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Freebacoli

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venerdì 24 agosto 2012

Nuova "Assunzione" per la Flegrea Lavoro: Concorso Chiuso Questa Mattina

La Flegrea Lavoro ha pubblicato la settimana scorsa, sul sito del comune di Bacoli, un concorso per un tirocinio della durata di 4 mesi. Per chi ancora non lo sapesse, tale società è la municipalizzata del comune di Bacoli che si occupa della gestione rifiuti. 

Il tirocinio, che proprio questa mattina si è chiuso il bando per la consegna dei curricula, sarà  vinto da una sola persona,  e prevede come obbiettivi quello di agevolare le scelte professionali mediante una conoscenza settoriale e diretta del mondo del lavoro, di migliorare il tasso di occupazione degli allievi nel mondo del lavoro e sviluppare le competenze tecnico-professionali degli allievi. Un po’ quello che ci si aspetta da una delle prime esperienze nel mondo del lavoro per i giovani neolaureati.

Il ruolo richiesto è stato quello di “Controller-terms of Reference” e da quello che si può capire, o per lo meno ci è sembrato di capire, dal documento che potete consultare a questo LINK, si tratta di una sorta di contabile che sia in grado di analizzare i costi di gestione di una società e che sappia indicare le linee guida che bisogna intraprendere per quanto riguarda la gestione economica.

Costi ed Obiettivi

Un ruolo non da poco conto, che se fatto nella giusta maniera, potrebbe giovare sia la Flegrea Lavoro che il Comune stesso. Il corso avrà inizio il 1 Settembre presso la sede della Flegrea Lavoro e durerà 4 ore al giorno dal Lunedì al Venerdì, per poi terminare con una Borsa di Studio onnicomprensiva di 500 € Lordi mensili, senza ulteriori rimborsi spese o indennizzi.

Nulla di eccezionale, ma con i tempi che corrono, per un giovane bacolese, un occasione del genere non può essere di certo sprecata, quindi se siete un neolaureato in Ingegneria o Economia, come richiesto dal bando, speriamo che abbiate partecipato al concorso. Come già affermato il bando scadeva alle ore 12:00 di oggi e le domande dovevano pervenire presso la sede della Flegrea Lavoro di via Cuma n° 232.

Purtroppo, come sempre accade per il nostro Comune, questi bandi si possono trovare solo ed esclusivamente consultando il sito istituzionale dell' Ente, senza godere del massimo della sponsorizzazione come manifesti, volantini etc...

Sforato il Patto di Stabilità

Non dimentichiamo che con i tempi che corrono e col mancato rispetto del Patto di Stabilità da parte dell' Amministrazione, per la società Flegrea Lavoro sorge il divieto di assunzioni di personale a qualsiasi titolo e auspichiamo anche che non sia il solito bando fatto su misura per il "pacco raccomandato" di turno, e che si scelga un soggetto che non analizzi solo i costi per rilevare gli sprechi ma che si studi le varie convenzioni e trovarne di più convenienti per il risparmio sullo smaltimento e si impegni a far abbassare la TARSU.

Non ci resta che dire in bocca al lupo al vincitore del bando e augurargli buon lavoro.

Antonio Carannante
Redazione Freebacoli
freebacoli@live.it

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venerdì 17 agosto 2012

La Paolo di Tarso riceve il suo Fotovoltaico. Ma ci sono voluti più di 2 anni - FOTO

Quanti di voi non hanno mai ricevuto negli ultimi mesi telefonate, lettere, e-m@il e visite domiciliari da parte di rappresentanti aziendali che vi consigliavano di installare Pannelli Fotovoltaici sui tetti delle vostre abitazioni ?

Immagino pochi, molto pochi.

Dall' inizio della scorsa Primavera ( ed in certi casi anche prima ) è impazzata su web, tv, radio e giornali la campagna di promozione per l'acquisto di un impianto per la produzione di energia mediante conversione diretta della radiazione solare .

Ebbene in contemporanea alla "pubblicizzazione domestica" di questo efficace sistema ecosostenibile, tali Aziende hanno presentato le proprie offerte anche agli Enti Locali, tra cui ovviamente il Comune di Bacoli.

Il percorso seguito da quest' Amministrazione a riguardo è stato graduale anche se a tratti un pò lento, tuttavia oggigiorno il paese può vantare i primi risultati positivi quali l' Impianto Fotovoltaico installato proprio sul tetto della Scuola Media Statale Paolo di Tarso. Iniziativa fortemente voluta dall' Assessore all' Ambiente Giuseppe Scotto di Vetta nonchè dai suoi colleghi di giunta i quali iniziarono a trattare l'argomento nel lontano 2010.

Si parte dal Sud Italia ...
Tutto ebbe inizio con la Deliberazione n° 64 del 6 Giugno 2010, con la quale la Giunta Comunale prendeva atto di un avviso pubblico per la "...realizzazione di Impianti a fonti rinnovabili su edifici di proprietà delle Amministrazioni dello Stato, Regioni, Province, Comuni e Comunità montane in Campania, Calabria, Puglia e Sicilia..." 

Con tale comunicato infatti, la Direzione Generale per l' Energia Nucleare , le energie rinnovabili ed efficienza energetica del Dipartimento per l’energia del Ministero dello Sviluppo Economico, informava gli Enti Locali che le risorse finanziarie a sostegno dei progetti selezionati, erogate mediante contributi fino al 100% del costo ammissibile, ammontavano complessivamente a 30 MILIONI DI EURO e ricadevano nell' ambito del Programma Operativo Interregionale ( Linea 1.3 POI - Energie Rinnovabili e Risparmio Energetico ) strumento attraverso il quale si è scelto di dare attuazione alle previsioni del Quadro Strategico Nazionale 2007-2013 ( di nuovo loro ).

Quindi accertatasi che il sopracitato progetto non comportava oneri per il Comune ( tranne i contributi di partecipazione ) quest' Amministrazione decise di approvare l'iniziativa, dare mandato all' Ing. Balsamo di curarne gli atti ufficiali e rendere la Deliberazione esecutiva sin da subito con unanime votazione favorevole.

Più di due anni di attesa
Con successiva determinazione n° 1039 del 23 Dicembre 2010, fu approvato il progetto esecutivo per l’intervento in esame e fu indetta per l’affidamento, apposita procedura aperta con aggiudicazione all’ offerta economicamente più vantaggiosa. Passa poco più di un mese e con determinazione n° 116 dell' 8 Febbraio 2011 il Responsabile del Settore XII ( Geom. Luigi della Ragione ) ed il Responsabile Unico del Procedimento ( come già detto prima Michele Balsamo ), nel prendere atto del verbale della commissione giudicatrice, hanno affidato l’appalto dei lavori alla ENERGIA S.r.l. con sede in Maddaloni (CE) alla via P.Colletta n° 11 per il prezzo complessivo di € 240.241,50 con il ribasso del 3,5%.

Lavori che sono ultimati il 14 Novembre 2011, data per la quale la Paolo di Tarso ha ricevuto il suo bell' impianto fotovoltaico sul tetto ( visibile da via "ScavezzaCollo" ) pronto per essere messo in funzione.

Ebbene cari lettori, con Determinazione n° 535 adottata il 23 Luglio scorso ci viene detto che il Disciplinare regolante i rapporti tra sopracitato Pubblico Ministero e Comune di Bacoli per la realizzazione dell’intervento, prevede e richiede l’assicurazione contro il furto e/o atti vandalici per almeno 36 mesi. Ciò su cui riflettiamo è il motivo che ha spinto l' Ente Comunale ad attendere 8 mesi per ricordarsi di dover assicurare l'impianto che ( lo ripetiamo casomai non fosse chiaro ) è stato consegnato il 14 Novembre 2011. Come al solito...mistero della Fede!

Polizza reperita dall' Ufficio Tecnico Comunale il quale ha individuato l' offerta più vantaggiosa nella ditta ANTARES BROKER S.r.l. con sede in Napoli al Viale Kennedy n° 5, per la modica cifra di € 700,00 annui ( 2.100,00 € totali IVA compresa ).

Considerazioni
In definitiva, volendo ricapitolare quanto affermato sin' ora: abbiamo aspettato 8 mesi dall' approvazione del progetto in analisi affinchè questo venisse affidato e realizzato da un ente privato di Napoli per la dispendiosa seppur remunerativa cifra di € 240.241,50. Poi sono passati altri 9 mesi affinchè i Pannelli Fotovoltaici fossero regolarmente installati sul tetto della Paolo di Tarso.

