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Quarto, Blocchi Stradali e Cittadini in Strada: Si Attendono le Forze Armate per l’Apertura della Discarica al Castagnaro

Freebacoli: Quarto, Blocchi Stradali e Cittadini in Strada: Si Attendono le Forze Armate per l’Apertura della Discarica al Castagnaro

mercoledì 18 aprile 2012

Quarto, Blocchi Stradali e Cittadini in Strada: Si Attendono le Forze Armate per l’Apertura della Discarica al Castagnaro

image Quarto alza gli scudi e si chiude nuovamente a riccio per scongiurare il rischio discarica: possibile arrivo delle forze armate per allestire definitivamente una discarica in località Castagnaro.

Bloccati gli accessi alla città dalla “Montagna Spaccata” e da via Spinelli. Città paralizzata e cittadini in strada per difendere il diritto alla salute.

Dopo settimane di silenzio ed una situazione burocratica/amministrativa assolutamente stazionaria, nella mattinata di oggi almeno seicento cittadini sono scesi in strada tornando a riempire in massa i presidi anti-discarica posti in località “Montagna Spaccata” e via Spinelli (presso l’Ipercoop) creando così un blocco umano e materiale all’arrivo di forze armate che, almeno stando alle ultime voci diffusesi nella tarda serata di ieri in paese, potrebbero giungere da un momento all’altro.

Riunione Tra Giarrusso e Vardè

A scatenare l’allarme tra la popolazione quartese e, di riflesso, anche per quella puteolana che vive proprio sulla linea di confine che divide i due comuni flegrei, la notizia di un incontro formale avvenuto nella giornata di ieri a Napoli tre il commissario ai rifiuti Vardè (in foto) ed il sindaco di Quarto Massimo Giarrusso.

Una riunione dal contenuto ancora “top secret” da cui però, secondo notizie non ancora ufficializzate da atti concreti o da dichiarazioni delle due parti a confronto, sarebbe emersa la volontà esplicita del commissario di aprire quanto prima la discarica al Castagnaro.

image Una sorta di posizione irremovibile, ostacolata nelle scorse settimane soltanto dalla mobilitazione popolare che riuscì a portare in strada, per un corteo pacifico e di protesta, anche ventimila persone. Ed è proprio tutto questo che, a conti fatti, continua a preoccupare Vardè che avrebbe chiesto la collaborazione del sindaco di Quarto per calmare gli animi del dissenso, trovando così una linea meno dura per portare al termine “l’operazione discarica”.

Una collaborazione istituzionale che, sempre secondo le prime indiscrezioni, sarebbe stata rifiutata dal primo cittadini quartese.

Nuova ferita al territorio che, ancora una volta, potrebbe lacerare un territorio già tremendamente vessato da discariche (autorizzate ed abusive) e da un inquinamento ambientale spaventoso per dimensioni e possibili ripercussioni verso la salute dei cittadini, in un’area ad altissima densità demografica.

Riunione nel Pomeriggio con l’Avv. Rossi

All’incontro di ieri si è poi aggiunta l’altrettanto poco rassicurante notizia di un’ulteriore riunione che avverrà oggi pomeriggio in Prefettura tra lo stesso Vardè e l’avvocato Luigi Rossi (in foto) il quale, oltre ad essere il presidente del Comitato Anti-Discarica al Castagnaro, è anche il rappresentante legale del proprietario della splendida oasi naturale del Castagnaro.

Possibile quindi che tra poche ore gli possa essere notificato di persona la notifica di esproprio del terreno per poi adibirlo a discarica.

Ed è quindi per tutte queste motivazioni che la protesta popolare è nuovamente scesa in strada: la grotta della “Montagna Spaccata” ed il varco di via Spinelli, utili entrambi per accedere al Castagnaro, sono state praticamente occupate da macchine, tir ed anche autobus di linea che impediscono l’accesso in città di qualsiasi autovettura di avvicini a quella che, con queste premesse, potremmo già definire a tutti gli effetti una “zona rossa” ad altissimo rischio scontri.

