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Discriminazione Totale, Ancora una ZTL Illegale: Bacoli Rischia un’Ondata di Riscorsi - VIDEO

Freebacoli: Discriminazione Totale, Ancora una ZTL Illegale: Bacoli Rischia un’Ondata di Riscorsi - VIDEO

lunedì 1 agosto 2011

Discriminazione Totale, Ancora una ZTL Illegale: Bacoli Rischia un’Ondata di Riscorsi - VIDEO

image D’estate il Poggio diventa, specialmente durante i weekend, un autentico inferno.

Il filmato girato domenica 31 luglio ne è testimonianza. Il parcheggio, seppur recentemente allargato, già insufficiente per i soli residenti della zona, diventa un’autentica bolgia.

Pertanto lo scorso febbraio gli abitanti del Poggio, visto il traffico eccessivo rispetto alle capacità della via hanno presentato in Comune una petizione per chiedere una Zona a Traffico Limitato su 24 ore per tutto il periodo estivo, cioè dal primo giugno al 30 settembre, ovviamente, come prescrive la legge, per i soli residenti e chiedendo di riservare loro, vista l’insufficienza, l’area a parcheggio (c’è chi lavora nei ristoranti e tornando a casa di notte ha necessità di trovare qualche posto libero).

Noi residenti del Poggio siamo sempre stati aperti alla collaborazione con la presente e le passate amministrazioni, provvedendo noi alle pulizie della spiaggia e dei fondali (finora siamo riusciti ad ottenere una sola volta, lo scorso febbraio, un’operazione di pulizia da parte della Flegrea Lavoro), e talvolta anche dell’area a verde della villetta. Personalmente, in collaborazione con l’assessore alla visibilità della passata amministrazione, sono riuscito a far installare, (comprando io, con i miei soldi, i fari e con l’installazione a carico del Comune) anche delle luci sulla spiaggia per cercare di contrastare il fenomeno dei drogati nelle ore notturne.

Ma evidentemente c’è chi, godendo di ingiustificati privilegi e avendo in dispregio il bene comune, rema contro e la nostra amministrazione non è stata, ahimè, insensibile a queste pressioni.

Ed infatti, ormai a metà stagione estiva, è stata fatta una delibera che suona più come una offensiva burla nei confronti dei cittadini, piuttosto che come un serio provvedimento.

Infatti l’ordinanza n. 93 del 15 luglio 2011, dice che:

La ZTL è stata istituita dalle ore 08,00 alle 21,00. Non si comprende perché non sia stata invece istituita, come da nostra richiesta, 24 ore al giorno, non essendoci ristoranti o altri esercizi commerciali da eventualmente tutelare. Chi abita al Poggio e, lavorando la sera, è costretto a tornare tardi si deve arrangiare; altri evidentemente (chissà chi) hanno più diritti di lui.

La ZTL è “aperta a tutti i cittadini di Bacoli” e pertanto è discriminatoria e contraria alla legge Italiana.

Cercherò di far comprendere con un semplice esempio perché è discriminatoria. C’è chi ha più figli (o altri parenti), alcuni dei quali risiedono a Bacoli ed altri no. Ora, quelli che risiedono a Bacoli possono venire tranquillamente in auto, transitare e parcheggiare al Poggio, gli altri, pur avendo gli stessi genitori o gli stessi parenti, no. Perché? Fare una norma che pone differenze tra i cittadini italiani è semplicemente un “atto discriminatorio”.

La necessità di creare una ZTL è dettata infatti, come recita la stessa ordinanza, da ragioni pratiche, non da discriminazioni su più o meno presunti diritti.

Via Poggio infatti è di ampiezza ridotta e l’afflusso estivo rende, per “tutelare la salute e la sicurezza dei cittadini”, necessario “operare la limitazione del traffico veicolare e la regolamentazione della sosta”. Poggio”.

Anche per il parcheggio, se non c’è spazio a sufficienza per tutti, in tutto il mondo si dà preferenza a che vi risiede e che quindi ha maggiori necessità.

Da un punto di vista legale, ordinanza è completamente contraria alla legge. Il codice della strada, art. 7 comma 11, infatti, così testualmente recita: “Nell'ambito delle zone di cui ai commi 8 e 9 e delle altre zone di particolare rilevanza urbanistica nelle quali sussistono condizioni ed esigenze analoghe a quelle previste nei medesimi commi, i comuni hanno facoltà di riservare, con ordinanza del sindaco, superfici o spazi di sosta per veicoli privati dei soli residenti nella zona, a titolo gratuito od oneroso.” La norma è di una chiarezza esemplare.

Non soltanto, ma il Comune di Bacoli dovrebbe avere una certa dimestichezza con tale norma, perché rischia di dover pagare circa due milioni di ero dei nostri soldi, per la famosa vertenza della ZTL a Miseno (in quel caso ZTL a titolo oneroso) per cui ha perso in tutti i gradi di giudizio.

