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Incendio nella Notte a Villa Ferretti: Bene Confiscato Senza Sicurezza - FOTO

Freebacoli: Incendio nella Notte a Villa Ferretti: Bene Confiscato Senza Sicurezza - FOTO

sabato 23 giugno 2012

Incendio nella Notte a Villa Ferretti: Bene Confiscato Senza Sicurezza - FOTO

Fiamme e tanta paura nel cuore della notte in villa Ferretti, bene confiscato alla malavita organizzata ed attualmente di proprietà del Comune di Bacoli: incendio doloso viene domato poco prima di entrare in contatto con bombole di gas.

Si è verificato stanotte, intorno alle 5, un incendio di natura dolosa, all'interno dell'area che affaccia sul mare di Baia e che fu sottratta più di un decennio fa dalle mani del clan Pariante, punto di riferimento della camorra sul territorio bacolese.

Motorino Incenerito

L'incendio ha in un primo momento coinvolto un motorino di proprietà della famiglia Carannante, da qualche settimana lì residente come custode della villa, fino ad interessare anche la fiancata anteriore destra dell'autovettura istituzionale del sindaco, lì parcheggiata in quanto il custode della struttura svolge contemporaneamente (e, si spera e si è certi, per ancora poco tempo) anche servizio come autista del primo cittadino.

I Carannante, che alloggiano proprio all'interno della struttura in cui due anni fa furono trafugati ben due climatizzatori, sono stati svegliati nella notte dall'insistente abbaiare del proprio cane. Usciti di casa intorno alle 5, hanno constato che il motorino di proprietà di uno dei figli del custode era avvolto dalle fiamme, e che le stesse, dopo aver sfiorato l'auto istituzionale, si avvicinavano ad un area in cui erano presenti bombole sature di gas che rifornivano la stessa abitazione. 

L'Arrivo dei Carabinieri

Spento l'incendio, gli inquilini hanno repentinamente contattato i carabinieri nel Nucleo Operativo Radiomobile di Pozzuoli che, giunti sul posto, con l'ausilio del reparto investigazione della Scientifica, hanno perlustrato la zona, fotografando ciò che restava del motociclo (irrimediabilmente incenerito), l'autovettura istituzionale e tutta l'area interessata dalle fiamme.

"Ritengo che sia stato un vero e proprio attacco alle istituzioni. Non abbiamo alcuna intenzione di abbandonare questi luoghi - asserisce Luigi, a nome di tutta la famiglia Carannante - che cerchiamo umilmente di presidiare. Al di là delle malelingue, noi cerchiamo di svolgere al meglio questo obiettivo che ci siamo dati, certi di poter avere l'apporto di tutto l'arco istituzionale"

Una precisa presa di posizione a cui segue anche una breve analisi dello stato della villa prima e dopo l'arrivo dei custodi.

"Rischiata una Tragedia"

"In passato mancava per questo importante presidio di legalità una presenza costante che permettesse il controllo dell'area. Ho accettato, insieme alla mia famiglia, questa possibilità perché abbiamo a cuore questo angolo di paradiso. Non ci sentiamo per nulla intimiditi da chi da sempre non ha visto di buon occhio la nostra presenza da queste parti", continua Luigi

In giornata lo stesso custode ha anche esposto formale denuncia ai carabinieri della stazione di Bacoli dove i membri della famiglia Carannante hanno avuto un lungo colloquio con il maresciallo Carmine Napolitano a cui hanno relazionato quanto vissuto nelle settimane antecedenti all'incendio.

Le autorità investigative escludono per il momento la possibilità di un'autocombustione del motoveicolo, e si è certi che le fiamme abbiano interessato inizialmente la parte anteriore dello stesso.

"Se ci fossimo accorti dell'incendio anche soltanto mezz'ora dopo, sarebbe stata una vera e propria tragedia. Le fiamme sarebbero entrate in contatto con le bombole del gas e con la nostra abitazione. Adesso - conclude il custode - ci auguriamo che sia fatta quanto prima chiarezza su questa faccenda che, a mio avviso, ha toccato un presidio istituzionale di grossa importanza, da preservare in ogni modo".

Silenzio dal Comune di Bacoli

Ma, nonostante la gravità dell'evento, ad oltre dodici ore dall'incendio nessun comunicato ufficiale o dichiarazione è stata rilasciata dall'amministrazione locale. Mancanza grave probabilmente determinata dalla concomitanza con il fine settimana soleggiato che distoglie l'attenzione istituzionale, tutta rivolta verso la tranquillità delle onde marine.

