Dopo gli alterchi e le incomprensioni tra il prete (in foto Don Giorgio, parroco della chiesa di Baia sino a tre mesi fa) della Parrocchia S. Maria del Riposo di Baia ed un membro della famiglia Scotto d'Aniello scatta la revoca: il Comune di Bacoli riassume la gestione diretta dei giardini pubblici di Baia.
E' con una delibera di Giunta Comunale dello scorso 16 luglio, ad oggetto la "Revoca delibera di G.C. n. 327 del 01.10.2008" che l'Esecutivo locale ha deciso, su proposta del vice-sindaco Michele Massa e del responsabile dell'Ufficio Demanio Umberto Pini, di incaricare nuovamente il responsabile del X Settore di procedere alla manutenzione dell’area della villetta sopracitata a mezzo del Servizio Giardini.
Una storia intricata che, così come ravvisabile dalla delibera di Giunta pubblicata sul sito ufficiale cittadino, parte dal lontano 1963 quando, con un contratto registrato in Pozzuoli, il Comune di Bacoli prese in fitto un terreno di mq. 476 in località Baia di proprietà del sig. Scotto d’Aniello Ciro per adibirlo a giardini pubblici.
Tale area, la quale nel settembre del '69 passò sotto la proprietà di Scotto d’Aniello Luigi e Scotto d’Aniello Francesco, fu nuovamente fittata dal Comune flegreo nell'ottobre del '75 sino alla stipula di un nuovo contratto, messo in essere nel '91, con il quale si rinnovava la locazione "in parola" per ulteriori sei anni, prescrivendo un tacito rinnovo qualora non fosse sopraggiunta alcuna disdetta ufficiale che, ad oggi, non è mai giunta al municipio di via Lungolago.
Perciò, con delibera n. 327 del 01.10.2008, la G.C. diretta dall'ex sindaco Antonio Coppola, decise di esprimere l’intento di concedere, alla Parrocchia S. Maria del Riposo di Baia e con uno schema di convenzione di comodato d'uso gratuito, l’utilizzo non esclusivo del giardino posto di fronte alla Chiesa, al fine di destinarlo ad area giochi per bambini e punto di aggregazione per le altre attività della stessa Parrocchia.
L'idea, sostenuta anche dal Commissario prefettizio Umberto Cimmino, è stata però resa impraticabile a causa dell'opposizione sopraggiunta tra il parroco della zona ed uno dei proprietari dell'area, da cui è sopraggiunta una nota acquisita al protocollo del Comune in data 09.07.2010, in cui lo stesso prete ha rinunciato al beneficio della gestione, motivandolo con l’opposizione di uno dei comproprietari.
Vicenda ricca di lati oscuri la quale, preso atto del fatto che lo spazio della villetta di Baia non può essere sottratta all’utilizzo della collettività, ha spinto l'Esecutivo di revocare, all'unanimità dei presenti, la precedente deliberazione di G.C. n. 327 del 01.10.2008, facendo sì che la stessa villetta rientrasse nella disponibilità esclusiva del Comune.
Josi Gerardo Della Ragione
Redazione Freebacoli
freebacoli@live.it
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Giusto per corettezza e completezza di informazione, l'immagine che fa da corredo all'articolo, è quella del precedente parroco don Giorgio della Volpe. L'attuale parroco (lo è da circa tre mesi) e don Mancino.
RispondiEliminaScusate ma il rifiuto di uno dei proprietari a cosa è dovuto?
RispondiEliminaPoi io non capisco lui lo ha fittato al comune ora saranno fatti del comune gestirlo nella maniera più adeguata, possibile che lui possa mettere questo veto??
La ringraziamo per la precisazione,
RispondiEliminale nostre notizie erano state reperite dal sito ufficiale della diocesi di Pozzuoli (http://www.santamariadelriposo.it/parroco.htm)che, a quanto pare, non è stato ancora aggiornato.
Come mai la sempre onnipresente PROLOCO non è presente!!!!
RispondiEliminaCosa ne dice il SINDACO!!!!
La cosa puzza di bruciato!!!!
Bye
Ma si può sapere cosa sono queste incomprensioni???
RispondiEliminaCioè se sono solo voci e pettegolezzi scrivetelo almeno uno se ne infischia altamente del solito vociferio... oppure c'è qualcosa di concreto???
Grazie
Salvio DiMeo
tutto ciò che è scritto nell'articolo è tratto da una delibera di giunt comunale
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