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Bacoli, Presentato lo Stemma della Città tra Campagna Elettorale e Patti d’Amore con la "Selex”: Il Popolo Non Viene Invitato

Freebacoli: Bacoli, Presentato lo Stemma della Città tra Campagna Elettorale e Patti d’Amore con la "Selex”: Il Popolo Non Viene Invitato

giovedì 11 novembre 2010

Bacoli, Presentato lo Stemma della Città tra Campagna Elettorale e Patti d’Amore con la "Selex”: Il Popolo Non Viene Invitato

image Caro popolo di Bacoli, ti scrivo per raccontarti ciò che, a tua insaputa, è avvenuto stasera, 10 novembre, presso la sala Ostrichina del Parco Vanvitelliano del Fusaro.

Ti scrivo per manifestarti il mio più assoluto sdegno verso coloro che in modo sempre più improponibile e disarmante rappresentano le tue volontà.

Stasera, tra giacche, cravatte, abiti da sera e cappotti rispolverati per l’occasione, i tuoi amministratori hanno presentato ad un vasto pubblico i due stemmi che rappresentano la tua storia. Hanno mostrato ufficialmente per la prima volta il restauro del vecchio simbolo comunale messo a nuovo attraverso il diligente, civico e gratuito lavoro di un tuo giovane conterraneo. Lo hanno illustrato, con tanto di buffet iniziale e cena finale, in una sala ad accesso limitato, regolamentata da ingressi ad invito, gremita di politici (maggioranza e minoranza), tecnici, sindaci ed assessori attorniati da un folto gruppo di dipendenti e dirigenti di Selex Sistemi Integrati.

Lo hanno fatto senza invitarti e senza pensare che, quello stesso gonfalone o quello stesso quadro restaurato, altro non è che la rappresentazione della storia propria non di un partito, di un singolo uomo o di un’azienda, ma di un attore protagonista ravvisabile nella tua sola persona.

Difatti non posso nasconderti il mio stupore quando dopo essere giunto all’interno del parco vanvitelliano a seguito di un invito in carta bollata, mi ritrovavo non dinanzi ad una esposizione pubblica di un vanto popolare, bensì nel bel mezzo di una fiera articolata in ben tre giorni voluta dalla Selex del Fusaro e nel corso della quale si era dato spazio alla presentazione di un libro finanziato dalla società stessa, ove si raffigurava la storia dello stemma della città di Bacoli.

Giunto nei pressi della sala Ostrichina, evidentemente poco preparato per abito e situazione, mi vedevo passare davanti la tua classe dirigente tirata a lucido per l’occasione e sfilante in un’improvvisata Piazza di Spagna. Poco dopo, cominciati i primi segni di nausea, si aprivano le danze del convegno, nel luogo presso il quale di mese in mese si consumano i lavori del consiglio comunale, e in cui stasera erano predisposte sedie numerate e contrassegnate col nome e cognome del designato di turno.

All’indegna rappresentazione teatrale dava inizio l’amministratore delegato della Selex, Grossi, che, dopo aver illustrato i progressi informatici dell’azienda, gonfiava il petto manifestando l’ amore della società per il territorio di Bacoli e la sua voglia di tutelare e valorizzare, come già in passato fatto, l’area del Fusaro con il bacino lacustre limitrofo. Un attaccamento viscerale il quale va a cozzare con i dati portati in consiglio comunale, e di cui sono bene a conoscenza tutta la classe dirigente locale, dall’ex consigliere Giacomo Perreca, come motivazione alla celeberrima delibera 18. Relazioni, di seguito riportate, che manifestano più di qualche perplessità da una parte sull’interconnessione esistente tra Selex ed inquinamento industriale del lago Fusaro e dall’altra sul rapporto esistente tra i radar della stessa e un possibile inquinamento elettromagnetico.

Delibera 18

Nota delibera 18

Ma, caro popolo bacolese, lo sconforto e lo sdegno non ha ancora raggiunto i suoi picchi più elevati.

image Dopo la Grossi la parola passa al sindaco Schiano, primo rappresentante delle tue volontà, che grazie ai percorsi che ha e sta per intraprendere, mette in fila propositi da non sottovalutare per il tuo territorio.

