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L' Informazione a servizio della coscienza civica

Freebacoli: L' Informazione a servizio della coscienza civica

sabato 27 giugno 2009

L' Informazione a servizio della coscienza civica

Per coscienza s'intende "la capacità di cognizione di quanto avviene in noi stessi e nei nostri rapporti col mondo esterno"; e per civico "ciò che è proprio del cittadino in quanto parte di una società e quindi di uno stato". Fa da sè che la coscienza civica "appartiene dunque all’uomo in quanto tale, perché rispettoso di sé, di quelli che fanno parte della collettività e delle cose che appartengono a tutti". Quando, purtroppo, essa viene a mancare a causa di una politica scoretta e poco interessata alle reali problematiche dei cittadini, vi sono vari modi per riappropiarsi della stessa.
Tra di essi l'informazione risulta rivestire un ruolo di notevole importanza. Difatti è fondamentale conoscere il proprio paese, essere a conoscenza delle proprie problematiche e controllare le cause che producono privilegi o degrado. E' necessario leggere i giornali, ascoltare i TG o semplicemente assistere al Consiglio Comunale locale, poichè solo attraverso tali inevitabili passaggi si potrà essere certi di ciò che si afferma, accantonando il rovinoso e inefficace "pettegolezzo provinciale". Solo mediante i dati certi sarà possibile riacquisire quella coscienza civica utile per il benessere privato e colletivo.

Per queste motivazioni ritengo opportuno mostrarvi una parte dell'articolo, scritto dalla giornalista Paola Di Pace, e pubblicato da Il Mattino il 27/06/2009 ( http://sfoglia.ilmattino.it/mattino/sfoglia.php?pbk=1&Date=20090627&Edition=CIRC_NORD&Section=NAZIONALE&Number=41&vis=G )


"Campania regina della coste devastate"

Legambiente condanna i nuovi pirati del mare con le «bandiere nere». Riconoscimento bis in negativo alla Campania dopo il dossier dell’anno scorso sulla salute del mare. Bandiera nera alla Regione per la mancata depurazione delle acque del litorale domizio-flegreo, per il decennale immobilismo e la pessima gestione degli impianti di depurazione. Seconda bandiera nera anche per il cemento illegale lungo le coste. E così la Campania è la regione con il valore di balneabilità più basso, l’81 per cento. Un mare di illegalità divora la costa, non solo scarichi illegali e cemento ma anche depurazione in tilt e pesca di frodo. Sette reati al giorno, sei per ogni chilometro di costa. Un assalto al litorale con 2776 infrazioni accertate nell’ultimo anno, 3142 denunciati, 1002 sequestri. Numeri da brivido nel dossier «Mare Mostrum 2009. Il caso Campania di Legambiente». Il dossier è stato realizzato con il contributo delle Capitanerie di Porto, del Corpo forestale, della Guardia di finanza e del Noe dei carabinieri. Le storie di mare in Campania raccolte da Legambiente sono quasi sempre storie di soprusi e illegalità: veleni scaricati nel golfo, rifiuti fuorilegge, petrolio, bracconieri e cemento persino nelle aree demaniali protette.
"Questo l’identikit dei pirati del mare – Afferma Buonomo, presidente regionale Legambiente - che mettono quotidianamente a rischio la risorsa mare. Davanti a questi numeri, le amministrazioni centrali e locali devono fare scelte chiare e inequivocabili".


Josi Gerardo Della Ragione

7 Commenti:

Alle 28 giugno 2009 alle ore 14:30 , Anonymous Anonimo ha detto...

L'Arpac dichiara la balneabilità delle acque e LegaAmbiente dà la bandiera nera all' intero litorale della Campania??? sTRANO STRANO....Josi Gerardo Della Ragione

 
Alle 29 giugno 2009 alle ore 17:42 , Anonymous Anonimo ha detto...

Credo sia giunto il momento di effettuare un ulteriore controllo mediante campioni portati presso un laboratorio di analisi privato;è ciò che faremo noi dell' idv.

 
Alle 29 giugno 2009 alle ore 23:12 , Anonymous Anonimo ha detto...

si erano dette cose simili in merito alle acque ed ai sedimenti del lago fusaro e nulla ad oggi è stato fatto dall' IDV!!!!! Dario Perreca

 
Alle 29 giugno 2009 alle ore 23:24 , Anonymous Anonimo ha detto...

P.S.Speriamo bene!!!!!!!!! Dario Perreca

 
Alle 30 giugno 2009 alle ore 20:29 , Anonymous Anonimo ha detto...

L' IDV è ancora esistente? Mi fa piacere. Gradiremmo dare una mano a chiunque volesse fare queste benedette contro analisi.
Grazie...Josi Gerardo Della Ragione

 
Alle 1 luglio 2009 alle ore 13:08 , Anonymous Anonimo ha detto...

Io credo che è vergognoso.
Speculano sulla nosta salute, tanto loro hanno i yachts e se vanno nei posti paradisiaci, che se ne fottono, è tutto contraffatto. Il problema e il nostro che mettiamo il sedere nella merda. Poveri noi!!!

 
Alle 1 luglio 2009 alle ore 17:31 , Anonymous Anonimo ha detto...

Mi complimento sentitamente per il blog che,
nonostante il semi-anlafabetismo palesato negli articoli e la ridicola ostentazione di temini aulici(tanto fuori luogo da far sorridere)sembra aver 4 o 5 lettori.
Ottimo lavoro !!

 

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