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L'alga rossa invade la Spiaggia Romana (foto)

Freebacoli: L'alga rossa invade la Spiaggia Romana (foto)

venerdì 16 ottobre 2009

L'alga rossa invade la Spiaggia Romana (foto)










Il tanfo, anche oggi, è insopportabile. Un miasma generato da un’immane quantità di alghe rosse arenatesi da alcuni giorni presso la battigia della spiaggia romana. Una striscia rossa spessa una trentina di centimetri ed estesa per circa 3 km, che va ad alimentare la rabbia degli operatori turistici presenti sul posto. Non sono bastate le segnalazioni degli anni passati, così come non è stato utile contattare gli esponenti dell’Ente Parco campi Flegrei. Un’associazione di rilevanza regionale la quale più e più volte ha manifestato il suo disappunto in merito ad una possibile rimozione manuale di tali alghe marine. Un parere contro-tendenza dettato dalla volontà di difendere l’ecosistema del litorale locale, ma poco sensibile alle esigenze dei lavoratori e dei cittadini del posto. “Siamo stanchi di questo degrado che va avanti da anni e anni. E’ tutta colpa del depuratore di Cuma se si viene a creare questa periodica ed imbarazzante situazione – asserisce l’inviperito proprietario di un noto lido ivi stante – infatti la melma fuoriuscente dalla foce dell’impianto di depurazione non fa altro che gettare in mare delle sostanze nocive atte a generare questo esemplare di alghe rosse. Degli organismi i quali, durante i vari flussi marittimi, vengono poi trasportati sulla sabbia andando a creare dei cumuli altamente pericolosi”. Una sottospecie di alghe pluricellulari caratterizzate da pigmenti fotosintetici rossi e blu, che le conferiscono un colore rosso scuro celante il verde della clorofilla. “In alcuni giorni non possiamo neanche aprire le finestre a causa dell’odore acre e fastidioso – asserisce invece un’anziana residente – a volte le alghe penetrano nelle foci del lago Fusaro e si stagnano lì finché non viene apportato un urgente opera di rimozione. L’anno scorso abbiamo dovuto chiamare i pompieri”. Una problematica caratterizata da un’ordinaria straordinarietà la quale richiama nuovamente in causa le responsabilità dell’amministrazione locale. Una dirigenza a cui spetterebbe il solo compito di segnalare l’evento presso le autorità regionali competenti.
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Josi Gerardo Della Ragione
J&M

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5 Commenti:

Alle 16 ottobre 2009 alle ore 01:53 , Anonymous Anonimo ha detto...

I LOVE FRANCESCO ESCALONA

 
Alle 16 ottobre 2009 alle ore 11:28 , Anonymous Anonimo ha detto...

alghe rosse...o meglio alghe di merda..forse c'azzecca di più....il territorio oramai è bruciato a vita,inutile lagnarsi.

 
Alle 16 ottobre 2009 alle ore 18:12 , Anonymous Anonimo ha detto...

ma avete mai visto le alghe????quelle vere?
secondo me,no!quella è merda,inutile fantasticare e girarci intorno,le alghe non puzzano a morte,quella è carta igienica e assorbente di vajassa,tritata,dal depuratore di cuma.alghe!ma x favore.

 
Alle 16 ottobre 2009 alle ore 18:15 , Anonymous Anonimo ha detto...

raccogliamone un pò e portiamole a casa di escalona!!!!!!!ci fa le zeppole

 
Alle 16 luglio 2010 alle ore 14:12 , Anonymous Anonimo ha detto...

uff.......ke pizza strano ke però nn ne hnn parlato x televisione può darso ke nn vogliono creare allarmismo anke se gia si è verificato .....nn so ke pensare anzi io ho deciso ke li un piede nn lo immergo neanke defunta .....

 

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