A ciò si aggiungono i ritardi per ciò che concerne la gestione dell'immobile pubblico sottratto dalle grinfie della malavita organizzata.

Dopo il dissequestro, avvenuto ad inizio millennio, il bene è stato lasciato per anni in una condizione d'incuria diffusa permettendo a privati di abusarne in ogni modo.

Villa Ferretti, Gli Anni dell'Abbandono

A parcheggi abusivi, gestioni speculative, furti scellerati ed a festicciole organizzate in terrazza, si aggiungevano indebite appropriazioni di terreni pubblici da parte di famiglie della zona, residenti ai confini (e forse anche oltre) con le particelle catastali comprese nel complesso "villa Ferretti".

Con la strafottenza delle due successive amministrazioni Coppola (oggi degnamente rappresentate da consiglieri e sindaco) ed il silenzio dei commissari prefettizi accomodatesi per più di qualche mese sulla poltrona del Municipio di via Lungolago, l'attuale amministrazione Schiano ha fatto seguire una lunga sequela di chiacchiere accompagnata da pochi fatti concreti.

Le Indagini dell'Antimafia

Nell'estate 2010 la stessa, con l'intento di rivalorizzare il bene, decise d'indire un bando (dalle fortune oscure e su cui continua ad indagare la Procura Antimafia) per gestire a mo di parcheggio lo spiazzale adiacente la struttura confiscata.

Modus operandi che, tra il clamore della stampa, il chiacchiericcio della cittadinanza indignata, l'attività di controllo dell'Asgam (che denunciò pubblicamente, nonostante gli inspiegabili dissidi con l'amministrazione locale, il furto di due climatizzatori) e sopratutto l'intervento deciso dell'Antimafia, spinse il governo cittadino a pensare dei correttivi capaci di permettere un maggior controllo della struttura ed un suo utlizzo per finalità socio-cultuali.

Le Chiacchiere della Giunta Schiano

Con una delibera di giunta del maggio 2011 (Clicca Qui) ad oggetto: "Compendio Villa Ferretti. Direttive ai Responsabili di Settore" il sindaco, scaricando ad altri un bel pò di responsabilità, dava mandato, tra le altre cose, ad esempio di:
  • incaricare il Responsabile del XII Settore di porre in essere quanto necessario per chiudere e delimitare l’area del compendio villa Ferretti al fine di impedirne così l’uso promiscuo ad opera di estranei che, da quando il bene è stato assegnato all’Amministrazione vi hanno accesso, evidentemente in modo illegittimo, tanto che il bene è stato oggetto di numerosi atti vandalici;
  • incaricare il Comandante della Polizia Municipale di prevedere un controllo giornaliero del bene inserendo l’area tra quelle da controllare sia in mattinata che nel pomeriggio;
  • incaricare il dipendente Luigi Carannante di custodire le chiavi di accesso all’area assegnata, con il compito di verificare chi vi accede e consentendo, ovviamente, l’accesso solo agli aventi diritto;
  • Incaricare il Resp.le del Settore VI , il Comandante della P.M. ed il Resp.le del Settore XII di verificare che l’intero compendio, così come assegnato nel verbale di consegna del 16 gennaio 2004 e riportato in premessa, sia nella piena disponibilità di questa Amministrazione, relazionando a firma congiunta, alla Giunta;
  • darsi atto che in data 04.04.2011 è stato pubblicato il bando per redazione progettazione esecutiva ed esecuzione lavori intervento parco Villa Ferretti, lavori finanziati con il citato decreto G.R. Campania n. 140 in data 19.04.2010 AGC n. 8 e che, presumibilmente, i lavori potranno essere consegnati entro l’01.07.2011 ed ultimati entro il 30.06.2012;

    Bene Senza Agibilità e Senza Sicurezza
Risultati? Ben pochi, ad oltre un anno di distanza dall'esecutività di tale delibera.
  • i lavori, da milioni di euro, per ciò che concerne lo spiazzale esterno non sono per niente conclusi (né tantomeno se ne vede l'orizzonte per la fine); 
  • l'immobile "Villa Ferretti" manca del certificato d'agibilità; 
  • la struttura è ancora vuota e gli eventi socio-culturale tanto decantati sono solo un miraggio; 
  • l'area catastale è stata delimitata solo nella parte inferiore (dopo che l'anno scorso fu documentato parcheggio servaggio a fini speculativi all'interno di aree di pertinenza della villa) mentre nella parte superiore tutto è lasciato senza controllo; 
  • il custode, con famiglia, vive in una struttura priva di certificato di agibilità, lasciato allo sbaraglio esposto ai pericoli del caso (l'incendio ne è solo una piccola dimostrazione), senza neanche poter usufruire di un sistema di video-sorveglianza, previsto da progetto ma assente perchè i lavori non sono terminati
  • i controlli degli uomini in divisa non sono documentati da apposite relazioni di servizio e quindi, stando alle carte, risultano essere sporadici e non rispettosi delle disposizioni dell'esecutivo.

