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Sepsa, Operai Assediano la Regione: "Non Siamo Noi i Colpevoli dei Disagi" - VIDEO

Freebacoli: Sepsa, Operai Assediano la Regione: "Non Siamo Noi i Colpevoli dei Disagi" - VIDEO

giovedì 28 giugno 2012

Sepsa, Operai Assediano la Regione: "Non Siamo Noi i Colpevoli dei Disagi" - VIDEO

Manifestazione molto sentita, quella che ha visto coinvolti più di 150 dipendenti SEPSA ed EAV presenti Martedì scorso 26 Giugno 2012 nei pressi della Sede della Regione Campania a Santa Lucia ( NA ).

I lavoratori hanno lì costituito un presidio temporaneo di protesta all' esterno del sopracitato edificio, insieme a numerosi esponenti dei Sindacati i quali, a parte la CGIL, si sono rifiutati di rilasciarci le proprie dichiarazioni.

Presenti in zona anche diverse camionette dei carabinieri, giunte sul posto per assicurare e garantire l'ordine pubblico nel caso in cui la protesta fosse sfociata in qualcosa di peggiore.

Esasperati e disillusi dall' atteggiamento indifferente e menefreghista dei vertici aziendali, i lavoratori hanno poi protocollato una richiesta di incontro tra una delegazione di rappresentanti sindacali ed i politici regionali del palazzo di Santa Lucia.

"Una drammatica situazione che si protrae da fin troppo tempo
- ci spiega il sindacalista CGIL Ciro Lionello - ad essere in ballo non sono solo ed esclusivamente i nostri stipendi, ma anche e soprattutto l'intero futuro di quest'azienda che nonostante i vari Comunicati Stampa, Lettere, Manifesti e Volantini dell' Ass. Regionale ai Trasporti Sergio Vetrella, ad oggi si ritrova in uno stato sempre peggiore". 

Ed intanto aumenta la tensione anche tra i pendolari, che quotidianamente subiscono disagi sempre maggiori e che incrementano quindi uno stato di agitazione generale, che sfocia ( ultimamente troppo spesso ) in pregiudizievoli e deleteri attacchi verbali ( e fisici ) contro i lavoratori stessi, i quali in un contesto così arduo e complicato forse sono soltanto le ultime ruote del carrozzone pubblico alla deriva.


Solidarietà sì...ma solo a parole
Ed è proprio questo forse, l'ennesimo caso di Solidarietà " a chiacchiere " dei sindaci flegrei, tra cui quello nostrano Ermanno Schiano i quali si sono detti estremamente sensibili alla problematica, ma che ad oggi non hanno concluso alcun atto concreto di intermediazione politica con l' Ente Ferroviario affinchè si raggiungesse la risoluzione del Problema.

Situazione che và avanti da diversi mesi e che vede i lavoratori SEPSA assumersi piena responsabilità nel condurre elettrotreni fatiscenti ed obsoleti ( non ci stancheremo mai di dirlo ) nelle ore di punta e di sovraffollamento dei vagoni ferroviari, onde innanzitutto garantire un servizio (seppur minimo ) estremamente importante ed utile a quanti, studenti e lavoratori, lo utilizzano quotidianamente per raggiungere i quartieri ed i comuni limitrofi ed in secondo luogo, cercare di salvare il posto di lavoro di una società che altrimenti si vedrebbe costretta a mandare in strada numerosissime famiglie con figli a seguito.

"I lavoratori si assumono la responsabilità di disagi ed eventuali disservizi - continua Ciro Lionello - e si fanno portavoce anche dell' esasperazione verbale e fisica degli utenti. Ma questi ultimi difficilmente comprendono che le responsabilità vere e proprie sono ben altre e che le cause scatenanti di tale incresciosa situazione non derivano certo da noi dipendenti SEPSA. La mattina anche noi, come tutti i pendolari, ci alziamo per andare a lavoro e non avremmo alcun interesse nel creare disagi e problemi agli stessi utenti che tra l'altro, ci permettono di fare questo lavoro".


VIDEO delle Interviste ai Rappresentanti Sindacali CGIL
Ciro Lionello - Salvatore Illiano - Ciro Bernardini

 

Ed anche se siamo soliti guardare "in avanti" per cercare di scorgere qualche piccola ed esile speranza, non è sicuramente questo il caso in cui possiamo dire lo stesso.