Si augura dopo aver riconosciuto il fruttuoso rapporto esistente fra il comune di Bacoli e l’azienda ivi presente che la stessa possa decidere di far parte di un consorzio di enti privati, tra cui si annoverebbero anche l’MBDA ed i cantieri navali di Baia, che, in comunione con l’ente pubblico possa dare il via a quella decisiva valorizzazione e promozione del tuo patrimonio archeologico finora lasciato troppo spesso a marcire nell’anonimato.

D’altronde, in linea con l’insegnamento del governo sulla questione di Pompei, continua ad insistere il processo secondo cui dopo aver denigrato e depotenziato il settore pubblico si annuncia l’avvento di privati come possibili salvatori della patria.

Poi, preso dall’entusiasmo di vedersi di fronte al suo collega montese, Franco Iannuzzi, anticipando di qualche mese l’avvento della campagna elettorale, esprime, sempre in qualità di tuo massimo rappresentante e non di esponente del Pdl, la sua speranza di vederlo rieletto come sindaco del comune di Monte di Procida dando così ancor più forza alla filiera istituzionale.

Di qui in poi la serata ha ricevuto grazie agli interventi tecnici della preparatissima dott.ssa Lucia Basciano e del giovane restauratore Gaetano Carannante dei momenti di serenità e di orgoglio.

Al termine dell’evento mi è stato chiesto come tuo rappresentante consiliare di sedermi al tavolo dei commensali, banchettando in allegria e discorrendo ancora sul futuro dei radar e sul passato del paese, ma, e spero che tu possa scusarmi, ho dato ascolto al mio stomaco già provato dalla serata ed ho lasciato la sala chiedendomi se tra un primo e un secondo i colletti bianchi presenti avrebbero avuto modo di focalizzare la propria attenzione anche sulla realtà presente che li circonda.

Consigliere Comunale del Comune di Bacoli
Josi Gerardo Della Ragione

Foto: Antonio Sabatano

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14 Commenti:

Alle 11 novembre 2010 alle ore 03:21 , Anonymous Anonimo ha detto...

è per questoche non conosciamo il "vecchio" josi qundo dice che il sindaco è in gamba....:tra un paio di mesi sarà peggiodi coppola(ma lo è anche ora)

 
Alle 11 novembre 2010 alle ore 07:54 , Anonymous Anonimo ha detto...

certo è un piacere apprendee queste cose in questa maniera,ma i bacolesi quelli con la B maiuscola dove sono? Cosa ne pensano? la sete di potere è sempre alla base di tutto.

 
Alle 11 novembre 2010 alle ore 09:42 , Anonymous Anonimo ha detto...

Quest'articolo fotografa la situazione.
Ipocrisia e incoscienza del futuro.

 
Alle 11 novembre 2010 alle ore 09:47 , Anonymous Anonimo ha detto...

Alla faccia nostra!

 
Alle 11 novembre 2010 alle ore 09:52 , Anonymous Anonimo ha detto...

Che dire Josi................. hai detto tutto tu.......... Che amarezza.............

 
Alle 11 novembre 2010 alle ore 09:57 , Anonymous Anonimo ha detto...

Non capiscono niente, non sono buoni, provinciali al max nella forma e nella sostanza. In fondo siamo fatti così

 
Alle 11 novembre 2010 alle ore 11:16 , Anonymous Anonimo ha detto...

almeno una persona normale là dentro c'era..Josi se continui ad andare avanti così i fai ascì pazz

 
Alle 11 novembre 2010 alle ore 14:04 , Anonymous Antonio Sabatano ha detto...

Cari amici trà i tanti commenti vi siete dimenticati che i nostri cari amministratori con la nuova normativa non potranno più dar vita a società miste......quindi tutto verrà accentrato nelle mani dei privati......speriamo che questi privati diano lavoro alla gente della zona e non come hanno fatto con la SELEX......il pranzo a chi viene da fuori e le briciole ai bacolesi....e poi vorrei dire: avete parlato di sviluppo e cultura.......ieri non mi sembra che avete dato spazio alla crescita della cultura....avete trattato chi vi ha eletto in maniera ignobile!!!!!

 
Alle 11 novembre 2010 alle ore 14:38 , Anonymous Michael Amirans ha detto...

Gli sciacalli hanno perso ò scuorn !!!

 
Alle 11 novembre 2010 alle ore 18:54 , Anonymous Anonimo ha detto...

