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L’Idea di un Flegreo, Un Libro di Sport per Finanziare la Ricerca sul Cancro: “Numeri 1 Per un Giorno”

Freebacoli: L’Idea di un Flegreo, Un Libro di Sport per Finanziare la Ricerca sul Cancro: “Numeri 1 Per un Giorno”

lunedì 12 settembre 2011

L’Idea di un Flegreo, Un Libro di Sport per Finanziare la Ricerca sul Cancro: “Numeri 1 Per un Giorno”

locandina Più di 4 anni fa, mentre mia madre (Maria Teresa Improta, per 35 anni maestra elementare alla scuola di Fusaro) lottava contro il cancro, ricevetti una proposta di collaborazione dal direttore della rivista Tennis Oggi. Ero incerto se accettare, perché, pur amando scrivere, non sono un giornalista, ma il direttore insisteva: “Lo farai per distrarti un po’”, mi diceva.

Infine accettai, a patto che il mio compenso fosse devoluto a sostegno della ricerca sul cancro.

Non essendo un giornalista, dovevo provare a inventarmi qualcosa di nuovo, qualcosa che non si trovava sulle riviste di tennis, e così pensai di raccontare la storia del mio sport preferito dalla parte degli sconfitti, di quelli che invincibili non sono stati mai ma che, per un momento, hanno scritto la storia, o almeno una pagina, di questo fantastico gioco.

Decisi di partire dai miei ricordi, da incontri che avevo ammirato in televisione, e da lì ricostruire la carriera di questi straordinari atleti, troppo presto dimenticati; se, infatti, tutti ricordano Borg o Mc Enroe, Graf o Navratilova, pochissimi ricordano ancora Curren o Mecir, Sabatini o Martinez, eppure anche questi ultimi si erano resi protagonisti di momenti, seppur brevi, di gloria.

Mi concentrai così sui tennisti che avevano vinto al massimo un torneo dello Slam, quali Noah, Novotna, Majoli, Gomez… e su quelli che avevano avuto un momento di gloria pur non vincendo alcuno Slam, come Corretja, Rosset, Jaeger, McNeil… Due tennisti in particolare, Helen Kelesi e Felix Mantilla, avevano vinto la partita più importante, quella con la vita; entrambi infatti avevano sconfitto il cancro, al cervello lei, un melanoma lui.

A marzo dello scorso anno mia madre morì, e in maggio anche la mia amica di sempre Francesca, compagna di università e di mille avventure di vita, fu sconfitta dallo stesso male.

Avvertii allora la necessità di fare qualcosa in più per la ricerca sul cancro, e pensai perciò di raccogliere tutti i miei scritti sul tennis in un libro, che arricchii scrivendo nuovi profili. Avrei donato l’intero ricavo del libro alla ricerca, cercando di dare un piccolo contributo affinchè, in un futuro che spero prossimo, di questa malattia non si muoia più.

La nascita del libro non è stata facile, perché gli editori a cui lo proponevo erano interessati solo ad eventuali guadagni e non allo scopo benefico dell’iniziativa. Ho deciso allora di stamparlo in proprio, grazie all’aiuto di tanti amici che, come me, hanno lavorato gratis per la causa.

E’ nato così “Numeri 1 per un giorno”, che ha l’obiettivo di raccogliere 15mila euro da donare alla ricerca sul cancro.

La singola copia costa 15 €; non essendo gestito da un editore, il libro non si trova facilmente nelle librerie, ma gli amici di Bacoli possono acquistarlo alla libreria “Il punto di partenza” (che, a sostegno della causa, ha gentilmente accettato di vendere il libro senza alcun guadagno). Tutti gli altri possono prenotarlo scrivendo al seguente indirizzo e-mail: numeri1perungiorno@libero.it e provvederemo a spedirlo al prezzo di 15 € più spese di spedizione.

Grazie a tutti quelli che vorranno aiutarmi a raggiungere il mio obiettivo, in ricordo di Maria Teresa, di Francesca, e delle tante, troppe persone giovani che affollano il cimitero di Cappella.

Maurizio Nappa

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4 Commenti:

Alle 12 settembre 2011 15:53 , Anonymous Anonimo ha detto...

Antonio Giordano
Stupenda

 
Alle 12 settembre 2011 15:54 , Anonymous Anonimo ha detto...

che idea meravigliosa!

 
Alle 12 settembre 2011 17:10 , Anonymous Anonimo ha detto...

Alessandro Radice
‎"Numeri 1 per un giorno" libro di sport per finanziare la ricerca sul cancro,scritto da un nostro concittadino. Sosteniamo tutti!!

 
Alle 13 settembre 2011 15:33 , Anonymous Anonimo ha detto...

avevo deciso di non commentare più su questo Blog perchè lo ritenevo troppo di parte. Ma leggendo questa notizia mi sono sentito di scrivere e pubblicizzare questa notizia e sicuramente oggi pomeriggio dal ritorno da lavoro sarò sicuramente alla libreria Punto di Partenza per l'acquisto.

 

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