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Tragedia in Mare, Spiagge Pubbliche Insicure: la Capitaneria Sanziona il Comune di Bacoli

Freebacoli: Tragedia in Mare, Spiagge Pubbliche Insicure: la Capitaneria Sanziona il Comune di Bacoli

venerdì 20 luglio 2012

Tragedia in Mare, Spiagge Pubbliche Insicure: la Capitaneria Sanziona il Comune di Bacoli


La Capitaneria di Porto di Baia multa il Comune di Bacoli per la mancata presenza, in spiaggia pubblica, di apposita cartellonistica utile ad avvertire i bagnanti della mancanza di bagnini e di servizi basilari per la sicurezza dei cittadini. 


La Tragedia in Mare
Arriva un’inattesa novità nei giorni immediatamente successivi la scomparsa in mare del trentacinquenne di Monteruscello Ernesto Cuordifede. L’uomo, idraulico, si gettò tra le acque di Cuma/Licola per cercare di salvare la vita ad una coppia di giovanissimi ragazzi di Quarto che stavano per essere tirati a largo dalla forte corrente. Un atto eroico su cui già poche ore dopo il sindaco di Bacoli ed il sindaco di Pozzuoli resero pubblico un comunicato di forte partecipazione al dolore della famiglia puteolana gravemente colpita. 

Intanto però prendono nuovi sviluppi le indagini portate avanti dalla Capitaneria. E’ degli ultimi giorni la notizia dell’arrivo in Municipio di una pesante sanzione comminata all’amministrazione comunale e che colpisce sia l’apparato politico che quello dirigenziale. 

Una grave mancanza, quella ravveduta dalla Capitaneria, che quindi riporta alla ribalta il mancato rispetto delle norme di controllo e sicurezza su spiaggia pubblica. Arenili lasciati senza concessioni, e quindi utilizzabili da tutti, su cui il Comune di Bacoli dovrebbe o far sentire la propria presenza attraverso strumenti e uomini adatti, oppure quantomeno segnalare la mancanza degli stessi con apposita cartellonistica. Deficienza ritenuta grave da parte della Capitaneria che proprio nel giorno della scomparsa di Ernesto Cuordifede intervenne in prima linea per ritrovarne il corpo disperso in mare. 

 Sanzione per Bacoli 
Alla mora emessa dai guardiani del mare, pari a poco più di mille euro, si è però contrapposta l’amministrazione bacolese che ha annunciato di fare ricorso all’istanza ritenendola ingiusta in quanto pare che i cartelli, un tempo esistenti in zona, siano stati tolti da vandali o sconsiderati. 
Ovviamente, anche se questa tesi corrispondesse al vero, sarebbero in ogni caso ingiustificabili le assenze dell'Amministrazione comunale che da sempre è incurante della realtà presente lungo il litorale di Torregaveta/Cuma.

Contesa che sarà quindi portata in tribunale ma che, al di là delle sentenze, pone luce sulla mancanza di manutenzione e di controllo delle spiagge pubbliche, soprattutto di quelle di Cuma/Licola e che direttamente coinvolgono sia l’amministrazione di Bacoli che quella di Pozzuoli. Il problema ora riguarda anche le altre spiagge pubbliche presenti sul territorio flegreo e su cui si intensificheranno i controlli delle forze dell’ordine.

Redazione Freebacoli
freebacoli@live.it

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12 Commenti:

Alle 20 luglio 2012 23:01 , Anonymous Anonimo ha detto...

SI MERITANO QUESTO E ALTRO................PASQUALE CARDAMURO.

 
Alle 21 luglio 2012 00:34 , Anonymous Anonimo ha detto...

Ma la capitaneria non può eseguire queste verifiche prima che ci scappi il morto?.
Dopo l'irreparabile siamo tutti bravi e diligenti, eppure, vi posso assicurare che sù quella spiaggio sono anni che non si vede la capitaneria eseguire controlli e verifiche, che, rientrano tra i suoi compiti istituzionali.

 
Alle 21 luglio 2012 08:53 , Anonymous Anonimo ha detto...

Spiagge libere poco sicure. Diamo tutto in gestione ai privati.
Il mare non è un diritto, è un lusso.

SPIAGGE SOLO A CHI PUO'

 
Alle 21 luglio 2012 09:17 , Anonymous Anonimo ha detto...

con la scusa è colpa tua e il solito scarica barile continuo...alla fine non si fa mai un c.....!!!CHE PAESE DA TERZO MONDO!!!

 
Alle 21 luglio 2012 09:19 , Anonymous Anonimo ha detto...

Annamaria De Masi
Appunto

 
Alle 21 luglio 2012 09:22 , Anonymous Anonimo ha detto...

Lucia de Cicco
bacoli....a "fondo..."

 
Alle 21 luglio 2012 17:10 , Anonymous Anonimo ha detto...

Raffaele Cardamuro
È notoriamente risaputo che quando c'è il ponente il mare a Torregaveta è pericoloso! Quindi mi domando perchè in quelle occasioni la stessa capitaneria non lanci un'allerta generale anche perché dati alla mano quasi ogni anno ci scappa il morto.

 
Alle 21 luglio 2012 17:51 , Anonymous Anonimo ha detto...

Mimma Esposito
sono nata quì e non ho mai visto, mai un solo cartello cheavvisasse tali cose............sono solo bugie, il comune PAGHI!!!!!!!!!!!!

 
Alle 21 luglio 2012 18:46 , Anonymous Anonimo ha detto...

Mario Capuano
come in tutte le cose nel n/s comprensorio, E LE STELLE STANNO A GUARDARE!

 
Alle 22 luglio 2012 02:05 , Anonymous Anonimo ha detto...

benissimo ottimo le spiagge libere vanno gestite correttamente dal comune .Non c'è un bagnino ne un bagno ne un bar ne una doccia .il bagnino deve essere sempre presente anche a miseno l'uomo che è morto era in una fascia libera ,
Sinceramente io come mamma preferisco andare in un lido privato dove se mio figlio deve fare la pipi non è costretto a farla in mare o in un angolino sulla spiaggia ..con tutti questi pedofili .
E a mare se c'è pericolo il bagnino ci avverte o ci soccorre .

 
Alle 22 luglio 2012 09:41 , Blogger antonino ha detto...

Ennesima figura 'e merda.
Denota mancanza di senso civico oltre che di sensibilità e di amore del prossimo.

 
Alle 22 luglio 2012 12:15 , Anonymous Anonimo ha detto...

Chi paga ?

 

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