Barchette, retini, mani, guanti, cappellini e tanta, tantissima forza di volontà: le associazioni si riprendono il lago Miseno in una calda domenica di fine ottobre.
Ha avuto un grosso seguito l’iniziativa che ha riunito le numerose realtà associative presenti sul territorio per ripulire, per qualche ora, i fondali del martoriato lago Miseno. Un’attività di volontariato puro, in diversi modi utilizzato come biglietto da visita da chi si avvicina (da politicante incallito e fondamentalmente fallito) al “bello” della città per riconquistare consenso e visibilità, che è riuscita ad unire uomini, ragazzi, anziani e bambini all’insegna dell’amore del proprio territorio e dell’ambiente.
Tra queste, giusto per elencare alcuni nomi, si è ravvisata la presenza dinamica di “Canoa Club Napoli”, “Legambiente”, “Comitato della Salute Pubblica”, “Poggio Pulito”, “Le Aquile di Bacoli – Protezione Civile”, “ABA”, gruppi di sommozzatori, e tante altre ancora, coinvolte per diverse ore in un progetto di bonifica che, seppur superficiale, ha riportato l’attenzione sull’inquinamento dei bacini lacustri flegrei.
Non meno importante, in questo contesto, è stata la presenza degli operai della Flegrea Lavoro e degli operatori del posto, da tempo impegnati nella riqualificazione di un’area la cui vivacità è resa possibile soltanto attraverso il loro costante lavoro.
Redazione Freebacolifreebacoli@live.it


E bello vedere tanti giovani impegnati nel sociale ripulire il ns lago tanto martoriato.
RispondiEliminaPurtroppo cara redazione di freebacoli dal vostro filmato ho avuto modo di vedere che tra i volontari c'è qualcuno che non più di qualche mese fa era insieme ad un branco di teppistelli nostrani si divertiva a buttare nel lago delle fioriere e dei cestini in ferro.
L' educazione ed il rispetto delle cose comuni deve durare sempre non solo qualche ora per mettersi in mostra.
Antonio Salzano
RispondiEliminaUn grazie a quanti hanno cominciato un'azione necessaria per pulire u bel lago violentato da incivili e barbari che lo hanno riempito di oggetti di ogni genere, bottiglie, buste di plastica, rifiuti vari. Oggi ore 12,oo tratto finale passeggiatata lungolago lato miliscola, rifiuti di ogni genere sia in acua che ai bordi della pista.(ho documentazione fotografica). Inciviltà e strafottenza di quanti da vandali frequentano questo posto incantevole (in verità neanche un cestino gettacarte che comunque non giustifica questo schifo)
Vedo con rammarico una barca a motore nel lago, non è vietato?Bella iniziativa, peccato che il popolo bacolese è sempre assente.
RispondiEliminaGino Quartese
RispondiEliminaquando si fanno questi eventi, anche gli operai f.l. dovrebbero fare volontariato. e non straordinario festivo
Alfonso Marotta
RispondiEliminaTutti insieme per la pulizia del lago di Bacoli insieme alle Le Aquile Bacoli
Simone Scotto Di Carlo
RispondiEliminaGià immagino i commenti dei soliti bacolesi da bar: "Sicuramente hanno i loro interessi a pulire il lago!" - "Quello c'ha il pub galleggiante, qull'altro c'ha i pedalò!".
E' a questi signori che io dico: siete la rovina di Bacoli e non meritate di abitare in un luogo così bello!
Mi rivolgo invece agli amici di buona volontà: è da quì che si riparte!
Claudio Caputo
RispondiEliminaè gia un buon segno magari in futuro si cambiera'
Andrea Iannarone
RispondiEliminaBella iniziativa!!!!!!!!!
Beh forse andrebbe detto che tale iniziativa era patrocinata dall'amministrazione e sostenuta sopratutto dall'assessore Scotto di Vetta, come da manifesti affissi nel paese e comunicato del sindaco http://www.comune.bacoli.na.it/pagine/sindaco/lagomiseno2-11.asp ... Volontari ma fino ad un certo punto ...
RispondiEliminaClorinda Riccardi
RispondiEliminagrazie..grazie..la prosima volta mi piacerebbe partecipare