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Tuffi dal Pontile e Tavole Imbandite, E’ Caos alla Piazza di Marina Grande

Freebacoli: Tuffi dal Pontile e Tavole Imbandite, E’ Caos alla Piazza di Marina Grande

sabato 2 luglio 2011

Tuffi dal Pontile e Tavole Imbandite, E’ Caos alla Piazza di Marina Grande

Si Apparecchia la Tavola nella Piazza di Marina Grande: il Comune Non Interviene

S6301619 Anarchia totale alla Marina Grande di Bacoli: esercizi commerciali e residenti sono sul piede di guerra per gridare il proprio dissenso verso una realtà di prevaricazione e di degrado che attanaglia l’intera fascia costiera dell’area di “Giù Bacoli”.

“Adesso basta, siamo stanchi di essere gettati nel dimenticatoio dopo le promesse della campagna elettorale. Chiediamo soltanto che vengano rispettate le regole, dando la possibilità alla gente ed ai commercianti di vivere la propria terra”.

E’ un grido di disperazione quello lanciato da una grossa fetta della cittadinanza di Bacoli che, dopo settimane di lamentele inascoltate, alza la voce per vedersi assicurati quelli che sono i propri diritti.

Legalità e quiete lasciano spazio al caos e al disordine in quel di Marina Grande, dove ormai anche le forze pubbliche sono restìe ad intervenire, e bagnanti spesso provenienti dall’hinterland napoletano e puteolano, s’impadroniscono della piazza centrale della centralissima zona di Bacoli, ricoprendo di asciugamani, utensili vari ed addirittura con tavole in legno, lo spazio realizzato attraverso copiosi finanziamenti erogati direttamente dalla Comunità Europea.

Il racconto di un residente della zona è tanto chiaro quanto allucinante: “Ero presso l’area del porto quando dalla piazza ho intravisto un fumo sospetto. Tanta baldoria e chiasso a poco spazio da case e ristoranti. Giunto sul posto dell’anomalia ho visto ciò che mai m’immaginavo di vedere. Una quarantina di persone, sedute comodamente su sgabelli e sedie, avevano preparato una tavola imbandita.

S6301621Tutto ciò in uno spazio pubblico, all’interno di una piazza”.

Tempestive sono le chiamate ai carabinieri ed alla polizia municipale di Bacoli, che però non portano agli effetti sperati: “Non ci potevo credere - continua sconcertato - nonostante i reclami nessuno giungeva in loco per ripristinare la normalità. In pieno giorno la nostra terra era divenuta un’area di nessuno, priva di controlli seri e serrati. Poi invece capita che la sera qualche vigile urbano venga per fare rapide sanzioni. Tutto ciò è assurdo”.

La situazione è al limite del paranormale : l’area di passeggio e riposo si è trasformata a tutti gli effetti in un arenile incontrollato in cui le panchine vengono utilizzate come comode poggia borse ed i giardinetti, al pari di spazi di campeggio e attrezzati con tanto di fornelli, braci, sacchi di ogni tipo, vengono utilizzati per vere e proprie “scampagnate di mare”, che consegnano alla piazzetta un aspetto più che mai indecoroso e degradante.

“Da queste parti la legge non vale e ognuno fa ciò che vuole – insiste indignato – la gente viene sin qui da molto lontano per poter compiere qualsiasi tipo di attività, tutto a discapito di chi da queste parti cerca di lavorare onestamente e di vivere in tranquillità”.

Ma non è tutto. A far discutere è anche l’utilizzo del pontile di Marina Grande, adiacente alla piazzetta.

Infatti ogni giorno centinaia di bagnanti, per lo più ragazzi, si riversano verso e sopra il pontile, sempre finanziato con fondi comunitari, facendo il bagno a pochi centimetri da imbarcazioni e natanti, rischiando anche possibili incidenti, spesso di grave entità.

S6301620Condizioni imbarazzanti rese ancor più paradossali se si pensa che proprio su quel pontile, secondo quanto previsto dalla scheda di progetto utile per ricevere i finanziamenti, sarebbero dovuti attraccare anche i metrò del Mare che, per diverse motivazioni, hanno evitato di giungere sul pontile della Marina Grande, rendendo vani gli svariati tentativi di riconsegnare alla città uno tra gli approdi più strategici ed importanti dell’intera costa flegrea.

E l’intervento delle istituzioni e delle autorità in divisa è assolutamente assente.

Le ordinanze di divieto di bivacco, emanate dall’ex sindaco Coppola, non sono in alcun modo rese eseguibili, determinando quindi una clamorosa disparità tra ciò che esiste su carta e quanto invece accade, effettivamente, nella realtà.

