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SCEC, Ecco Come Superare la Crisi: Usa il Buono Sconto Locale - INTERVISTA

Freebacoli: SCEC, Ecco Come Superare la Crisi: Usa il Buono Sconto Locale - INTERVISTA

domenica 24 giugno 2012

SCEC, Ecco Come Superare la Crisi: Usa il Buono Sconto Locale - INTERVISTA

“Quant’è il conto? 10 euro, No 8 euro e 2 Scec” questa è la frase che potreste sentirvi dire in uno dei tanti negozi aderenti all’Arcipelago Scec. Lo scec in pratica è un buono sconto locale utilizzato da tutti gli aderenti all’associazione.

In breve funziona così: singoli cittadini o commercianti possono iscriversi all’associazione tramite il sito o i vari punti Scec presenti sul territorio e da allora vengono donati 100 scec fino ad un massimo di 500 l’anno. Il negoziante poi potrà scegliere come meglio crede lo sconto da applicare ai suoi prodotti (ad esempio 10, 20 o 30%).

Quindi  vediamo nella pratica come funziona: mettiamo caso che io sia un edicolante aderente allo scec e decido di applicare uno sconto ai miei prodotti del 20%, in questo modo gli altri soci aderenti all’iniziativa potranno comprare il mio libro di 10 euro, per soli 8 euro + 2 Scec.

In tale modo si permette ai consumatori di aumentare il loro potere di acquisto  e di ricevere una piccola mano in un periodo difficile come questo.

I Vantaggi per il Commerciante

Allora voi penserete ma il commerciante ci è andato a perdere, ha guadagnato 8 euro anziché 10, ma non è così è il contrario ci è andato a guadagnare due volte ecco perché:
  1. ha ottenuto 2 scec che potrà spendere a sua volta in un altro negozio aderente all’arcipelago
  2. ha instaurato un rapporto con il proprio cliente, così si è legato alla bottega o al negozio sottocasa invece di andare a spendere nel super-grande-ipermercato di turno  che può permettersi prezzi superstracciati che distruggono e divorano i piccoli concorrenti.

    Intervista a Luca Vannetiello, Presidente SCEC Campania
    I PARTE

A questo punto vi chiederete “ma ciò non è una sorta di evasione?!”

Non è così, infatti due anni fa la Guardia di Finanza fece i suoi controlli, come giusto che sia, e non ha trovato nulla di male, proprio perché lo Scec è un buono sconto per gli associati e non si sostituisce interamente all’Euro, quindi non entra a far parte della massa imponibile.

Scec, Oltre la Moneta e gli Interessi

L’arcipelago non si ferma qui al semplice sconto, inoltre come associazione vasta e variegata si pone tanti obiettivi che vanno dalla valorizzazione dei prodotti locali e alla razionalizzazione dei trasporti o energie rinnovabili, ma prima di tutto cambiare e ridare al denaro la sua vera funzione quella di un mezzo di misura un semplice metro, cosa che non è più così ma è uno strumento di debito con annesso gli interessi che non fanno che aumentare giorno dopo giorno.

Infatti un metro vi dovrebbe dire la distanza tra Roma e Napoli è di 200Km, vi sembra banale ma è sempre la stessa, se invece si comportasse proprio come l’euro applicando gli interessi l’anno dopo diventerebbe di 210 km, due anni dopo 220 km e così via.

Intervista a Luca Vannetiello, Presidente SCEC Campania
II PARTE



Ciò con l’euro l’abbiamo visto tutti a nostre spese, quando con la Lira un caffè costava 3500 Lire ora costa 3,5 euro. Un prezzo raddoppiato.

SCEC Anche per Bacoli

Non vedo perché non partecipare a un'iniziativa simile e darci solidarietà l’un l’altro, che è proprio l’acronimo di S.CE.C ( Solidarietà ChE Cammina) e iniziare a costruire nel nostro piccolo un economia con nuove regole dove a vincere non sono sempre i più furbi e potenti.

Io ho già aderito e non vedo l’ora di poter spendere i miei Scec nel mio Paese Bacoli e di venire incontro i miei concittadini.

E voi invece? Abbiamo tutti il coraggio e cerchiamo di cambiare nel nostro piccolo le cose in meglio.

Per more info, chiarimenti o dubbi visita il sito, dove potrete trovare l'elenco dei negozi già affiliati http://www.arcipelagoscec.net

E vedi la nostra intervista al Dott. Luca Vannetiello Presidente dell’Arcipelago Scec Campania

Antonio Carannante
Redazione Freebacoli
freebacoli@live.it

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15 Commenti:

Alle 24 giugno 2012 09:12 , Anonymous Anonimo ha detto...

Esiste già "io spendo montese" e funziona bene

 
Alle 24 giugno 2012 10:51 , Anonymous Anonimo ha detto...

"io spendo montese" è solo una raccolta di offerte proposte dai commercianti, sembra essere davvero tutt'altra cosa

 
Alle 24 giugno 2012 11:33 , Anonymous Anonimo ha detto...

