La Redazione di Freebacoli pubblica di seguito il Focus della Settimana, interamente dedicato alle compagnie teatrali presenti sul territorio ed al futuro prossimo dei capannanoni fatiscenti ed abbandonati del complesso Cinque Lenze.
Un’area immensa, inquadrata come bene del Centro Ittico Campano e quindi di esclusiva proprietà della cittadinanza bacolese, lasciata in una condizione di assoluto abbandono che di certo lascia inespresse le proprie innumerevoli potenzialità e finalità, sociali, culturali, sportive e aggregative.
In più vi è da ricordare che per il complesso Cinque Lenze, a seguito del passaggio da area militare e bene comunale, il CIC (e quindi i bacolesi), sta ancora pagando un mutuo da 500mila euro, utili per prendere possesso dell’area. Punto strategico per la rinascita cittadina, posto lungo le sponde del lago Miseno, per cui da più di un anno si attende la convocazione di un Consiglio Comunale monotematico che possa discutere espressamente di come utilizzare questo immenso spreco.
La proposta di chi da anni tenta di fare cultura e teatro tra mille difficoltà è semplicissima: “Dateci un capannone per poterne fare un punto di ritrovo per giovani e amanti della cultura”.
FOCUS – CINQUE LENZE
Tale area fu messa a bando, nel corso della gestione Aragona, per più di una volta (Clicca Qui).
Dal concorso pubblico, datato 2006, si evinceva che Il Centro Ittico Campano S.p.A., Società partecipata del Comune di Bacoli in modo pressoché totalitario, è proprietario di un’estensione di terreno di circa 22.650 mq in Bacoli, località “Cinque Lenze” di Miseno; essa è individuata in catasto terreni di Napoli al
foglio 16 del Comune di Bacoli, particella 607 (ex 266) e particelle 609 e 610 (entrambe parte della particella ex 259).
Sul terreno insistono:
- 6 fabbriche, ciascuna delle dimensioni di circa 250 mq (ml 10 x 25), censite in catasto con numeri di particelle 266, 600, 601, 602, 603, 604, tutte con cat. C/2, cl. 3, mq 242, ciascuna con RC 962,37 Euro;
- un immobile destinato ad alloggio custode (part. 605, cat. A/4, cl. 4, vani 5,5, RC 326,66 €);
- un locale deposito (part. 606, cat. C/2, cl. 2, mq 20, RC 68,17 €);
- un piccolo rudere e alcuni altri piccoli comodi rurali.
Tale fondo, già a suo tempo espropriato dalla Marina Militare, ritornato recentemente nella disponibilità del Centro Ittico Campano, rientra nel programma di riqualificazione e valorizzazione dell'intero patrimonio sociale nonché in quello del territorio comunale.
Il terreno, di forma rettangolare, con lati m 100 ca. x m 225 ca., è disposto lungo la sponda ovest del Lago Miseno, dal quale è separato da una fascia di rispetto di larghezza m 4,50, che viene egualmente offerta in uso, salvo eventuali sopravvenienze. Tale fascia, ad esempio, negli anni a venire, potrebbe essere parzialmente occupata da una “pista ciclabile circumlacuale” che l’Amministrazione di Bacoli intende realizzare; in tal caso, a meno di probabile variante rispetto al progetto originario, a confine tra la pista e il fondo in questione, andrà collocata idonea recinzione con vani di passaggio in numero opportuno e atti a permettere l’accesso alla pista stessa e al lago, sulla cui sponda sarà possibile realizzare piccoli pontili in legno (analoghi a quelli già in fase di realizzazione sulla sponda opposta a cura dell’Amministrazione Comunale).
L’aggiudicatario potrà meglio sistemare, a sua cura e spesa, l’attuale accesso al fondo (stradina di proprietà del Centro Ittico Campano, ma in uso anche ad altri fondi di proprietà dello stesso Centro); egli inoltre potrà convenire, d’accordo con affittuari limitrofi e con il Centro, la realizzazione (sempre a propria cura e spesa) di altri accessi in collegamento diretto con la via Miliscola.
