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Disastro EAV: Oltre 150 persone tra Pendolari e Dipendenti EAV si confrontano a Bacoli - FOTO

Freebacoli: Disastro EAV: Oltre 150 persone tra Pendolari e Dipendenti EAV si confrontano a Bacoli - FOTO

giovedì 29 novembre 2012

Disastro EAV: Oltre 150 persone tra Pendolari e Dipendenti EAV si confrontano a Bacoli - FOTO

Più di centocinquanta persone tra esponenti della società civile e dell' associazionismo flegreo, si sono riuniti ieri Mercoledì 28 Novembre 2012, alle ore 18:30, nell' Auditorium della chiesa di S.Gioacchino a Bacoli, per discutere della "tragica" situazione del trasporto pubblico in Campania. Presenti all' incontro v'erano anche numerosi dipendenti EAV-BUS e SEPSA nonchè sindacalisti confederali e categoriali che, di concerto alle figure istituzionali accorse ( o forse sarebbe più corretto dire l'unico esponente della politica locale sopraggiunto, ovvero il vicesindaco di Monte di Procida con Delega ai Trasporti, Vincenzo Lucci ) hanno cercato di chiarire i dubbi del pubblico in sala, confrontandosi e rispondendo ai quesiti riguardanti l'attuale rovina del trasporto pubblico su ferro e gomma.

Pendolari e Lavoratori sulla stessa barca
Incontro che nonostante la scarsa partecipazione popolare ( 150 persone in confronto a tutti i cittadini che quotidianamente si definiscono "indignati" nel merito, sono ben pochi ) ha riscontrato un dibattito carico di contenuti, ma anche esasperazione da entrambi i fronti - quello dei pendolari e degli autoferrotranvieri - che per l'occasione hanno avuto modo sia di denunciare pubblicamente disagi comuni ( il mancato accredito dei ticket mensa e degli stipendi, le fatiscenti condizioni di lavoro in cui sono costretti a lavorare gli operai etc... ) che trovare un punto d'incontro civile utile ad unire le forze ed iniziare a collaborare per iniziative future. 

Il "summit" si è aperto con una breve introduzione da parte del moderatore ( nonchè membro di Freebacoli ) Marco di Meo, il quale ha illustrato il recente aggravio dello scenario - già apocalittico - della Cumana, che versa in uno stato di indecenza igienica al limite della tollerabilità a causa dello sciopero degli addetti alle pulizie.

Emergenza Sanitaria
Una vera e propria emergenza sanitaria estesa ad ogni singola stazione ferroviaria ( i lavoratori della Florida sono senza stipendio da oltre 4 mesi ) che vede studenti e lavoratori, costretti a subire non solo i ritardi e le condizioni degradanti dei mezzi in cui viaggiano, ma anche il rischio perenne di venire a contatto con toilet sudicie, banchine impraticabili e montagne di spazzatura indifferenziata sparse ovunque, che attirano, tra l'altro, ratti ed insetti d' ogni specie. 

Una catastrofe senza confini che raggiunge l'apice alla stazione di Montesanto, dove è stato sospeso anche il servizio di "guardinaia" da parte dei dipendenti che gestivano il traffico dei passeggeri in entrata/uscita dai vagoni, presi letteralmente d'assalto da cittadini che attendono oltre 1 ora di ritardo in stazione tra mendicanti, scippatori, nomadi e senzatetto e privi anche del più semplice servizio di vigilanza.

Ognuno ha la sua parte di colpa
La parola è poi passata a Vincenzo Tripodi, Franco Paciello ed Antonio Mazzella ( rispettivamente, in ordine, esponenti di Slai-Cobas, FAISA/CISAL e Unione Sindacale di Base ) i quali oltre a chiedere simbolicamente scusa agli utenti in sala per i notevoli disagi arrecati alla categoria dei pendolari hanno sottolineato l'importanza di mantenere alta l'indignazione nonostante le ultime notizie relative allo sblocco di nuovi fondi successivi all' affidamento definitivo della EAV-BUS alla Holding EAV, che potrebbero ( almeno in teoria ) garantire sino a Gennaio i rifornimenti di gasolio necessari per far uscire i mezzi in strada. Provvedimento che però non risolve la problematica legata agli stipendi mancati che stando ad alcune ipotesi, potrebbero essere rielaborati con "contratti di solidarietà" dal Tribunale Fallimentare proprio ad inizio 2013.

E se da un lato verrà garantito un servizio minimo, dall' altro i sindacalisti ed i dipendenti non ripongono "l'ascia da guerra" ma anzi continuano a puntare i riflettori dell' attenzione pubblica sugli stipendi d' oro degli amministratori EAV, finiti anche sulla scrivania della Corte dei Conti che di recente ha ricevuto numerose denunce dagli stessi, tutte raccolte in un fascicolo che interessa anche il futuro di 1300 posti di lavoro. 

Fumo negli occhi
Un clima di esasperazione esploso fuori misura quindi, che a breve potrebbe sfociare anche in una marcia su Roma da effettuare unitamente agli altri dipendenti e sindacalisti della società di trasporto pubblico campana. Ma nel frattempo l'attenzione generale è puntata per domani Venerdì 30 Novembre, data entro la quale la Giunta Regionale di Caldoro dovrebbe discutere, con una sessione straordinaria e monotematica ( dalle 10 alle 14 ) di una Proposta di Legge dal titolo "Disposizioni Urgenti in Materia di Trasporto Pubblico Locale" a firma dei consiglieri regionali di centrodestra Gennaro Nocera e Gennaro Salvatore che riuscirebbe ( se accettata dall' ente regionale ) a stanziare 10 milioni di euro dal capitolo in Bilancio dedicato ai Trasporti da impegnare nei 60 giorni successivi all' eventuale approvazione della riforma. 

Ma la sensazione generale non è altro che quella di una momentanea "boccata d'ossigeno" utile soltanto ad illudere lavoratori e pendolari che il disastro sia scampato. Anche se approvata all' unanimità questa proposta di legge non potrà di certo garantire tutte e tre le componenti di spesa che l'attuale società sostiene ovvero rifornimenti, manutenzione mezzi e stipendi.



M.Rosaria Schiano
Redazione Freebacoli
freebacoli@live.it

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3 Commenti:

Alle 30 novembre 2012 10:00 , Anonymous Anonimo ha detto...

è difficile fare commenti dopo che tutti sapevano del baratro che pian piano si apriva sotto i nostri piedi ..........

 
Alle 30 novembre 2012 19:06 , Anonymous Anonimo ha detto...

Io dalle foto vedo i dipendenti eav... vedo i politicanti... i politicanti di piazzetta... ma pendolari non ne vedo.

Si muove qualcosa solo per difendere quelli che ci trattano come bestiame!!!

Cornuti e mazziati, ulteriormente grazie.

 
Alle 30 novembre 2012 19:12 , Anonymous Anonimo ha detto...

E quando il baratro era aperto a 3/4 ancora non muovevano un dito... i dipendenti.

Poi appena non han pagato lo stipendio... è scoppiato il finimondo.

Dovremmo farci valere come i pendolari della circum... allora si che ci rispetterebbero. Ma noi dubito siam capaci di simili azioni, io per primo.

 

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