“Gli scogli sono stati trasformati in una discarica a cielo aperto e nessuno interviene. Hanno gettato bottiglie, plastica ed altro ancora senza che si provvedesse a controllare ed a ripulire. Questa è civiltà? Questo è turismo?”, chiude l’esasperato cittadino che da anni è costretto a convivere con ciò che con la legalità ha ben poco a che fare.

Redazione Freebacoli
freebacoli@live.it

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18 Commenti:

Alle 2 luglio 2011 alle ore 21:55 , Anonymous Anonimo ha detto...

Gianni Longo
Finalmente qualcosa si muove, noi abbiamo fatto già un esposto informale al sindaco, ma è ormai da anni che funziona così, a me mi infastidisce pure che in uno spazio pubblico che potrebbe essere una piazza tra le più belle ci sono panze al sole e vaiasse con i ruoti di pasta! Per non parlare del bordello fatto dai vari ristoranti che non utilizzano i loro parcheggi e giu bacoli si trasforma in un grande garage all'aperto che contribuisce al caos già di per se esistente

 
Alle 2 luglio 2011 alle ore 21:55 , Anonymous Anonimo ha detto...

il discorso è sempre lo stesso: bacoli è invasa da un'orda di gente di basso livello, bagnanti irriguardosi, prepotenti, molesti, a livello di mappatella. in altre località turistiche questo sottoproletariato violento e cafone lo evitano come la peste, e con provvedimenti furbi hanno fatto in modo da liberarsene. A bacoli invece li facciamo entrare, non pensando che a lungo termine ci danneggiano come immagine, in quanto il turista più di livello di sicuro non mette più piede da noi per non mescolarsi con costoro.

 
Alle 2 luglio 2011 alle ore 22:01 , Anonymous Anonimo ha detto...

e la colpa non è solo dei vigili che non fanno rispettare alla lettera le ordinanze per il decoro cittadino, del sindaco che per non scontentare i gestori non ne emette altre più severe, dei gestori di lidi e ristoranti che hanno deciso di fare il turismo "mordi e fuggi" con le pezze dietro anzichè puntare al turista di ceto sociale più elevato.

la colpa è anche e soprattutto dei bacolesi gretti che per decenni hanno affitato delle catapecchie ai "famosi" villeggianti, e ancora lo fanno, accecati dalle poche lire che prendevano. andate un pò a vedere se a sorrento o camerota o gallipoli affittano la casa per l'estate al primo venuto: ve lo dico io, non lo fanno, vi selezionano prima.

 
Alle 2 luglio 2011 alle ore 23:47 , Anonymous Anonimo ha detto...

Ma quando la smetteremo con queste disgustose discriminazioni basate sui soldi? Il problema è far rispettare le regole, che dovrebbero essere uguali per tutte, non di certo scegliere la gente che deve o non deve venire a farsi il bagno nel nostro mare (di merda). Selezione? Ma come si può mai pensarla una cosa così??

 
Alle 3 luglio 2011 alle ore 01:00 , Anonymous Anonimo ha detto...

anche questo e' turismo....terra terra ma e' turismo cosa vi aspettate che vengono VIP?
CONTE PROCOLO

 
Alle 3 luglio 2011 alle ore 03:30 , Anonymous Anonimo ha detto...

forse nn mi sono espresso bene: la selezione non è fatta in base al reddito, ovvio, la selezione con gente così la fai automaticamente nel momento che fai rispettare le regole! c'è la norma sul decoro urbano, per cui non si può accamparsi in zone pubbliche, mangiare per strada o ciabattare in costume per il centro storico? bene, che si faccia rispettare e vedremo che il villeggiante bestia non si fa più vedere, ed il livello medio si alzerà. e non intendo livello di reddito, nel senso che verrebbero turisti più danarosi. a me non frega nulla se il turistico o l'oblio incassano di più o di meno, mi interessa invece che il mio paese sia visitato ed apprezzato da persone tranquille, educate, di certa cultura, che possano ad esempio apprezzare anche le risorse storiche ed archeologiche che abbiamo, anzichè trasformarci in una filiale del lavinaro

 
Alle 3 luglio 2011 alle ore 08:37 , Anonymous Anonimo ha detto...

i bacolesi scontano la triste eredità di decenni di vera e propria indigenza, rispetto alla quale anche i soldini ottenuti per l'affitto estivo di tugurii a tracotanti ed incivili cosiddetti "villeggianti", che per lo più transumavano a mandrie, così garantendosi di poter mantenere anche in estate le loro animalesche abitudini, diventavano voce importante del reddito annuo di intere famiglie.

oggi, fortunatamente, le condizioni di bisogno non esistono più, sono però purtroppo sopravvissuti il servilismo e la sciocca sottomissione...bacolesi, soprattutto giovani, svegliatevi, e scrollatevi di dosso questo abito mentale...lasciate perdere i ragionamenti ipocriti e confusi di chi blatera di discriminazione etnica, o basata sui soldi : la gentaglia che infesta marina grande, in estate, è spesso molto più ricca di voi, e lo è diventata grazie ai proventi di attività non propriamente legali, e questa non è una favola...!

