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Restaurato il Vero Stemma del Comune di Bacoli: Intervista a Gaetano Carannante

Freebacoli: Restaurato il Vero Stemma del Comune di Bacoli: Intervista a Gaetano Carannante

venerdì 20 agosto 2010

Restaurato il Vero Stemma del Comune di Bacoli: Intervista a Gaetano Carannante

Giovane ventinovenne bacolese riconsegna alla sua città una parte della propria storia.
Sarà presentato alla stampa ed alla cittadinanza tutta, attraverso una conferenza stampa ufficiale, il restauro del vecchio stemma del Comune di Bacoli il quale, da pochi giorni, già risulta essere affisso all’interno del municipio di via Lungolago.
Il lavoro è stato compiuto gratuitamente dal dott. Gaetano Carannante, laureato in “Restauro e Conservazione delle opere dell’Arte moderne e contemporanee” all’Accademia delle Belle Arti di Napoli, il quale, prima di poter sviscerare ancor meglio, alla presenza dell’amministrazione locale, le motivazioni più profonde che lo hanno spinto a compiere tale operazione, ha accolto la richiesta avanzata dalla Redazione di Freebacoli circa la possibilità di rispondere ad una serie di domande.
Per tale motivo, riportiamo di seguito l’intervista realizzata al giovane autore del restauro.

Salve Gaetano, in che occasione hai avuto l’idea di procedere al restauro del vecchio stemma del Comune di Bacoli?
Buonasera a tutti. In verità più che parlare di “idea”, sarebbe giusto attribuire di “caso fortuito”

In che senso?
In pratica alcuni mesi fa mi recai al primo piano del Municipio per incontrare mio fratello (Pietro Carannante, dipendente presso il II Settore, ndr) e, poco dopo esser entrato all’interno dell’ufficio della dott.ssa Lucia Basciano (dirigente del II Settore, ndr), notai la presenza dell’opera raffigurante il vecchio stemma comunale, adagiato sulla parte superiore di un armadietto.
A questo punto consegnai alcuni documenti a mio fratello e lasciai il Municipio.

Tutto qui?
No di certo.
Alcuni giorni dopo, con mia sorpresa, fui contattato telefonicamente dalla dott.ssa Basciano la quale, appreso della mia laurea conseguita presso l’Accademia della Belle Arti di Napoli in “Restauro e Conservazione delle opere d’Arte”, mi invitò al Municipio per prendere visione dello stato in cui versava lo stemma sopracitato.
Arrivato “in loco”, in seguito ad un’attenta analisi dell’opera, la stessa mi chiese se avevo la possibilità di presentarle un progetto di restauro, informandomi anche del fatto che il Comune di Bacoli non avrebbe avuto però la possibilità di investire una cospicua somma di denaro.

E tu cosa decidesti di fare?
Dopo due settimane, e senza alcun indugio, ritornai dalla Basciano presentandole il mio progetto riscontrando il suo interessamento a cui però, così come precisto dalla prassi, arebbe dovuto giungere il parere favorevole del sindaco Schiano e del consigliere con delega alla Cultura, Gino Illiano.

Dopo quanto ricevesti una risposta?
Se ricordo bene non passò troppo tempo e, così come mi auguravo, ricevetti il via libera per cominciare le operazioni di restauro.

Quanto “tenevi” al restauro dello stemma?
Ma in verità, più che “tenerci”, credevo intensamente in quel progetto che di certo non è stato facile da portare al termine. Difatti, per riportare in vita l’opera, ci sono voluti ben due mesi d’intenso e duro lavoro.

Un’opera centenaria passata per le tue mani prima di riacquisire una nuova dignità. Che emozioni hai provato al termine del tuo lavoro?
Bhe, è un’emozione fortissima quella che si prova alla fine di ogni restauro. Di sicuro è ancor maggiore quella che si prova dinanzi ad un’opera che rappresenta la propria terra e le proprie radici

Gaetano, nel ringraziarti per la tua disponibilità e giunti oramai al termine di questa intervista, ci preme chiederti, nell'attessa della conferenza stampa ufficiale, quale sarebbe il consiglio che ti senti di dare a coloro che, dai prossimi mesi e sino agli anni avvenire, custodiranno questo stemma.
Di sicuro sarà necessario preservarla con cura e fare di tutto per poterla mostrare ed illustrare ai giovani studenti della città di Bacoli dicendogli di essere fieri di quest’opera, della loro storia e delle proprie radici.

Redazione Freebacoli
freebacoli@live.it

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15 Commenti:

Alle 20 agosto 2010 alle ore 23:12 , Anonymous Anonimo ha detto...

Adoravo questo stemma!!

 
Alle 20 agosto 2010 alle ore 23:27 , Anonymous Anonimo ha detto...

RIDATECI ERCOLINOOOOOOOOOOOOOOOOO... riprendetevi la barca.

 
Alle 21 agosto 2010 alle ore 06:46 , Anonymous elio guardascione ha detto...

Organizziamo un referendum consultivo per il ripristino del vecchio stemma. Quello nuovo è assolutamente ridicolo e contiene un falso storico. La città di Cuma, cui fanno riferimento la barca e la colomba, ricade, per la maggior parte, nel territorio del comune di Pozzuoli.
Se poi, fosse necessaria una modifica (troppi scudi nello stemma), si potrebbe far riferimento allo stemma utilizzato, per oltre 40 anni negli atti ufficiali del Comune, dove era presente solo lo scudo centrale con l'immagine di Ercole e del bue.

