire il danno biologico e materiale!!!!!!!!!!!!!!!!

 
Alle 11 febbraio 2010 alle ore 22:30 , Anonymous Anonimo ha detto...

io dico che i cani possono stare per strada, non che possono mordere

 
Alle 11 febbraio 2010 alle ore 22:32 , Anonymous Anonimo ha detto...

ma i cani in cerca di voto si possono far mangiare?

 
Alle 12 febbraio 2010 alle ore 00:00 , Blogger MissAnneThrope ha detto...

Ma guarda che il pericolo che un cane possa azzannare qualcuno esiste proprio se non lo fai mangiare, i randagi si riuniscono in branchi quando vanno in cerca di cibo, e arrivano ad aggredire esseri umani solo quando sono affamati e hanno perso memoria di o non hanno mai avuto un contatto con l'uomo.
Inoltre il sindaco avrebbe il compito di prendersi cura dei randagi, mentre il divieto di dargli da mangiare equivale a maltrattamento.

Un'ordinanza del genere non fa assolutamente niente per risolvere il problema del randagismo, anzi lo peggiora infinitamente.

 
Alle 12 febbraio 2010 alle ore 00:16 , Anonymous Anonimo ha detto...

in questo paese abbiamo campato sempre con cani e gatti senza nessun tipo di problema. Invece di preoccuparsi (e vergognarsi) della figura di merda da poco fatta a livello nazionale (Striscia la notizia) a causa dei rifiuti e la cattiva (inesistente) gestione di Marina di Torrefumo, guarda questi che vanno a pensare..

 
Alle 12 febbraio 2010 alle ore 00:17 , Anonymous Anonimo ha detto...

a quanto pare ad inventarsi multe per prendersi sempre piu' soldi dalle tasche della gente sono sempre buoni..

 
Alle 12 febbraio 2010 alle ore 06:23 , Anonymous Anonimo ha detto...

SOTTOSEGRETARIO MARTINI:

“MULTE AI CITTADINI CHE PER PIETA’ SFAMANO CANI E GATTI RANDAGI E MALTRATTATI? IL SINDACO SI VERGOGNI E RITIRI UN’ORDINANZA IN CONTRASTO CON LE LEGGI IN MATERIA DI TUTELA DEGLI ANIMALI”


“Anziché emanare provvedimenti assurdi che privano gli animali randagi del fondamentale diritto all’alimentazione e, quindi, alla sopravvivenza, il Sindaco di Monte Procida dovrebbe preoccuparsi di applicare le norme vigenti in materia di prevenzione del randagismo e di tutela del benessere animale, a partire dall’obbligo di microchippatura dei cani disposto dalla mia Ordinanza del 6 agosto scorso per implementare l’anagrafe canina e consentire la rapida e sicura rintracciabilità degli animali vaganti sul territorio. Vorrei ricordare al primo cittadino di Monte Procida che le leggi vigenti attribuiscono ai Sindaci la responsabilità di raccogliere i cani randagi, curarli, ricoverarli in canile, microchipparli e sterilizzarli e non certo farli morire di stenti. Privare gli animali del sostentamento rientra nel reato di maltrattamento e non risolve il problema del randagismo. I milioni di proprietari di animali da compagnia in Italia pretendono dalle Istituzioni comportamenti civili e di rispetto delle leggi sacrosante di cui fortunatamente il nostro Paese è.

 
Alle 12 febbraio 2010 alle ore 10:05 , Anonymous Anonimo ha detto...

Stamattina anche al Ruggito del Coniglio su radio 2 hanno dato questa notizia, ...è un caso nazionale......... bravi.

 
Alle 12 febbraio 2010 alle ore 10:54 , Anonymous Anonimo ha detto...

Scusa freebacoli ma con i tanti problemi seri che ci sono nel tuo paese, tipo l'impraticabilità delle strade e lavori in corso perenni, perdi tempo con i cani randagi di Monte di Procida?

 
Alle 12 febbraio 2010 alle ore 11:43 , Anonymous Anonimo ha detto...

Scusa anonimo,
ma con i tanti problemi seri che ci sono nel paese, tipo l'impraticabilità delle strade e lavori in corso perenni....
il Sindaco perde tempo a fare simili provvedimenti?

F.C.

 
Alle 12 febbraio 2010 alle ore 13:06 , Anonymous Anonimo ha detto...

ma stiamo proprio kosi rovinati???forse il sindaco ha paura ke dando da mangiare ai randagi non c esce piu niente per lui???

 
Alle 12 febbraio 2010 alle ore 13:38 , Anonymous Anonimo ha detto...

A monte di procida non esistono cassonetti visto che và effettuata una racolta differenziata porta a porta.