 
Alle 3 luglio 2011 alle ore 09:35 , Anonymous Anonimo ha detto...

LEGGO NEL VOSTRO ARTICOLO..."sarebbero dovuti attraccare anche i metrò del Mare che, per diverse motivazioni, hanno evitato di giungere sul pontile della Marina Grande".. TRA LE DIVERSE MOTIVAZIONI NE RESTA UNA DETERMINANTE: IL METRO' DEL MARE INFASTIDIVA L'ATTIVITA'PRIVATA DI ORMEGGIO DEI PRIVATI VICINO AL MOLO.EPISODI CHE RISALGONO A QUALCHE ESTATE SCORSA RACCONTANO CHE UN ORDA DI GIOVANI VANDALI (PILOTATA DAL CAMMORRISTELLO ORMEGGIATORE) USAVA IL METRO'COME TRAMPOLINO PER I TUFFI, PROVOCANDO IL COMANDANTE CHE NEL DIFENDERE LA SICUREZZA SUL MEZZO PUBBLICO VENIVA AGGREDITO A SCHIAFFI. DA QUI SOSPENSIONE ED ABBANDONO DEL SERVIZIO. OVVERO ANCORA UNA VOLTA I MESCHINI INTERESSI DELLE "FAMIGLIE" BACOLESI PREVARICANO LA LEGALITA' E LE ISTITUZIONI.TALI ATTI INTIMIDATORI HANNO ESCLUSO BACOLI DI COLLEGAMENTI MARITTIMI CON I PORTI DELLA COSTA CAMPANA. E' PROPRIO VERO CHE A BACOLI PERSISTE UNA SOLA LEGGE: AGGIA BARA' O' RICIETTO MIO".AD ALCUNI E BEN NOTI CAMMORRISTELLI BACOLESI, SAREBBE COSA BUONA E GIUSTA,NEGARE LA CITTADINANZA ITALIANA PER DECRETO LEGGE.

 
Alle 3 luglio 2011 alle ore 12:44 , Anonymous Anonimo ha detto...

samuele guardascione

L'ex sindaco Coppola uomo di grande esperienza e cultura, aveva indicato
la strada con ordinanze (non a chiacchiere) sulla bellezza ,barriere
estetiche,tiket di ingresso che impediva l'accesso ai motorini e
sopratutto aveva creato nelle persone la consapevolezza che Bacoli è un
luogo da meritare rispetto.Questo non puo' essere portato avanti da
consiglieri di cultura 'RASOTERRA' che quasi mai si sono confrontati
(viaggiando) con altre culture, allora i bivacchi con campeggi nelle
piazze spiaggie etc risultano non essere lontano dal loro NORMALITA'. La
prossima volta basta seguire la strada su espota e scegliere la e le
persone giuste.

 
Alle 3 luglio 2011 alle ore 12:50 , Anonymous Anonimo ha detto...

Dunque, i bacolesi fittano tuguri al prezzo di hotel 5 stelle a personaggi napoletani che , spesso, sono in incognito dalle nostre parti.
In estate si moltiplicano i furti nella nostra cittadina, il prezzo dei tuguri va ammortizzato in qualche modo.
Continuate a parlare di turismo e poi quando si decide di far attraccare un "metrò del mare" non lo si fa per il volere di qualcuno ?
Quesi "turisti" vengono da noi da sempre,fanno quel che vogliono, consapevoli che i bacolesi guardano e aspettano che venga da cielo......
Spero in uno tsunami

 
Alle 3 luglio 2011 alle ore 14:45 , Anonymous Anonimo ha detto...

perfettamente d'accordo con samuele guardascione. è vero, perlomeno coppola aveva una certa cultura e aveva visto qualcosa in più rispetto agli ignorantoni che abbiamo ora. e ricordo quando proponeva le sue idee ed i soliti dalla vista corta lo prendevano in giro "e ssì, mò facimm portofino...".

è anche vero però che proprio durante i suoi mandati si è aperta la strada ad un turismo di napoletani periferici con grandissime disponibilità economiche ma molto carente a livello di educazione civiltà e legalità...

Ciò che mi fa letteralmente andare in bestia è la mancanza di orgoglio di noi bacolesi (già al monte è diverso...), che per quattro lire ci fa svendere il nostro paese ai "napulitani". basta girare un pò, senza allontanarsi nemmeno troppo, tipo la costiera, il cilento, la puglia, per vedere come lì hanno risolto. Sono per questo diventati "razzisti" o elitari? non mi pare! Non si potrebbe imitarli?