    Strafottenza del Comune di Bacoli
 Ma quantomeno, si dirà, non mancherà il sorriso di bagnanti presenti in spiaggetta o la gioia di giovanissimi diversamenti abili portati sul risicato ed ameno litorale da associazioni di volontariato quale l'Asgam.

Niente, neanche questo. Il percorso d'accesso, anche perchè praticamente impercorribile dal canceletto che da verso il castello di Baia, è chiuso anche ai residenti, privati di un bene della collettività, mentre ai disabili è stata nuovamente esposta la bandiera rossa da parte di un'istituzione che non gradisce la loro presenza.

Ed è in questo contesto che le fiamme di questa notte devono suonare come un nuovo campanello d'allarme per chi ha realmente a cuore ciò che, da presidio di cultura e legalità, continua a presentarsi alla stregua di tesoro pubblico minacciato da strafottenza e latitanza.

Redazione Freebacoli
freebacoli@live.it

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10 Commenti:

Alle 23 giugno 2012 19:11 , Anonymous GIANLUCA S. ha detto...

Secondo me, la famiglia Carannante sconta l'invidia di tanti "BACOLOIDI" che non hanno visto di buon grado che "Semmone" e famiglia andassero a vivere in una villa da favola, sul mare, stupenda, panoramica e prestigiosa, come Villa Ferretti, per di più senza pagare alcun canone!

 
Alle 23 giugno 2012 19:13 , Anonymous Anonimo ha detto...

A quando l'asta per la vendita per ripianare i troppi debiti del comune? Chissa quanti saranno interessati.

 
Alle 23 giugno 2012 19:18 , Anonymous IL CASTIGATORE ha detto...

Si dice nella delibera succitata e nell'articolo che: "... incaricare il Comandante della Polizia Municipale di prevedere un controllo giornaliero del bene inserendo l’area tra quelle da controllare sia in mattinata che nel pomeriggio;..."; poi "i controlli degli uomini in divisa non sono documentati da apposite relazioni di servizio e quindi, stando alle carte, risultano essere sporadici e non rispettosi delle disposizioni dell'esecutivo."....
Ma se è così, questo si chiama "omissione di atti d'ufficio"!!!
Denunciamo il responsabile!
P.S.: poi il responsabile reagisce e, così, tentando di colpire chi, come sempre, opera per la legalità, ... manda sotto inchiesta il caro collega... ah ah ah ah ah (che risate).

 
Alle 23 giugno 2012 21:58 , Anonymous Asgam Onlus ha detto...

Solidarietà per la Famiglia Carannante!

 
Alle 24 giugno 2012 10:01 , Anonymous Anonimo ha detto...

e pensa che tipo di gente sarà! Le aste per fare cassa aprono sempre le porte a chi ha soldi da ripulire... Quindi immagina un po'

 
Alle 24 giugno 2012 10:27 , Anonymous Anonimo ha detto...

Scusa posso sapere cosa centra con quello ke e successo?

 
Alle 24 giugno 2012 11:12 , Anonymous Anonimo ha detto...

ermanno ma sei a fare il ciak ciak in sicilia?
scusa ma perche non ti butti a mare nel cesso di cuma?

 
Alle 24 giugno 2012 11:15 , Anonymous Anonimo ha detto...

luigi non mollare
la belèn ti vorrebbe cacciare
e la bomba fa posizionare
ma tu resti a guardare
la macchina continui a guidare
le vacanze ti stai a fare
senza pesone vuoi campare
meglio di te nessuno puo stare
e lei continua a scippare

belen? manc a chiaveca

 
Alle 24 giugno 2012 15:59 , Anonymous Anonimo ha detto...

Giovanni Lombardi

e che parlamm a fa'

 
Alle 24 giugno 2012 20:06 , Anonymous Anonimo ha detto...

bacoli e una citta bellissima politica e persone fatte schifo siete la munnezza della campania salvate bacoli da questi ladri e politici e brucate vivi tutte le persone bacolesi bacoli rinascera una citta svilluppo economico e politica onesta

 

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