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Black-Out Elettrico a Bacoli, I “Pozzolani” Restano Senza Corrente per Otto Ore: Operai al Lavoro con Tute e Mascherine - FOTO

Freebacoli: Black-Out Elettrico a Bacoli, I “Pozzolani” Restano Senza Corrente per Otto Ore: Operai al Lavoro con Tute e Mascherine - FOTO

venerdì 20 aprile 2012

Black-Out Elettrico a Bacoli, I “Pozzolani” Restano Senza Corrente per Otto Ore: Operai al Lavoro con Tute e Mascherine - FOTO

image Ieri mattina, verso le ore 8:30 circa, un’improvvisa interruzione della corrente ha colpito il quartiere bacolese dei "Pozzolani". Tutte le abitazioni che partono da via Risorgimento sino a via Bellavista, quindi, sono rimaste prive di elettricità.
Al di là degli innumerevoli disagi riguardanti l'impossibilità di utilizzare i comuni elettrodomestici casalinghi, molti cittadini si sono visti privare di computer e telefoni, strumenti con i quali molti di noi studiano e lavorano. Considerato il tempo prolungato dell' interruzione e visto che nei giorni precedenti non v'è stata alcuna segnalazione da parte dell' Enel, ci apprestiamo a svolgere qualche piccola indagine sul posto.
Chiedendo in giro, tra le varie abitazioni, ci giunge voce che diversi operai dell' Enel stanno operando nella Centralina posta in cima alla pericolosa quanto nota via "Scavezzacollo"; per questo decidiamo di recarci sul posto e la presenza di camion e furgoni della ditta privata, non fa altro che confermarci quando ascoltato in precedenza.

Un Cantiere Aperto e Pericoloso
Ci avviciniamo, e la prima cosa che salta agli occhi è il modo selvaggio con cui i mezzi su ruote, sostano all'incrocio di via Mozart image( ex 2a Traversa Selvatico ) e la ripida discesa che dovrebbe oramai essere chiusa al traffico veicolare, ma che la stragrande maggioranza degli automobilisti irresponsabili percorre tranquillamente, fregandosene altamente sia del divieto d'accesso che del segnale di pericolo che indica la notevole pendenza della superficie stradale.
Quindi è il caos più totale, tra macchine che vogliono intraprendere la scorciatoia e coloro i quali preferiscono la via più agibile e sicura, ma in tutto questo, a mancare è la presenza dei vigili urbani.
Senza dimenticare che a peggiorare il notevole traffico mattutino, v'erano le solite auto parcheggiate lungo tutta la su citata via Mozart, che come al solito, in barba al ripetuto divieto di sosta, trasformavano la già martoriata stradina di campagna, in una mono-carreggiata angusta e tortuosa. Ed anche questa volta, i cari vigili, pur passando e ripassando lungo la stradina praticamente inaccessibile, non provvedevano neanche a multare gli incivili trasgressori.

Operai in Tuta
Trovato un luogo appartato e senza correre il rischio di essere investiti, notiamo che gli operatori dell' Enel indossano tute, guanti, elmetti e mascherine, tipici di chi ha a che fare con del materiale tossico o comunque pericoloso.
imagePassate più di 3 ore, oltre ad immortalare qualche scatto, ci apprestiamo ad avvicinarci per chiedere qualche informazione quantomeno sulla tempistica che rimane da rispettare, affinché il servizio sia ripristinato.
Eppure ci liquidano velocemente con modi sgarbati “...si allontani, queste sono manovre pericolose...stiamo lavorando per voi, ci lasci fare...la Corrente ritornerà prima della Serata”.
Più che altro, ci chiedevamo se una tale operazione non richiedesse la recinzione di un possibile cantiere, segnaletica, vigili (ancora).
Cosa sarebbe mai accaduto, se per errore, qualcosa fosse andato storto e quel gancio, magari mal posizionato, avesse sbattuto una di quelle pesantissime cabine per strada lì, dove a pochi centimetri, auto e passanti continuavano a circolare voltandosi di tanto in tanto.
Nulla di questo è accaduto, per fortuna.

Elettricità Tornata alle 15:30
image Sappiamo solo che la corrente è ritornata verso le ore 15:30 circa, e in tutto il quartiere si sono registrati fenomeni alquanto strani.
Computer portatili, un microonde, uno stereo, un televisore e addirittura un frigo, sono risultati mal funzionanti, in diverse abitazioni subito dopo il ripristino del servizio. Qualcuno suggerisce ad un possibile danneggiamento dovuto ad una prima ondata di tensione elettrica troppo elevata.
Ma a questo punto ci chiediamo, i cosiddetti apparecchi salvavita a cosa servono, se non a scongiurare pericoli simili. Non è ancora certo il legame tra l'episodio in questione ed i lavori degli operatori Enel alla centralina di via Mozart, di sicuro si sono avviati numerosi controlli in zona da parte di operatori privati nell' intento di stabilire l'entità del problema.
Ci auguriamo solo che la prossima volta che l' Enel ha intenzione di privarci del servizio per quasi 8 ore, perlomeno ci avverta.
Non vogliamo nemmeno immaginare quali danni avrebbero potuto arrecare nel caso in cui in zona ci fossero stati malati, la cui salute, dipende proprio dagli apparecchi elettronici. Magari queste operazioni andrebbero anche fatte dopo le 21:00. Ma di notte si sa, le ore straordinarie degli operatori vengono pagate di più.




