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Furti a Bacoli, Prove Schiaccianti Ma Ancora Nessun Arresto: I Commercianti Si Lamentano

Freebacoli: Furti a Bacoli, Prove Schiaccianti Ma Ancora Nessun Arresto: I Commercianti Si Lamentano

domenica 11 marzo 2012

Furti a Bacoli, Prove Schiaccianti Ma Ancora Nessun Arresto: I Commercianti Si Lamentano

C’è chi pensa di vivere in un paese tranquillo tutto sommato. Molto molto di rado la sera, quando guardiamo un “bel” telegiornale, il nome Bacoli o dintorni irrompe nelle nostre case. I fatti di sangue, i fatti di cronaca, quella brutta, quella nera o che al nero si avvicina, quelli succedono altrove, e già sentire “Napoli” sembra un posto abbastanza lontano per potercene preoccupare.

C’è chi pensa di vivere in un paese tranquillo tutto sommato. I giornalisti qui non hanno un granchè da fare, i pochi che ci sono le notizie devono andarsele a “inventare”, le arricchiscono con particolari piccanti e le servono su piatti virtuali per “creare allarmismi”. Questa è la concezione comune.

La realtà evidente troppo spesso repressa dall' Ignoranza
La verità, come al solito sedile troppo scomodo per conducenti che vogliono guidare in tranquillità, è un’altra. A volte è proprio la spasmodica ricerca di tranquillità che ci fa chiudere gli occhi o guardare altrove; i lettori più attenti, i più irrequieti si saranno infatti accorti che da un po’ di tempo a questa parte nella nostra zona quella signora ricercata da tutti ma trovata da pochi dal nome tranquillità ha iniziato a fare la burlona e a nascondersi.

Solo nell’ultimo mese si fanno fatica a contenere sulle dita di una mano i furti ad esercizi commerciali situati proprio al centro del paese e non solo. Furti effettuati a poca distanza gli uni dagli altri, distanza temporale e materiale: in poco più di una settimana infatti sono stati derubati il bar tabaccheria “Coffee and sigarettes” e il “Beghelli Point M.T.M” situato nelle immediate vicinanze. Il sistema di videosorveglianza ha quindi inchiodato i tre malfattori che, una volta concluso il furto, sono scappati in macchina. Un minuto, due al massimo il tempo impiegato per forzare la vetrina in tre punti e sottrarre un televisore prima che suonasse l’allarme.

Malviventi giovani, inesperti e identificati dal sistema di Video Sorveglianza

Semmai di abilità si potesse parlare in queste situazioni, senza dubbio non sarebbe questo il caso: i tre ragazzi – si tratta di ragazzi - hanno infatti trascurato l’impianto di videosorveglianza del sopra citato negozio e si sono fatti riprendere in pieno dalla telecamera posta proprio al di sopra della vetrina svaligiata. Per di più la rapina è stata fatta a volto scoperto, ergo sono disponibili alle autorità di competenza primi piani spettacolari che li raffigurano nel preciso atto di scassinare una vetrina e rubarne il contenuto. 

Tutto questo avveniva il 28 febbraio, come già ricordato, a poco più di una settimana dal furto all’esercizio commerciale attiguo, stesse modalità, stessa tempistica, stessi volti.
I lettori appassionati di gialli avranno già lasciato perdere, non è interessante come storia: si conosce la modalità, si conoscono i colpevoli, ci sono le prove. Il finale è scontato.

Dopo i furti ripetuti ancora a piede libero

A quanto pare invece le autorità competenti (i Carabinieri di Bacoli o chi per loro) tengono a tenere i lettori incollati fino alla fine e si affrettano e si adoperano per fornire ultimi dettagli di suspance, anche in casi, come questo, in cui la suspance non dovrebbe assolutamente comparire nel “registro degli indagati”. Ad una settimana di distanza i colpevoli sono ancora a piede libero, anzi continuano i furti in giro per il paese a negozi e abitazioni, tutto questo mentre le prove schiaccianti a disposizione sono state infatti inviate a Roma, sperando e aspettando di ricevere un a quanto pare “difficilissimo” identikit.

Potrebbero volare immediatamente parole grosse come "incompetenza" o "inefficenza", ma significherebbe sparare nel mucchio. Non è nostra intenzione. Ci limitiamo ai fatti e i fatti sono che gli organi abilitati alla nostra protezione evidentemente non sono in grado, da soli, di svolgere il loro compito con tempestività forse per carenze non del tutto di loro responsabilità.