Agli “oggetti materiali” si affianca anche un numero di persone che, crescendo di minuto in minuto, ha già superato (tra i due presidi) il numero di mille unità.

image Resta di fatto che la situazione è in continuo fermento e potrebbe ricevere una svolta decisiva da un momento all’altro.

In Attesa delle Reazioni della Politica Flegrea

Innanzitutto bisognerà comprendere quale sarà la reazione ufficiale delle istituzioni cittadine e quali invece saranno le prese di posizioni di tutte le amministrazioni limitrofe, sin ora silenti dinanzi a questa possibile scelleratezza. Così come si attende la reazione, forte e decisa, delle rappresentanze locali presenti in Consiglio Regionale ed in Provincia dove, in quest’ultimo caso, il distretto di Quarto-Bacoli-Monte di Procida è impersonificato nella persona di Ermanno Schiano (anche sindaco di Bacoli).

Senza però mai dimenticare un dato estremamente delicato che potrebbe frenare gli impeti di Vardè: la cava del Castagnaro si trova, per ciò che concerne i confini amministrativi, su territorio del Comune di Pozzuoli, città (in generale assente in passato per la difesa di quest’area) che si avvicina al voto proprio in questi giorni.

Sarà quindi altrettanto interessante apprendere in queste ore decisive le dichiarazioni sul tema scottante di tutti i candidati sindaci e consiglieri, di ogni coalizione ed appartenenze politiche.

In Strada la Cittadinanza Attiva

Intanto, restando in fremente attesa, la popolazione attiva si è nuovamente resa protagonista riempiendo le strade a testa alta e senza alcuna remora nel difendere in propri diritti.

L’appello (CLICCA QUI) è ora rivolto a tutti coloro che credono in questa battaglia per la salute e che, quanto prima, dovrebbero recarsi tra Quarto e Pozzuoli per manifestare fattivamente la propria solidarietà e la propria vicinanza verso un dramma sociale ed ambientale che interesserà centinaia di migliaia di eprsone.

Redazione Freebacoli
freebacoli@live.it

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14 Commenti:

Alle 18 aprile 2012 12:08 , Anonymous Anonimo ha detto...

per riflettere... http://corrieredelmezzogiorno.corriere.it/napoli/notizie/cronaca/2011/9-giugno-2011/dna-citta-rovinato-crisi-rifiuti-190829860664.shtml

 
Alle 18 aprile 2012 12:08 , Anonymous Anonimo ha detto...

Carc Quarto
Abbiamo provato a spiegarlo con le buone, abbiamo interpellato pure i pastori e preti, gli esperti (medici, geologi,ingegneri), glielo abbiamo spiegato in tutte le lingue ma niente i loro profitti sono più importanti di ogni motivazione addotta!!!
Volete fare la guerra.............? Noi siamo pronti, allenati e soprattutto motivati a vincerla, i loro mercenari quanto resisteranno per qella misera busta paga?

 
Alle 18 aprile 2012 12:09 , Anonymous Anonimo ha detto...

Carc Quarto
celerini, carabinieri e poliziotti servi dei banchieri e politici corrotti, Quarto è nostra e non indietreggeremo neanche per prendere la rincorsa, a voi gli stipendi a noi la dignità!!!

 
Alle 18 aprile 2012 12:21 , Anonymous Anonimo ha detto...

Giusy Monica
Perchè non ci mettiamo il trota e tutti i figli come lui a vivere in zona discarica??!!....ormai Quarto è una città abitatissima e ad altissimo rischio di malattie se tutto ciò viene permesso!!BASTA!!

 
Alle 18 aprile 2012 12:29 , Anonymous Anonimo ha detto...

Giovanni Abbate
Si profila una nuova chiaiano????

 
Alle 18 aprile 2012 12:35 , Anonymous Anonimo ha detto...

Giuseppe Mauro
N.d.r. : stà per nota del redattore e non "nulla da ridire"...a scanso di equivoci.

 
Alle 18 aprile 2012 12:36 , Anonymous Anonimo ha detto...

Francesco Romano
agg. ore 12:15
la Polizia ha rimosso il blocco in via masullo e comunque non tutte le strade di accesso a Quarto sono bloccate. Il commissario di P.S. mi ha riferito che la situazione rimarrà questa sino alle ore 18, quando avverrà l'incontro in prefettura con il Sindaco per discutere della questione carotaggi.