Infatti nonostante il Governo Centrale abbia accolto la proposta della Regione Campania e le pressioni del governatore Caldoro di includere la Società Holding EAV ( con i relativi sottogruppi Aziendali Circumvesuviana, Sepsa, Metrocampania Nordest e Eavbus ) nel piano di rientro del debito - stimabile a circa 500 milioni di € - che prevede il mantenimento dei servizi su ferro, previa utilizzazione di fondi Regionali i quali senza una normativa nazionale che li regolamentasse non sarebbero potuti essere impiegati per tale scopo, non si esclude il rischio dello Sforamento del Patto di Stabilità Societario.

Entrando più nel dettaglio, il piano di Vetrella sarebbe quello di impiegare, nel 2012, le somme provenienti dal fondo di Sviluppo e Coesione, assegnate alla Campania con decreto CIPE ( Comitato Interministeriale per la Programmazione Economica ) del Marzo 2009, mentre invece per il 2013 saranno individuate altre fonti. Ciononostante non è sicuro che tali intenzioni vadano a "buon fine" e non si allontana quindi, l'incupo di nuovi tagli sia occupazionali che dei servizi su ferro.


"Anche se nobili, le intenzioni "cartacee" dei politici regionali non ci garantiscono la risoluzione del problema - afferma Lionello - un aiuto concreto potrebbe esserci apportato solo dall' arrivo di nuovi elettrotreni, che sono stati commissionati da più di 3 anni, ma che per via del fallimento della FIREMA S.p.a. ( società di produzione di componenti rotabili alla quale erano stati commissionati gli elettrotreni in questione ) dovranno attendere altri 2 anni per essere aggiudicati da un altra società tramite una nuova gara d'appalto".


In Attesa di Risposte
E nell' incontro che è seguito tra la delegazione dei rappresentanti sindacali e quelli politici della Regione Campania, i lavoratori si sono dimostrati estremamente favorevoli all' ennesimo "sacrificio" di attesa nel pagamento degli stipendi  purchè si garantiscano il mantenimento dei ruoli occupazionali e la volontà aziendale di migliorare le condizioni di lavoro con le quali tutti i dipendenti SEPSA sono costretti a rapportarsi quotidianamente nel svolgere le proprie mansioni.

"Di questo passo c'è il rischio di arrivare, tra un paio d'anni alla privatizzazione della società ed alla fusione dei sottogruppi EAV che grazie alla Riforma sulle Liberalizzazioni del governo Monti riuscirebbe a salvare leggermente la situazione. Tuttavia sarebbe un vero e proprio peccato se una società pubblica e centennale come la SEPSA che è stata la prima ad effettuare il trasporto su ferro in Campania, cadesse nelle mani di un privato".

A rappresentare un altro tasto dolente, c'è poi la svalutazione dei contributi economici previsti dalla Regione Campania ossia le quote che vengono accreditate ai dipendenti SEPSA in relazione ai chilometri percorsi, la cui somma risulta essere molto inferiore rispetto a quella erogata da altri enti quali MetròCampania e Circumvesuviana. E tale problema non fa altro che aggravare ulteriormente la situazione lavorativa dei dipendenti i quali pur svolgendo il proprio dovere, i propri turni di lavoro, in condizioni decadenti, senza essere puntualmente retribuiti etc...si vedono anche pagare corrispettivi al di sotto della norma.

In Conclusione

Possiamo affermare che la manifestazione a Santa Lucia, oltre che per la sua utilità nel rivendicare i sacrosanti diritti dei lavoratori SEPSA, sia servita anche e soprattutto per sensibilizzare la Cittadinanza Flegrea che quotidianamente usufruisce del servizio di trasporto pubblico su ferro e identifica nella figura di questi operai, la matrice scatenante di tutti i disagi e disservizi causati ai pendolari. Ed è per questo che la nostra Redazione ha effettuato anche un Video con le interviste dei Rappresentanti sindacali Intervistati, tra cui anche Salvatore Illiano con la cui citazione vogliamo concludere questo Articolo

"La Campania ha speso 20 anni per educare la sua popolazione all' utilizzo dei mezzi pubblici...20 anni di energie fisiche, mentali ed economiche per investire in questo settore che mentre negli altri paesi europei è in continua evoluzione, in Campania è rimasto quasi identico a 100 anni fà...Dove sono finiti tutti i fondi erogati? Che considerazione e che rispetto apportiamo al lavoro svolto sin'ora? Da parte di noi dipendenti c'è tutta la buona volontà di continuare a servire la cittadinanza, svolgendo le nostre mansioni lavorative finanche in condizioni precarie...ma se questa "tragedia annunciata" terminerà come tale, di sicuro la colpa non sarà imputabile alla nostra categori".


