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Trasporti Pubblici Sempre più Inefficienti - Testimonianza di un Giovane Utente della Cumana

Freebacoli: Trasporti Pubblici Sempre più Inefficienti - Testimonianza di un Giovane Utente della Cumana

mercoledì 29 febbraio 2012

Trasporti Pubblici Sempre più Inefficienti - Testimonianza di un Giovane Utente della Cumana

Guasti, Ritardi, Riduzione delle Corse e conseguente Aumento delle Folle di Utenti che, utilizzando il Servizio nelle ore di Punta , sono costrette a viaggiare in piedi, Aumento dei Prezzi, Tecnologie antiquate ed obsolete ( ed aggiungeremo anche mal manutenute ) le quali creano innumerevoli problemi quando le condizioni atmosferiche imperversano impetuosamente...insomma...sono molteplici i disagi creati dal nostro Servizio di Trasporto Pubblico! Più e più volte abbiamo presentato all'attenzione dei nostri lettori nonchè a quella di Autorità ed

Amministrazioni, numerose segnalazioni in
merito...eppure questa volta la Redazione Free bacoli si astiene dal commentare questo importantissimo quanto gravoso argomento...bensì lascia spazio alla lettera inviataci da uno di quei Giovani Cittadini che, quotidianamente, nonostante tutto, continuano ad utilizzare gli autobus e i treni delle linee cittadine.

Una mattinata tipo...
Ore - 6:00 Suona la sveglia. Un po’ presto? Dipende da dove si deve andare. In tutti i casi però effettivamente è un po’ presto, il corpo non è fatto per svegliarsi quando la luce del sole ancora non brilla, così come accade in questi noiosi e scomodi mesi invernali. Chiacchiere... in piedi, è ora!

Oggi è giorno d’esame e anche all’esame per cui sei la persona più preparata della terra non puoi fare tardi, se fai tardi sei fregato lo stesso. Ho deciso di avviarmi per tempo allora, ecco il motivo della sveglia anticipata. L’esame è alle 10 in punto, non si può rischiare. Mezz’ora e sono giù ed ecco la prima, nodosa, amletica domanda della giornata. Pullman o cumana? La risposta è quasi immediata, è quella di sempre, quella dettata da anni e anni di esperienza: quello che passa prima, anzi, quello che non passa dopo. Mai come nel caso dei trasporti flegrei è più indicato il detto “ogni lasciata è persa!”. Mi siedo alla fermata e giro la testa un po’ di qua e un po’ di là, ogni volta nella vana speranza di scorgere un grosso mezzo arancione o bianco e rosso che non sfugga nemmeno alla mia miopia. “Eccolo!”, no, mi sbaglio: camion dell’immondizia. “ah ma allora passano?” è la stupida riflessione di una testa che a quell’ora non è ancora in grado di carburare ma che deve necessariamente pensar qualcosa per incominciare a mettersi in moto.

Frustrazione. La tensione dell’esame è nulla al confronto di quella che si prova prima, quella per l’ansia di arrivarci all’esame, magari in orario, e questo, se non fai tardi (o meglio se non fai tardi ad anticiparti), non dipende da te. Una tensione tutta flegrea. Ogni tanto guardo sconsolato i tabelloni elettronici che dovrebbero segnare i minuti che mancano all’arrivo della prossima corsa..macchè: tecnologia raffinata, non funzionano in questo angolo del mondo, non per più di pochi mesi, per i primi pochi mesi.

Un momento, eccolo lì! Il pullman è arrivato e in testa comincia a suonare con allegria l’inno alla gioia (adesso sì che carburiamo). È il Fusaro, Baia, Torregaveta. Viaggio in cumana dunque, ma forse è meglio così: vedi paesaggi belli e brutti, ti puoi muovere di più, incontri gente. Salgo e faccio il biglietto, il caro biglietto che compra 120 minuti del tuo viaggiare alla modica cifra di 2, 10 euro. L’obliteratrice non va, tocca farlo a penna. Ma stavolta non mi fregano: la penna l’ho portata apposta anche se non mi sarebbe servita a nulla in sede d’esame. Qualche grammo in più nel mio zainetto, ma non è questo che conta: è il principio! Mi siedo e come ogni volta, con la mia musica di sottofondo, inizio a guardare dal finestrino i meravigliosi quadri che ci offre la nostra terra. Tanti ragazzi non sono fortunati come noi, non vedono questo al mattino.

