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Il PDL Se ne Frega del Piano “Rifiuti Zero”: Bando Vigili Sospeso in Consiglio Comunale – VIDEO -

Freebacoli: Il PDL Se ne Frega del Piano “Rifiuti Zero”: Bando Vigili Sospeso in Consiglio Comunale – VIDEO -

venerdì 27 maggio 2011

Il PDL Se ne Frega del Piano “Rifiuti Zero”: Bando Vigili Sospeso in Consiglio Comunale – VIDEO -

homer La Redazione di Freebacoli pubblica di seguito i video dell’ultimo consiglio comunale di Bacoli tenutosi in data 18.05.2011 e caratterizzato dalla ripresa degli interventi fatti dai consiglieri di Minoranza, d’Opposizione e da un solo consigliere di maggioranza.

I restanti consiglieri della pseudo-centrodestra presente in città hanno posto il “velo” della mancanza di trasparenza e di partecipazione attorno alle loro labbra e ad i propri volti vietando la ripresa dei loro interventi.

Un oscurantismo “mediatico” palese che ha coinvolto anche i banchi della Presidenza del consiglio comunale ed il sindaco di Bacoli

Pertanto, nonostante l’impossibilità di garantire un servizio esaustivo e completo, si rimanda al lettore la possibilità di giudicare al meglio il comportamento di una maggioranza arrogante che continua a temere il bagliore e la luminosità della trasparenza.

Durante la prima parte del Consiglio, che si rammenta è stato forzatamente ripreso in maniera parziale, il sindaco, dietro diffide ed interrogazioni dell’Opposizione e della Minoranza consiliare ha sospeso, per presunte irregolarità, il bando per l’assunzione di dieci vigili urbani a tempo determinato per il periodo estivo.

In più, durante l’esposizione del sunto del “Piano Rifiuti Zero” (Clicca Qui) proposto dai banchi dell’Opposizione ed in cui si è provveduto a protocollare le proposte strutturate e fatte sul blog circa un miglioramento della raccolta dei rifiuti, dai banchi della maggioranza e della presidenza del consiglio è stato palesato un profondo ed ingiustificabile disinteresse con i banchi del centrodestra quasi del tutto vuoti e quasi privi di persone intente ad ascoltare le proposte giunte dalla rete.

Chi dormiva indifferente adagiato sulla propria poltrona, chi chiacchierava, chi preferiva recarsi a bere il caffè, chi gustava le caramelle del consigliere con delega al silenzio: ecco perché, al di là degli intoppi burocratici creati ad hoc, chi è deputato a governare la città preferisce non essere immortalato in pubblico. 

Semplicemente, se ne vergogna.

PARTE I
(Bando Vigili Urbani, Ritardi, Raccolta Rifiuti Zero, Abusivismo Edilizio)


Redazione Freebacoli
freebacoli@live.it

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4 Commenti:

Alle 29 maggio 2011 alle ore 20:48 , Anonymous Anonimo ha detto...

dopo quest'ultimo aumento della spazzatura quasi del 60x100. non si puo' fare una class action contro il comune?

 
Alle 30 maggio 2011 alle ore 09:51 , Anonymous Anonimo ha detto...