M.Rosaria Schiano
Redazione Freebacoli
freebacoli@live.it

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18 Commenti:

Alle 28 giugno 2012 13:20 , Anonymous Anonimo ha detto...

Forza dipendenti della S.E.P.S.A. è in questo casi che bisogna far sentire che ci siete e cha avete i contro****.
Fate casino più che potete.
Quelli che vi comandano devono abbassare la testa ai vostri voleri!
Forza.
Valeria ,una delle ultime pendolari che vi difende .

 
Alle 28 giugno 2012 14:45 , Anonymous Anonimo ha detto...

A no, non sono loro?

Loro sono il simbolo più evidente dei tanti sprechi.

Se avessero un minimo di dignità, quando si raccolgono 4 5 per stazione davanti alla tv si celerebbero, invece lo fanno con disinvoltura alla luce del sole.

Pagati per vedere "uno mattina"!!!

SOLO ZAVORRE SIETE
VAGONI E NON LOCOMOTIVE.

Fatemi la cortesia, quando finite di scioperare, prima di riaccendere il TV... mettete una tendina, almeno non mi fate vedere!

 
Alle 28 giugno 2012 14:46 , Anonymous Anonimo ha detto...

Valeria la pendolare... ma non è che c'hai i parenti in sepsa? ehehehhe

 
Alle 28 giugno 2012 14:58 , Anonymous Anonimo ha detto...

Antonio Scotto di Luzio.

Visto che sistematicamente faccio uso del trasporto pubblico, condivido pienamente le rivendicazioni sindacali dei lavoratori della SEPSA e EAVBUS.
Sono convinto come loro che il trasporto su ferro debba rimanere rigorosamente pubblico.

 
Alle 28 giugno 2012 15:10 , Anonymous Anonimo ha detto...

Caro Anonimo,
se avessi letto gli altri post sapresti che non ho nè parenti e nè amici in questo settore.
Difendo solo questa categoria martoriata da chi comanda e in buona parte da noi che usufruiamo del servizio.
Punto e fine.
Valeria

 
Alle 28 giugno 2012 15:18 , Anonymous Anonimo ha detto...

Peppe Ciotola
Viviamo in uno stato di dittatura

 
Alle 28 giugno 2012 15:59 , Anonymous Anonimo ha detto...

Dipendenti Sepsa ed Evabus? a lavorare nelle campagne del casertano insieme agli extracomunitati a raccogliere i pomodori, altro che aria condizionata.
Utente che avete tante volte lasciato a piedi per ore sotto il sole senza aria condizionata.

 
Alle 28 giugno 2012 19:39 , Anonymous Anonimo ha detto...

Cara Valeria,
il nodo cruciale non lo hai sciolto, parente o no? eheheh
Ma lasciamolo perdere, potresti sempre mentire lol

Questa categoria martoriata è quella che nasconde i leggo a torregaveta?
E' quella che da anni negli orari di maggiore affluenza esponeva il cartello... andare all'edicola?
E' quella categoria che fa lo sciopero guardacaso giusto solo il pomeriggio della partitissima champions chelsea napoli?
E' la categoria di quelli che si ritrovano nello stanzino capostazione a vedere la tv... e leggere i leggo di cui sopra?
E' la categoria di quelli che rispondono in maniera scortese quando in maniera civile gli si chiede qualcosa? (perchè se agli scostumati come loro rispondono male fanno bene... ma io non mi sono mai rivolto in maniera inappropriata eppure...)
E' la categoria del pulmino ex schiano che fa i giri a simpatia?

LORO sono la categoria di quelli che assieme ai loro dirigenti hanno affossato.
LORO non hanno mai capito che non lavorando a dovere danneggiavano i pendolari e anche loro stessi...
OGGI io dovrei avere pietà di LORO che mi hanno fatto buttare il sangue in questi treni?

Non hanno mai fatto il loro lavoro.
Ma tanto li sistemeranno tutti.. e manco andranno a lavorare, peccato!

 
Alle 28 giugno 2012 21:41 , Anonymous Anonimo ha detto...

Pino Giuseppe Borrelli
qualche anno fa 4 dipendenti giocavano a carte mentre lavoravano a lla staz di torregaveta e a me che chiedevo di fare il biglietto mi ripresero dicendo che lo dovevo fare la mattina o al tabaccaio o all'edicola, ma era tutto chiuso, quindi x me possono anche morire di fame, visto che lo stipendio molti di ,loro lo hanno sempre rubato!