Stazione, ore 7:15 e un sospiro di rassegnazione: c’è sempre una cumana che è appena passata! Aspettiamo la prossima allora. Un lasso di tempo che può voler dire camminare avanti e indietro, un’inutile ripetizione dell’ultimo capitolo, la lettura di un libro, un po’ di musica, per chi fuma una sigaretta. I minuti però aumentano e cumane non se ne vedono e le camminate avanti e indietro, le ripetizioni, le letture, le canzoni, le sigarette cominciano ad essere un po’ troppe. Si sente qualche chiacchiera di sottofondo “ma è semp nu sc***!!!”, folclore del nostro territorio. Folclore schietto, sincero, che racchiude la sua verità: è saltata una corsa! E aspettiamo..per fortuna che ti sei avviato per tempo. Ma alla fine la cumana arriva, lenta, calma, si ferma dieci metri più in là di dove dovrebbe e devi camminare..ma arriva. Posti a sedere? No, non ci sono, e quando ci sono è meglio lasciarli ad anziane signore o a bambini troppo piccoli, è giusto così. Sto in piedi allora, minuti e minuti in piedi ad aspettare di leggere “MONTESANTO”, che vuol dire “arrivato”, “traguardo”, in un certo qual modo vuol dire anche “stamattina hai vinto!”. Ad un certo punto però la cumana si ferma, badate, non “fa la fermata”, “si ferma”. È solo dopo alcuni minuti che ci dicono che dobbiamo scendere tutti, perché fra Cantieri e Pozzuoli si è aperta una voragine e non si può continuare, bisogna andare a piedi -a piedi sì, non c’è una navetta- fino a Pozzuoli. Per fortuna che ti sei avviato per tempo!

Le tue gambe di ventenne ce la fanno, non è un problema, non è un grossissimo problema sei in tempo. Arrivo a Pozzuoli e lì la Cumana arriva e, fra una sosta e l’altra, fra fermate di decine di minuti per far passare la coincidenza in grotte dove non c’è campo e porte che si chiudono a fatica alla fine arriviamo vittoriosi a monte santo. Sono le 8:55, sono in tempo, sono arrivato…sono già stanco.

Questa che vi ho raccontato non è un’invenzione, è la realtà. Questa che vi ho raccontato non è un tipo di giornata, ma una giornata tipo. Avrei potuto raccontare di tante altre cose: dei guasti, dei ritardi ciclopici, delle folle abnormi delle mattine di scuola e degli orari di punta, delle situazioni che si creano quando piove, dei prezzi assurdi dei biglietti e degli abbonamenti per niente relazionati alla qualità di un servizio..ma ho raccontato solo e semplicemente una mattina, una mattina come tante, anzi, come troppe. E sono convinto che chi, come me, studia, lavora o semplicemente va a Napoli per qualsivoglia motivo, tutti possano condividere almeno un evento della mia avventura/disavventura appena accennata. E sono convinto che tutti possano condividere il mio sdegno.

Domenico Mazzella
Redazione Free bacoli
freebacoli@live.it

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19 Commenti:

Alle 29 febbraio 2012 08:55 , Anonymous Anonimo ha detto...

E' capitata la stessa cosa a me qualche giorno fa.. si spera che non si riapra più la voragine.. per i poveri studenti o lavoratori che arrivano a prima mattina sul posto già stanchi..

 
Alle 29 febbraio 2012 09:02 , Anonymous Anonimo ha detto...

Antonio Sepe
bisognerebbe approfondire e capire anche la questione stazione di BAIA.......!!!!!!!

 
Alle 29 febbraio 2012 11:02 , Anonymous Anonimo ha detto...

Maria Pia Colandrea
e come al solito siete i soli ad occuparvene ...vorrei sapere tutte queste " testate" giornalistiche locali montesi che stanno affàà (nà testata nfront' ce vuless')

 
Alle 29 febbraio 2012 11:07 , Anonymous Anonimo ha detto...

Pasquino Di Quarto
Grande Freebacoli. Bravissimi, bravissimi, bravissimi!

 
Alle 29 febbraio 2012 11:11 , Anonymous Anonimo ha detto...

Puteolano Doc
I trasporti ovunque sono un mezzo fondamentale, una risorsa che da migliaia posti di lavori. Invece in Italia, nella nostra zona, sembrano essere un peso, frutto di una mancata programmazione, nel senso che ci sono perchè ci devono essere e non perchè sono una risorsa per la popolazione. Per non parlare delle disastrate gestioni di sepsa, ctp e anm....ormai la gente non c'è la fa più!!!!
Anche io sono sdegnato...https://www.facebook.com/notes/informazione-libera/tagli-al-trasporto-pubblico-locale-i-politici-su-auto-blu-e-noi-a-piedi/10150388241594154

 
Alle 29 febbraio 2012 11:12 , Anonymous Anonimo ha detto...

Pasquino Di Quarto
Permettimi, puteolano doc, d'integrare il tuo discorso...non si tratta solo di manacata programmazione, ma di ERRATA PROGRAMMAZIONE, nel senso che hanno solo penaato a programmare i denari che dovevano rubare.

