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Allagata Scuola Elementare, Bacoli e Monte di Procida Rischiano la Tragedia: Sarà un Omicidio Premeditato - FOTO

Freebacoli: Allagata Scuola Elementare, Bacoli e Monte di Procida Rischiano la Tragedia: Sarà un Omicidio Premeditato - FOTO

giovedì 27 ottobre 2011

Allagata Scuola Elementare, Bacoli e Monte di Procida Rischiano la Tragedia: Sarà un Omicidio Premeditato - FOTO

allagamenti 2 Il maltempo piega l’Italia e, seppur toccandola solo di striscio, non risparmia neanche la città di Bacoli: alle strade off-limits si aggiungono scuole allagate dal centro alla sempre più degradata periferia.

Non c’è maltempo senza conseguenze in un paese che, sebbene sia bagnato dal mare e da laghi in più punti, non riesce a far defluire al meglio le acque piovane che, in ogni caso, trasformano il territorio in un’enorme pozzanghera a cielo aperto, determinando seri disagi per centinaia e centinaia di cittadini.

Allagata la Scuola Elementare di via Virgilio

Una cruda realtà che nella giornata di ieri ha bussato alle porte della scuola elementare di via Virgilio al Fusaro. Presso la struttura, utilizzata anche come sede di seggio elettorale e che l’amministrazione ha intenzione di mettere in vendita di qui a breve, evidenti sono stati gli allagamenti che, per diversi minuti, hanno reso difficoltoso sia l’accesso al parcheggio di macchine e motorini che lo stesso abbandono dell’edificio didattico da parte di insegnanti, lavoratori e studenti.

Ed è per questo che alto si alza il grido dell’indignazione popolare verso uno stato di perenne anormalità che, con il tempo, sembra essere acquisito quasi come un’equazione indissolubile che lega a doppia mandata le piogge (anche quelle miti primaverili) con le infiltrazioni d’acqua, strade trasformate in fiumi ed ambienti pubblici e privati danneggiati in ogni modo.

Fenomeni avvenuti, a ben guardare, a seguito di maltempi assolutamente non torrenziali. La città, come l’intera area flegrea, non ha dovuto ancora fronteggiarsi con le piogge che hanno colpito in questi ultimi giorni Roma, la Liguria o la Toscana. Con temporali straordinari capaci di radere al suolo intere città, di trascinare con sé case ed autovetture e, addirittura, di spegnere la vita di decine di cittadini.

I Responsabili delle Stragi alla Ricerca della Clientela

26102011102 Ma ad uccidere, per onestà intellettuale e necessaria razionalità, non può di certo essere stato il fango, la volontà divina, la sfortuna o il tempo poco clemente. Le cause delle stragi raccontate questi giorni da giornali e programmi televisivi, vanno rinvenute nella cattiva gestione ed amministrazione dei territori, fatta da indegni rappresentanti del popolo incapaci di tutelare il benessere della collettività ed anzi  esponendola, con scelte poco lungimiranti ed utili soltanto per allargare nel breve tempo la clientela elettorale, a rischi sicuramente evitabili.

Gli stessi che, subito dopo frane o morti per allagamento, vengono poi etichettati da sindaci ed amministratori al pari di “stragi inevitabili”. Scaricando verso entità immateriali le gravissime colpe di governanti speculatori e nefasti artefici del destino altrui.

Il Dissesto Idrogeologico: La Prevenzione Non è un Ostacolo

Fin quando in Italia, così come in Bacoli o Monte di Procida, non si deciderà di affrontare con serietà il problema del “dissesto idrogeologico”, mai potremmo realmente attuare quella sana “politica della prevenzione” che oggi risulta essere intesa al pari di una “perdita di tempo” o, peggio ancora, come un ostacolo da criticare.

La cosiddetta “edilizia spontanea”, meglio conosciuta come “abusivismo edilizio”, è la principale causa dei disagi arrecati dal maltempo. Costruire in ogni luogo, chiudendo occhi e protocollando facili autorizzazioni, satura il territorio, riducendo al lumicino la propria capacità di assorbimento delle acque. 

E’ questo il principale problema che, da decenni, attanaglia le nostre terre, innescando quel processo a catena che, per inerzia, abbatte ogni tipo di prevenzione o di concreta razionalizzazione delle superfici comunali.

Il Problema Fognario e l’Abusivismo

26102011103Basti pensare, tanto per porre un esempio, alle reti fognarie le quali, già di per sé assolutamente non manutenute e in gran parte realizzate senza alcun tipo di raziocinio, ricevono il devastante colpo finale proprio dal fenomeno dell’abusivismo indiscriminato. Perché una struttura fognaria ideata per 10mila abitazioni, è assolutamente insufficiente ad accogliere le acque (bianche e nere) provenienti dal triplo o dal quadruplo di quello preventivato.