Dunque l' iscrizione è gratuita, sia per il privato cittadino che per il negoziante ? e per entrambi è previsto un dono di 100 scec da utilizzare per l' acquisto o la vendita dei prodotti scontati a scec ? Tutto gratis ?

 
Alle 24 giugno 2012 11:37 , Anonymous Anonimo ha detto...

e a Bacoli non c'è io spendo Bacolese...

 
Alle 24 giugno 2012 11:59 , Anonymous Anonimo ha detto...

solo per i negozianti viene a fare 10 euro e 10 scec by antonio carannante per more info visitate il sito http://www.arcipelagoscec.net

 
Alle 24 giugno 2012 12:52 , Anonymous Anonimo ha detto...

dunque niente DONO ma 1 euro x 1 scec. cioè 100 euro x 100 scec per i commercianti.
comunque un investimento da approfondire.
www.arcipelagoscec.net

 
Alle 24 giugno 2012 12:54 , Anonymous Anonimo ha detto...

se a monte di procida l' iniziativa "io spendo montese" funziona perchè non fare anche "io spendo bacolese"? chi la gestisce non la può esportare?

 
Alle 24 giugno 2012 17:21 , Anonymous Anonimo ha detto...

Questo commento è stato eliminato da un amministratore del blog.

 
Alle 24 giugno 2012 17:25 , Anonymous Anonimo ha detto...

Ma non credo che a "io spendo montese" convenga esportare...

Mi spiego, io da montese ti dico che spendo molto più bacolese che montese.
Io credo che uno dei primi a portar via clienti ai montesi sono proprio i negozi bacolesi.

 
Alle 24 giugno 2012 17:33 , Anonymous Anonimo ha detto...

Copia copiarello...
Asi asinello...
150 la gallina canta
cantava sola sola
stu scec è proprio una sola!

 
Alle 25 giugno 2012 11:30 , Anonymous Anonimo ha detto...

è un successo diffuso in tutta Italia by antonio.car

 
Alle 25 giugno 2012 17:24 , Anonymous Anonimo ha detto...

Guarda che associazioni del genere esistono anche in altre nazioni. Come esistono monete complementari che a livello locale contribuiscono a risollevare l'economia.

 
Alle 25 giugno 2012 20:04 , Anonymous Anonimo ha detto...

Ma lo capite che dobbiamo smetterla di farci la guerra dei poveri? Montesi contro Bacolesi, Napoletani contro Salernitani, Ercolanesi contro Torresi...è incredibile! Ma quando la smettiamo? ASSURDO!

 
Alle 26 giugno 2012 10:51 , Anonymous Anonimo ha detto...

Cari signori a Monte di Procida esiste già un' iniziativa del genere, infatti in questi giorni ci sono commercianti Montesi che, per andare incontro alle esigenze del cittadino... Bacolese, montese, ischitano etc etc, applicano sconti attraverso coupon che vengono distribuiti nella rete dei commercianti aderenti io spendo montese, senza nessuna guerra dei poveri ma semplicemente per far si che si spenda in loco al giusto prezzo.

 
Alle 27 giugno 2012 09:42 , Anonymous Anonimo ha detto...

Scusate , ma lo scec è un'altra cosa, non è un coupon che puoi usare una tantum per i tuoi acquisti, è molto di più: dal punto di vista pratico è a tutti gli effetti una moneta complementare travestita da sconto, questo perché la puoi utilizzare infinite volte, potendo circolare tra i cittadini senza nessun limite, questo consente di pagare per esempio 80 euro quello che normalmente costerebbe 100, sostituendo i restanti 20 euro con 20 scec, supponendo ovviamento uno sconto del 20%, così il commerciante che ha incassato 80 euro, riutilizzando a sua volta i 20 scec per i suoi fornitori o altri acquisti nel circuito scec, recupera lo sconto effettuato prima, morale della favola, nessuno ci perde, e il cliente ha risparmiato 20 euro. Senza sottovalutare il grande vantaggio di ancorare gli euro al territorio, che diversamente, attraverso la grande distribuzione, emigrano all'estero, inoltre lo scec è uno strumento finanziario nelle mani dei piccoli commercianti, per competere con la politica dei prezzi bassi dei poteri forti come i diversi gruppi di catene commerciali. Consorziarsi è una strategia vincente, tanti piccoli con una loro moneta, potrebbero diventare molto più forti, sinceramente sentire commenti tipo " io spendo montese, io invece bacolese, quell'altro afragolese, ecc., mi fa pensare che con questa mentalità, ( guerra dei poveri ) non si va da nessuna parte, e soprattutto si fa l'interesse dei poteri forti. Tra l'altro io parlo per esperienza personale, uso lo scec da diversi anni, e funziona, adesso ho aperto un negozio vodaphone e enel green power a via fusaro di Bacoli, e accetto gli scec. Spero di poter coinvolgere altri colleghi commercianti nell'iniziativa, per cominciare a fare veramente rete.

Saluti Aniello De Gennaro

 

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