Misteriosamente "Mò Vengo & Company" dimenticano che il sistema ha bisogno di essere assicurato per furti e atti vandalici, così oggi, dopo altri 8 mesi, ci comunica di aver provveduto a tutelare il bene collettivo con relativa polizza.

E cosa sarebbe successo se questo avesse subito danneggiamenti da parte di ignoti, in questi mesi di "non-copertura" assicurativa ? Sicuramente sostenere tali iniziative rappresenta un merito da riconoscere all' Amministrazione ed all' Assessore proponente.

Ma se questa dev' essere la tempistica e la modalità con la quale si svolgono le opere pubbliche, e allora ci sorgono spontaneamente non pochi dubbi sulla professionalità e sulle competenze che certi politici possiedono nell' amministrare questo paese.

Più di due anni sono passati affinchè l' Impianto fosse realizzato e assicurato...ci auguriamo che se la Giunta avesse intenzione di farne costruire altri, almeno lo faccia con criterio e pianificazione.

M.Rosaria Schiano
Redazione Freebacoli
freebacoli@live.it

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venerdì 27 luglio 2012

"Bacoli Svendesi", Scende Ancora il Prezzo dell'Archivio: il Comune Regala i Suoi Beni

Tempo di bilancio preventivo, tempo di crisi. Tornano a far parlare di se le manovre "Salva-Bacoli" che l' Amministrazione nostrana cerca di applicare per riempire, seppur momentaneamente ed in maniera esigua, le sterili casse comunali. 

Anche questa volta trattasi dell' ennesimo caso di alienazione di Strutture edilizie appartenenti al Comune, che vengono letteralmente "svendute" al "peggior" offerente, per racimolare in fretta e furia, qualche soldo che, paragonato all' effettivo valore storico e di ubicazione dell' immobile stesso, rappresenta una misera cifra per "riaggiustare" le falle di una macchina amministrativa oramai alla deriva. 

Niente di nuovo, quindi, a parte il fatto che non riuscendo a vendere l'immobile per il prezzo desiderato, lo staff di governo ha ben pensato di abbassare ulteriormente il prezzo. 

Ebbene si, cari lettori, torniamo a parlare dell' Ex Archivio di Piazzetta Adriano, struttura appartenuta al popolo bacolese, pensate, dal 1960 e di cui abbiamo già discusso con un articolo visionabile cliccando su questo LINK

No Money, No Papping 
Ma il caso specifico che quest' oggi vogliamo riportare alla vostra attenzione, è posto dalla Delibera di Giunta n° 179 del 9 Luglio 2012 con oggetto: " Individuazione beni immobili non strumentali all’esercizio delle funzioni istituzionali. Presentazione al Consiglio Comunale del piano delle alienazioni " con la quale si rende noto che due dei tre immobili individuati e destinati alla vendita non sono stati alienati, ovvero l' Ex Macello Comunale di Baia ( per il quale ci si aspetta un offerta pari o superiore ad 800.000,00 € ) ed il predetto edificio sito nel centro storico bacolese. 

Leggendo il documento, v'è un primo periodo che ci sembra quantomeno degno di una breve riflessione:

  • Constatato che detti immobili non sono strumentali all’esercizio delle funzioni istituzionali del Comune inquanto:1) l’immobile ex Archivio Comunale non presenta caratteristiche tali da potersi ipotizzare un utilizzo diverso da quello cui prima era destinato; 2) i locali ex Macello Comunale oramai da tempo non utilizzati per la macellazione perché sanitariamente non idonei, né tantomeno destinabili ad altro utilizzo

Alcune domande ci sorgono spontaneamente
<<...Ma possibile mai che uno spazio di ben 126 mtq. non possa essere impiegato per altro tipo di attività? Come mai non ci si preoccupa di tutelare un bene collettivo di tale pregio storico ed urbanistico e preservarlo dalle mani del privato? Dov'è andato a finire quel progetto di valorizzazione di cui si vociferava qualche anno fa, che vedeva l' ex archivio trasformato in un laboratorio turistico culturale da realizzare con fondi della Comunità Europea?...>>

Nessuna risposta a parte il rumore dei quattrini che "fragoLosamente" si smuovono in saccoccia. 

Oramai pare che poco importi mantenere una proprietà pubblica come tale, poco importa se ( e non ci stancheremo mai di ripeterlo ) non si riscuotono i crediti dai grandi elusori fiscali della zona, tanto a sganciare saranno sempre e solo gli onesti cittadini, anche questa volta, doppiamente "bastonati", in quanto oltre a pagare tasse sempre maggiori, si vedranno privati di un altro bene appartenente alla collettività.

Prezzi "a Cascata" 
Ma andiamo avanti. Nello specifico, oggetto dell' articolo, vuole essere il ribasso continuo e costante del prezzo di questa struttura. Qualche anno fa infatti, il suo valore economico fu calcolato per 240.000,00 €, somma clamorosamente smentita in Commissione Bilancio, nella quale, e senza alcun atto ufficiale, si comunicava che il soffitto dell' Archivio apparteneva ad una terza persona, dato oggettivo che fece scendere il prezzo iniziale a 160.000,00 €.

Tuttavia con un Avviso di Vendita pubblicato nella sezione " Bandi e Gare " sull' Albo Pretorio on line, il Comune ci informava ( solo una settimana fa ) che la cifra era nuovamente lievitata sino a 171.000,00 €, prezzo dal quale sarebbero partite le offerte per aggiudicarsi l' Immobile in questione. 

Oggi invece, con modalità incomprensibili e a dir poco contorte, si decide di proporre al Consiglio Comunale ( perchè solo adesso ? ) di esprimersi e votare su di un nuovo piano di alienazione che prevede una diversa somma di riferimento per la vendita dell' Immobile, ovvero 150.000,00 €.

Ciò significa che il "nostro" Ex Archivio ( ancora fin quando non ce lo toglieranno ) in una sola settimana ha subito una svalutazione improvvisa ed inspiegabile di ben 21.000,00 € in meno! 

Ci ( e vi ) chiediamo come sia possibile osservare tutto questo dall' esterno e restare impassibili mentre questi politici non fanno altro che "smontare" pezzi del nostro paese come se fossero giocattoli e "regalarli" per 4 spiccioli.

In definitiva, ci sembra urgente e necessario far luce sulla controversa questione, onde sfatare la possibilità che queste cifre vengano continuamente modificate per "pilotarle" verso le possibilità economiche di qualche personaggio "della piazza" che da tempo corteggia l' Ex Archivio e cerca di appropriarsene per espandere ancor di più il proprio impero edilizio del Centro Storico.

Speriamo che si sia trattato di un semplice errore anzichè dell' ennesimo squallore!

M.Rosaria Schiano
 Redazione Freebacoli
 freebacoli@live.it

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giovedì 19 luglio 2012

Manovra "Salva Bacoli": Svendita con Sconto dell' Archivio Comunale

C'è crisi...c'è crisi...c'è crisi
Ce lo stanno ripetendo fino alla nausea: sui quotidiani, in televisione, in strada e per radio, oramai non si parla d'altro.

 Ed il nostro Comune non è certo da meno anzi...con la chiusura del Bilancio consuntivo del 2011 in deficit e sucessivo sforamento del Patto di stabilità, la situazione economico-finanziaria dell' Ente non è certo rassicurante. E così, invece di pensare a recuperare i crediti dei grandi elusori fiscali di Bacoli ( che venivano illusoriamente aggiunti alla parte "attiva" del Bilancio solo per mantenerlo in pareggio ), l' Amministrazione comincia ad applicare tagli al personale e svendite del patrimonio collettivo, onde cercare di riempire in minima parte le sterili casse comunali. 

Ed è così che i cittadini si ritrovano a pagar tasse sempre più onerose, ricevendo servizi mediocri ed inefficienti, con un tasso di disoccupazione maggiore, famiglie disastrate e via discorrendo, mentre invece i soliti "pochi privilegiati" che compongono la casta dell' "alta e prestigiosa società" bacolese continuano a lucrare alle nostre spalle, evadendo il Fisco ed affondando questa città per meri scopi elettorali.


Tagli al Personale e Svendite di Beni Comunali

Più volte avete avuto modo di conoscere dai nostri Articoli, le "manovre salva-Bacoli" che l' Ente intende applicare a discapito dei dipendenti comunali, tuttavia quest' oggi, vogliamo portare alla vostra attenzione, l'ennesimo caso di svalutazione di un bene collettivo, di proprietà della cittadinanza bacolese, pensate dal 1960. 