Perciò le conseguenze, a conti fatti, sono assolutamente preventivabili: costoni esautorati da volumetrie in cemento armato franano inesorabilmente verso valle; fogne, che al pari di quelle bacolesi sono assolutamente insufficienti e occluse da detriti, vanno in tilt aumentando la mole dei fiumi in piena che, con violenza, devastano case, strade e spiazzali.

E tutto ciò, lo si ripete ancor prima di possibili sciagure future, non rappresenta nient’altro che una tragedia annunciata. Omicidi di massa di cui già si conoscono i mandanti, i colpevoli, i reali attentatori.

I Colpevoli e gli Schiavi

Essi sono in prima battuta i politici corrotti (geometri, costruttori edili, “mast”, affaristi) affamati di voti e fedeli consiglieri di una fetta di popolo che, senza casa, vende al “princeps” di turno la propria anima, il proprio voto ed anche i propri averi. E lo fa per sempre, “vita natural durante”.

Basta in tal senso analizzare i consensi elettorali di questi ultimi, per farsene un’idea più chiara.

image Seguono alle spalle le mele marce presenti negli Uffici Tecnici le quali, a piene mani, rilasciano autorizzazioni a chiunque ricada nelle proprie grazie; che chiudono occhi non svolgendo appieno il proprio lavoro; che incatenano il disgraziato di turno o che agevolano lo speculatore divenendo così, in attesa degli annunciati condoni, complici occulti della disgrazia che verrà.

Rincorrono i primi, con egual colpevolezza, gli organi di controllo che, addirittura in divisa, permettono ciò che non sarebbe possibile accettare trasformando il sacrosanto diritto alla casa in un piacere da guadagnarsi con prebende, silenzio e, soprattutto, svendita totale della dignità e della libertà.

La Legge Rende Liberi

E così, rappresentando in tal modo un’istituzione, si permette di inquadrare l’illegalità come unica via di fuga di salvezza, svilendo quegli stessi valori che dovrebbero mostrarsi con limpidezza. Dal consigliere all’assessore passando per il dipendente pubblico o il vigile urbano, ognuno dovrebbe sentirsi in dovere di alzare con fierezza il vessillo dello Stato, diffondendo quotidianamente quei valori che lo rendono possibile.

Perché le norme, cominciando dai principi costituzionali, sono la base da rispettare per poter convivere in società restando liberi.

Perché l’autorità, da quella politica a quella “militare”, ha l’obbligo di servire lo Stato senza incutere timore. Senza innalzarsi a benefattore di parte utilizzando la Legge soltanto per aggirarla.

Perché la tutela della collettività nella sua interezza può essere svolta soltanto rispettando i Regolamenti, gli Statuti, la Costituzione, e tenendo sempre a mente un fondamento cardine della “società civile”: l’insieme civico non è la risultante della somma di ogni singolo individuo. Fare il bene di tutti, non significa rendere la vita (anche solo apparentemente) più facile ad ogni singolo cittadino.

imagePerché amministrare una comunità di 27mila o 13mila abitanti non significa accontentare le esigenze dei singoli ma, rinsaldando quel principio di interdipendenza che lega i bisogni dell’uno alle necessità dell’altro, fare scelte che mirino, nel rispetto della Legge, sempre alla tutela del gruppo e che non siano mai sottomesse alle esigenze del singolo cliente.

 Perché le Leggi (fatte da uomini per l’umanità) rendono liberi, e l’insieme di mille cittadini vale più della somma degli interessi di mille individui.

Le Soluzioni, Piano regolatore a Crescita Zero: Costruire NO, Recuperare SI

“L’Abusivismo edilizio è un fenomeno che abbiamo lasciato alle nostre spalle. Da tempo oramai sproniamo i nostri cittadini a non costruire più nulla fuori norma”, dichiarano a più riprese sindaci colpevoli di prossime stragi che, oggi come domani, potrebbero dissolvere in poche ore quanto meticolosamente creato sulle spalle di quella stessa terra che si dice di amare e rispettare.

E allora è arrivato il tempo di porre fine a tale sfacelo: adottare politiche di prevenzione; rimettere in moto un processo virtuoso che garantisca la funzionalità massima delle strutture di civiltà (vedi fogne); limitare al minimo, se non addirittura annullare, le autorizzazioni paesaggistiche.