È vero che nel caso di Miseno, come detto, si trattava di accesso a titolo oneroso, ma la norma, come abbiamo visto, è sempre la stessa e molti dei principi, richiamati nelle sentenze dei giudizi di vario grado che il Comune di Bacoli ha puntualmente perso, vengono anche in questo caso infranti, come ad esempio (Consiglio di Stato 3832/2003):

“in realtà il Comune ha oltrepassato detti limiti concedendo esenzioni e/o agevolazioni anche ai residenti nelle aree limitrofe a quella regolata dalla ZTL facendo in qualche modo scadere la qualità degli stessi obiettivi che sono stati posti alla base della determinazione”

Ma ritengo che tutto ciò sia ben chiaro a chi ha preparato questa ordinanza, e che in ogni caso ha voluto lo stesso farla così, a differenza di quanto fatto per le ZTL di via della Shoah e di Marina Grande dove, regolarmente, l’accesso alla ZTL è consentito ai soli residenti.

Infatti, per giustificare l’apertura della ZTL a tutti i cittadini di Bacoli, l’ordinanza cita una sentenza, la n. 2840 del 09/06/2008 del Consiglio di Stato.

Peccato che tale sentenza non c’entri assolutamente niente con l’apertura ad una ZTL a non residenti della zona, cosa che ripetiamo è contraria all’art. 7 del Codice della Strada. Infatti detta ordinanza tratta il caso di un sindaco ligure, (per la precisione di Sori, paese di circa 4.000 abitanti), a cui è stato dato ragione.

Il Sindaco, infatti, per motivi documentati aveva dichiarato ZTL tutto il Paese e quindi, ovviamente, ne aveva permesso l’accesso ai soli residenti di tutto il paese.

Questa è infatti testualmente la motivazione di detta sentenza:

SENTENZA

FATTO

La causa concerne il provvedimento col quale il Sindaco del Comune di S. ha regolato la sosta nel territorio comunale nel senso che, limitatamente al periodo dal 13 giugno 1994 al 28 agosto 1994, questa fosse consentita ai soli cittadini, muniti di apposito contrassegno. Tale provvedimento è stato annullato dal tribunale amministrativo per la Liguria, Sezione Prima, sulla scorta di due rilievi: il solo atto tecnico concernente la materia da disciplinare sarebbe successivo alla stessa ordinanza sindacale; l'art. 7, comma 11, del Codice della strada consente al sindaco di limitare la sosta solo a favore dei residenti nella zona e non anche con riferimento all'intero territorio comunale.

Omissis

Quanto all'art. 7 d.lgs. 285 del 1992, il Collegio osserva che mentre la zonizzazione alla quale si riferisce la sentenza di primo grado non ha senso logico in un Comune di piccole dimensioni, è certo che in base alla citata disposizione legislativa il Sindaco ha il potere (ovviamente secondo criteri passibili di sindacato giurisdizionale) di regolare la sosta dei veicoli all'interno dei centri abitati, sicché il Sindaco di Sori ben poteva escludere la possibilità di sosta, per il limitato periodo estivo, ai non residenti nel territorio comunale.”

È, per intenderci, come se, nel nostro caso, tutta Bacoli fosse divenuta ZTL con accesso ai soli cittadini Bacolesi, cosa estremamente diversa dal dichiarare ZTL via Poggio, ma permettere l’accesso a tutti i residenti di Bacoli.

Ma, pur di fare ciò che si vuole, anche se contrario alla legge, si preferisce addirittura di far finta di non comprendere le sentenze.

Alessandro Parisi
Redazione Freebacoli
freebacoli@live.it

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3 Commenti:

Alle 1 agosto 2011 alle ore 11:59 , Anonymous Anonimo ha detto...

Invece di chiacchierare a vuoto vedete piuttosto le illegalità serie che commettono i cittdaini del Poggio. Ombrelloni abusivi che sono stati sequestrati dalla Capitaneria, sosta illegale delle barche sulla villa romana, colocazione di paletti in ferro per difendere la propria proprietà,sono a decine e in più punti del Poggio, il resto lo sapete benissimo tutti.
Amo Bacoli ma i Bacolesi meno.

 
Alle 1 agosto 2011 alle ore 15:52 , Anonymous Anonimo ha detto...

Ora la "colpa" sarebbe del Comando Vigili.."indecente" ?

Dai, Ragazzi perché dobbiamo sparare sulla croce rossa, lasciamo stare !

Siamo sicuri che realmente a Bacoli si vuole il controllo del territorio, la sicurezza e l' ordine pubblico ( di giorno e di notte ) ?

Rivolgiamoci direttamente alle Autorità superiori..provincia, regione, ministri di governo..la filiera istituzionale insomma !

E anche al Presidente della Repubblica !

 
Alle 18 agosto 2011 alle ore 01:18 , Anonymous Anonimo ha detto...

La cosa peggiore è la bugia usata come strumento di legalità.quando si scrive che sono stati sequestrati ombrelloni abusivi si dovrebbe specificare quale è l'abuso,da chi è stato messo in opera,quali guadagni si sono verificati ed a danno di chi!!!si vogliono non si vogliono i controlli, questi sono discorsi che trovano il tempo che trovano,le ordinanze si fanno rispettare!!! collaborando con i cittadini educati e combattere chi lascia le buste di di monnezza dopo essersi fatto il bagno,avere parcheggiato comodamente l'auto,fregandosene dei residenti e delle autorità.le battaglie non si fanno e non servano a niente se non si raggiungono obiettivi che portano dei benefici alla collettività. il poggio, come marina grande,Miseno e via discorrendo,sono località da difendere contro, chi residente o no, non tuteli il bene comune.
Alain Sanfratello

 

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