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Pompe di Sollevamento minacciano l'Ambiente: Partono le Denunce

Freebacoli: Pompe di Sollevamento minacciano l'Ambiente: Partono le Denunce

martedì 20 aprile 2010

Pompe di Sollevamento minacciano l'Ambiente: Partono le Denunce

Dopo le proteste e le segnalazioni cittadine, non sono ancora state apportate delle migliorie alle pompe di sollevamento di via Cuma: scatta la denuncia per motivi igienico-sanitari all'ASL NA2 ed al comando di Pozzuoli del corpo forestale dello Stato. E’ stato il Coordinamento delle Periferie, in seguito alle roboanti e documentate segnalazioni effettuate nei giorni scorsi presso gli organi competenti, a far sapere con un comunicato ufficiale di aver già inviato una denuncia per iscritto presso le autorità sanitarie, in modo tale da poter risolvere quanto prima la sconcertate situazione generatesi nei pressi delle pompe di sollevamento di Cuma. Una struttura fatiscente, troppo spesso interessata da rotture improvvise e difficilmente rimarginabili, posta a pochi passi da un edificio scolastico notevolmente popolato e che dovrebbe “pompare” le acque reflue del Comune di Bacoli verso il depuratore regionale di Cuma-Licola. “Per tutta la giornata del 18 aprile dalla condotta retrostante e dagli scoli pluviali antistanti le pompe di sollevamento di v. Cuma è fuoriuscito un copioso e continuo flusso di liquami fognari, che si sono quindi riversati sullo spiazzale e sulla strada. Una situazione che si è protratta anche nel giorno successivo e per cui s’avverte nella zona un persistente cattivo odore mentre i cittadini, e specialmente i bambini andanti alla vicina scuola elementare, sono costretti a camminare sulla melma fognaria accumulatasi sui marciapiedi. Come residenti che vivono sulla propria “pelle” questa inqualificabile vergogna – ha continuato un membro dello stesso Coordinamento - abbiamo immediatamente denunciato tale situazione, sottolineandone la gravità igienico-sanitaria, alla stampa ed ai responsabili comunali interessandone il comandante Fasano (stazione di Pozzuoli del corpo forestale dello stato). Effettuato un sopralluogo, gli uffici comunali hanno dichiarato che l’accaduto è dovuto al “troppo pieno” e che attualmente le pompe sono funzionanti (ovvero operativa una sola delle quattro previste). Su ripetuta nostra pressione, il X settore si era impegnato per effettuare una pulizia (mezzo idrante) e disinfestazione del sito e dei marciapiedi; cosa che però non è ancora avvenuta. Per tale motivo come comitato restiamo vigili seguendo “da vicino” la situazione e ribadendo l’urgenza per la nuova amministrazione comunale d’affrontare organicamente il rifacimento del sistema fognario che costituisce la priorità per Bacoli.
Dichiarazioni forti le quali, già in passato, spinsero gli uomini del Noe a recarsi in zona per constatare l’effettiva efficienza dell’apparato fognario locale. Sopralluogo il quale, in seguito all'intervento repentino di alcuni membri dello stesso Coordinamento, spinse il comandante Fasano ad avanzare forti e veementi critiche verso i responsabili dell'Ufficio Tecnico comunale rei (a detta dello stesso Fasano) di avergli più volte celato le reali condizioni di fatiscenza in cui verte l'apparato fognario locale caratterizzato da una lunga serie di anomalie che, in particolar modo in seguito a forti pioggie, fa sì che una grossa quantità di acque reflue vada direttamente a confluire presso l'inquinatissimo lago Fusaro. Criticità palesi le quali, in maniera sempre più inequivocabile, mettono in stretta correlazione l'inquinamento dei bacini lacustri con la fatiscenza di un sistema fognario che "fa acqua da tutte le parti".

Josi Gerardo Della Ragione
Redazione Freebacoli
freebacoli@live.it

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2 Commenti:

Alle 21 aprile 2010 alle ore 16:57 , Anonymous Anonimo ha detto...

In un paese di merda w la merda.

 
Alle 21 aprile 2010 alle ore 18:57 , Anonymous Anonimo ha detto...

...un pò di pazienza, ancora qualche giorno e poi si metterà in moto in tutta la sua geometrica potenza...LA FILIERA ! cioè : amministratori di bacoli, bene o male gli incapaci di intendere (le ragioni dei cittadini), e di volere (qualcosa che non necessariamente gli vada in tasca) di sempre, li conosciamo tutti + ciccio a'purpetta alla provincia + casalesi alla regione + il capo dei capobastone a roma...mi sa mi sa che rimpiangeremo le fogne colabrodo (o, meglio, colamerda)di oggi

 

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