Bando vigili urbani: sarà rimborsata la tassa versata per la partecipazione al concorso
Con la Determinazione n. 837 del 20.10.2011 è stato stabilito che i candidati al concorso per i vigili urbani che si sarebbe dovuto tenere nel giugno scorso, hanno diritto a ricevere il rimborso della tassa di partecipazione versata.
- La Vicenda: il bando di concorso e il suo annullamento
Il comune di Bacoli con Deliberazione della Giunta Comunale n.101 del 08.04.2011 aveva deciso di predisporre un bando ad evidenza pubblica per la formazione di una graduatoria per il reclutamento a tempo pieno e determinato di dieci Agenti di Polizia Municipale per il periodo estivo.
Tuttavia alla fine di giugno si è provveduto a sospendere la procedura concorsuale dopo la diffida a procedere messa in atto dai consiglieri Della Ragione e Schiavo, i quali sollevarono dubbi sulla legittimità e correttezza del bando,chiedendo prima di verificare “con esattezza l’osservanza ed il rispetto delle vigenti disposizioni di legge che regolano la materia di accesso al Pubblico Impiego”.
Nel consiglio comunale del 18/05/2011, il Sindaco affermò di aver ritenuto opportuno sospendere la procedura concorsuale “…in attesa di una interpretazione istituzionale che faccia definitivamente chiarezza sulla questione…”.
- Le Contraddizione del Pdl
Intanto il Pdl locale insieme ad altri partiti e movimenti che ruotano intorno al centro destra, tappezzarono di manifesti la Città accusando un’opposizione irresponsabile di essere la sola ad aver fatto saltare il bando mettendo così a rischio la sicurezza dei cittadini.
Passa qualche settimana e il concorso viene quindi definitivamente annullato con la delibera N.20 del 01.07.2011 avente ad oggetto “Revoca procedura concorsuale”.
Da tale delibera di Giunta tuttavia si evincono altri particolari sull’intera vicenda. Infatti si afferma che tutti gli atti inerenti alla pubblicazione del bando sono stati “preceduti da una accurata istruttoria nella quale sono stati definitivamente chiariti i termini di validità delle graduatorie concorsuali vigenti a seguito dell’entrata in vigore del cd. “decreto milleporoghe”; state formulate richieste di chiarimenti al Ministero della Funzione Pubblica circa l’interpretazione del vincolo assunzionale; sono state consultate deliberazioni di Sezioni Regionali della Corte dei Conti nelle quali si ribadisce che le assunzioni finanziate attraverso i proventi contravvenzionali di cui all’art.208 del Codice della Strada restano escluse dal computo della spesa del personale e, pertanto, non hanno alcuna incidenza sul rapporto spesa corrente/spesa del Personale”.
Ma se l’amministrazione era stata così previdente da richiedere il parere di diversi organi istituzionali e se questi pareri sono stati tutti favorevoli, perché ci si è fermati di fronte alla “ diffida e richiesta di chiarimenti” protocollata il 03/05/2011?
- La Figuraccia con il Ministero
Evidentemente non si era così certi della legittimità di ciò che si stava facendo. Sempre dalla delibera in questione si evince poi che il “Vice Segretario Generale” ha inoltrato in data 09/02/2011 e 23/03/2011 ben due note “al Ministero della Funzione Pubblica, tese a ricevere un conforto sulla legittimità della procedura di assunzione, sono rimaste inevase e che, pertanto, non è pervenuta all'Ente quella necessaria interpretazione istituzionale che chiarisse definitivamente gli aspetti problematici connessi alle facoltà assunzionali del Comune di Bacoli.”
Dunque la richiesta di chiarimenti al Ministero è stata precedente alla nota dei consiglieri Schiavo e Della Ragione (protocollata il 03/05/2011) e quindi la loro richiesta di informazioni e chiarimenti era più che lecita in quanto anche la stessa Amministrazione aveva cercato conforto nel parere ministeriale.
Ovviamente il parere del Ministero, vista l’assurda richiesta comunale, non è neanche mai arrivato.
- Rimborso per i candidati
Il comune così, dopo circa quattro mesi di silenzio, ha deciso di rimborsare ai candidati la quota versata (circa 10 euro) per la partecipazione al concorso. E’ stato deciso, si apprende dalla delibera di “istituire presso l’Ufficio Economato un apposito fondo dell’importo di € 4.000,00”. I candidati che avevano fatto domanda erano infatti circa 400.
Marco Di Meo
Redazione Freebacoli
ferebacoli@live.it

Cosa sta a succedere che dopo aver combinato il casino ora chi doveva garantire il procedimento, decide di pagare i ricorrenti.
RispondiEliminaSegretari Generale cosa ci stai a fare; ti becchi 100 k€ anno.
avevano ragione i consiglieri d'opposizione! leggere resoconto consiglio comunale per credere.
il democratico
Va bene il rimborso per i canditati, ma tutte le altre spese sostenute dai vigilini ( poi trombati prima di nascere),chi le paga?
RispondiEliminaE pensare che, a differenza di chi le leggi le conosce, le ha studiate ed è comunque un avvocato (come, ad esempio, chi, attualmente, ricopre il vertice dell'apparato), il PACCO RACCOMANDATO DAL FIOCCO ROSA andava dicendo che, secondo i DECANI (avvocati-massoni) che lei aveva il privilegio di conoscere (sono suoi parenti) e consultare (ogni volta che le servono, facendo, asservita, le messe scalze ed ogni opera di servilismo squallido), il concorso si poteva fare....
RispondiEliminaChe scenziato questo PACCO RACCOMANDATO! Come al solito, senza una laurea in legge, senza aver mai capito nulla di diritto (ma avendo a disposizioni solo raccomandazioni di alto livello, oltre ad essere "coperta", come IL PACCO stesso, stupidamente, va, finanche vantandosi, raccontando in giro....), IL PACCO RACCOMANDATO COL FIOCCO ROSA, presuntuosamente "sapientino per natura" e istericamente, ancora una volta, insisteva pure, devi dire...
PACCO RACCOMANDATO sguaita di meno altrimenti, poi, giustificatamente, ti becchi il nomignolo di VAJASS DOMESTIC!
"Procedere al rimborso della somma versata per la partecipazione al concorso ai CANDIDATI CHE NE FARANNO RICHIESTA".
RispondiEliminaQuindi non a tutti quelli che hanno fatto domanda di partecipazione, ma solo a quelli che ne chiederanno la restituzione ? Entro quando ?
E chi li avvisa ?
Forse era meglio se vinceva la sorella dell' illiano ?
RispondiEliminaNoooooooo.... Secondo me? Al confronto, visto l'elemento, andava bene ed era sicuramente sufficiente anche 'a figlia i Candian 'u scupator.
RispondiEliminaCome, abbiamo letto bene?
RispondiEliminaIl rimborso lo danno solo a chi ne fa richiesta?
E a chi, come, quando?
Chi ha scritto questo cattivo esempio di educazione civica?
E se nessuno chiede i 10 euro, loro si tengono i soldi?
E' una vergogna!
E gli assessori, i consiglieri di maggioranza, il consigliere Della Ragione, il PD, i Sindacati, il Sindaco, nulla dicono?
Dovrebbero farlo loro d' ufficio il rimborso!
Con assegni all' indirizzo di ogni singolo partecipante che ben conoscono!
E avvisandoli pure!
Altrimenti oltre la figuraccia, si configura pure..l' Appropriazione indebita!