Trattasi di un "fabbricato di 126 mtq. su unico livello, di vecchia costruzione e forma trapezoidale, con murature in tufo e copertura piana di altezza 3 mt. circa" non vi ricorda niente? 

Ve lo diciamo noi! E' l' Archivio Comunale di Piazzetta Adriano che, attraverso un Avviso di Vendita, verrà ceduto il prossimo Lunedì 30 Luglio alle ore 10:00, previa asta pubblica ad unico incanto presso l' Ufficio Gare e Contratti di via Lungolago n° 8. Il Prezzo base dal quale partiranno le offerte è di € 171.000,00 e visionando predetto comunicato nella sezione "Bandi e Gare" sull' Albo Pretorio on line, sarà possibile, comprenderne le modalità di presentazione della domanda di partecipazione all' asta.

Un Bene che vale molto di più

Oltre all' evidente dispiacere che deriva dall' urgente volontà politica di strappare un altro pezzo "storico" del nostro paese, per affidarlo nelle mani del privato, ciò che ci fà rabbia in realtà è il sapere che questo verrà letteralmente svenduto per un prezzo molto inferiore rispetto al suo valore effettivo, che supera di gran lunga la somma sopra indicata.

Qualche anno fà infatti, l' Archivio di Piazza Adriano fu stimato per una cifra che aggirava intorno ai 240.000,00. 

Tuttavia fu commesso un errore in quanto dalle indagini catastali risultò che il soffitto della struttura edilizia apparteneva ad una terza persona, facendo quindi scendere a picco il valore iniziale ed arrivando a 160.000,00 ( cifra che non fu giustificata con atti ufficiali, ma bensì con comunicazione in Commissione Bilancio ). 

Ad oggi, dunque, ci ritroviamo questo strano cambiamento di valutazione che lascia spazio a numerose "voci di popolo" che potrebbero, in qualche modo, farci comprendere qualcosa in più di questa contorta vicenda

Bacoli non e' in Vendita 

Originariamente, l'area fu venduta in esecuzione al contenuto della transazione per atto del notaio Margarita, tra la i fratelli Rimauro ( famiglia conosciutissima nel Centro Storico locale, e nel quale vi si insediarono con diverse costruzioni edilizie ) ed il Comune di Bacoli per l'installazione di arredi urbani quali lampioni, panchine e cabine telefoniche. Successivamente vi fu costruito un edificio che venne adibito ad Archivio Comunale composto da 8 vani e dalla Classe Energetica G.

Tuttavia nonostante il suo valido utilizzo per tutti questi 50 anni, ad oggi, invece di valorizzarlo, rendendolo magari, un luogo di ritrovo culturale per i tanti giovani del posto, ci si preoccupa di venderlo. 

Invece di recuperare i crediti di coloro che non hanno mai pagato le tasse, si continuano a tolgliere pezzi di ricchezza al popolo e li si vende ai privati, e così facendo arriveremo al punto in cui l' Ente comunale non avrà più nulla da offrire al mercato... e sarà proprio allora che vedremo cosa saranno in grado di inventarsi pur di non toccare quei bacini elettorali che permettono loro di sedere esattamente sulle poltrone dove sono adesso

O forse no...magari decideranno di vendersi anche quelle.

M.Rosaria Schiano
Redazione Freebacoli
freebacoli@live.it

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mercoledì 18 luglio 2012

Strisce Blu e ZTL, Tanta Confusione e Una Sola Certezza: Multe a Raffica per Fare Cassa

Controllando l'apposita sezione "Ordinanze" del Sito Istituzionale del Comune di Bacoli, si evince che l' Ente Comunale, ultimamente ha emanato ben sei atti dirigenziali che riguardano, nello specifico, l'istituzione di Zone a Traffico Limitato in aree del paese che più volte sono state così proposte sia pubblicamente dai Cittadini che in sede di Consiglio Comunale dai consiglieri d'opposizione Josi Gerardo della Ragione ed Adele Schiavo.

Nello specifico, trattasi di Casevecchie, Pennata, Baia, Poggio, Marina Grande e Centro Storico ( via Gateano de Rosa e via Ercole ). Stiamo parlando rispettivamente delle ordinanze: n° 60 del 7 giugno 2012, n° 65 del 21 Giugno 2012, n° 68 del 26 Giugno 2012 e n° 70, 71, 72 del 2 Luglio 2012 ( visibili e consultabili presso questo LINK ). 

Tuttavia non vi sono però parole per descrivere la confusione ed il disordine logico-grammaticale che traspare dalla delibera N° 154 del 21 Giugno 2012, relativa alla nuova predizposizione delle Strisce Blu in paese, del tutto confusionaria e difficilmente inapplicabile: l'ennesimo "insalatone misto", propinatoci dalla Giunta Schiano, che evidenzia non solo le incongruenze di questa delibera, ma anche e soprattutto la mancata condivisione con le reali esigenze popolari.

Ordinanze in Ritardo
Ma prim' ancora di affrontare l'argomento nel dettaglio, bisogna specificare che in quasi tutti i Comuni d'Italia ( o quantomeno quelli più "evoluti" ) esiste una Regolamentazione standard e permanente che riguarda le Zone a Traffico Limitato, le quali, di anno in anno, vengono automaticamente istituite, previa una semplice comunicazione alla Cittadinanza, già intorno ai mesi di Marzo/Aprile

A Bacoli, ovviamente, non è così! Non solo noi non abbiamo alcun regolamento standard e permanente ( ripetiamo ) in materia, ma per di più ci concediamo l'agio di attendere il mese di Luglio per avviare un lavoro amministrativo che in realtà, doveva essere condotto diversi mesi fa. Tradotto in soldoni significa che a Bacoli, i problemi relativi alla viabilità vengono gestiti in ritardo e male, aspettando puntualmente, i periodi estivi. Quelli in cui le nostre strade si presentano sempre più caotiche e intasate. 

Volendo utilizzare un eufemismo, si potrebbe dire che "ci si muove solo ed esclusivamente quando ci si trova con l'acqua alla gola".

Cittadini che non Vengono Ascoltati

Ricorderete sicuramente, il nostro Articolo passato, con il quale illustravamo ai lettori il nuovo sistema di Strisce Blu pensato dall' Amministrazione e che prevedeva contrassegni di diverso colore, rilasciati ai soli residenti di quella determinata area. Risultava così impossibile ad un ipotetico abitante del Fusaro ( o di qualsiasi altro quartiere limitrofo ) ottenere un abbonamento per il Centro Storico, o per altre zone di parcheggio delle quali egli non era residente, costringendo lo stesso a dover sborsare 2,00 € per un ticket orario pari ad 1 ora ( rileggi il nostro articolo presso questo LINK  ). 

Oggi, con una rapidità mai vista prima, quel sistema che allora chiamammo Arcobaleno ( perchè per l'appunto, prevedeva molti colori ) viene momentaneamente cestinato, lasciando spazio ad una proposta avanzata in più di qualche occasione dagli stessi cittadini di Bacoli, prima mai ascoltati, e dalla nostra associazione: quella delle ZTL.

Elettori "privilegiati"


Sfortunatamente, l'iniziativa intrapresa dal Sindaco e dai suoi colleghi, anche se desiderata a lungo, stuzzica la malizia dei più dubbiosi che intravedono in questo gesto, l'ennesimo caso di politica clientelare, ovvero la volontà di accontentare una determinata richiesta da parte di alcuni cittadini, per avere un tornaconto di adesioni in un secondo momento. 

Come se l'istituzione momentanea di una Zona a Traffico Limitato possa far sentire "in debito" un bacolese nei confronti del proprio rappresentante politico, il quale non sta facendo altro, semmai, che il proprio dovere. E ci sentiamo in dovere di sottolineare la parola "momentaneo" poichè tale sistema ha valenza fino al 2 Settembre di quest'anno, data oltre la quale rientrerà in uso l' ordinamento delle Strisce Blu con i diversi colori di cui prima ( tranne che per il quartiere di Casevecchie ove la scadenza è prevista per il 30 Settembre). 

L' unica eccezione positiva, almeno per adesso, è rappresentata dal Molo di Baia, che mantiene immutata per tutto l'anno la sua condizione di Area Pedonale ( con la speranza che tutti i divieti di sosta previsti dall' ordinanza n° 68 con successiva rimozione forzata previo carro attrezzi, vengano effettivamente applicati ).