E mentre aumentano le pattuglie notturne e tanti ragazzi sospettosi più che sospettabili vengono fermati e controllati, per quelle stesse strade magari i malviventi di cui si conoscono facce, abiti e abitudini girano invece indisturbati, consapevoli che i loro nomi sono in viaggio da Roma e che possono con calma studiare un altro “colpo” in questa insperata gallina dalle uova d’oro che è Bacoli.
E nel frattempo negozianti e cittadini attendono una risposta…

C’è chi pensa di vivere in un paese tranquillo, mi sa che è ora di ricredersi.

Domenico Mazzella
Redazione Freebacoli
freebacoli@live.it

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14 Commenti:

Alle 11 marzo 2012 17:04 , Anonymous Anonimo ha detto...

Egregio signor Mazzella, Lei, vede troppi film, si alzi dalla poltrona o divano che sia e si dia un pizzicotto che forse si sveglierà e capirà come funzionano seriamente le cose.

 
Alle 11 marzo 2012 17:17 , Anonymous Anonimo ha detto...

domenico mazzella
"C’è chi pensa di vivere in un paese tranquillo tutto sommato. I giornalisti qui non hanno un granchè da fare, i pochi che ci sono le notizie devono andarsele a “inventare”, le arricchiscono con particolari piccanti e le servono su piatti virtuali per “creare allarmismi”. Questa è la concezione comune."
..non mi è mai piaciuto ripetermi

 
Alle 11 marzo 2012 17:43 , Anonymous Anonimo ha detto...

Wanda Ranieri ‎
.................... e non sono stati arrestati!!!!!!!!!!!!!!!!

 
Alle 11 marzo 2012 17:43 , Anonymous Anonimo ha detto...

Joe DeMarco
ma le forze di polizia dove sono?e dov'erano quando hanno sotterrato centinaia di tonnellate di rifiuti tossici....chest vuless sapè!!!

 
Alle 11 marzo 2012 17:44 , Anonymous Anonimo ha detto...

Luigi Antonio Fariello
sape` ... e` una brutta parola

 
Alle 11 marzo 2012 18:39 , Anonymous Anonimo ha detto...

Antonello Di Meo
Piu la crisi aumenta piu ladri diventiamo.....

 
Alle 11 marzo 2012 19:04 , Anonymous Anonimo ha detto...

non voglio dire niente perché ché sempre qualcuno mi dice una stronzata, vi dico solamente questo; Bacoli sta diventando come il Mexico!!!!!!

 
Alle 11 marzo 2012 22:41 , Anonymous Anonimo ha detto...

Francesco Volpe
Prima di dire dove sono le forze di polizia....bacolesi e montesi cambiassero mentalità! poi se ne parla...

 
Alle 12 marzo 2012 00:44 , Anonymous Anonimo ha detto...

Joe DeMarco
sarebbe?io sono Bacolese di nascita da 40 anni e da 40 anni vivo a Bacoli,quindi che mentalità dovrei cambiare?

 
Alle 12 marzo 2012 06:11 , Anonymous Anonimo ha detto...

Quella di tornare ad persone civili. Collaborare con le Forze dell'Ordine e non di vederle come nemici, iniziando dalle piccole azioni.

 
Alle 12 marzo 2012 11:00 , Anonymous Anonimo ha detto...

Il vero problema è politico in quanto un sindaco ed una giunta che si rispetti metterebbe in campo tutta la forza necessaria per far si che un paese come bacoli abbia una caserma dei CC adeguata alle necessità del territorio purtroppo siamo abbandonati a noi stessi non si puo' controllare un paese con 8-10 Carabinieri

 
Alle 12 marzo 2012 13:32 , Anonymous Anonimo ha detto...

e vi pareva che per voi la colpa non'è dall'amministrazione........................!

 
Alle 12 marzo 2012 18:37 , Anonymous Anonimo ha detto...

Joe DeMarco
non devi cambiare mentalità...meglio che cambi proprio testa...butta via questa...nun te serve a niente credimi...

 
Alle 13 marzo 2012 18:39 , Anonymous Anonimo ha detto...

giusto;Facciamo una petizione per far aumentare il numero dei carabinieri a bacoli,visto che, se la caserma di bacoli mette a disposizione la pattuglia di giorno non può fornirne una la notte,o viceversa. chiediamo allora di far arrivare più carabinieri e di vederli come amici no come nemici,bisogna collaborare con loro, a bacoli sono solo in 11 e talvolte 2 /3 vengono chiamati in tribunale,pensare che il territorio montese è minore di quello bacolese e la caserma conta più militari di bacoli!!!!!!!!!!!!!

 

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