This page has moved to a new address.

Mazzette e Corruzione in SEPSA, I Lavoratori Non Si Nascondono: “Siamo al Fianco dei Cittadini. Treni a Rischio”

Freebacoli: Mazzette e Corruzione in SEPSA, I Lavoratori Non Si Nascondono: “Siamo al Fianco dei Cittadini. Treni a Rischio”

mercoledì 7 marzo 2012

Mazzette e Corruzione in SEPSA, I Lavoratori Non Si Nascondono: “Siamo al Fianco dei Cittadini. Treni a Rischio”

image La Redazione di Freebacoli pubblica di seguito un interessante volantino prodotto dai lavoratori della SEPSA e con il quale gli stessi cercano di spiegare alla cittadinanza le motivazioni dei costanti disagi e le cause che spingono gli operatori del settore ad incrociare le braccia per scioperi o manifestazioni di vario genere.

Un appello accorato, in difesa di un “bene comune” quale quello dei trasporti nella provincia di Napoli, che cerca di creare un forte ed indissolubile collante tra i pendolari e i lavoratori del settore, entrambi martoriati da una politica scellerata che, speculando sui soldi pubblici, ha lasciato in forte difficoltà il servizio di trasporto su rotaia che, di giorno in giorno, palesa sempre più fenomeni di critica fatiscenza.

Denunce forti e parole pesanti che rendono solo in parte l’ira di chi troppo spesso è costretto a ricevere il proprio stipendio molte settimane dopo il termine prefissato, lavorando su “macchine” assolutamente inadeguate per chiunque le utilizzi.

image

Redazione Freebacoli
freebacoli@live.it

Etichette: , ,

11 Commenti:

Alle 7 marzo 2012 20:15 , Anonymous Giuseppe ha detto...

Ecco, forse arriverà la scossa, spero serva a qualcosa. Devo dire che non bisognava arrivare a questo punto, ora che tutto sta collassando l'unico motivo di questo esposto è la sopravvivenza dell'azienda. Il cittadino non è mai stato tutelato:ritardi, biglietti che senza usufruire della corsa per cause aziendali non vengono rimborsati, una semplice informazione sugli orari e vieni ignorato o risposto volgarmente con aria di superbia e onnipotenza, corse mancate o peggio ancora per i bus che passano e non si fermano nemmeno correndo come se stessero sul circuito di Monza.Ogni volta che volevo verbalizzare un ritardo a Montesanto guarda caso non c'era l'addetto in quel momento,oppure quando torni da lavoro ma lo facevo dai tempi della scuola)devi acchiappare i conducenti nel bar che stanno a vedere la partita e devono finire assolutamente il cornetto o aspettare la pubblicità (chiaro che non vale per tutti).Sorvolo il tema delle pari opportunità per un impiego in questa azienda perché questo è un male incurabile, e concludo: Signori cari, la pacchia è finita per tutti. Per la redazione: se c'è qualcuno che vuole chiarire di persona quanto detto posso rimanervi l'indirizzo e-mail in privato su vostra richiesta. Vivissimi complimenti per le vostre battaglie.

 
Alle 8 marzo 2012 00:43 , Anonymous Anonimo ha detto...

Gennaro Gambardella
ora cominciamo a ragionare

 
Alle 8 marzo 2012 09:30 , Anonymous Anonimo ha detto...

Vediamo anche come sono stati spesi tutti i migliaia di miliardi per il raddoppio della Circumflegrea (qualcuno l'ha visto dopo 20 anni?), i miliardi per la stazione di Montesanto, per quella di Sant'Angelo e per tutte le altre. I treni nuovi che dovevano arrivare dove stanno? Non sarebbe meglio a questo punto affidare la gestione della Sepsa e della Circumvesuviana al servizio regionale di Trenitalia?

 
Alle 8 marzo 2012 10:07 , Anonymous Anonimo ha detto...

Il pesce puzza dalla testa. Se i conducenti si comportano come descritto da Giuseppe e perchè i dirigenti non sono da meno. Insomma una mano lava l'altra e tutte e due si lavano la faccia. Premesso ciò la SEPSA andrebbe commissariata, i dirigenti rimossi, affidare il comando a una persona nominata dal presidente di Regione o prefetto, avviare un opera di risanamento che non sia solo finanziario ma anche di rinascita dell'azienda e contemporaneamente un inchiesta che individui le responsabilità e le pene. Ma si farà una cosa del genere? dubito perchè il male sta nella cattiva politica locale fatta di corruzione a tutti i livelli. Per questo privatizzare sarebbe la soluzione, ma poi mi chiedo ci dovrà essere qualcuno che mette i soldi e non credo che ci sia.

 
Alle 8 marzo 2012 11:49 , Anonymous Anonimo ha detto...