M.Rosaria SchianoRedazione Freebacolifreebacoli@live.it

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17 Commenti:

Alle 20 aprile 2012 alle ore 20:14 , Anonymous Anonimo ha detto...

GUARDATE BENE CHE HANNO AFFISSO UN VOLANTINO CHE DICEVA CHE MANCAVA LA CORRENTE DALLE 9 ALLE 16

 
Alle 21 aprile 2012 alle ore 00:57 , Anonymous Anonimo ha detto...

E si, è lè vist sul tu e l'Enel

 
Alle 21 aprile 2012 alle ore 07:50 , Anonymous Anonimo ha detto...

Lucrezia di Colandrea
Il Manifesto NON C'ERA per tutto il Quartiere e nonostante le mie continue chiamate al centralino ENEL mi veniva risposto da una operatrice, che il guasto sarebbe stato risolto entro breve tempo.
Cosi' non è stato ovviamente, e non ho potuto nemmeno comprare alcuni biglietti per il treno via Internet

 
Alle 21 aprile 2012 alle ore 07:54 , Anonymous Anonimo ha detto...

Giuditta Esposito
Io sò salita a controllare verso la mezza, e gli OPERAI si stavano dando un GRAN DA FARE...Sì! Ma p spaccà i marenn!!!
Va bene aver la pausa pranzo...è un sacrosanto diritto lavorativo...però vista l'urgenza avrebbero potuto anche posticipare. Personalmente ho dovuto buttare parecchi euro di spesa che avevo conservati nel congelatore.
Ed ora ovviamente...nessuno mi rimborserà quanto ho perso!!!

 
Alle 21 aprile 2012 alle ore 07:57 , Anonymous Anonimo ha detto...

Olimpia Gargiulo
Brava M.Rosaria! Complimenti per l'Articolo.
Gli Abitanti dei Pozzolani sono con te...e se hai modo, scrivi qualche articolo anche sul fatto che proprio in via Mozart, nonostante il divieto, ci sono sempre le solite macchine che sostano per strada! e chissà perchè i Vigili anche se passano e spassano di continuo...le multe le fanno solo a noi comuni cittadini, che magari posiamo le auto solo 10 minuti per scaricare la spesa...A certi dipendenti comunali e politicanti bacolesi che abitano in zona...Ehnnò...quelli stanno bene dove stanno...verooo?!!?

 
Alle 21 aprile 2012 alle ore 08:01 , Anonymous Anonimo ha detto...

MariaTeresa Palumbo
Io vorrei solo capire perchè quella dannata strada non la chiudono una volta e per sempre!?! Dico io c'è una sola Abitazione che vi risiede e potrebbe tranquillamente parcheggiare a ridosso della strada e farsi 4 passi a piedi.
Poi, per quanto riguarda la scuola, la via di Fuga sarebbe garantita dallo sbocco su via Risorgimento...
Quella strada non è nemmeno asfaltata...ma di chi è la proprietà?
Se qualcuno si fà male...a chi si deve rivolgere??

 
Alle 21 aprile 2012 alle ore 08:02 , Anonymous Anonimo ha detto...

Elisabetta Costagliola
Chiuderla? NuOoOoOoO
e dopo sennò come ci sfrecciano le Ambulanze sopra?!? Dio non voglia che capiti loro qualcosa mentre trasportano un paziente al loro interno!!!

 
Alle 21 aprile 2012 alle ore 08:06 , Anonymous Anonimo ha detto...

Graziella Illiano
Avevo dimenticato il mio cellulare in Ufficio, e non potevo utilizzare il mio telefono fisso durante il giorno di riposo.
Aldilà di nn poter usare nemmeno pc e tv...vabè, con quelli non si muore...ma è pur vero che uno a casa propria vuol far quello che le pare!
Personalmente mi si è rotto un frigo piccolo e un microonde...ed ho già chiamato i tecnici esperti per farli visionare
Senza dubbio una giornata da dimenticare
Grazie ENEL

 
Alle 21 aprile 2012 alle ore 08:10 , Anonymous Anonimo ha detto...

Virginia Ambrosino
La Signora Schiano...come già detto da qualcuno, facesse un pò luce su questa via ScavezzaCollo...che non si sà ne di chi è, e nè da chi dev'essere manutenuta...poi ce la prendiamo coi Vigili...ma se i segnali stradali ci sono, vanno rispettati? O stanno là per adornare le strade comunali??? E poi onestamente io ci ho visto passare spesso anche i Carabinieri...e ho detto tutto

 
Alle 21 aprile 2012 alle ore 08:13 , Anonymous Anonimo ha detto...

