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La Casta Bacolese Difende i Propri Privilegi Illegali: Al Comune si Discute in Sette Segrete

Freebacoli: La Casta Bacolese Difende i Propri Privilegi Illegali: Al Comune si Discute in Sette Segrete

domenica 23 gennaio 2011

La Casta Bacolese Difende i Propri Privilegi Illegali: Al Comune si Discute in Sette Segrete

VAURO2 La sera, o meglio la notte tra il 9 ed il 10 luglio 2010, quando tornai a casa amareggiato ed irritato per quanto avevo visto in Consiglio Comunale, Consiglio in cui si erano, tra l’altro, elette le Commissioni Permanenti, ero sicuro che qualcosa non funzionava.

Quella era stata forse la prima seduta di Consiglio in cui si evidenziava il poco senso di Democrazia che ha la maggioranza che attualmente governa Bacoli a volte, e mi rincresce dirlo, aiutata da alcuni esponenti della minoranza.

Infatti, nelle suddette Commissioni Permanenti erano stati nominati consiglieri di tutte le forze che avevano avuto eletti nella competizione elettorale, tranne il Consigliere Josi Gerardo Della Ragione.

Non riuscendo a dormire iniziai a controllare cosa dicono a riguardo lo “Statuto Comunale” ed il “Regolamento del Consiglio Comunale e delle Commissioni”.

L’articolo 19 di detto Statuto, come prevede la legge nazionale, recita testualmente così:

ART. 19 - COMMISSIONI CONSILIARI

1 - Il Consiglio Comunale si articola in Commissioni permanenti, costituite nel proprio seno con il criterio proporzionale.

Le cinque votazioni a cui avevo assistito qualche ora prima non avevano rispettato questo principio di proporzionalità.

Verificai pertanto il Regolamento:

ART. 15 - Commissioni Consiliari

1.Il Consiglio Comunale si articola in commissioni permanenti. Esso può, altresì, istituire al suo interno commissioni temporanee o speciali.

2.omissis.

3. Le sedute delle Commissioni sono pubbliche; tuttavia esse sono tenute a porte chiuse nei casi in cui si tratta di questioni riguardanti le qualità, le attitudini e la moralità delle persone.

ART. 16 - Istituzione e composizione

1. Sono istituite le seguenti commissioni consiliari permanenti :

*Affari amministrativi e del personale- Polizia Municipale e Polizia Amministrativa;

*Finanze - Bilancio - Tributi - Pianificazione Economica - Commercio - Annona;

*Assetto del territorio;

*Servizi Socio-Assistenziali e Culturali;

*Demanio e spiagge.

2. Ogni commissione è composta da cinque consiglieri comunali.

2 bis. Il Sindaco e il Presidente del Consiglio Comunale non possono essere eletti nelle commissioni.

3. I membri delle Commissioni consiliari sono eletti in seno al Consiglio Comunale con il sistema utilizzato per l’elezione della Commissione elettorale, e con la partecipazione al voto anche del sindaco.

È evidente che l’articolo 15, comma 3, del Regolamento è sbagliato, perché l’elezione della Commissione elettorale NON deve rispettare il criterio di proporzionalità, necessario invece per le Commissioni Permanenti, e quindi è in contrasto con lo Statuto e con la Legge Nazionale, (il cosiddetto Testo Unico Enti Locali).

Josi ed io ne parlammo pertanto con altri meglio informati di noi.

Immagine Gli stessi non soltanto ci riconfermarono quanto avevamo elaborato, ma ci diedero copia anche di alcune circolari del Viminale, di cui una riportata di seguito, che fugano qualsiasi ombra di dubbio.

Non soltanto ma, per essere ancora più sicuri, consultammo un avvocato che ci riconfermò tutto.

Il principio d’altra parte è chiarissimo. Le Commissioni SONO consiglio Comunale e, come tali, devono rispettare proporzionalmente le forze presenti nel Consiglio (Lo Stesso Statuto di Bacoli afferma: Il Consiglio Comunale si articola in Commissioni permanenti”, quindi le Commissioni sono soltanto una forma di organizzazione che non può e non deve cambiare i rapporti tra le forze politiche presenti.

Josi ed io ci recammo pertanto dal Sindaco che, in prima battuta, ci disse che Josi avrebbe dovuto fare ricorso al TAR ma poi, dopo avere parlato con il Segretario Comunale e con il suo staff, si decise che la questione sarebbe stata affrontata e risolta immediatamente al rientro dopo la pausa estiva e fu dato incarico alla Prima Commissione di adeguare il testo del Regolamento alla. Da allora sono passati oltre 5 mesi, la prima Commissione si è riunita ben 12 volte, Il Consigliere Josi Della Ragione ha sollecitato, i Consiglieri Adele Schiavo, Vincenzo Marotta e Josi Della Ragione hanno presentato una mozione nell’ultimo Consiglio Comunale, ma NULLA, ASSOLUTAMENTE NULLA è stato fatto.