...ah, bei tempi, quelli in cui la sepsa era un feudo socialista (intendo dire del famigerato p.s.i. craxiano)...i soldi giravano, i partiti pappavano allegramente, lo stato si indebitava senza problemi, bastava assoggettarsi a qualche dirigente sepsa, o a qualche balordo politi-culo locale, ed il bacoloide servile e sottomesso poteva ottenere la grazia di far assumere sè stesso, od il proprio figlio, od entrambi, dal carrozzone inefficiente che divorava i soldi della comunità...e chi se ne fotteva dei ritardi, dell'inciviltà del personale, delle corse effettuate a piacimento, dei reclami dei passeggeri
la befana è volata via, la zezzenella è finita, è fernuta l'evera, oi piecuro

 
Alle 8 marzo 2012 19:29 , Anonymous Anonimo ha detto...

sono con i lavoratori li rispetto e spero riescano a vincere la loro battaglia,sono anche disposto ad andare a prendere nel letto mentre dorme chi in qualche modo è colpevole di questo mangia mangia fatto per anni con i soldi dei cittadini e che ora paga tutto il contesto sociale... mi piacerebbe venissero condannati a morte quelli che hanno profuso appalti e speculazioni in cambio di bustarelle, ed a fame quei lavativi che nel corso di oltre 20 anni hanno avuto lo stipendio senza meritarselo solo perchè protetti da un sindacato. consentire atteggiamenti del genere senza combatterli porta al fallimento.

 
Alle 8 marzo 2012 19:35 , Anonymous Anonimo ha detto...

a chi dice che la soluzione è privatizzare, non capisce un cavolo... la soluzione è indignarsi davanti a certi mangia mangia, denunciare e magari armarsi di spranghe e rinchiudere la politica per sempre nelle fogne...ci mangiano ogni giorno e noi anzichè compattarci e dargli la lezione che meritano , ci facciamo la guerra tra poveri per le briciole... briciole che ci vengono lasciate secondo arte , briciole che servono a continuare a distrarci continuare a credere che fottere il nostro prossimo sia sempre vantaggioso. ALTRO CHE PRIVATIZZARE, IO VOGLIO TUTTO IN MANO AL POPOLO, TUTTI I BILANCI PUBBLICI E PENE DI MORTE PER I REATI DI CORRUZIONE!!!

 
Alle 8 marzo 2012 23:19 , Anonymous Anonimo ha detto...

I dipendenti SEPSA per anni ci hanno trattato a pesci in faccia , e adesso che la barca sta per affondare chiedono aiuto ai cittadini?
Ma vada a fondo la barca con tutta la zoccola...
Magari si ricomincerà daccapo, ma basta con questa gente!

 
Alle 9 marzo 2012 11:28 , Blogger Vincenzo ha detto...

i dipendenti sepsa si ribellassero contro i loro "padroni", manager scialacquatori del patrimonio pubblico che mai e poi mai hanno investito un euro per il miglioramento del servizio pubblico.
Preferendo di gran lunga intascarsi tutto per se e per i propri cari...

 
Alle 10 marzo 2012 09:01 , Anonymous Anonimo ha detto...

ma che vuoi che si ribellino, contro chi gli ha fornito l'apposito calcione per prendere il posto ?!? non è buona educazione sputare nel piatto in cui si magna, ed il legame tra leccaculi e proprietari dei culi medesimi, è indissolubile !

 
Alle 10 marzo 2012 17:08 , Blogger Vincenzo ha detto...

ha ragione anche l'ultimo anonimo...
sarebbe come sputare nel (fetente ma produttivo) piatto in cui hanno magnato a sbafo per anni

Cmq fanno proprio pena assai sti dirigenti, e di utilita nessuna per tutti noi, e per me, visto che di posti clientelari non ne possono manco piu distribuire...

 

Posta un commento

Il Decalogo dei Commenti, ovvero.. Piccole Regole per un Vivere Civile:

1 - Se il tuo commento non viene pubblicato in maniera subitanea, ATTENDI. Possibile che la Redazione non sia online.

2 - Se scrivi parolacce, ingiurie, offese, se imprechi, se auguri strane morti e il tuo commento non viene pubblicato, NON STUPIRTI

- Corollario al punto 2 - Continuare a offendere la Redazione non aumenterà le possibilità di pubblicazione del commento

3 - Se ti lanci, da anonimo, in una sorta di denuncia verso terzi, accusando questo o quello di associazione a delinquere e/o di altri misfatti e il tuo commento non viene pubblicato, NON MERAVIGLIARTI. Puntare il dito contro la Redazione accusandola di omertà o di connivenza è, ti sembrerà strano, inappropriato. Noi ci assumiamo la piena responsabilità di ogni parola pubblicata, mettendo, SEMPRE, i nostri nomi e cognomi… tu?

4 - Se esprimi un concetto non c’è bisogno di altri mille commenti per avvalorarlo. Soprattutto se ti fingi ogni volta una persona diversa.

5 - Firmare un commento, segno di civiltà e responsabilità verso le proprie opinioni, è sempre cosa gradita. A maggior ragione se corrisponde alla tua vera identità

SE AVETE PROBLEMI NELL'INSERIRE I VOSTRI COMMENTI, INVIATELI A: freebacoli@live.it

Iscriviti a Commenti sul post [Atom]

<< Home page