Loredana Scamardella
Anche io...mi si è rotto il portatile ed il televisore!!! Il salvavita non c'entra...io vivo con mia nonna, la quale ha una casetta abbastanza vecchia. Evidentemente non l'avrà fatto controllare da parecchio tempo...però uno queste cose se non gliele spiega agli anziani, loro che ne sanno?!?
E adesso a chi mi devo rivolgere per i danni???

 
Alle 21 aprile 2012 alle ore 08:14 , Blogger Freebacoli ha detto...

Signora Ambrosino non si preoccupi
Stiamo lavorando per voi
A breve potrà leggere sulle nostre pagine, un articolo a riguardo

 
Alle 21 aprile 2012 alle ore 08:19 , Anonymous Anonimo ha detto...

Beatrice Merone
Un Camion con un braccio meccanico che manovra un macchinario di almeno 2 quintali e mezzo richiede, a mio avviso, almeno un Vigile che supervisioni l'area onde garantiere il pronto Intervento in caso di incidente. Per quanto riguarda la via ScavezzaCollo...bèh...che dirvi...sò solo che l'unica volta che ho visto un vigile presidiare la strada impedendo agli irresponsabili di imboccarla, è sempre e solo durante la Festa di Sant' Anna
by un' abitante della zona

 
Alle 21 aprile 2012 alle ore 08:23 , Anonymous Anonimo ha detto...

Maddalena Lubrano
Da ignorante in materia chiedo...ma le tute, le mascherine, i guanti e gli elmetti...saranno stati indossati forse, perchè nella centralina v'era la presenza di amianto??? No perchè oggi giorno, qualsiasi cosa si vada a scoperchiare esce in mezzo l'eternit come "il prezemolo d'ogni minestra"
Io non immaginavo che questo materiale ignifugo tossico estremamente nocivo, ci fosse anche nei comignoli delle case
Gradirei una Risposta...grazie

 
Alle 21 aprile 2012 alle ore 12:03 , Anonymous Anonimo ha detto...

METTETEVI GLI OCCHIALI, IL PRIMO ERA AFFISSO (ANCORA IERI) VICINO ALLA CASA DI CLEMENTINA A VIA MOZART. FIGURATEVI A ME L'HA DETTO MIA MAMMA CHE HA PIU' DI 80 ANNI.ALLORA SE NON L'AVETE VISTA VA BENE MA NON DITE CHE NON C'ERA.

 
Alle 21 aprile 2012 alle ore 12:07 , Anonymous Anonimo ha detto...

SE TU NON L'HAI VISTO NON VUOL DIRE CHE NON C'ERA. NON SO DOVE ABITI,MA IO NE HO LETTO UNO AFFISSO VICINO ALLA VILLA DI CLEMENTINA CONOSCI? LA PROPIETARIA DEL LIDO TURISTICO.

 
Alle 22 aprile 2012 alle ore 10:27 , Anonymous Anonimo ha detto...

Ma siete sicuri che sopra ai pozzolani la corrente fosse già arrivata?
ahuahuahuahus

 
Alle 25 aprile 2012 alle ore 23:38 , Anonymous v ha detto...

Volevo prendere parte alla discussione e considerare degli elementi prima di sparare a zero sull'operato dell'ENEL.
L'intervento PROGRAMMATO dell'ENEL era stato avvisato come consuetudine 48 se non 72 ore prima come stabilito dall'autorità dell'energia elettrica e del gas con cartelli posti nelle strade interessate all'interruzione che se poi vengono divelti dalla gente per portarseli a casa è un altro fatto.
Il lavoro svolto era per migliorare il servizio elettrico e assicurare una migliore continuità d'esercizio per scongiurare futuri black out.
Il fatto che gli operatori indossassero una tuta bianca è x preservarsi dalla polvere e dal grasso che si può trovare facilmente in questo tipo di cabine e l 'elmetto e i guanti fanno parte del NORMALE abbigliamento da lavoro che si tiene in queste occasioni e non per difendersi da agenti tossici che non sono presenti in questi tipi di locali.
L'invito ad allontanarsi dalla zona di lavoro è segno della professionalità dell'operatore che guarda per prima cosa l'aspetto della sicurezza per se e per gli altri.
I clienti che necessitano di apparecchiature elettromedicali necessarie per la vita sono avvisati PERSONALMENTE e nel caso alimentati SINGOLARMENTE.
Il fatto che "s spaccan a marenn" non è per niente vero perchè hanno portato a termine il loro lavoro rialimentando prima i clienti e andando poi a mangiare.
Per chi non è della materia inviterei prima ad informarsi adeguatamente e dopo scrivere certe affermazioni.
Se il servizio elettrico è migliore e i black out per guasto sono ridotti è grazie all operato di questi signori che vengono svegliati nel cuore della notte per rialimentare anche un singolo cliente e che operano senza sosta anche in condizioni meteo in cui noi ce ne staremmo tranquillamente in casa.

 

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