Dentro i Residenti, Fuori tutti gli Altri!

Sarà questa la volta buona, per risolvere finalmente anche i problemi relativi ai Mezzi di Soccorso che riescono difficilmente a sopraggiungere sui luoghi di Emergenza quando contattati? Lo speriamo vivamente! 

E adesso passiamo ad illustrarvi questo insalatone misto di ZTL e Strisce Blu con la speranza che ci capiate qualcosa:

- Centro Storico ( da via Gaetano de Rosa alla Piazzetta del Pozzo ) ZTL 16:00 - 22:00 - Contrassegno BC1 colore giallo.
Accesso ( senza sosta ) autorizzato ai soli residenti ove permetter loro di accedere a parcheggi privati e passi carrabili. Durante l'istituzione della ZTL, via Guardascione sarà percorribile solo nel senso comunemente opposto ovvero da v.Gaetano de Rosa verso v.Risorgimento con accesso da quest'ultima solo per le autovetture che devono raggungere i parcheggi in zona. Fascia oraria per scarico/carico merci di attività commerciali 16:00 - 17:00

- Centro Storico ( da via Roma a via Castello )  Contrassegno BC2 colore Bianco

- Marina Grande ( inclusa via Spiaggia e via Agrippina ) ZTL 9:00 - 21:00 tranne che per Venerdì, Sabato, Domenica e Festivi dove l'orario si prolunga sino alle 23:00. Contrassegno BC3 colore Viola. Fascia oraria per scarico/carico merci di attività turistico ristorative 8:30 - 9:30 e 16:00 - 17:00

- Poggio ZTL 8:00 - 21:00 Contrassegno BA1 colore Rosa

- Pennata ( inclusa via Petrarca ) ZTL 8:00 - 21:00 Contrassegno BA2 colore Celeste

- Miseno ( via Sacello e via Dragonara ) contrassegno MS colore arancione

- Baia ( inclusa P.zza De Gasperi, via Sella di Baia e via Montegrillo ) ZTL 0/24 solo sulla zona portuale Contrassegno BP colore Verde.
Senso unico, come al solito, dall' ingresso del Tempio di Venere sino a Piazza De Gasperi
Circolazione vietata agli autocarri con massa superiore ai 35 q.li dallo scivolo di alaggio e varo
Doppio senso di marcia dal predetto scivolo sino all' uscita del Tempio di VenereDivieto di sosta assoluto 0/24 dall' ingresso del Tempio di Venere sino all' uscita su piazza De Gasperi 

- E dulcis in Fundo, una nuova "Area Tariffaria" ossia Casevecchie - via Miseno ZTL 2:00/19:00 Contrassegno CA colore MARRONE
Accesso e sosta ( limitatamente allo spazio disponibile di un posto auto per famiglia ) autorizzata ai soli residenti. Il vicolo cieco diventa poi Area completamente pedonale ( e di conseguenza le autovetture dovranno sgomberare l' area ) dalle 19:00 alle 2:00 con estensione durante i giorni festivi e prefestivi nella fascia oraria 12:00 - 16:00.
Fascia oraria per scarico/carico merci di attività turistico ristorative 10:00 - 12:00 e 16:00 - 17:00

Conclusioni? Tanta Confusione, Multe a Raffica

Avrete notato che non abbiamo specificato se i residenti abbiano l'autorizzazione o meno di accedere alle proprie Aree Tariffarie. Il motivo è molto semplice: la delibera è discordante! Infatti nella parte dove descrive gli abbonamenti mensili ed annuali ( di colore blu e rosso ) recita

E' attivabile da residenti e non residenti in Bacoli. Dà diritto alla sosta giornaliera gratuita ed illimitata in tutto il territorio comunale ad eccezione delle Aree Tariffarie sopraindicate disciplinate da specifica regolamentazione.

Successivamente però, nel descrivere dettagliatamente ogni Area Tariffaria, sul documento si legge

Ai soli residenti della zona tariffaria indicata, previo pagamento della quota di euro 30,00, sarà rilasciatocontrassegno di colore.

Cosa vuol dire allora? Chi potrà abbonarsi a queste strisce BLU? Tutti i bacolesi senza alcuna distinzione, i Villegianti o solo i residenti di quella specifica area tariffaria?

Un unico dato però è certo: con tale confusione sarà ancor più semplice elevare centinaia e centinaia di contravvenzioni rimpiunguano, in attesa di ricorsi, le casse comuncali.

Questo è quello che succede nel realizzare strumenti di miglioramento per il Comune senza ascoltare e dare spazio alla cosa fondamentale, ossia I CITTADINI STESSI!

La Giunta Mette le Mani nelle Tasche dei Cittadini

In definitiva, volendo rispondere a quanti adesso staranno affermando che in fondo siamo stati proprio noi di Freebacoli a proporre per primi l'istituzione di ZTL, rispondiamo che con questo Articolo, pur volendo criticare il lento e incompleto operato di quest' amministrazione, continuiamo a ribadire che lasciar pagare un ticket di 2,00 € per un ora e 1,00 € per mezz'ora, è un atto scandaloso.

E ancor più vergognoso è far pagare gli stessi prezzi ai disabili, i quali se non troveranno spazio sulle strisce gialle, dovranno utilizzare quelle regolari previo pagamento del ticket orario. 

Le ZTL sono senza dubbio degli strumenti dirigenziali per il miglioramento del traffico veicolare, ma non si può pretendere che un bacolese non solo sia costretto a lasciare la propria auto sulle poche Strisce Blu rimaste, ma che paghi persino simili tariffe.

Farsela a piedi farà sicuramente bene alle gambe. Non si può dire lo stesso dei ticket per i nostri portafogli 

M.Rosaria Schiano
 Redazione Freebacoli
 freebacoli@live.it

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giovedì 12 luglio 2012

Crack Ticket a Bacoli: Cittadino paga 5 € ed il Comune Ne Risarcisce 150

Ennesimo flop per l’amministrazione di Bacoli, che considerandosi un comune a sé non è sempre informato sulle direttive della Regione della Campania. Bacoli come la Padania dunque? Ecco la cronaca dei fatti: 

In data 29 Dicembre 2011 al protocollo generale dell’ amministrazione bacolese, perveniva la richiesta da parte dell’avvocato P.A. di restituire somme dei ticket versati dalla cliente ,signora V.E. , nell’anno 2005 , per l’acceso alla ZTL, istituita con ordinanze sindacali n°.97 del 18 giugno 2003 e n°.101 del 24 giugno 2003 nonché la deliberazione della giunta comunale del 17 giugno 2003.

E Io Pago...

La somma che il Comune è stato diffidato a pagare è di 150 euro ,comprensiva dell’importo versato per l’accesso alla ZTL, del disagio subito e dell’interessi maturati. In conclusione: hai pagato 5 €? Ma a pieno diritto ne ricavi 150! 

Con la determinazione n°355 del 17/05/2012 , il Responsabile di Settore considerando che il TAR Campania con sentenza n°896/2005 ha annullato le ordinanze sindacali n°97 del 18 giugno 2003 e il n° 101 del 24 giugno 2003, nonché la deliberazione della giunta comunale del 17 giungo 2003 ha determinato di liquidare la somma complessiva di euro 150 a favore della signora V.E. 

La domanda che sorge a questo punto è questa: Come può un normale cittadino , che non conosce i cavilli legislativi, discernere tra ciò che è obbligato a pagare e ciò che gli viene imposto dall’alto?

Mariantonietta Boccia
Redazione Freebacoli
freebacoli@live.it

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mercoledì 13 giugno 2012

Ombrelloni a Mare, Spiagge Libere Negate: Il Comune Dovrà Rispondere a 2000 Cittadini - FOTO

Spiagge libere negate ed amministrazione adesso costretta a rispondere in consiglio comunale: il sindaco e la sua giunta tacciono per nove mesi dinanzi alle richieste avanzate da 2000 cittadini.

La Redazione di Freebacoli pubblica di seguito l'interogazione consiliare presentata nel mese di marzo dai consiglieri Josi Gerardo Della Ragione ed Adele Schiavo in relazione all'annosa problematica di mancanza di spiaggia pubblica sul territorio di Bacoli.