 
Alle 29 giugno 2012 09:56 , Anonymous Anonimo ha detto...

MA I BIGLIETTI DOBBIAMO CONTINUARE A PAGARLI SECONDO VOI?

 
Alle 29 giugno 2012 14:03 , Anonymous Anonimo ha detto...

E' sempre la stessa storia... quando si trovano con le pezze al c.... cominciano a manifestare e a fare sceneggiate. Purtroppo la cultura "italica" è quella dello scaricabarile. E' troppo semplice dare la colpa a capi e dirigenti quando non si fa il proprio dovere in primis.
Purtroppo in questi tempi di crisi la pacchia è finita e ora tutti i nodi verranno al pettine uno ad uno.

 
Alle 29 giugno 2012 14:56 , Anonymous Anonimo ha detto...

Caro Anonimo del 28 giugno 2012,
io non ho mentito e non ho questa abitudine ,anzi, sono una "pericolosamente" sincera.
Forse avrai avuto a che fare con "addetti" che in realtà hanno avuto quel posto col bussolotto.
Hai ragione su tutto quello che hai scritto ma ci sono anche dipendenti che cercano di fare il loro mestiere nonostante tutto.
Comunque ,non voglio andare oltre questa cosa.
Valeria

 
Alle 29 giugno 2012 22:34 , Anonymous Anonimo ha detto...

"E' quella che da anni negli orari di maggiore affluenza esponeva il cartello... andare all'edicola?
E' quella categoria che fa lo sciopero guardacaso giusto solo il pomeriggio della partitissima champions chelsea napoli?"

Con queste due cose hai praticamente detto: Sono un IMBECILLE! nonchè in possesso di un quoziente intellettivo pari o inferiore allo zero! e quindi non meriti neanche ulteriori spiegazioni... tra l'altro mi dispiace che tutti questi supereroi della civiltà non lavorano in sepsa altrimenti sarebbe sicuramente un'azienda da invidiare... già il fatto che invidiate degli OPERAI vi rende di un ridicolo incommensurabile...mi fate pietà e odio la gente che critica e spara su tutto e tutti come voi....

UN UTENTE CHE SI INCAZZA MA NON ROSICA....

 
Alle 29 giugno 2012 23:20 , Blogger Vincenzo ha detto...

capito,
dirigenti e dipendenti, tutt na vrang i parassit !!!

 
Alle 30 giugno 2012 18:11 , Anonymous Anonimo ha detto...

Mamma mia, come si incazzano i dipendenti Sepsa quando qualcuno li attacca...
Sembra proprio di vederli, come quando qualcuno gli chiede un'informazione!!!!

 
Alle 30 giugno 2012 18:12 , Anonymous Anonimo ha detto...

Caro Anonimo,
hai fatto un'analisi perfetta!!
Che altro dire?

 
Alle 7 luglio 2012 22:32 , Anonymous Anonimo ha detto...

a voi tutti che scrivete, fatelo con cognizione di causa. quello che state asserendo fa capire:

1)che non vi informate del regolamento del consorzio, che dice che l'utente è tenuto a presentarsi in stazione già fornito di biglietto, qualora volesse acquistarne in stazione, la biglietteria rappresenta un mero "servizio"..non vi dice nulla perchè nella stazioni metronapoli gli addetti alla stazione non vendono biglietti??la sepsa è ancorata alla sua vecchia maniera ed ha ancora le biglietterie proprie di stazioni e fermate.

2)per la sig.ra valeria: non crdo che i dipendenti debbano fare "casino" per ottenere qualcosa per il viaggiatore e poi il viaggiatore stesso quando li vede fermi pensa che sono dei "ricottari", la protesta, visto che si tratta di una crisi che coinvolge milioni di cittadini tra utenti e lavoratori, penso che la debbano "creare anche gli usufruitori stessi del servizio pubblico.

 
Alle 7 luglio 2012 22:36 , Anonymous Anonimo ha detto...

inoltre aggiungo, che i lavoratori che giocano a carte, probabilmente erano in attesa di qualche treno visto che di norma sono stati cancellati diversi viaggi.

3)mi dispiace dirlo, ma se il viaggiatore soffre perchè non viaggia bene e odia sempre di più il povero cristo che in quel momento lo sta "portando" che sia col bus o con il treno, beh allora credo sia arrivato il momento di comprarsi un mezzo proprio per raggiungere i luoghi di lavoro e/o altro oppure di organizzarsi diversamente per evitare di prendere tanti mezzipubblici.

 

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