 
Alle 21 agosto 2010 alle ore 11:00 , Anonymous Anonimo ha detto...

incivili, avete vanificato l'unico risultato degli immensi sforzi innovativi del clown coppola : lo stemma cittadino!
ricordo ancora con emozione quella seduta del consiglio comunale...l'intervento del querulo consigliere pd castaldo (figlio di cotanto padre, e nipote di cotantissimo zio), che biascicava confusamente parole di cui non capiva neanche lui il significato...l'altro sublime intervento del cons. pd mancino, che obiettava, arrossendo come una verginella, con la voce incrinata dal pianto, che "...l'uccello era troppo grande...", e non si capiva bene se si riferiva alle dimensioni a cui lui era abituato, piuttosto che a quelle del disegnino...i consiglieri fantasma delle liste pseudo-civiche che guardavano le mosche volare, o si scaccolavano beatamente, o facevano sottobanco le parole crociate...e geppino, l'unico con un pò di midollo, che distribuiva alla folla scalpitante, manco fossero braciole o custatelle, i santini con il nuovo stemma, sotto lo sguardo compiaciuto ed accondiscendente del principe e'sta'minchia...bei tempi, anche se, con il senno di poi, si sarebbero potuti cogliere i segni premonitori dello sfacelo a cui oggi assistiamo : gli inventori del frankestein coppola, dopo averlo scollegato, oggi hanno preso il suo posto...che allah, il potente e misericordioso, cali la sua spada su questo branco di puzzoni che si sono venduti posti e favori che mai potranno distribuire, ed apra gli occhi ai bacoloidi che li hanno votati...

uncle zack l'apocalittico vi augura pace e bene

p.s. - lo stemma di prima era (ed è) una cagata mostruosa, ed insinua nel cervello giurassico dell'homo bacolensis l'idea di possedere origini mitologiche...ma faciteme o'piacere...

 
Alle 21 agosto 2010 alle ore 11:20 , Anonymous Anonimo ha detto...

é uno stemma fasullo mai riconosciuto dal ministero, che all'atto della registrazione lo bocciò clamorosamente

 
Alle 21 agosto 2010 alle ore 14:46 , Anonymous Anonimo ha detto...

Fa parte della Storia di Bacoli...Rispettatelo!!!

 
Alle 21 agosto 2010 alle ore 14:58 , Anonymous Anonimo ha detto...

dite que che volete il popolo soprono si e ripresa la sua vera identita viva ermanno schiano che cia liberati dai coppoliani

 
Alle 21 agosto 2010 alle ore 15:04 , Anonymous Anonimo ha detto...

attenzzione e fatto divito assuluto di fare commenti ai sig. che sono destinatari di avvisi di garanzia

 
Alle 21 agosto 2010 alle ore 17:55 , Anonymous Anonimo ha detto...

Ma per piacere!!
Non c'è paragone tra il vecchio ed il nuovo stemma!!
Il vecchio mostra la storia di Bacoli
Il nuovo mostra la storia di un singolo sindaco che, da solo, ha voluto sovvertire le nostre radici mettendo una barca con una colomba della pace!!
Ma suvvia!
PS: Inoltre, al di là dei giudizi sullo stemma, sarebbe lecito sottolineare il lavoro del giovane laureato che, a quanto apprendo dall'intervista, è stato anche gratuito!
Ma sto paese conosce la riconoscenza?

 
Alle 21 agosto 2010 alle ore 18:32 , Anonymous Anonimo ha detto...

Finalmenteeeeeee!!!!
Ma non ho capito una cosa....ma adesso lo cambiano il simbolo di Bacoli??

 
Alle 21 agosto 2010 alle ore 19:44 , Anonymous Anonimo ha detto...

salvatore68anni antonio54anni ciro48anni franco37anni claudio66anni mario50anni tommaso48anni gino59anni anna50anni maria46anni teresa76anni gilda69 luciaanni73 federicaanni48 anna49anni marialuisa anni39. grazie di cuore sindaco di aver ridato dignita ad un popolo viva il vecchio stemma

 
Alle 21 agosto 2010 alle ore 20:19 , Anonymous Anonimo ha detto...

per cortesia abbiate un po di boun senso al comune prendete quella barca che e sul nuovo stamma e mettetici tutta la vecchia giunta a bordo a mandateli a far le cozze viva il veccio stemma bacoli tutta

 
Alle 22 agosto 2010 alle ore 07:21 , Anonymous Anonimo ha detto...

gaetano ma chi te la fatto fare di restaurare il vecchio stemma per l amor di dio ai fatto un lavoro eccellente da vero professionista.ma ora ai coppoliani chi li far star zitti a gaetano gaetano

 
Alle 22 agosto 2010 alle ore 10:43 , Anonymous Anonimo ha detto...

bacolesiiiii...... come mai vi eravate dimenticati del vecchio stemma? quali interessi ci sono stati e da parte di chi a volerne creare uno nuovo visto che già ne avevate uno?cqm da parte mia grazie a gaetano per il suo impegno e capacità.(abito a bacoli e non sono un nativo)

 
Alle 22 agosto 2010 alle ore 13:04 , Anonymous Anonimo ha detto...

Non capisco perchè non rispettare la storicità di un opera d'arte che ha rappresentato la città di Bacoli per tantissimi anni; è la storia di una paese e non è una questione politica, solo rispetto, e non è giusto distruggere ciò che ci rappresenta o ci rappresentava solo per una questione estetica!!...altrimenti vanno distrutte ben altre cose che deturpano l'immagine e il paesaggio di Bacoli - Baia - Cuma e Miseno.

 

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