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Stop Lavori a Miseno, Sigilli al Parcheggio del Lido "Blue Wave": L'Area è Sotto Sequestro

Freebacoli: Stop Lavori a Miseno, Sigilli al Parcheggio del Lido "Blue Wave": L'Area è Sotto Sequestro

mercoledì 3 ottobre 2012

Stop Lavori a Miseno, Sigilli al Parcheggio del Lido "Blue Wave": L'Area è Sotto Sequestro

Sigilli e sequestro a Miseno, a due passi dal litorale e dal mare: a finire sotto sequestro è l’area di cantiere del Blue Wave.

Si è conclusa nello scorso fine settimana un’attività d’indagine portata avanti dagli uomini della Polizia Municipale locale che, a seguito di sopralluoghi, hanno sequestro uno spiazzale, attualmente coperto da compensati di legno, presente nella frazione di Miseno ed adibito a parcheggio.

L’area posta in prossimità della Grotta della Dragonara, data in concessione ai titolari dello stabilimento balneare “Blue Wave”, era interessata da lavori autorizzati dagli uffici (tra cui quello Demanio) del comune di Bacoli.

Alla base del sequestro, vi sarebbe la mancanza di un’apposita autorizzazione circa il parere di regolarità tecnica per l’esecuzione di ulteriori attività cantieristiche.

Spiaggia Pubblica Non Concessa

Il “Blue Wave”, insieme ad un altro stabilimento sempre della zona di Miseno, già questa estate si è ritrovato al centro di una disputa giudiziaria con il Comune per la richiesta di concessione di un ulteriore tratto di spiaggia (pari a circa 300 mq), da sottrarre all’arenile pubblico.

Dopo una prima assegnazione, conferita dagli uffici preposti, a seguito di una denuncia giunta al Municipio, si è visto sottrarre l’arenile poiché una nuova concessione sarebbe andata a violare ulteriormente il Regolamento del Demanio Marittimo del comune di Bacoli con cui si prevede la presenza, per ogni litorale, di almeno il 20% di spiaggia da destinare esclusivamente all’utilizzo pubblico.

Redazione Freebacoli
freebacoli@live.it

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14 Commenti:

Alle 3 ottobre 2012 18:30 , Anonymous Anonimo ha detto...

Daniele Quaranta
hanno aspettato che finisse l'estata...che combinazione.

 
Alle 3 ottobre 2012 20:35 , Anonymous Anonimo ha detto...

votta a past vò!!!!!!!!! ma ca è un continuo?????

 
Alle 3 ottobre 2012 22:42 , Anonymous Anonimo ha detto...

Gennaro Esposito
Per iniziare i lavori.

 
Alle 4 ottobre 2012 08:18 , Anonymous Anonimo ha detto...

l'illegalità regna sovrana...........

 
Alle 4 ottobre 2012 10:46 , Anonymous Anonimo ha detto...

Raffaele Cardamuro

Art. 69. Contestazione delle cause di ineleggibilità ed incompatibilità

1. Quando successivamente alla elezione si verifichi qualcuna delle condizioni previste dal presente capo come causa di ineleggibilità ovvero esista al momento della elezione o si verifichi successivamente qualcuna delle condizioni di incompatibilità previste dal presente capo il consiglio di cui l'interessato fa parte gliela contesta.

2. L'amministratore locale ha dieci giorni di tempo per formulare osservazioni o per eliminare le cause di ineleggibilità sopravvenute o di incompatibilità.

3. Nel caso in cui venga proposta azione di accertamento in sede giurisdizionale ai sensi del successivo articolo 70, il temine di dieci giorni previsto dal comma 2 decorre dalla data di notificazione del ricorso.

4. Entro i 10 giorni successivi alla scadenza del termine di cui al comma 2 il consiglio delibera definitivamente e, ove ritenga sussistente la causa di ineleggibilità o di incompatibilità, invita l'amministratore a rimuoverla o ad esprimere, se del caso, la opzione per la carica che intende conservare.

5. Qualora l'amministratore non vi provveda entro i successivi 10 giorni il consiglio lo dichiara decaduto. Contro la deliberazione adottata è ammesso ricorso giurisdizionale al tribunale competente per territorio.

6. La deliberazione deve essere, nel giorno successivo, depositata nella segreteria del consiglio e notificata, entro i cinque giorni successivi, a colui che è stato dichiarato decaduto.