 
Alle 3 luglio 2011 alle ore 14:46 , Anonymous Anonimo ha detto...

Giuseppe Giulietti
Sono o "turisti"

 
Alle 3 luglio 2011 alle ore 15:21 , Anonymous Anonimo ha detto...

Sindaco spero abbia
letto il pensiero dei suoi concittadini e FACCIA QULCOSA DI CONCRETO
.................................................

 
Alle 3 luglio 2011 alle ore 21:03 , Anonymous Anonimo ha detto...

Del Turco Alessandro
FATEVI UN GIRO SUL LITORALE DA SAN GIOVANNI A TEDUCCIO FINO A TORRE ANNUNZIATA .................

 
Alle 4 luglio 2011 alle ore 01:16 , Anonymous IL GIUSTIZIERE ha detto...

Samuele Guardascione ha detto: "Questo non puo' essere portato avanti da
consiglieri di cultura 'RASOTERRA' che quasi mai si sono confrontati
(viaggiando) con altre culture, allora i bivacchi con campeggi nelle
piazze spiaggie etc risultano non essere lontano dal loro NORMALITA'. La
prossima volta basta seguire la strada su espota e scegliere la e le
persone giuste." Ma vi rendete conto di quanto sia ipocrita costui??? Tutti sanno che Samuele Guardascione, per motivi suoi personali, ha votato per Salvatore Grande e, dopo averlo, di fatto, chiamato ignorante, incolto, indotto, illetterato, analfabeta e becero, invita anche a non votare più lui e gli altri suoi colleghi di maggioranza??? Mah... Ma questo è il trionfo dell'ipocrisia, il festival della menzogna o la rassegna dell'impudenza?
Guardasciò, pigliati scuorno!
Ma non ti pare e non pensi, poi, che - se è vero come è vero che ogni popolo ha gli amministratori che si merita - tu che hai avuto l'ardire di votare per Salvatore Grande (che, a tuo dire, facendo parte della maggioranza che hai appena criticato, sillogisticamente, è un Consigliere "rasoterra"), sei anche tu, elettore di "Cicciunciello" (proprio perché ti sei fatto da lui rappresentare), un persona culturalmente "rasoterra"???
Medita, medita....

 
Alle 4 luglio 2011 alle ore 16:15 , Anonymous Anonimo ha detto...

Vincenzo Assante

Nelle località balneari a noi vicine procida, sorrento, etc senza spostarsi molto o indicare altre mete più evolute, è prassi consolidata che gli atteggiamenti dei variegati modi culturali e civili degli ospiti bagnanti siano disciplinati da ordinanze comunali a volte anche stravaganti.
E' ipotizzabile che il sindaco possa interpretare il ruolo di sindaco ed emettere semplici ordinanze che altrove sono da tempo in vigore e rispettate tipo: nelle piazze e nelle strade del paese è fatto divieto di circolare in costume da bagno;
in piazza Marina grande è fatto divieto di usare panchine o suoli urbani per bivacchi e picnic.
Le forze dell'ordine non potranno fare altro che far rispettare l'ordinanza prima con garbo poi con la severità che la legge impone senza eroismi e quindi senza giustizieri.

 
Alle 4 luglio 2011 alle ore 22:19 , Anonymous Anonimo ha detto...

Per quanto riguarda l'attracco del metrò del mare.. esso non ha potuto più sostare a causa dell' inagibilità del pontile che doveva essere di 40m come previsto nel progetto; ma come al solito i soldi della comunità vengono "sprecati". riguardo agli ormeggiatori nei pressi dell attracco del metrò del mare è stata modificata la concessione degli "ormeggiatori cammorristelli" come chiamate voi, è stato penalizzato riguardo al metrò del mare andando incontro a spese proprie per far sì che il metrò attracchi comodamente; succo del discorso: la causa per cui il metrò del mare non attracca più è lo sbaglio del progetto per la costruzione del pontile. (spreco del denaro pubblico) Informatevi prima di parlare!

 
Alle 5 luglio 2011 alle ore 19:41 , Anonymous Anonimo ha detto...

Tom
ma non si potrebbe formare un comitato, un gruppo di azione, o cmq far circolare una petizione per chiedere alla giunta provvedimenti seri e rigidi per tutelare e tutelar-ci? io penso che a parte le "famiglie" interessate (gestori ecc), nella nostra città una cosa del genere verrebbe firmata da tutti, e a quel punto il sindaco volente o nolente sarebbe obbligato a rispettare le richieste dei cittadini.
o no?

 

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