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CHIUSA LA SCUOLA DI MISENO; Balsamo prende tempo

Freebacoli: CHIUSA LA SCUOLA DI MISENO; Balsamo prende tempo

martedì 22 settembre 2009

CHIUSA LA SCUOLA DI MISENO; Balsamo prende tempo



Inizio di anno scolastico rovente a Bacoli, a causa delle proteste da parte dei genitori e degli alunni della scuola elementare di Miseno.
Il Comune di Bacoli, nella persona dell' ing. Michele Balsamo, ha deciso anche quest'anno, con la scusa dei solai non a norma, di tenere chiuso il plesso di Miseno , con lo scopo futuro di vendere la struttura a privati e - continua Ivan Illiano, promotore di una lettera aperta indirizzata all’intera cittadinanza locale - mandare 140 bambini in altre scuole molto più fatiscenti e pericolose. Questa è una grande ingiustizia. Si è detto che la struttura dovesse chiudere per problemi di bilancio ma è opportuno ricordare che, il plesso di Miseno, fu donato dalla Marina Militare al Comune di Bacoli per farne una scuola, quindi con un costo di affitto pari a zero. Mentre si tengono aperte scuole (anzi container adibiti a scuole per soli 50 alunni) che vengono a costare 11.000 euro di affitto”.
La storia inizia a febbraio di quest'anno quando, per motivi di ristrutturazione, la suddetta scuola elementare veniva chiusa mentre la struttura adiacente, sede di quella materna, restava aperta. Lavori di rimodernamento voluti direttamente dalla ex giunta comunale, presieduta dall’ avv. Antonio Coppola, la quale, con la delibera n 29 del 23/01/2009, in seguito ad “un’indagine eseguita negli edifici scolastici di proprietà propria, che evidenziava carenze alle strutture, agli impianti igienico-sanitari, agli impianti elettrici, agli impianti antincendio, agli infissi, ai pavimenti e rivestimenti, ai servizi per persone handicappate, nonché carenze di arredi scolastici, le quali costringevano gli studenti, il personale insegnante ed ausiliario, ad operare in stato di disagio e di pericolo per la loro incolumità.”, richiedeva di usufruire dei “finanziamenti che la L.R. n°50 del 6/5/85 concede a favore delle Amministrazioni Provinciali e Comunali, per finanziare opere da eseguirsi negli edifici scolastici di proprietà dei predetti Enti e per acquistare arredi Scolastici”.
In particolare con la sovra citata deliberazione, tra gli €.6.700.000 proposti, si richiedevano €. 370.000 per l’Elementare di Miseno; ed €. 360.000 per l’adiacente scuola Materna.
Ma le promesse fatte dalla decaduta amministrazione Coppola, di riaprire la scuola nel giro di un paio di mesi, sono state completamente disattese, obbligando in tal modo gli alunni del plesso di Miseno a recarsi quotidianamente presso l’istituto allocato nella centralissima “piazza Marconi”. Edificio che, successivamente all’esecuzione di lavori e alle prove di carico sui solai eseguite nel Febbraio 2009 dal Comando provinciale dei vigili del fuoco, risulta essere agibile ed usufruibile.
Alle accuse avanzate dai protestanti, è seguita la risposta del Coordinatore dei settori tecnici comunali, ing. Michele Balsamo. Difatti, attraverso un comunicato ufficiale apparso sul sito istituzionale del Comune di Bacoli, si viene a conoscenza che “a seguito degli incontri con il Consiglio di Istituto ed i genitori degli alunni del plesso (Elementare e Materna) il Comune provvederà entro 30 giorni alla messa in sicurezza di alcune aule per consentire l’utilizzo delle stesse da parte dell’utenza “ Scuola Materna”. Secondo un corono-programma, del quale si è già valutata la congruità, entro 90 giorni a fare data dal 21.09.2009, si attiverà il mutuo con la cassa deposito e prestito per i fondi necessari ad eseguire i lavori nella residua parte del plesso. Nei successivi 90 giorni verranno eseguiti i lavori. Ad istanza dei genitori il Comune provvederà al trasporto alunni, ovviamente per i soli residenti nella frazione Miseno.”
E pensare che soltanto pochi anni fa, successivamente alla strage di San Giuliano in Molise, l’ex sindaco di Bacoli aveva disposto, con l’Ordinanza n 287 del 06/ 11/2002 la chiusura, a tempo indeterminato, degli Istituti Scolastici esistenti sul territorio comunale, non conformi alla normativa sulla antisismicità degli edifici.
E pensare che, cosa ancora più grave, queste notizie di inefficenza sembrano quasi non destare più alcun stupore...

Josi Gerardo Della Ragione

2 Commenti:

Alle 22 settembre 2009 alle ore 15:03 , Anonymous Anonimo ha detto...

azz...questa è una scuola...azz assai carina...m par nù carc'r.

 
Alle 22 settembre 2009 alle ore 19:28 , Anonymous Anonimo ha detto...

I love Balsamo

 

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