Carenza determinata dalla cattiva amministrazione comunale che, in barba a tutti i regolamenti nazionali e municipali, ha continuato e continua a concedere spiaggia pubblica sul territorio cittadino, preferendo dare ingenti concessioni a privati (che spesso corrispondono con i cosiddetti "grandi elettori") piuttosto che tutelare l'interesse della collettività.

Sindaco Tace, Nove Mesi Senza Risposta

Un'ulteriore dimostrazione di questo atteggiamento prevaricatore e strafottente dei diritti dei bagnanti (foto scattate ad inizio giugno sul litorale di Miseno-Miliscola), è dimostrato dalla ritrosia dell'amministrazione a rispondere ad una mozione popolare, firmata da 2000 cittadini e promossa dal Comitato "Spiagge Bene Comune", presentata all'Ufficio Protocollo del Comune nel settembre del 2011.

Nove mesi di attesa, a cui si aggiunge il tempo trascorso dall'interrogazione, che si ripropone, presentata nel mese di marzo e che, nonostante il regolamento obblighi ad una risposta scritta entro un mese dalla presentazione dell'istanza, non ha ancora ricevuto (anche a causa di un Presidente del Consiglio capace di tutelare solo gli interessi della sua maggioranza) alcuna delucidazione.

Costretti a Rispondere in Consiglio

Ora però la nefasta classe politica alla guida della città (con casacche diversi, e volti uguali) da almeno un decennio, sarà costretta a dare spiegazioni alla cittadinanza indignata nel corso del prossimo consiglio comunale che si terrà venerdì dalle ore 18:30 presso la Sala Ostrichina del Parco Vanvitelliano del Fusaro.

Assise pubblica dove sarà possibile per tutti rendersi conto delle scusanti che cercheranno di accampare coloro che dalla gestione delle spiagge cercano da tempo di ricavare voti, voti, ed ancora voti, per meglio infittire la propria clientela.

Redazione Freebacoli
freebacoli@live.it


Al sindaco del Comune di Bacoli
Ermanno Schiano

Per conoscenza:

Al presidente del Consiglio Comunale
Aniello Savoia


Oggetto: interrogazione in riferimento alla situazione degli arenili insistenti sul territorio comunale, con richiesta di iscrizione all’ o.d.g del prossimo Consiglio Comunale

Premesso:

- Che la situazione dei litorali del Comune di Bacoli ha subito negli anni un peggioramento delle condizioni sociali e ambientali.

- Che le aree destinate alla libera balneazione hanno subito una costante riduzione e la loro manutenzione ordinaria è inadeguata e insufficiente, mentre sui lidi destinati in concessione si verificano, specialmente durante la stagione estiva,ripetuti e documentati episodi di abusi e di irregolarità ai danni dei cittadini/bagnanti

- Che la manutenzione degli arenili nel periodo invernale è quantomeno deficitaria,sia da parte del Comune che da parte dei concessionari privati

- Che questa amministrazione ha stipulato negli anni passati protocolli d’intesa con Esercito e Accademia Aeronautica che prevedevano tra le altre cose: riduzione della Tarsu;che i cittadini residenti del Comune relativamente al pagamento delle quote di partecipazione saranno equiparati agli ospiti;che il Comune di Bacoli cede in comodato d’uso gratuito all’Accademia militare 40 sedie 100 ombrelloni 100 lettini

- Che è stato protocollata presso questo municipio una petizione sottoscritta da circa duemila cittadini che chiedevano:

  1. “il rispetto di percentuali garantite di spiaggia libera, come previsto e/o secondo l'esempio del Regolamento del Demanio marittimo del Comune di Bacoli, il cui art. 4 prevede che “in ogni ambito comunale va riservata alla libera e gratuita fruizione di una quota percentuale di arenile non inferiore al 20% della superficie complessiva della spiaggia (…) evitando sequenze ininterrotte di aree in concessione”, revocando e/o revisionando le concessioni rilasciate, lungo gli arenili, senza tenere conto delle percentuali di “spiaggia libera” tutelate dai regolamenti.
  2. Il rispetto dell'obbligo per i titolari delle concessioni di “consentire il libero e gratuito accesso e transito per il raggiungimento della battigia (…) anche ai fini della balneazione”, come previsto per legge (l. 296/06), nonché la presenza, come previsto e/o secondo l'esempio dall'art 4. del Regolamento del Demanio Marittimo del Comune di Bacoli, di varchi liberi ogni 120 metri lineari su ogni litorale; 
  3. il libero passaggio nell'area dei 5 mt dalla battigia, che non deve essere occupata da ombrelloni e sedie a sdraio dei lidi privati o altro tipo di mezzo movibile e amovibile (imbarcazioni, torrette, pedalò); 
  4. la manutenzione e la pulizia delle aree libere adiacenti a quelle in concessione, come previsto e/o secondo l'esempio del Regolamento del Demanio marittimo del Comune di Pozzuoli (art.28); 
  5. l'abbattimento di ogni barriera architettonica che impedisce l'accesso al mare per i disabili;
  6. ai Sindaci dei Comuni flegrei di istituire un “tavolo/osservatorio permanente per la legalità” con gli operatori balneari presenti sulle aree demaniali rientranti in ambito cittadino e tutti gli Organi competenti preposti al controllo (Guardia costiera, polizia municipale, Ispettorato del lavoro)
Rilevato:

- Che ad oggi il sindaco e l’amministrazione comunale non ha dato alcuna riposta ufficiale ai cittadini ed alla suddetta petizione

- Che nessuna delle richieste dei cittadini è stata accolta

Interroga il Sindaco e la Giunta
Per sapere:

  • Come mai il sindaco e l’amministrazione tutta non ha dato alcuna risposta ufficiale alla petizione popolare
  • Come questa amministrazione comunale intende ristabilire per la nuova stagione balneare la legalità sul litorale comunale (garantendo cioè il rispetto dell’art.4 del Regolamento comunale del Demanio Marittimo)
  • Per quale motivo ha sottoscritto protocolli di intesa che prevedevano uno sconto Tarsu per i lidi militari in un momento nel quale le altre attività commerciali e tutti i cittadini di Bacoli sono chiamati a un enorme sforzo contributivo
  • Perché ha dato in comodato d’uso gratuito ai lidi militari sedie, ombrelloni e lettini,senza nessun vantaggio economico per l’ente comunale, prevedendo nel medesimo accordo che i predetti comodatari potessero contestualmente far pagare ai cittadini l’utilizzo di tali attrezzature

  • Quali sono i progetti di questa amministrazione per Villa Ferretti, specialmente in relazione alla prossima stagione estiva e al possibile utilizzo della struttura (bene confiscato alla criminalità organizzata) da parte di associazioni di volontariato e onlus

Visto l’ormai abituale mancato rispetto dell’Art. 81 del Regolamento del Consiglio e delle Commissioni Consiliari che al comma 4 prevede che “ Ove non venga chiesta la risposta scritta, il Sindaco risponde nella prima seduta utile da tenersi entro trenta giorni”;

Visto l’urgenza di discutere della problematica in esame;

Richiede che per ogni punto venga fornita anche risposta scritta in base a quanto previsto dal comma 3 dell’ art.81 del già menzionato Regolamento,che prevede che “Il Consigliere, nel presentare un’interrogazione, può chiedere che venga data risposta scritta. Il Sindaco in tal caso è tenuto a rispondere entro i successivi trenta giorni dalla richiesta”.

Cons. Josi Gerardo Della Ragione
Cons. Adele Schiavo

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martedì 10 aprile 2012

Tagliati gli Stipendi dei Dipendenti Comunali, Ma Quelli dei Manager Sono Top-Secret: Viva la Trasparenza!

Come si può vedere dalla sottostante immagine, ripresa in data odierna dal web (ho usato la tecnica delle finestre affiancate, in modo da poter avere, con “la Repubblica”, una data certa, 04/04/2012, per evitare di essere accusato di aver riportato immagini vecchie), l’aggiornamento delle retribuzioni dei dirigenti del Comune di Bacoli (che sono soltanto due, il Segretario Generale ed  il Dirigente dei Settori Tecnici) è fermo al 2008.


Ricordiamo che è la Legge (art.21 della legge n.69 del 18 giugno 2009) ad imporlo.

Si penserà dunque ad una dimenticanza nell’applicazione di tale legge.
Ed invece, controllando sul sito internet del Comune, vediamo che altre prescrizioni della stessa Legge sono rispettate, ad esempio quella che obbliga alla pubblicazione dei “tassi di presenza ed assenza dei dirigenti e del personale” che riporta i dati del febbraio 2012.

