This page has moved to a new address.

Buste di Multe per Chi Non Rispetta la Legge: Avviso a Cittadini e Commercianti

Freebacoli: Buste di Multe per Chi Non Rispetta la Legge: Avviso a Cittadini e Commercianti

sabato 3 settembre 2011

Buste di Multe per Chi Non Rispetta la Legge: Avviso a Cittadini e Commercianti

Avviso ai naviganti

image Con l’ordinanza sindacale n.88/2011 avente ad oggetto ‘il piano di riduzione degli shopper in plastica non riciclabili’, recependo la normativa nazionale (legge n.102/2009), già prorogata per più volte, l’Amministrazione del Comune di Bacoli ha posto come termine perentorio dall’uso e commercializzazione di buste non biodegradabili il 31 agosto 2011. Quindi dal 1 settembre 2011 è fatto divieto assoluto dell’uso e conferimento per lo smaltimento dei rifiuti, sia da parte dei commercianti e sia dei privati, nei sacchetti non biodegradabili.

Nel particolare soprattutto gli esercizi commerciali devono offrire ai propri clienti solo shopper ecocompatibili, biodegradabili CERTIFICATI (mater bi o altro bio polimero) o borse riusabili o altra fibra naturale, il tutto rivolto ad una maggior tutela e rispetto dell’ambiente.

Le sanzioni, nel caso di una reiterata trasgressione della normativa, di fatti già annunciata diversi mesi fa attraverso un’ordinanza sindacale (mai realmente applicata) prevedono il pagamento di contravvenzioni le quali, nel rispetto delle leggi nazionali in materia, partiranno dalle poche centinaia di euro sino a giungere a diverse migliaia.

Quest’ultimo provvedimento si è reso necessario per via dell’utilizzo da parte di una grossa mole di commercianti e cittadini di pseudo buste biodegradabili che, in buona sostanza, apparivano come sacchetti in mater bi nonostante fossero costituiti da materiale non omogenei al reale rispetto dell’ambiente.

La pacchia è finita: uomo avvisato, mezzo multato.

Leggi anche:

Monte di Procida fa Ancora la “Differenza”: Abolite le Buste Non Biodegradabili. Bacoli Resta all’Età della Plastica

Redazione Freebacoli
freebacoli@live.it

Etichette: ,

2 Commenti:

Alle 4 settembre 2011 alle ore 00:33 , Anonymous Anonimo ha detto...

siete sempre i soliti fazziosi. Vi dovreste anche informare sul fatto che le buste in mater bi costano, quando siamo fortunati, almeno il doppio di quelle in plastica o di quelle con l'additivo.
I commercianti nonostante gli sforzi nel cercare tali buste (che in Campania non si trovano, almeno quelle intestate) faranno ricadere tale costo sui clienti.
E visto che la situazione è già molto florida siamo molto contenti.

 
Alle 4 settembre 2011 alle ore 12:30 , Anonymous Anonimo ha detto...

Rispetto al commento di ieri sera è opportuno che si facciano anche altre precisazioni.
1) chi ha comprato le buste in plastica nel 2010 dovrebbe avere il tempo di smaltirle in quanto per i commercianti il blocco minimo di acquisto per le buste è di 100 kg per misura (minimo), ciò significa che ci vogliono diversi anni per smaltirle visto che i consumi sono talmente ridotti (siamo ritornati al volume di affari che c'era nel 2001-2002). E nel 2010 le mater bi era impossibile acquistarle.....
2) per quanto riguarda le buste in mater bi hanno un grossissimo problema, restando il fatto che bisogna acquistarne sempre almeno 100kg per misura (per rientrare nel prezzo sempre il doppio di quelle in plastica), queste buste dopo un anno vanno a deteriorarsi. Per cui il costo non sarebbe più il doppio ma ancora di più.
3) la cosa che i commercianti chiedono è almeno di poter smaltire le scorte ed ai clienti di differenziare le buste nel sacchetto indifferenziato.
Ci sarebbe altro da dire ma vorrei qualche commento in merito..

 

Posta un commento

Il Decalogo dei Commenti, ovvero.. Piccole Regole per un Vivere Civile:

1 - Se il tuo commento non viene pubblicato in maniera subitanea, ATTENDI. Possibile che la Redazione non sia online.

2 - Se scrivi parolacce, ingiurie, offese, se imprechi, se auguri strane morti e il tuo commento non viene pubblicato, NON STUPIRTI

- Corollario al punto 2 - Continuare a offendere la Redazione non aumenterà le possibilità di pubblicazione del commento

3 - Se ti lanci, da anonimo, in una sorta di denuncia verso terzi, accusando questo o quello di associazione a delinquere e/o di altri misfatti e il tuo commento non viene pubblicato, NON MERAVIGLIARTI. Puntare il dito contro la Redazione accusandola di omertà o di connivenza è, ti sembrerà strano, inappropriato. Noi ci assumiamo la piena responsabilità di ogni parola pubblicata, mettendo, SEMPRE, i nostri nomi e cognomi… tu?

4 - Se esprimi un concetto non c’è bisogno di altri mille commenti per avvalorarlo. Soprattutto se ti fingi ogni volta una persona diversa.

5 - Firmare un commento, segno di civiltà e responsabilità verso le proprie opinioni, è sempre cosa gradita. A maggior ragione se corrisponde alla tua vera identità

SE AVETE PROBLEMI NELL'INSERIRE I VOSTRI COMMENTI, INVIATELI A: freebacoli@live.it

Iscriviti a Commenti sul post [Atom]

<< Home page