Eppure non si può neppure accampare la scusa di non sapere, perché tutti, a cominciare dal Sindaco, sanno e tutti sono d’accordo che il Regolamento Comunale, nella sua attuale formulazione, NON rispetta la Legge.

Dove è finita la “Furia del Fare e dell’Approvare” velocemente. Se si discute di Centro Ittico Campano, beni di tutta la nostra comunità, allora tutto deve essere fatto ed approvato immediatamente, senza dare nemmeno l’opportunità, non dico di informazione preventiva, cosa che sembra sia diventata pura utopia, ma nemmeno di capire cosa i Consiglieri dovrebbero votare. Chi vuole parlare o esprimere la propria idea viene accusato di voler strumentalmente adoperare tattiche dilatorie. Se si tratta invece DI RISTABILIRE LA LEGALITÀ, possono tranquillamente passare i mesi e gli anni, NON importa.

Evidentemente Non è il Rispetto delle Regole Democratiche o il Buon Governo la molla del Decisionismo nostrano. Ad ogni lettore la facoltà di ipotizzare quale possa essere la vera, reale molla, il reale interesse.

Cosa bisogna fare per far valere i propri diritti? Fare ricorso e far dichiarare tutti gli atti finora prodotti e tutte le sedute delle Commissioni finora tenutesi non validi, perché atti presi e riunioni tenute nella piena consapevolezza che la composizione delle Commissioni NON è quella Legale? Bisogna ricorrere necessariamente agli Avvocati e ai Tribunali? Che fine ha fatto la Politica, quella vera, che rispetta le minoranze ed ha a cuore gli interessi dei cittadini?

Sembra inverosimile perché, lo ripeto, oltre all’evidenza tutti si dichiarano d’accordo, ma forse bisogna tristemente constatare che la via legale appare l’unica strada percorribile.

Ed infine, le sedute delle Commissioni SONO PUBBLICHE. Perché non vengono comunicati sul sito WEB del Comune la data e l’ora, in modo che chi ne ha interesse possa assistere, come è suo diritto?

Chi è nel giusto non lavora nell’ombra, anzi ha tutto l’interesse a dare la massima pubblicità a ciò che fa.

Come al solito, nell’interesse comune, mi auguro di essere smentito dai fatti e di apprendere domani mattina che il nuovo Regolamento è stato adeguato alle norme di Legge, che le composizioni delle Commissioni sono state modificate, e che le date delle sedute delle Commissioni vengono regolarmente pubblicate sul Sito del Comune.

Alessandro Parisi
Redazione Freebacoli
freebacoli@live.it

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3 Commenti:

Alle 23 gennaio 2011 alle ore 13:33 , Anonymous Anonimo ha detto...

Mario Capuano

qui' si continua a 'scoprire L?ARIA FRITTA'

 
Alle 23 gennaio 2011 alle ore 18:10 , Anonymous Anonimo ha detto...

Nestore Antonio Sabatano

Cari amici come è a tutti noto, per anni le commissioni si sono riunite in segreto senza che i cittadini assistessero. Specialmente la commissione edilizia....vi chiederete perchè?...E vero che c'è un procedimento in corso che coinvolge anc...he amministratori comunali e responsabili di settore?........Questo abuso, perchè di abuso si parla viene attuato anche a Monte di Procida....ho assistito ad una seduta di consiglio a riguardo i nuovi soggetti della commissione edilizia a Monte. Sapete che già si sapeva chi erano?....molti sono i pupilli degli stessi consiglieri ed assessori........quindi cosa voglio dire?.....semplice, divulgare e denunciare gli abusi che fanno........ma non si può...sapete perchè, perchè opposizione e maggioranza mangiano nello stesso piatto....l'unico che si oppone e fa la vera politica e Josi. L'opposizione?....bhe fatevi un giro intorno al lago fusaro e vi renderete conto chi ha strutture ed interessi per tacere.......

 
Alle 24 gennaio 2011 alle ore 09:59 , Anonymous Anonimo ha detto...

Denunciare"SEMPRE" alla Procura tutto quello che è, o sembra illegale.
Questo è il l'unico modo,anche se lento,per sperare di arginare questo tzunami di nefandezze.
Quando partono le vere denunce, (e non quelle sul giornale,comunque sacrosante)chi è abituato a muoversi in un certo modo, si toglie il vizio.
Poi, se c'è stato un errore di valutazione da parte Vostra,qualcuno sarà capace di illustrarne le ragioni. Ciao, siete bravi,coraggio.

 

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