Diremo pertanto: sarà sfuggito.

Ed invece non è così, perché almeno io l’ho personalmente ricordato a vari funzionari (ad uno domandando anche se, per caso, non dovevamo ricorrere alla Prefettura per far applicare la legge).

Ma, ancora di più: ci sono due Consiglieri Comunali, Adele Schiavo e Josi Gerardo Della Ragione, che hanno protocollato in data 19.03.2012 un documento indirizzato al Sindaco, Ermanno Schiano, e al Presidente del Consiglio Comunale, Aniello Savoia, a cui finora non c’è stato alcun riscontro perché, come si vede, al 3 aprile 2012 le retribuzioni  pubblicate sono sempre quelle del 2008.

Non potendo assolutamente pensare che la nostra Amministrazione tralasci di rispettare la legge e che, così facendo, possa commettere omissione di atti d’ufficio,  è d’uopo dare ai fatti una diversa interpretazione. Ma  quale?

E, tanto mi sono arrovellato, che alla fine ho trovato la soluzione.

I nostri due dirigenti dal 2009 incluso, ad oggi,  evidentemente hanno prestato la loro opera a titolo totalmente gratuito! Non ci può essere altra spiegazione.

Sicuramente sono stati sensibili al disastro economico del nostro Comune a cui, anche in virtù del loro ruolo dirigenziale, hanno attivamente contribuito, essendo il primo in carica da una decina di anni ed il secondo da una trentina,  e quindi, conseguentemente, hanno voluto dare il buon esempio (ottimo, direi, in questo caso), rinunciando in toto ai loro emolumenti.

Questo, ritengo,  perché, come i Comandanti che non abbandonano, o abbandonano per ultimi,  la nave che affonda (e ne abbiamo recenti testimonianze crocieristiche) e che si sacrificano fino alle estreme conseguenze per i passeggeri e per l’equipaggio, hanno sicuramente pensato: “se dobbiamo tagliare gli stipendi agli impiegati, che sono il nostro equipaggio, noi che siamo dirigenti dobbiamo fare di più!”

E hanno rinunziato a tutto.

Grazie!

Alessandro Parisi
Redazione Freebacoli
freebacoli@live.it

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venerdì 14 ottobre 2011

Gli Avvoltoi Si Mangiano la Flegrea Lavoro, Lsu Sfruttati per Vendere la Società: Tensione al Consiglio

image I politicanti cittadini continuano ad alimentare il proprio potere e a pagarne le conseguenze sono soltanto i lavoratori, ultima ruota di un carro appesantito da chi da decenni affligge la popolazione con scelte scellerate ed alimentando clientele tra chi a stento riesce ad arrivare alla fine del mese.

Un’attesa durata cinque ore, conclusa con l’abbandono dell’aula da parte dei dieci lavoratori socialmente utili: la maggioranza di governo approva un ordine del giorno per la cessione a privati della società Flegrea Lavoro, senza risolvere la problematica degli operatori ecologici “a progetto”, utilizzandoli anzi per poter giustificare la cessione della “spa” ad intero capitale municipale.

Si è svolto in un contesto carico di tensione il consiglio comunale straordinario voluto dall’amministrazione a seguito del duro sciopero messo in essere da un gruppo di dipendenti a tempo che, da domenica, risulteranno essere privi di alcun tipo di contratto di lavoro.

Assise in cui si sono palesate le evidenti difficoltà e colpe sia politiche che gestionali di amministratori da decenni seduti sulle poltrone di comando e incapaci di risolvere i problemi da loro stessi creati. Personaggi “sempreverdi” che mal conciliano con l’agognata politica di “cambiamento radicale”, annunciata un anno e mezzo fa dall’attuale sindaco Ermanno Schiano.

Chi Crea Problemi Non Può Risolverli

Punta dell’iceberg di un Pdl sempre più alla deriva, capace di attorniarsi di esponenti politici e dirigenziali artefici di quello stesso dissesto che proprioimage “Mo Vengo” tanto contesta all’interno ed all’esterno delle sedi istituzionali.

Come può difatti ancora essere credibile un primo cittadino che, anche se armato dei migliori propositi, continua ad intessere rapporti con il marcio della politica (e della “signoria generale”) locale, ponendo ai vertici del suo apparato governativo proprio coloro che hanno stuprato con ignobile violenza le speranze di salvezza di un terra ad oggi ancora divorata da spartizioni e prebende.

Il tutto supportato a piene mani da chi, in Consiglio Comunale, non fa altro che assistere in silenzio al pari di una bella statuina.

E i fatti, a riprova di quanto già esplicitato, parlano chiaro: dalla Flegrea Lavoro al Centro Ittico Campano passando per il Comune, a nulla sembra essere servito sistemare tecnici valenti ( da Perna alla Fabricatore) costantemente posti dinanzi ad un precipizio senza fondo, appesantiti dall’evidente mancanza di unione d’intenti tra chi è stato scelto per risolvere i problemi e chi, ora come ieri, non fa altro che portare avanti la logica del “molto per pochi amici e nulla per tanti altri”.

Ed in questo modo le difficoltà, anziché diminuire, aumentano in modo esponenziale.

L’Assurda Soluzione della Maggioranza

Non ultima, in ordine di tempo e se si considera la sola gestione dei rifiuti, quella degli Lsu a cui, dopo aver dato false speranze di stabilizzazione o di ulteriori contratti a progetto, adesso viene sbattuta la porta in faccia richiamando alla memoria le recenti disposizioni previste dalla Finanziaria di gennaio e dalla Manovra di agosto.


E così alla fine ad essere stata evidente e solo la volontà, da parte della maggioranza consiliare, di scrollarsi da dosso la patata bollente passandola ufficialmente nelle mani della giunta comunale.

“Si da mandato all’esecutivo di trovare tutte le disposizioni normative, giuridiche e contabili, per poter prolungare il rapporto di lavoro tra il comune e i Lsu che tanto si sono prodigati per la partenza ed il decollo della raccolta differenziata su tutto il territorio comunale”.

La Rabbia degli LSU

Una soluzione molto vaga e priva di alcuna concretezza che ha spazientito chi, dopo aver avuto rassicurazioni circa la risoluzione della problematica da assessori e primo cittadino, ha poi deciso di abbandonare la sala consiliare salutando in modo ironico i rappresentanti della maggioranza, rei di aver garantito soltanto false illusioni.

image “Il problema non volete risolverlo e fate chiacchiere che a noi non servono. Avete aspettato che salissimo su un tetto per convocare un consiglio comunale in cui non dite nulla di nuovo. E’ l’ennesima presa in giro e noi non possiamo accettarla in alcun modo. Andiamo via perché siamo stufi di ascoltarvi”, commentavano i precari lasciando le sede della sala Ostrichina e dopo aver avuto una vibrante ed accesa discussione con i membri al potere.

Flegrea Lavoro è in Vendita

Ma a lasciare interdetti è la reiterata logica della “politica dell’emergenza” adottata da chi è deputato ad amministrare.

Discutere della scadenza di un contratto soltanto pochi giorni prima dell’effettivo termine del rapporto collaborativo è un tipico modo di fare che conduce a soluzioni parziali e confusionarie, prive della giusta condivisione tra le parti.

A preoccupare, infine, è l’annunciata vendita della Flegrea Lavoro (società acquistata dal Comune soltanto pochi mesi fa per cifre esorbitanti). Tema che però sarà trattato, nel dettaglio, in un prossimo articolo.

Redazione Freebacoli
freebacoli@live.it

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lunedì 10 ottobre 2011

Bugie a Piede Libero per Ermanno Schiano, A Bacoli Arriva l’Assessore Oriani: Era l’Ex Presidente AGEA – Video PRESA DIRETTA

image Oramai manca soltanto l’ufficialità per la nomina di un nuovo assessore della giunta targata Ermanno Schiano: sarà Domenico Oriani la novità dell’esecutivo bacolese.

Secondo le ultime indiscrezioni giunte dal municipio di via Lungolago, sarà comunicato nelle prossime ore l’affidamento ufficiale di numerose deleghe amministrative ad Oriani, già avvistato in mattinata in sala giunta.

Il professionista, magistrato della Corte dei Conti, già riveste dal maggio di quest’anno un impegnativo compito istituzionale presso il Comune di Roma, guidato dal sindaco ex AN, Gianni Alemanno.