SE è VERO CHE GROSSI VUOLE VALORIZZARE IL NOSTRO TERRITORIO CHE SI FACCIA PORTAVOCE DI UN PROGETTO DI BONFICA DEL LAGO FUSARO, ANZI POLITICI BACOLESI IMPONETE A QUESTI ENTI PRIVATI IL RECUPERO DELLE ZONE CONTAMINATI DALLE LORO ATTIVITà
so anche che ho proposto una sciocchezza perchè per fare queste cose bisognerebbe tirar fuori gli attrib.....merce rara in consiglio comunale da un bel po' di anni

 
Alle 11 novembre 2010 alle ore 20:37 , Anonymous Anonimo ha detto...

COMUNICATO STAMPA COMUNE

PRESENTATO IL VOLUME “STEMMA COMUNALE ED IDENTITA’ LOCALE”.

“L’accordo Stato Regione prevede la costituzione di un soggetto giuridico, quale il Consorzio di promozione dei beni archeologici e culturali, per poter valorizzare con le altre realtà produttive il patrimonio storico del territorio”. Il Sindaco, Ermanno Schiano, lancia – a margine del workshop di Selex Sistemi Integrati “Dominating the Cyber Warfare” nella Sala Ostrichina – la proposta di una fondazione che coinvolga Comune, aziende e associazioni nella gestione dei beni monumentali. Già stamani il primo cittadino Schiano, dopo aver ricevuto ieri un riscontro positivo dall’amministratore delegato Selex, Marina Grossi, avvia le consultazioni con Mbda. L’invito ad aderire al Consorzio sarà presentato anche ai cantieri nautici di Baia e ad altre imprese, coinvolgendo quindi le associazioni e l’amministrazione di Monte di Procida con il Sindaco Francesco Paolo Iannuzzi; il Comune di Bacoli, cabina di regia del programma, ne riveste il ruolo di capofila “Il nostro progetto è in linea con il modello di “Responsabilità sociale di impresa” adottato da Finmeccanica – continua il Sindaco Schiano - la cui pietra miliare è costituita dalla particolare attenzione verso la salvaguardia e lo sviluppo della cultura; considerando peraltro quanto è accaduto a Pompei, dove è lampante il fallimento di un modello di gestione dei siti archeologici per le esigue risorse a disposizione delle Soprintendenze, che dovranno essere sempre organismi di tutela e controllo”. E costituendo il Consorzio, il primo cittadino di Bacoli offre così una risposta concreta alla difficile gestione dei beni archeologici; nel contempo, punta a garantire la promozione e il rilancio turistico del territorio in un percorso che coinvolga il Comune, le realtà produttive e associative. Un processo che guarda al futuro con il supporto del passato, di cui l’Amministrazione vuole conservare la memoria storica. Ne è testimonianza il volume “Stemma comunale e identità locale. L’esperienza di cambiamento di Bacoli da Comune a città”, presentato ieri nella sala Ostrichina, durante il workshop di Selex Sistemi Integrati. Realizzato grazie al supporto dell’azienda, il testo - realizzato da Lucia Basciano in collaborazione con Concetta Penza, Vincenzo Pedaci, Matteo Caputo, Antonio Di Meo – ripercorre le fasi storiche di Bacoli dagli inizi del Novecento, quando si istituisce nel 1919 Comune indipendente, la rappresentazione del primo stemma, risultato non omologato, la scelta del nuovo dopo un concorso di idee seguendo le regole dell’Araldica e il recupero di quello originario. E segue l’iter per “ottenere il Decreto del Presidente della Repubblica di concessione al Comune di Bacoli dello stemma e del gonfalone e di diffondere la conoscenza degli atti del procedimento e dei bozzetti, elaborati da giovani”, come si legge nella premessa. “ll procedimento di modifica del blasone originario del nostro Comune è il frutto di una continuità amministrativa – continua il primo cittadino- avviato dall’Amministrazione di Antonio Illiano, e portato a termine dall’Amministrazione presieduta dal Sindaco Antonio Coppola. Ho condiviso questo progetto avviato dal Commissario straordinario, Umberto Cimmino, di recupero della memoria del nostro territorio”. Quindi il dipinto dell’artista puteolano Pasquale Manduca, che rappresenta l’originario stemma, è stato restaurato dal giovane maestro, Gaetano Carannante,per essere esposto nella sala riunioni del Municipio con l’attuale Gonfalone firmato dall’artista Fabio Scotto di Clemente. A confronto le due tradizioni, quella storica legata ai coloni greci che si sono insediati a Cuma e l’altra, leggendaria, di Ercole e Miseno. “In questa ottica – conclude il Sindaco– ho programmato per il centenario dell’istituzione del Comune di Bacoli, nel 2019, di avviare ulteriori iniziative e ciò anche con la nomina di un Consigliere delegato alla Cultura, nella persona del dr Luigi Domenico Illiano”.