Cà c stà pur 'o quaglion c vamm mannat rà Afravol

Marco Di Caterino Antonio Russo

Prendevano il «pizzo» per non effettuare piccoli controlli di polizia, oppure per favorire amici e conoscenti: un vicebrigadiere dei carabinieri e un sottotenente dei vigili urbani sono stati messi agli arresti domiciliari. Per altri undici tra militari e caschi bianchi, in servizio a Casalnuovo e Afragola, è scattato l’obbligo di dimora. A condurre le indagini gli uomini della sezione di polizia giudiziaria della Procura di Nola e gli stessi carabinieri della Compagnia di Castello di Cisterna: insieme - come ha sottolineato il procuratore Mancuso - hanno dato prova «di grande rigore e professionalità». Tra i reati contestati, a vario titolo, corruzione, truffa ai danni dello Stato, falso ideologico e abuso d’ufficio. L’indagine è stata realizzata attraverso l’uso massiccio di intercettazioni telefoniche, pedinamenti e servizi di osservazione e riscontri documentali. Sono state anche effettuate alcune perquisizioni: l’analisi dei risultati di queste ultime richiederà però alcune settimane. L’intera indagine coinvolge complessivamente 39 indagati, per i quali tuttora proseguono i riscontri. In particolare sono finiti agli arresti domiciliari Fortunato Galluccio, vice brigadiere dell’arma in servizio presso la Tenenza Carabinieri di Casalnuovo, e Raffaele Laezza sottotenente della Polizia Municipale di Afragola. Sono stati sottoposti invece all’obbligo di dimora: Vito Genna, Raffaele Grassi e Claudio Pasquale Cistulli (carabinieri in servizio presso la Tenenza di Casalnuovo) Sebastiano Baia, Nicola Cirillo, Mauro Ariota, Massimo Di Benedetto, Paolino Reale, Orazio Salzano, Chiara Iorio e Antonio Amore (vigili in servizio presso il Comando Polizia Municipale di Afragola). Secondo gli investigatori il protagonista principale dell’intera vicenda sarebbe Galluccio, intorno alla cui attività gli inquirenti hanno dovuto spendere molto tempo. Le attività illecite compiute dall’uomo infatti erano numerose e tutte compiute abusando della divisa che indossava. Assai interessanti le intercettazioni captate dagli inquirenti. In una circostanza Galluccio ha detto al telefono: «…Devo fare il prestito all’Inpdap, mi devo prendere altri 70mila euro dall’Inpdap, devo rubare anche all’Inpdap. Niente di meno quando me ne vado da dentro a questa caserma devono dire questo a rubato a tutti quanti, un carabiniere più ladro di questo non esiste in tutta Italia…». Quando poi parlava di se stesso il militare faceva riecheggiare frasi rese famose da un film sul boss Raffaele Cutolo. In un'altra conversazione infatti si definiva «quello che la vita te la può dare e te la può anche togliere… sto un poco sopra al Professore». Le occasioni per chiedere denaro ai cittadini che si imbattevano in lui erano molteplici, anche due in una sola giornata, sempre per somme modeste e partivano, per esempio, dai normali posti di controllo. Esisteva un legame molto forte tra Galluccio e Laezza: i due mettevano in pratica numerose condotte contrarie alla legge. Il carabiniere avrebbe sfruttato continuamente la posizione del suo complice per trarne un utile personale. Dall’ascolto delle numerose telefonate che intercorrevano tra i due gli inquirenti hanno ricavato un quadro preciso degli affari svolti dai due: Laezza avrebbe fatto per il suo amico e complice numerosi «favori e piaceri» dai risvolti illeciti, con un continuo mercimonio della pubblica funzione. I favoritismi avvenivano oltretutto coinvolgendo una serie di altri agenti disposti a coadiuvare i due. Il tutto tra Afragola e Casalnuovo. Un aspetto che vale da solo a rendere l’idea dell’ampiezza degli «affari» intrecciati dal gruppo è un dialogo intercettato dal quale è emerso che il numero dei cittadini interessati da quel meccanismo era talmente elevato da far sorgere la necessità di formare un elenco di tutti coloro che avrebbero dovuto dare qualcosa in cambio delle agevolazioni ottenute.

RIPRODUZIONE RISERVATA - IL MATTINO 27.05.2011

 
Alle 4 giugno 2011 alle ore 08:39 , Anonymous Anonimo ha detto...

Eh, eh, eh, ma se me lo dicevi prima
Eh, se me lo dicevi prima
Come prima
Ma sì se me lo dicevi prima
Ma prima quando
Ma prima no

Eh, si prendono dei contatti
Faccio una telefonata al limite faccio un leasing

Se me lo dicevi prima
Ma io ho bisogno adesso, sto male adesso
Ma se me lo dicevi prima ti operavo io
Ma io ho bisogno di lavorare io sto male adesso
Eh sto male e sto bene macché il lavoro e mica il lavoro
Posso mica spedirti un charter

Bisogna saperlo prima che dopo non c'è lavoro, prima, capito

E allora è bello
Quando tace il water
Quando ride un figlio
Quando parla Gaber

E allora sputa su chi ti eroina
Perché il mondo sputa
Proprio quando nasce un fiore
Perché iniettarsi morte
è ormai anche fuori moda
Perché ce n'è già tanti che son venuti fuori

Oh, sei ancora qua
Vabbé, quanto sei alto
Uno e novanta
Eh eh eh non vai bene
Come non vado bene
Non vai bene
Se me lo dicevi prima ti dicevo che noi abbiamo bisogno della gente giusta
Tra l'1,60 l'1,60, tra l'1,60, capito

Cioè ho capito che quando uno sta male deve arrangiarsi da solo
E allora sarà ancora bello
Quando ti innamori
Quando vince il Milan
Quando guardi fuori
E sarà ancora bello
Quando guardi il tunnel
Che è ancora lì vicino e non ci credi ancora
Ne sei venuto fuori e non ci credi ancora
E ci hai la pelle d'oca e non ci credi ancora
Ti sei sentito solo
In mezzo a tanta gente
Sì ma guarda che di te e degli altri
A questa gente
Non gliene frega niente

E allora sarà ancora bello
Quando tace il water
E sarà anche più bello
Quando scopri il trucco
E allora sarà bello
Quando tace il water
Quando spegni il boiler
Quando guardi il tunnel
Quando, quando senti il sole.

" Parole & Musica by ultimo manifesto pd "

 
Alle 16 giugno 2011 alle ore 16:57 , Anonymous Marianna Cerbone ha detto...

Bacoli. Bocciato dal ministero il progetto di assunzioni a tempo determinato.
E ora chi paga i danni ?

Il Mattino dice che quel famoso parere del ministero ( quale? ahi ahi! ) sulle delucidazioni tecniche e giuridiche richieste conferma dubbi, perplessità, carenze di quelli ( sindacati e parte dell' opposizione ) che le avevano evidenziate ai responsabili del provvedimento e del comune di Bacoli.

Dunque il concorso estivo sarà annullato e la tassa rimborsata. E' vero ?

E ora, senza controllo estivo, chi pagherà i danni ? e chi le conseguenze del flop ?

 

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