 
Alle 18 aprile 2012 12:37 , Anonymous Anonimo ha detto...

Alfio Strano
E si divertiamoci con queste notizie...

 
Alle 18 aprile 2012 12:37 , Anonymous Anonimo ha detto...

Mario Abbate
QUARTESIIIII....IIIIIIIIII

SI RICOMINCIA....la battaglia.....al castagnaro...Il prefetto ha avvisato il sindaco che a giorni ci saranno i carotaggi...è l'atto definitivo che porta al compimento il loro progetto aassurdo!!!

 
Alle 18 aprile 2012 12:37 , Anonymous Anonimo ha detto...

Daniela Romano ヅ
SI RICOMINCIA....la battaglia.....al castagnaro...Il prefetto ha avvisato il sindaco che a giorni ci saranno i carotaggi...bene signori il giorno è arrivato noi Comitato anti-discarica del castagnaro vi invitiamo a scendere dalle vostre case e recarvi ai presidi di Via Campana e Grotta del Sole per informarvi di quello che stà accadendo proprio adesso sotto ai vostri occhi dell'arrivo delle camionette dei carabinieri....MI RACCOMANDO SIATE NUMEROSIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIII E SCENDETEEEEEEEEEEEEEEEE LASCIATE STARE TUTTO CIO CHE STATE FACENDO E LOTTIAMO PER LA NOSTRA SALUTE

 
Alle 18 aprile 2012 12:38 , Anonymous Anonimo ha detto...

Veronica Conte
Il prefetto ha avvisato il sindaco che a giorni ci saranno i carotaggi...è l'atto definitivo che porta al compimento il loro progetto aassurdo!!!

 
Alle 18 aprile 2012 12:51 , Anonymous Anonimo ha detto...

è vergognoso...tutti a quartoooooooooooo

 
Alle 18 aprile 2012 16:15 , Anonymous Anonimo ha detto...

CASTAGNARO: L'APPELLO DEL SINDACO DI QUARTO ALLE ISTITUZIONI


Massimo Carandente Giarrusso"A tutte le alte cariche Istituzionali, al Prefetto, a tutti i cittadini,


in questo momento di difficoltà per il paese che rappresento, è opportuno, doveroso, appellarmi all’impegno totale, di tutti, nella difesa non solo della città di Quarto ma dell’intero territorio flegreo.



Quarto, un paese di 40 mila abitanti, è stanco di essere ricordato solo ed esclusivamente per azioni che vogliono svalutare il territorio ma è quello che sta ancora una volta accadendo: un altro abuso, l’ennesimo, sta per essere perpetrato in località Castagnaro, zona che insiste politicamente su Pozzuoli ma territorialmente a Quarto.



Mentre insieme ai comuni dell’ambito domitio – flegreo discutiamo dell’accordo di programma, il dottor Vardè prosegue per la sua strada, all’oscuro di tutti con un unico obiettivo: rendere la cava del Castagnaro una discarica; una discarica vera e propria e lo dimostrano i progetti definitivi: non basta la discarica di località Pisani, non basta Giugliano, Villaricca?



Siamo circondati da spazzatura, montagne di spazzatura eppure non basta tutto ciò!



Noi non vogliamo sottrarci al nostro dovere civico ma nemmeno vogliamo essere considerati cittadini di serie B: secondo noi è doveroso che il dottor Vardè sospenda la sua attività definitivamente!



Ci appelliamo al Prefetto De Martino affinchè fermi l’iter avviato: mi è stato comunicato che a breve inizieranno i carotaggi nella zona.



Mi appello al senso civico dei cittadini, non solo di Quarto ma di tutta l’area flegrea auspicando che tutti manifestino pacificamente, nei modi e nelle forme costituzionalmente previste.



Mi appello ai Sindaci dei Comuni vicini, ai candidati a Sindaco di Pozzuoli: che esternino pubblicamente il loro dissenso e manifestino il loro appoggio nella tutela e nella salvaguardia del nostro territorio."

 
Alle 18 aprile 2012 22:21 , Anonymous Anonimo ha detto...

mmmmm

 

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