Presidente di sezione della Corte dei Conti, Oriani ha ricoperto, nominato dal sindaco di Roma Gianni Alemanno, la carica di sub-commissario insieme al viceprefetto Claudio Palomba e al dirigente della Ragioneria generale dello Stato Vito Tatò.

Gli Incarichi presso il Comune di Roma

Tra i suoi adempimenti durante la carica di sub-commissario la redazione della ricognizione sul debito consegnata alla presidenza del Consiglio il 30 settembre del 2008.

Nella Capitale il magistrato, con provvedimento firmato dal presidente del Consiglio, Silvio Berlusconi, è stato nominato (tra mille polemiche) commissario straordinario per la gestione del piano di rientro del debito accumulato fino al 28 aprile 2008, subentrando in tale ruolo proprio al primo cittadino romano.

In precedenza, sostenuto anche da Coldiretti, era stato nominato nel 2006 da Romano Prodi presidente della Agea, l’Agenzia per le erogazioni in agricoltura, interessata proprio nella serata di ieri da un’interessante puntata d’approfondimento andata in onda su “Presa Diretta” (Clicca Qui).

Ex Presidente AGEA

All’epoca della nomina a tesserne le lodi fu il relatore LUSI (Ulivo), richiamate le principali competenze dell’AGEA, illustra il curriculum del dottor Domenico Oriani, imagesottolineandone, in particolare, la professionalità specifica nel settore degli interventi in agricoltura, anche in riferimento all’attività di controllo sulla gestione degli enti pubblici da lui svolta (con riferimento all’AIMA poi divenuta proprio AGEA).

L'Azienda per gli interventi sul mercato agricolo (AIMA) è stato un ente statale istituito presso il Ministero dell'Agricoltura e delle Foreste con compiti di svolgimento delle funzioni di organismo di intervento dello Stato italiano in materia agricolo-alimentare, avente la curatela delle operazioni di provvista e di acquisto di prodotti agricolo-alimentari, oltre che compiti di erogazione di aiuti e provvidenze finanziarie, disposte dai regolamenti della CEE.

Istituita con legge n. 303 del 13 maggio 1966 si configurava come azienda autonoma con personalità giuridica. È stata soppressa in favore dell'agenzia per le erogazioni in agricoltura (AGEA) con il Decreto Legislativo 27 maggio 1999, n. 165.

Attraverso una ricerca in internet è stato possibile rintracciare anche il verbale di un’audizione dell’Oriani presso la Commissione Agricoltura del Senato della Repubblica Italiana (Clicca Qui).

L’Inchiesta di Presa Diretta

Nel corso della trasmissione è stato documentato come l'Agea (ente governativo che cura i contributi agricoli dell'UE) è stata commissariata per "irregolarità" venute fuori con controlli incrociati per quanto riguarda le quote latte.

In effetti è venuto fuori che esistevano aziende ove c'erano agricoltori che sulla carta possedevano decine di migliaia di capi di bestiame, mentre in effetti avevano non più di quattro mucche. In più risultavano esistere mucche che producevano latte alla veneranda età di 83 anni e puntando l’attenzione su chi effettivamente avesse intascato i relativi contributi di questo bestiame "fantasma".

Oriani per Sostituire Gennaro Carannante

Diverso invece sarà il ruolo che dovrà svolgere al Comune di Bacoli dove, presumibilmente, riprenderà le deleghe lasciate poche settimane fa dall’ex assessore Gennaro Carannante, andato via per motivazioni afferenti a problemi di carattere “familiare”.

Sarà suo compito quindi, salvo modifiche dell’ultim’ora, interessarsi di tematiche scottanti quali quelle del Demanio e Patrimonio, Politiche Sociali, Commercio, Rapporti con l'Associazionismo Locale. Possibile tra le altre cose una generalizzata nuova ripartizione delle deleghe sopracitate tra altri assessori presenti in giunta, lasciando così all’Oriani la possibilità d’interessarsi di temi maggiormente tecnici quali quelli della presente e futura gestione delle Società Partecipate (Flegrea Lavoro e Centro Ittico Campano).

Ermanno Schiano, Bugie a Piede Libero: “Prenderò Soltanto Assessori Bacolesi”

Il magistrato, che potrà ritornare utile anche in vista delle numerose inchieste giudiziarie in cui attualmente risulta impelagato l’ente comunale, palesa però una nuova crepa all’intero del palazzo politico-istituzionale modellato un anno e mezzo fa dal sindaco Schiano. Fu proprio lui difatti, sia in pubblici comizi elettorali che in occasioni di convegni ripresi con l’ausilio di telecamere, a dichiarare con orgoglio:

“Ho nominato una giunta di tutti bacolesi e quant’altro. Io difatti non credo che questa città abbia bisogno di scienziati che arrivano da fuori. Perché bacoli deve essere amministrata da bacolesi perché devono capire le problematiche. Chi meglio di loro possono conoscere i problemi che attanagliano la città”, (min 8:80) allontanandosi quindi dal modus operandi adottato dal suo predecessore Antonio Coppola.

Ermanno Schiano e le Bugie del Settembre 2010 – dal Minuto 3:20

Affermazioni rilasciate nel settembre 2010 presso lo spiazzale di Cento Camerelle, attualmente abbandonato a se stesso ed in cui ancora riecheggiano le promesse non mantenute del “Mo Vengo” nazionale, da egli stesso sconfessate sia per la nomina del presidente del Centro Ittico Campano, Daniele Perna (amico di fiducia scelto per ben due “mandati” consecutivi), che in quest’ultima occasione, con la scelta di Domenico Oriani, entrambi non residenti del Comune di Bacoli.

Redazione Freebacoli
freebacoli@live.it

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giovedì 29 settembre 2011

Epic Fail del Sindaco di Bacoli: Ermanno Schiano Denuncerà Se Stesso

image Nel corso del Consiglio Comunale del 27 settembre 2011, il Sindaco di Bacoli, rispondendo ad un’interrogazione sul lago Fusaro, diceva tra l’altro, che lui e la sua Amministrazione stavano valutando se querelare la Rai e tutti gli altri organi di stampa che avevano riportato la notizia dell’ultimo massiccio sversamento di liquame nel lago Fusaro, perché a loro giudizio, non si era trattato di uno sversamento, bensì di un fenomeno algale.

Questo, a seguito di esami condotti anche dall’Arpac, non ancora ufficialmente disponibili, almeno a quanto ci risulta, e che, in ogni caso, avrebbero rivelato la presenza di inquinanti (il Sindaco ha parlato di Nitriti e Nitrati) ma non nel punto del lago adiacente a via Cuma, bensì verso l’altra sponda.

Tanto per essere precisi, i prelievi per dette analisi sarebbero stati effettuati dall’Arpac non quando era presente il fenomeno ma ben quattro giorni dopo. Questo perché sembra che l’Arpac non fosse stata tempestivamente chiamata. Mi domando pertanto, da dottore in Chimica Industriale, come avrebbero potuto queste tardive analisi dare un risultato positivo, dopo che gli eventuali contaminanti avevano avuto tutto il tempo di diluirsi (4 giorni).

Per onestà mentale dobbiamo riconoscere che però il Sindaco ha affermato che il problema dello scarico d’emergenza nel Fusaro è un problema reale e che deve essere affrontato, ma che è estremamente costoso e non alla portata del Comune, per cui ci auguriamo davvero che, come più volte promesso ma finora mai realizzato, la Regione Campania provveda a dare il via alla Bonifica dei Laghi Flegrei, il cui progetto, sempre a suo giudizio, dovrebbe essere approvato entro la prossima estate.

Qualche giorno fa ebbi a scrivere un articolo sui generatori al servizio delle pompe di sollevamento, che il Comune di Bacoli aveva scoperto essere indispensabili, anche perché obbligatori per una norma del 1977, appena-appena con 34 anni, 8 mesi e 14 giorni di ritardo.