Il comune paga(con i soldi dei contribuenti) circa 40 mila euro all'anno per mantenere diversi cani randagi in un canile decente

Quelli che sono a Monte di Procida sono stati evidentemente ritenuti non aggressivi e sono stati sottoposti a profilassi veterinaria proprio per evitare un ulteriore aggravio economico per l'ente e di conseguenza per i cittadini

Io ho evidenziato piu' volte nelle sedi opportune il problema igienico-sanitario e l'adozione di norme piu' sensate,ma non mi sarei mai aspettato una tale mostruosità

Peppe
Pugliese

 
Alle 12 febbraio 2010 alle ore 14:05 , Anonymous Anonimo ha detto...

per foruna l'indignazione è stata tanta! Il sindaco ha fatto autogol

 
Alle 12 febbraio 2010 alle ore 15:38 , Anonymous Anonimo ha detto...

qui non è in discussione il provvedimento "sui generis" del sinadaco, ma il fatto che bisogna contemperare le esigenze umanitarie con quelle di igiene e sicurezza pubblica.
Il comune di Pozzuoli ha tirato fuori i soldini, ed è un comunque molto più grande del vostro, dio non voglia che qualcuno viene azzannato(il microchip non c'entra niente da questo punto di vista) e dopo voi passerete i vostri anni a pagare, con le vostre tasse, il danno materiale e biologico.
Posto che i cani sono troppi e che non ci sono i soldi per tenerli tutti in canile( un cane costa almeno 5 euro al giorno) cosa si fa?
Facciamo come l india con le vacche in giro per strada? non è nemmeno uno spettacolo edificante vedere cani in giro(sterilizzati o meno che siano).
In definitiva che proponete per risolvere la questione?

 
Alle 12 febbraio 2010 alle ore 16:04 , Anonymous Michele ha detto...

Lo stato da un finanziamento a chi apre un canile che và dai 5-10 € giornalieri per ogni cane!!!Il problema è solo sulle licenze per aprirne uno che devono essere date (anche se vi sembrerà strano) dal comune; ma queste licenze per qualche assurdo motivo non vengono date. Per quanto riguarda il problema igienico esso non è in funzione dell'aggressività o legato all'aggressività dell'animale esso invece è influenzato da microorganismi infettivi che possono colpire l'animale portando (cosa possibile) a patologie diffuse!! Quindi il problema esiste E NON C'ENTRA NULLA LA STORIA SUI FONDI PER COSTRUIRE LE STRADE...POI ESISTE ANCHE UN PROBLEMA UMANO, QUESTI "RANDAGI SONO ESSERI UMANI" PENSO E INOLTRE L'UNICO CANILE PUBBLICO NELLA ZONA è QUELLO CHE SI TROVA A GIUGLIANO CON UNA DISPONIBILITà MASSIMA DI 200 POSTO MA GUARDA CASO CE NE SONO 2.000! QUINDI PRIMA DI PARLARE O COMMENTARE INFORMATEVI...IL PAESE è NOSTRO NON DI NESSUNO!MENO MALE CHE C'è FREE-BACOLI!

 
Alle 13 febbraio 2010 alle ore 17:01 , Anonymous Anonimo ha detto...

Io ho letto l'ordinanza. E sinceramente non so quanti tra i delatori lo abbiano fatto. È scritta male sicuramente, ma l’intento è chiaro: evitare di insudiciare le strade ed i luoghi pubblici.
Ora, mettendo da parte i faziosismi credo che si tratti di un provvedimento da migliorare ma da non censurare tout court. È innegabile che qualcosa bisognava fare. Non si può pensare di sfamare i randagi svuotando per terra, dove capita e senza curarsi di niente e di nessune, buste piene di avanzi di cibo. E non venitemi a dire che si tratta di eccezioni. Fanno quasi tutti così. Che gliene frega? Tanto poi ci pensa "pantalone" a pulire. Non credo assolutamente che sia giusto. L'ordinanza doveva prevedere sanzioni per chi (forse anche in buona fede, ma questo conta poco) insudicia luoghi pubblici per dar da mangiare ai randagi. Volete fare del bene ai randagi? Bene, lasciando perdere il retorico "adottateli", sono convinto che si possono sfamare queste povere bestie, ma utilizzando dei contenitori e, soprattutto, ripulendo subito dopo. Non credo sia uno sforzo immane. Conosco solo due persone che lo fanno regolarmente. Altri meriterebbero le sanzioni, anche più salate di quelle previste dal Sindaco.

 
Alle 13 febbraio 2010 alle ore 17:12 , Anonymous Anonimo ha detto...

anche io ho letto l'ordinanza e , se capisco ancora l'italiano, non c'è scritto ASSOLUTAMENTE quello che tu sostieni e quello che oggi il caro iannuzzi cercava di sostenere davanti le telecamere del tiggì (forse cercando di arginare l'errore madornale in cui è caduto..).
l'inciviltà va punita è ovvio, nessuno lo mette in dubbio.
MA L'ORDINANZA NON DICE QUESTO!!!!!

 

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