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Brucia l'Ex Green Park a Cuma, Fiamme A Pochi Metri da Rifiuti Tossici: Si Pensa all'Incendio Doloso

Freebacoli: Brucia l'Ex Green Park a Cuma, Fiamme A Pochi Metri da Rifiuti Tossici: Si Pensa all'Incendio Doloso

giovedì 22 marzo 2012

Brucia l'Ex Green Park a Cuma, Fiamme A Pochi Metri da Rifiuti Tossici: Si Pensa all'Incendio Doloso

Incendio probabilmente doloso a pochi metri da un’area interessata dalla presenza di rifiuti tossici dati alle fiamme nel 2008: paura a Cuma per abitazioni e cittadini.

Ad essere stato completamente incenerito è ciò che resta del complesso turistico Green Park, ex discoteca particolarmente frequentato, da anni abbandonato a se stesso e insistente su terreni del Centro Ittico Campano.
Si è verificato nelle prime ore del pomeriggio, un incendio presso via Spiagge Romane in Cuma. Le fiamme hanno devastato buona parte della pineta di Cuma e si sono avvicinate agli ex campi da tennis di Cuma, dove sono presenti da anni rifiuti bruciati ed un'area sotto sequestro giudiziario.

I vigili del fuoco giunti sul posto dopo pochi minuti, in compagnia della Polizia Municipale, hanno impiegato diverso tempo per domare le fiamme che si avvicinavano anche verso alcune abitazioni.

Incendio Presumibilmente Doloso

Secondo le prime dichiarazioni rilasciate dagli organi di controllo giunti sul posto, l’incendio è di natura presumibilmente dolosa poiché sviluppato su aree che non avrebbero le caratteristiche degli incendi da autocombustione.

L’incendio di grosse dimensioni, non nuovo in un lembo di terra spesso devastato dalle fiamme in particolar modo in primavera ed in estate, si è sviluppato nelle prime ore del pomeriggio. Sin da subito si era pensato ad un incendio di natura dolosa provocato dalla combustione di pneumatici e materiale di risulta giacente da tempo immemore nella zona.

Sull’accaduto ci sarà quindi un’attenta relazione del comando di polizia municipale poiché l’area in questione, oltre ad essere di proprietà pubblica, è posta a soli pochi metri dai campi da tennis di Cuma dove, soltanto nel 2008, venivano dati alle fiamme rifiuti tossici.

Indagini della Procura ed il Silenzio del Comune

Una questione oscura su cui è ancora insistente il sequestro da parte della Procura, la quale continua ad indagare su quelle che potevano essere state le ragioni di un gesto così devastante che mandò in cenere migliaia di tonnellate di rifiuto, anche urbano, posto lì dal Comune di Bacoli in tempi di piena crisi rifiuti.

Zona su cui, nonostante le deliberazioni del consiglio comunale, ancora non si è provveduto a mettere in pratica alcun tipo di bonifica. La delibera in cui si ordinava il ripristino delle normali condizioni di salubrità della zona, fu votata all’unanimità nel corso del 2008 alla presenza dell’ex sindaco Antonio Coppola. 

A nulla in tal senso sono poi valse le promesse dell'attuale sindaco di Bacoli Ermanno Schiano che, dopo due anni di appelli e proclami, nulla ha fatto per bonificare una zona posta a pochi metri da parchi e cooperative. A solo poco spazio da migliaia e migliaia di residenti. 

Redazione Freebacoli
freebacoli@live.it

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2 Commenti:

Alle 22 marzo 2012 18:56 , Anonymous Anonimo ha detto...

Maria Antonietta Quaranta
Madre natura con i Campi Flegrei è stata oltremodo generosa . . non ne siamo degni!! Mi viene da piangereeeeeee . . . non vedrò più le luccioleeeeee!!

 
Alle 23 marzo 2012 20:10 , Anonymous Anonimo ha detto...

Massimo Troiano
ancora un regalo del nostro beneamato sindaco

 

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