Sì proprio così, anche eliminandole del tutto. Così come fatto presso il Comune di Cassinetta di Lugagnano, in provincia di Milano in cui il primo cittadino Domenico Finiguerra, ha ritenuto di adottare un Piano Regolatore a Crescita Zero, non per limitare l’edilizia, ma per limitare il consumo di territorio.

image Concetto ben esplicato attraverso un articolo redatto dal Movimento Cinque Stelle di Rovato (Clicca Qui).

Oscurare lo Stato di Diritto per Diventare Padrone: La Strategia degli Omicidi

Ecco quindi la strada da percorrere per tutelare realmente gli interessi della comunità, cominciando proprio con l’aggiornare il Piano Regolatore Generale  che a Bacoli, fulgido esempio dell’assurdo, non viene aggiornato dal 1976. Uno stallo che lascia quindi ampio spazio a zone d’ombra ed anacronismi che permettono di rinsaldare i ranghi della schiavitù.

Ma fatto sta che il problema, in attesa di una strage annunciata e del nuovo condono, non viene in alcun modo affrontato.

I responsabili del disagio e dell’omertoso oscuramento del medesimo, restano nell’attesa di ritirare alla cassa le prebende conquistate sul campo della becera politica clientelare.

Quella  in cui a possibili vittime ridotte in catene da chi abusando e nascondendo la forza dello Stato di Diritto impone la propria egemonia , si alternano cupi personaggi, investiti di un potere ereditato di padre in figlio, che nella fase successiva alla tragedia non potranno che essere additati come veri responsabili di un omicidio colposo e premeditato.

Prima delle coscienze, e poi della persone.

Josi Gerardo Della Ragione
Consigliere Comunale

Ultime 2 Foto tratte dal sito Corriere.it e relative alle Alluvioni in Liguria

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8 Commenti:

Alle 27 ottobre 2011 16:45 , Anonymous Anonimo ha detto...

Bellissimo articolo di ampio respiro politico. Questa terra, oltre che scempi, a volte genera anche guerrieri.

 
Alle 27 ottobre 2011 17:09 , Anonymous Anonimo ha detto...

Nicoletta Oliviero
Poi Non Ci Vengano a Dire Che era una "Strage Inevitabile" grande articolo!!

 
Alle 27 ottobre 2011 17:58 , Anonymous Anonimo ha detto...

Mi risulta che nel dicembre 2010 il comune di Bacoli abbia venduto alla provincia di Napoli un edificio scolastico alla via Virgilio.
Parliamo dello stesso edificio???
ciao
Federico Paparo

 
Alle 27 ottobre 2011 20:15 , Blogger Freebacoli ha detto...

No, ne è un altro situato sempre in via Virgilio

 
Alle 28 ottobre 2011 18:15 , Anonymous Anonimo ha detto...

è tutti i bambini in quella scuola dove andranno a finire?

 
Alle 30 ottobre 2011 08:45 , Anonymous Anonimo ha detto...

Gentilissima redazione di "FREEBACOLI" Vorrei chiedere un consiglio in merito al liceo di torregaveta...al di là del malfunzionamento generale di tutto l'istituto, abbiamo una sezione staccata sita in località fusaro....In questa struttura se così la si può chiamare ci abitano pantegane si allaga in continuazione igiene sotto-zero ed altri disagi che puntualmente cerchiamo di riferire alla preside ..Ma la signora con molto garbo puntualmente ci chiude la porta e non ci da nessuna spiegazione...Tengo a precisare che nella struttura di torregaveta ci sono classi vuote che potrebbero tranquillamente ospitare la sezione del fusaro...ma haimè !! si dice che quelle classi vuote servono per fare laboratorio che in realtà non si fà!! Noi genitori non sappiamo più a chi rivolgerci...Potete intervenire voi e darci una mano??'Inoltre non si capisce perchè il giro di rotazione deve essere cosi lungo per una sezione!!>Cosa c'è sotto????
Chiedo scusa se ho utilizzato questo post che non è a tema ...ma visto che si parla di scuola....ho approfittato...Grazie mille a tutti voi e continuate sempre così!

 
Alle 30 ottobre 2011 09:41 , Blogger Freebacoli ha detto...

Mandateci foto, video della struttura all'email: freebacoli@live.it
Inoltre potremmo anche incontrarci con un gruppo di alunni e genitori per pianificare un piano di protesta (cosa che anche noi stiamo organizzando per unire tutte le scuole nella protesta contro i tagli che questo comnune vuol adottare per svenderle)

 
Alle 8 novembre 2011 13:40 , Anonymous Anonimo ha detto...

...amici di freeBacoli il commento del..."Giustiziere" ...(con il suo consenso) meriterebbe un'Articolo ...Illazioni o Verità ...di sicuro chi è veramente offeso è il ns. territorio (mai VIGILato a sufficienza)....

 

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