7. Le deliberazioni di cui al presente articolo sono adottate di ufficio o su istanza di qualsiasi elettore.

 
Alle 4 ottobre 2012 14:01 , Anonymous Anonimo ha detto...

e quindi?

 
Alle 4 ottobre 2012 14:17 , Anonymous Anonimo ha detto...

e quindi ?

 
Alle 4 ottobre 2012 16:36 , Anonymous Anonimo ha detto...

Raffaele Cardamuro
si sono rotti gli equilibri!!!!!!!!!!!!!

 
Alle 4 ottobre 2012 17:00 , Anonymous Anonimo ha detto...

ma di quali equilibri andate parlando !!
ricordate il 15 dicembre del 2011 ??

 
Alle 4 ottobre 2012 18:50 , Anonymous Anonimo ha detto...

HàHàHàHà sign. Cardamura conosce bene le leggi complimenti e dovrebbe rispettarle dovrebbe dare il buon esempio aia aia .Le ha infrante lei per prima .Ora si ribella perchè gli altri non rispettano la legge .Se non le avessero abbattuto la casa non riaggirebbe così .La sua più che voglia di giustizia è voglia di vendetta e sana invidia per chi ha ancora una casa.

 
Alle 4 ottobre 2012 22:28 , Anonymous Anonimo ha detto...

giustizia è fatta

 
Alle 5 ottobre 2012 19:46 , Anonymous Anonimo ha detto...

FINALMENTE UN CONTROLLO SERIO, ANCHE SE COME AL SOLITO COMPARI E COMPARIELLI APPARERANNO TUTTO......MA PRIMA O POI LA MAGISTRATURA ARRIVERA' ANCHE PER VOI ED I VOSTRI PROTETTORI !!!!! W MISENO , W LE SPIAGGE LIBERE

 
Alle 6 ottobre 2012 00:50 , Anonymous Anonimo ha detto...

ma che controllo serio ? il blu wave ha fatto tutto in piena regola autorizzato dal comune e dal demanio, hanno voluto trovare il cavillo, chi forse ha proprio legami con comparielli e compari.....vergognaaaaaaaa.......il blu wave è l'unico che puo' dire viva miseno, è l'unico a rispettarlo. i magistrati daranno ragione alla struttura e alla proprieta', finalmente un pargheggio fatto non di tubolari e finte saldature, e dove capita qualche paglierella

 
Alle 6 ottobre 2012 01:12 , Anonymous Anonimo ha detto...

sono stefano cimmarotta ho seguito il blu wave per la stagione 2012/13 . l'azienda si è affidata anni fa ad uno studio di architettura per la realizzazione del lido e il riassetto del parcheggio. tutto è stato seguito alla lettera secondo le concessioni date. Ad inizio estate sia il demanio che il comune ci hanno rilasciato i vari permessi per la realizzazione del nuovo parcheggio, dopo i trenta giorni previsti dalla legge avremmo potuto iniziare ma abbiamo preferito l'autunno sia per una questione economica che di servizio. Dopo i controlli avvenuti circa dieci giorni fa si è preferito, cosa gravissima, porre sotto sequestro il cantiere. Alla documentazione mancava un permesso del valore di settanta euro e del quale non eravamo a conoscenza ed al quale avrebbe dovuto badare lo studio di architettura ma soprattutto avrebbe dovuto tener conto il comune stesso. Erano giorni che spronavo le varie attivita' a darsi da fare, ad appoggiarsi a studi ed uffici di competenza per ridare a Capo Miseno una nuova immagine....oggi tutti mi rispondo "hai visto, sebbene tutto vi hanno bloccati". Il blu Wave oggi andrebbe preso come punto di riferimento da tutte le attivita' di Capo Miseno, per tutti gli investimenti e sforzi che sta facendo per dare un decoro ad una terra dove l'arte dell'arrangiamento e del brutto la fanno da padroni. Investimento questo che non verra' mai recuperato visto i max venti posti auto, il tutto è stato davvero fatto solo a scopo d'immagine. Che dirvi sono felice di intraprende tra qualche mese un nuovo progetto lavorativo lontano da Bacoli e a dire il vero lontano dall'Italia. Oggi oltre alla crisi la vera guerra in Italia è alle istituzioni, alla lentezza burocratica, al sistema fiscale, ad una classe dirigente e politica priva di cultura e di voglia di crescita, alla mancanza d'interesse del bene comune, alla voglia di arricchirsi a discapito d'altri.

 

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