Non bastassero lo sfruttamento sul lavoro ed i problemi di ogni giorno, anche quando s’è finalmente tornati a casa col desiderio di riposarsi, è mai possibile essere ancora costretti a vivere nella “merda” !E’ quando accade a Cuma…. e non è la prima volta… Nella notte di mercoledì 15, l’impianto di sollevamento, che garantisce il funzionamento della rete fognaria cittadina, ha subito un gravissimo guasto tale da causare la fuoriuscita dei liquami (nome in codice “merda”) che hanno “invaso” e “riempito” l’intero locale – macchina (approssimativamente 15 x 10 x 6 h nel sottosuolo) per quindi riversarsi negli adiacenti scoli e da qui, non essendo questi sufficienti ad assorbire tale quantitativo, sull’adiacente spiazzale esterno fino a raggiungere marciapiedi e strada. Il successivo intervento della ditta di manutenzione “RDR” è riuscito solo a “tamponare” l’emergenza, “prosciugando” le vasche e facendo una serie di controlli sul sistema elettrico inevitabilmente danneggiato, rassicurando i cittadini che la situazione andava normalizzandosi.
“Alla faccia della normalità!” la notte di sabato 18 un altro incidente all’impianto, causava la fuoriuscita “in massa” di altri liquami che, stavolta, si riversavano direttamente sulla strada, “impestando” di una “puzza” pestilenziale i residenti, costretti a chiamare domenica 19 le autorità sanitarie affinché intervenissero a sanzionare una situazione che sfociava nell’emergenza igienica, mentre le istituzioni, ancora una volta contattate, ancora una volta, venivano meno ai loro più elementari doveri di tutela della salute pubblica.
Ci domandiamo come possano accadere tali cose in un impianto che è soggetto alla continua manutenzione, con relativo perpetuato utilizzo di denaro pubblico, da parte della ditta “RDR”, e da parte dello stesso comune, il quale dovrebbe controllarvi l’effettiva funzionalità e l’efficienza dei servizi appaltati? Come è possibile? Semplice… Dalle loro comode e retribuite “poltrone”, quanti pretendono di amministrarci, con fare disinteressato e sguardo scocciato, se ne fottono ampiamente dei reali problemi di noi cittadini: a imperator, consiglieri, dirigenti, capo-settori, comandanti vigili ecc… tale situazione non importa, non li “tocca” in prima persona, attenti solo a trarre da quell’altezzoso ma falso loro titolo di “rappresentanti dei cittadini” un loro personale vantaggio in termine di interessi, di clientele, di connivenze… di megalomanie…
Alla luce di questa situazione, ne seguono alcune possibili soluzioni:
2) l’urgente intervento del comune affinché controlli la situazione non da “dietro la scrivania” ma con la presenza fisica “sul posto” come normalmente dovrebbe accadere;
3) l’internamento coatto dei responsabili nelle vasche di v. Cuma affinché, al prossimo guasto ed al prossimo “allagamento”, capiscano cosa significa “campare nella merda” !
Personalmente opto per l’ultima soluzione… voi ?

Lavoro all'ufficio tecnico del comune e so di sicuro che la ditta rdr è incapace di gestire tale impianto, io sono un tecnico elettronico, ma all'ufficio tecnico svolgo le mansioni da impiegato, e quando mi sono proposto di controllare io la ditta rdr, si sono opposti sia i geometri che l'ingegniere, non so per quali motivi,rifletteteci voi
RispondiEliminalo sai perchè si sono opposti?io ci ragiono e lo dico pure,perchè forse i responsabili del comune devono fare mangiare qualcosina di soldi a qualcuno,il tutto a spese di noi bacolesi,e po quando si scassano,quintal di merda buttati nel lago fusaro e noi ci mangiamo le cozze.
RispondiEliminacacciamo le palle e facciamo capire che bacoli è dei cittadini,che non sono sudditi di nessuno
Chiunque volesse rilasciare video di denuncia ci troverà a kompleta disposizione!!!
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