 
Alle 11 novembre 2010 alle ore 23:05 , Anonymous Anonimo ha detto...

Che bella cosa... si è parlato della disoccupazione a Bacoli????
Quanti bacolesi sono stati assunti ultimamante???
Bisognava votare e far votare Schiano per essere asssunti???
Fatemi sapere, mi adeguo.

 
Alle 12 novembre 2010 alle ore 20:36 , Anonymous Anonimo ha detto...

scusate sapete per caso gaetano e la basciano che fine anno fatto ci sbagliamo o cerano anche loro quella sera date valore alle persone di grande spressore culturale

 
Alle 13 novembre 2010 alle ore 00:14 , Anonymous Anonimo ha detto...

Eccoci al ben servito.
La filiera si sta delineando con prepotenza e arroganza in tutta la sua ampiezza e pericolosità.
Il dopo Coppola definito “accentratore” si è aperta con l’avvento dei “liberatori” una nuova fase
Politica quella della spartizione alla faccia di tutti.
Dal preparare concorsi preconfezionati,ad affidamenti delle cose pubbliche ai privati,a creare conflitti di interessi dando incarichi a dipendenti i quali portano danni ai lavoratori ed alla città,al boicottare le ricchezze comuni impoverendole per cederle a quattro soldi ai privati creando i mostri della pubblica amministrazioni. Di quelli che sono fannulloni…. dice un vecchio proverbio”l’occhio del padrone ingrassa il cavallo,appunto i nostri rappresentanti amministratori sono di passaggio non sono padroni campa o non campa stu cavallo l’importane è accumulare cavalli per il loro previsto trapasso. La disoccupazione cresce,una gestione del controllo dell’abusivismo edilizio il quale continua penalizza i lavoratori onesti del settore il personale della P.M. in difficoltà,la sicurezza della salute alla mercea di irresponsabili dirigenti. Non ci si preoccupa di trovare i responsabili di chi fa pagare al popolo i disastri del fuori bilancio,il fallimento dell’ autovelox,controlliamo quanti ricorsi noi popolo dobbiamo pagare in virtù di una gestione al quanto scandalosa e fallimentare di chi aveva il dovere di vigilare.
L’ex selenia…operazione figli dei dipendenti,quanto è costato il posto ceduto dal genitore, quanti Bacolesi SONO TATI ASSUNTI SENZA I BONUS FAMIGLIA’’’?????
Su questi temi fondanti però si tace o li si mistifica..
Stanchi di subire la violenza dell'attuale modello di sviluppo e il silenzio complice o la sordità di coloro, politici ed intellettuali, che dovrebbero farci da guida e invece ci stanno portando all'autodistruzione, in una società che non è più capace di recepire argomenti ma solo 'coup de theatre' abbiamo quindi pensato, recuperando una antica tradizione, di ricorrere ad un forum delle associazioni che traccia le linee ideali e culturali di un programma che intendiamo portare anche in campo politico, dobbiamo passare all'azione .
Levate la testa, gente. Non lasciatevi portare al macello docili come buoi, belanti come pecore, ciechi come struzzi che han ficcato la testa nella sabbia. Infondo non si tratta che di riportare al centro di Noi stessi l'uomo, relegando i politici ruolo marginale che loro compete. Chi condivide in tutto o in parte lo spirito del forum mi contatti. Chi vuole collaborare anche all'azione politica, nei modi che preferisce e gli sono più congeniali, sarà l'arcibenvenuto. Abbiamo bisogno di forze fresche, vogliose, determinate, di uomini e donne stufi di vivere male nel "migliore dei mondi possibili" e di farsi prendere in giro.
Forza ragazzi: si passa all’azione.
ASSOCIAZIONE LIBERA
BACOLI NUOVA

 

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