Il fondo è dotato di allaccio alla rete idrica ed elettrica; il sistema di smaltimento delle acque nere è allo stato realizzato mediante vasca ad accumulo; la vicina via Miliscola è comunque dotata di condotta fognaria e perciò riesce possibile il collegamento a essa, sia attraverso l’attuale strada di accesso, sia attraverso un’eventuale nuova bretella di diretto collegamento tra il fondo e la stessa via Miliscola.
Le previsioni urbanistiche permettono la completa ristrutturazione del sito, ma nel completo rispetto dei volumi e delle sagome degli immobili; è così consentita la modifica delle facciate con cambio di prospetto, la realizzazione di solai intermedi, l’apertura di vani-ingresso e vani-finestra. Non è consentito, almeno in prima istanza, la modifica della configurazione del suolo. In ogni caso, per quanto concerne l’aspetto tecnico-urbanistico, i partecipanti faranno esclusivo riferimento ai competenti Uffici comunali, alle competenti Soprintendenza ai Beni Ambientali e Architettonici e alla Soprintendenza ai Beni Archeologici, nonché alle indicazioni dell’Ente Parco Campi Flegrei.
L’attività di gestione del complesso dovrà prevedere l’applicazione di una riduzione del 15%, sulle tariffe e i prezzi praticati, a favore degli utenti cittadini di Bacoli e inoltre un utilizzo di manodopera locale e personale impiegatizio non inferiore al 30% del totale.
Redazione Freebacoli
freebacoli@live.it

Salvatore Illiano
RispondiEliminaLa discussione è aperta, a voi la parola.
Salvatore Costagliola
RispondiEliminaEsprimo tutta la mia solidarietà verso la vostra nobilissima richiesta che è quella di avere uno spazio teatrale,anch'io insieme ai miei amici stiamo lottando per avere un campo da tennis e anche noi siamo un nutrito gruppo di tennisti amatoriali che magari mettendoci insieme e con il supporto di josi possiamo batterci per la stessa causa!
Alessandro Diego Cascino
RispondiEliminabella lotta sasà...spero ve lo diano ed un giorno venirvi a vedere lì!
Salvatore Illiano
RispondiEliminaCerto Sasà, quello è un sit dove si potrebbe fare di tutto , dall'arte allo sport, ovviamente escluso rigrosamente il calcio, che ormai ne subiamo l'overdose. In quanto a te Ale, se o'pataterno ce fà a grazia ti nomino tecnico ufficiale. Speriamo bene
Gianni Longo
RispondiEliminaEcco una proposta seria!
Basta chiacchiere, pettegolezzi e discussioni solo virtuali
RispondiEliminaDomani voglio sentirvi in consiglio comunale
io ci sarò e voi?
...se, se...cultura...teatro...addirittura o'tennìsss...ma stamm pazziànn ?!? il feudo delle 5 lenze è stato assegnato, a metà, da buoni compagnucci di merendine, a pignazza & simone...si tratta solo di degradarlo ancora un po', giusto per consentire a chi magicamente vincerà l'aggiudicazione, di fare la figura del salvatore del popolo...
RispondiEliminaGianni Longo
RispondiEliminasi campi da tennis, skate park, campo basket, si può fare tutto e credo senza grossi sacrifici economici trovando i fondi necessari...qualunque cosa che distolga i più giovani ed i ragazzi dal nonfareuncazzo in villa se non qualche piacevole ma inutile canna o svuotarsi tasche e menti al casino' di Bacoli che ha preso il posto di un vecchio Cinema....ma se qui si da' importanza a gare di motocross su una spiaggia del parco reg dei campi flegrei dove non potresti portare neanche il cane a fare la pipì, o gare di offshore per il gusto di pochi fanatici pieni di coca che se ne fottono poi di farsi un giro tra le nostre bellezze, o si tentano di chiudere scuole per l'infanzia dotate di tutto uello che deve avere una scuola(se ben organizzate) all'avanguardi per inserire i nostri piccoli bimbi che sono il nostro grande futuro.....che ne parlamm' 'a ffa'
condivido appieno questa battaglia
RispondiEliminase ne parla da 20 anni a Bacoli
è il momentoi di cambiare le cose
adelante