Analogo articolo, osannante a questa tempestiva scoperta, è apparso sull’apologetico Blog “Ermanno Schiano Sindaco di Bacoli” che, come afferma Maria Cincinnato, “serve x sostenere il Sindaco Ermanno Schiano,” dove testualmente leggiamo a proposito del Fusaro:

!cid_E0F48E783283413AA041927BBA64A980@AlexParisi“PER IL PROBLEMA DEL LAGO FUSARO, IL COMUNE DI BACOLI HA STANZIATO 220 MILA EURO PER LA FORNITURA E POSA IN OPERA DI GRUPPI ELETTROGENI A SERVIZIO DEGLI IMPIANTI DI SOLLEVAMENTO DELLA RETE FOGNARIA, XCHè IN QUESTI GIORNI C’è STATO UN GUASTO ALLA RETE ELETTRICA CAUSANDO L’INTERRUZIONE DELLE POMPE DI SOLLEVAMENTO, QUINDI UN PIENO DI FOGNA AL LAGO FUSARO EMETTENDO UN MALODORE INSOPPORTABILE. ANCORA UN LAVORO MERITEVOLE CHE SVOLGE LA NOSTRA AMMINISTRAZIONE DI BACOLI X IL BENE COMUNE” 

Quando ho letto tali dichiarazioni ho pensato: “Sicuramente il Sindaco non avrà letto queste affermazioni che smentiscono quanto da lui dichiarato e con ogni certezza provvederà a sporgere querela e quant’altro nei confronti di questo blog che osa affermare il falso. E lo farà anche se il Blog si chiama” Ermanno Schiano Sindaco di Bacoli”, anzi a maggior ragione.

Ma invece qual è stata la mia somma meraviglia?

Se clicchi su a 8 persone piace questo elemento”, al terzo posto (almeno alle ore 11 circa di mercoledì 29 settembre 2011) chi ci trovi? Ermanno Schiano!!!!

Ma non è Lui il Sindaco di Bacoli, quello che sta esaminando se inviare querele a chi afferma queste cose?

Ho scattato le foto dello schermo del computer in modo che nessuno possa affermare che ci sia stata una pur minima manipolazione della realtà, come potete vedere voi stessi dalla sottostante fotografia, e per evitare che un’eventuale cancellazione o modifica dell’articolo possa farne perdere traccia.

!cid_F6C676437248464F98AE8575E4223552@AlexParisi 

Ed ora, per somma coerenza, sono sicuro che il Sindaco provvederà, essendo lui il primo cittadino, a denunciare per primo se stesso.

Alessandro Parisi
Redazione Freebacoli
freebacoli@live.it

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sabato 24 settembre 2011

Il Ministero dell’Interno Dà Ragione a Freebacoli: Il Comune Dovrà Cambiare il Proprio Regolamento

Commissioni Consiliari di Bacoli: Il Ministero conferma che Freebacoli ha ragione, ma il Comune è restio ad applicare la Legge.

image Faccio seguito ai vari articoli apparsi su Freebacoli sullo stesso argomento, per informare che il Ministero, in data 24 agosto 2011, ha risposto ad una richiesta di parere del Comune di Bacoli, confermando in pieno che il Consigliere Josi Gerardo Della Ragione, escluso dalle Commissioni Consiliari permanenti, ha invece pieno diritto a partecipare a tutte, come da noi da sempre sostenuto, in base alla vigenti leggi.

Questa è l’ennesima grande vittoria da noi ottenuta, non soltanto per il caso specifico, ma anche perché chi ci amministra deve ben comprendere che le leggi ed i regolamenti esistono e vanno rispettati.

Come può un’Amministrazione che cerca strenuamente di non rispettare le norme, pretendere poi che i suoi cittadini lo facciano? Ed è anche per questo, per il rispetto delle norme e per il pieno ripristino della legalità che noi costantemente ci battiamo e ci batteremo.

Quando si dice che il Consiglio Comunale, cioè il Parlamentino Locale, è sovrano, è una giustissima ma incompleta affermazione. Bisogna, infatti, aggiungere che è sovrano nel rispetto e nella piena attuazione delle leggi e delle norme regionali e nazionali, non può cioè porsi al di fuori o meglio al disopra delle leggi e delle norme di carattere sovraordinato.

  • L’Amministrazione è restia ad Applicare la Legge

Venendo al caso specifico, appare evidente purtroppo che neanche ora, dopo la risposta del Ministero, la nostra Amministrazione voglia rispettare in pieno le leggi.

Per non appesantire il discorso rimando alla fine dell’articolo tutti i documenti da cui si traggono queste conclusioni, in modo che chi vuole approfondire e crearsi una propria autonoma opinione, possa avere l’opportunità di farlo.

La nuova proposta della nostra Amministrazione, formulata a seguito della nota del Ministero, prevede, infatti, che l’articolo 16 del Regolamento Consiliare, che tratta appunto le Commissioni Permanenti, venga così modificata:

imageComma 4, capoversi 4 e 5:” a salvaguardia dell’efficienza, della economicità e del buon funzionamento delle Commissioni Consiliari, nessun Consigliere può essere presente in più di tre Commissioni Consiliari. L’opzione della partecipazione del consigliere singolo e degli eletti in un numero di Commissioni non superiore a 3 è immodificabile”

  • La Risposta del Ministero: “Il Regolamento è da Modificare”

La risposta del Ministero dell’Interno al caso specifico di Bacoli ed in particolare a quello di Josi Della Ragione invece è:

“Omissis … In particolare è stato chiesto di conoscere se il “consigliere singolo” vale a dire l’unico eletto di una lista presentata alle elezioni amministrative, al quale si intende riconoscere il diritto di far parte delle commissioni consiliari permanenti possa viceversa, reputarsi escluso dalla titolarità del predetto diritto nell’ipotesi in cui esca dalla lista civica in cui era stato eletto dichiarando la propria condizione di consigliere indipendente, nonché nell’ipotesi in cui dichiari di voler transitare in uno schieramento politico diverso da quello in cui era stato eletto ……………..Omissis …..

Le commissioni consiliari … omissis …… sono disciplinate dall’apposito regolamento comunale con l’inderogabile limite, posto dal legislatore, riguardante il rispetto del criterio proporzionale. Ciò significa che le forze politiche presenti in consiglio devono essere il più possibile rispecchiate anche nelle commissioni, in modo che in ciascuna di esse ne sia riprodotto il peso numerico e di voto. …omissis…. Considerato che in tali commissioni, come innanzi rappresentato, devono essere riprodotte con criterio proporzionale tutte le forze politiche presenti in consiglio, ne deriva che i neo costituiti gruppi unipersonali i quali rappresentino formazioni politiche con carattere differenziato e autonomo rispetto a quelle di originaria appartenenza, dovrebbero essere ammessi nella compagine dei componenti le commissioni con peso proporzionale alla propria consistenza.”

image Il Ministero ribadisce quindi, ripeto, nel caso specifico di Bacoli, quello che già chiaramente dicono la legge, le sentenze ed i pareri precedenti.

La presenza del Consigliere singolo NON può quindi essere limitata a sole tre commissioni, come vorrebbe la nuova proposta dell’Amministrazione, perché la rappresentatività di ciascun gruppo politico, anche unipersonale, DEVE ESSERE GARANTITA IN TUTTE LE COMMISSIONI.

  • L’Ennesima Proposta di Freebacoli

Se il Comune teme che qualche consigliere voglia o possa arricchirsi, con i 5 o 10 euro che prende per una seduta di commissione, a danno della collettività o meglio “a salvaguardia …omissis … dell’economicità”, come dice la proposta dell’Amministrazione, si potrebbe invece introdurre la norma che i consiglieri riceveranno il gettone di presenza soltanto per la partecipazione ad un massimo di 3 commissioni, lasciando i consiglieri che vogliono partecipare ad ulteriori commissioni, per interesse reale e non per percepire un emolumento, liberi di averne la possibilità.

Per quanto riguarda la parte della proposta dell’Amministrazione che al punto 4 prevede che le Commissioni Consiliari siano elette con lo stesso sistema utilizzato per eleggere la Commissione Elettorale, non ritengo che vada bene perché il sistema di elezione della Commissione Elettorale (vedi legge riportata di seguito) NON è proporzionale, mentre quello per l’elezione delle Commissioni Elettorali per Legge deve esserlo, e quindi tale proposta è inaccettabile.

Sarebbe d’altra parte estremamente gratificante per il comune cittadino non dover assistere ai giochetti fatti di piccoli dispetti, “accordini” sotto banco, e furbizie che tutto sono tranne il segnale di voler ben amministrare nel reale interesse della collettività.

Infine faccio presente che noi sollevammo il problema delle Commissioni Consiliari all’Amministrazione Comunale nel mese di luglio 2010 ma che la nota inviata dal Comune al Ministro, reca la data del 9 marzo 2011, cioè dopo oltre 7 mesi.

A voi il giudizio.

Alessandro Parisi
Redazione Freebacoli
freebacoli@live.it

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