 
Alle 29 febbraio 2012 11:16 , Anonymous Anonimo ha detto...

Pasquino Di Quarto
E non si spiega diversamente il fatto, di facile constatazione, che la ferrovia è rimasta la stessa, a binario unico, dei tempi di Garibaldi!

 
Alle 29 febbraio 2012 11:17 , Anonymous Anonimo ha detto...

Pasquino Di Quarto
Binario unico...roba da guerra civile spagnola. Che regione rovinata!

 
Alle 29 febbraio 2012 11:19 , Anonymous Anonimo ha detto...

Puteolano Doc
e pensare che almeno per la cumana la galleria per il doppio binario è pronta da dieci anni...basterebbe mettere solo i binari....

 
Alle 29 febbraio 2012 11:21 , Anonymous Anonimo ha detto...

Pasquino Di Quarto
Ma prima bisogna creare uno stato d'emergenza, o una condizione da somma urgenza! Altrimenti come fanno a fottersi altro denaro pubblico?

 
Alle 29 febbraio 2012 12:51 , Anonymous Anonimo ha detto...

Il problema a Bacoli non viene sentito dall'amministrazione perchè a Bacoli esiste ancora la peggiore mentalità provinciale secondo cui chi utilizza il trasporto pubblico è un pidocchioso o che sui mezzi pubblici si prendono malattie. Qualcuno non mi crederà ma è cosi. Molti infatti vedono il mezzo pubblico inutile perchè utilizzano l'auto per gli spostamenti anche a costo di trascorrere ore in coda al traffico. Mi dite un consigliere di maggioranza e non che ogni mattina prende l'autobus per andare a lavoro? 1 al max. Ho sentito ahimè anche qualcuno che porponeva l'abolizione dei mezzi pubblici a Bacoli.. questo spiega anche perchè ognuno si ostina a parcheggiare l'auto nel negozio dove entra tant'è che il "centro storico" mi pare la pignasecca..

 
Alle 29 febbraio 2012 13:01 , Anonymous Anonimo ha detto...

29 - 02 - 2012, ore 8.25, Stazione di Torregaveta:

Io: Ma la cumana non parte? Quella delle 8.20 non c'è?

Risposta: Nono, parte..5 minuti e arriva!

Pensavo di aspettare un treno, non la fidanzata

 
Alle 1 marzo 2012 11:28 , Anonymous Anonimo ha detto...

ho 32 anni e gia quando andavo a scuola succedeva questo c'è sempre stato una situazione per la quale la cumana faceva ritardo e il pullman io che andavo giu bagnoli a scuola vi lascio immaginare....

 
Alle 1 marzo 2012 15:01 , Blogger Vincenzo ha detto...

i dirigenti della cumana/sepsa e dei trasporti pubblici in campania paiono vivere su un altro pianeta ed pare che abbiano del tutto smarrito pure la definizione, il significato di trasporto pubblico...

Peggio di loro ci sono solo i gestori del fetido e malfunzionante depuratore di Cuma, se non altro per le conseguenze un gradino peggiori della loro condotta maldestra

 
Alle 1 marzo 2012 17:08 , Anonymous Coordinamento delle Periferie (comitato di quartiere) ha detto...

29/03: chiesto un incontro urgente al sindaco di Bacoli sui disagi/disservizi del trasporto pubblico.

 
Alle 2 marzo 2012 07:38 , Anonymous Anonimo ha detto...

Quei treni sono mitici erano in servizio quando andavo a scuola ad arco felice nell 86 hahahha, veri pezzi da museo!grande cumana!menomale che me ne sono scappatoooo...

 
Alle 2 marzo 2012 14:48 , Anonymous Anonimo ha detto...

Oltretutto, per caso, ho scoperto che i pullman "baia/fusaro/torregaveta" da quattro sono diventati DUE; il motivo è ignoto, avvisi in giro non se ne vedono, ma comunque il già più che "efficiente servizio" che prevedeva un pullman ogni 20 minuti, è passato ad uno - se tutto va bene, perché già era un miracolo prima arrivarci - ogni 40 minuti.
Vergognoso.

 
Alle 2 marzo 2012 18:22 , Blogger Vincenzo ha detto...

poi c'e la soppressione dei pulmann Miseno-Cuma, non dimenticatelo.
Per cui alcuni cittadini misenesi sono rimasti letteralmente appiedati....
alla sciaveca e vergogna non c'e fine...

 
Alle 5 marzo 2012 11:17 , Anonymous Anonimo ha detto...

Hai perfettamente ragione anche io prendo la cumana tutte le mattine ed ogni giorno come sorge il sole per la terra...cosi sorge un problema per la cumana!

 

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