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Reportage: processo a Bassolino - parte quinta

Freebacoli: Reportage: processo a Bassolino - parte quinta

martedì 16 marzo 2010

Reportage: processo a Bassolino - parte quinta

Spazio dedicato alla trasposizione integrale del documento relativo al processo imputato contro il governatore della Ragione Campania, Antonio Bassolino, per la questione FIBE/Impregilo.
Il reportage è stato effettuato da Vega Colonnese, MoVimento a 5 Stelle Campano.
Si ringrazia per la vignetta Nicola Masuottolo.

Resoconto udienza processo Bassolino 10/02/2010

Entriamo nell'aula bunker a processo iniziato, Noviello sta interrogando la dottoressa Muraro che era stata l'ultima deposizione della scorsa udienza. La Dr Muraro, riprende il discorso sulla aerazione e la stabilizzazione del rifiuto organico sottolineando che la staticità non permetteva un corretto trattamento del rifiuto. Nel frattempo, entra in aula Antonino Monteleone, unico giornalista presente, che è venuto nonostante qualche giorno fa gli abbiano incendiato l'auto. Lui, fortunatamente, in questo processo vede una notizia. Ci raggiungono, poi, Anna Fava e Luigi Bergantino dell'Assise.
Nella deposizione della Muraro rilevo dei momenti importanti. Nel 2004 i sopralluoghi su Caivano, voluti dalla Muraro, erano fatti sempre con estrema diffocoltà. Pompili non permetteva di visionare l'impianto, doveva intervenire sempre Cattaneo come intermediario. Probabilmente secondo la Muraro c'erano queste difficoltà perchè lei riferiva direttamente a Cattaneo l'operato nell'impianto e che mancava il controllo finale della FISIA. Da qui Noviello chiede come era possibile che non avvenissero i controlli agli impianti, la Dr Muraro parla poi di prove comparate con esami del laboratorio ACEA (non sono sicura del nome). Ritiene che i dai rilevati potevano essere sensibili a causa della staticità, Noviello le fa notare che si sta parlando di valori di indice statico al di sopra di 600. A questo ci sono un po' di titubanze.
Altro momenti rilevante è stato riguardo ai Fanghi presso gli impianti di CDR. La fibe voleva partecipare ad una gara per lo smaltimento dei fanghi nell'area di Napoli.
Poi si passa all'esame da parte delle parti civili. Il primo ad iniziare è Garaventa che chiede alla Muraro se era effettuata la raccolta differenziata a Napoli, la Muraro risponde più o meno come oggi...grasse risate e poi c'è il turno di Tuccillo e intanto ci prepariamo per la GUEST STAR del processo: L'ex sub commissario Catenacci.
Catenacci, praticamente afferma che il collaudo degli impianti avveniva seguendo due procedure: Primo collaudo non definitivo e il secondo collaudo definitivo. Ovviamente per la nostra regione era ottimo quello non definitivo.
Questo collaudo si limitava al progetto realizzato e non al valore tecnico. Lui si limitava a firmare e seguire delle schede tecniche che spesso non erano veritiere. Non facevano verifiche perchè ritenevano che doveva essere di competenza dell'amministrazione (suppongo regionale). La cosa che mi ha stupito è stata la brevità della deposizione di Catenacci e la dichiarazione da parte sua di non avvalersi della facoltà di non rispondere (è imputato nel processo Rompiballe che si tiene a Roma). Dopo di lui era il turno di Sabatini, purtroppo ce ne siamo dovute andare.
Prossimo appuntamento il 10 marzo.

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