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giovedì 29 novembre 2012

Canna Fumaria cede in via Lucullo: PM e Vigili del Fuoco mettono l' Area in Sicurezza

Una canna fumaria appartenente allo stabilimento navale dei Cantieri di Baia, posizionata proprio a fronte strada, è stata smantellata nel pomeriggio di ieri, Mercoledì 28 Novembre intorno alle ore 17:00 dai Vigili del Fuoco. L' ingente collettore, alto oltre 8 metri, rimasto probabilmente inutilizzato da mesi, costituiva un pericolo per l'incolumità dei pedoni e degli autisti in zona, visto che in seguito alle forti raffiche di vento ed alle intemperie di questi giorni, mostrava segni di cedimento e instabilità costringendo diversi residenti a contattare i Vigili Urbani di Bacoli già nella mattinata di ieri.

Pericolo per i Passanti
Dopo un primo sopralluogo di alcuni agenti della Polizia Municipale, è stato effettivamente constatato che la canna fumaria non poteva persistere nelle condizioni in cui versava, rischiando di staccarsi definitivamente dalle pareti del capannone cui era saldata e provocare chissà quale incidente in via Lucullo, arteria stradale notevolmente fruita dal traffico veicolare. Intorno alle ore 13 quindi, i Vigili Urbani accorsi hanno richiesto un incontro urgente con un Responsabile interno ai Cantieri di Baia per intervenire quanto prima e risolvere il pericolo incombente.

L'intervento dei Vigili Urbani
Ad accogliere i pubblici ufficiali, c'è stato un Ingegnere dipendente dello stabilimento navale sopracitato, al quale è stato sollecitato di attivarsi celermente per risolvere il problema della canna fumaria instabile che nel frattempo continuava a dimenarsi mossa dal vento e dalla pioggia. Il delegato aziendale ha in un primo momento cercato di provvedere autonomamente per la messa in sicurezza dell' area, previo intervento di alcuni operai interni al cantiere. Resosi poi conto dell' impossibilità di raggiungere e sistemare la conduttura metallica a dovere, ha successivamente contattato i Vigili del Fuoco, sopraggiunti poi in zona con una Gru attrezzata molto grande che ha costretto gli stessi a deviare addirittura la circolazione automobilistica date le ingombranti dimensioni del mezzo su gomma.

Pericolo Sventato
Due posti di blocco infatti sono stati rapidamente organizzati sull' incrocio di via Montegrillo ( per dirigere le macchine verso il Fusaro ) e su via Risorgimento ( costringendo gli automobilisti a retrocedere per viale Olimpico o via Mozart ) sia per impedire l'accesso all' area di cantiere che per concedere ai Vigili del Fuoco di lavorare e mettere in sicurezza la strada interessata. Tuttavia dopo alcune ore di servizio, l' operazione è stata positivamente conclusa ristabilendo il normale traffico veicolare e rimuovendo la canna fumaria dalla sua precedente postazione

M.Rosaria Schiano
Redazione Freebacoli
freebacoli@live.it

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lunedì 19 novembre 2012

Monezza nelle Villette, I Ragazzi di Cappella Mostrano il "Comune Virtuoso" - FOTO

I ragazzi denunciano il degrado ma l'amministrazione fa orecchie da mercante: solo promesse al vento sulle villette di Cappella.

"Cari lettori, in questo articolo riparleremo delle villette comunali di Cappella. Non abbiamo tanto da dire oltre ad esprimere ancora il nostro dissenso, la situazione non è cambiata affatto dall' ultimo articolo. Abbiamo immortalato per l’ennesima volta la vergognosa situazione", attaccano i giovani cittadini riunitesi nel blog "FreeCappella" e che già settimane fa segnalarono l'incuria presente all'interno dei parchi pubblici locali.

"Ovviamente senza degli appositi cestini per la spazzatura, la situazione non potrà che peggiorare. Al di là di questa problematica ce ne sono altre come la totale assenza di fontanelle (CLICCA QUI) che prima invece c’erano. Poi l’illuminazione non è mai stata delle migliori ma almeno prima, anche se poco, illuminavano. Poco dopo il nostro primo articolo riguardante le villette in questione, tagliarono l’erbaccia e accumularono la spazzatura, ma come mostrano le nuove foto non sono stati mai rimossi".
"Noi, Presi in Giro dalle Istituzioni"

Proprio sulle fontanine si è focalizzato uno degli ultimi articoli del blog cittadino.

"Si parla ancora delle nostre villette comunali dove nonostante le erbacce siano state strappate e i rifiuti accantonati non è possibile ancora definirle tali. Delle vere e proprie villette dovrebbero infatti offrire veri e propri servizi per dare modo ai cittadini di non essere ritenuti ‘sporchi’. Come al solito il nostro paese fa le cose a metà, come infatti nelle aree pubbliche non esiste una fontana che sia funzionante, partendo da Cappella dalle due villette di cui abbiamo parlato in precedenza fino ad arrivare alla villa comunale di Bacoli. Ebbene noi, piccolo gruppetto di giovani proviamo a fare la differenza in mezzo a tanta strafottenza sollecitando il nostro comune a darci ciò che ci spetta di diritto".

All'attacco frontale segue poi la decisione di continuare a restare in campo in difesa della martoriata frazione di periferia divisa tra due Comuni.

"Noi nonostante tutto non ci fermeremo! Speriamo in qualche cambiamento positivo, noi ci aggiorneremo e terremo d’occhio la situazione delle villette in questione".

Schiano: "Bacoli Comune Virtuoso"
Una realtà lampante che stona, e non poco, con l'ultimo comunicato stampa dell'amministrazione comunale attraverso il quale il sindaco s'arrogava meriti poichè il comune di Bacoli (raggiungendo percentuali altisonanti di raccolta differenziata) sarebbe da insignire tra le "città virtuose".

Medaglie e proclami assolutamente dissonanti rispetto una realtà che, soprattutto nel quotidiano, manifesta degrado e sporcizia anche nei luoghi simbolo dell'aggregazione popolare.

Redazione Freebacoli
freebacoli@live.it


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venerdì 16 novembre 2012

Torregaveta, Le Strade Si Puliscono Solo in Campagna Elettorale: "Il Comune? Non Esiste"

Sarà anche vero che quando si parla dei luoghi più belli di Monte di Procida, si pensa inevitabilmente al porto di Acquamorta, ma non dimentichiamo che il più piccolo dei centri flegrei ha ereditato anche un altro pezzo di costa, suggestivo in egual misura considerate le bellezze archeologiche ivi presenti, ossia Torregaveta, frazione di frontiera divisa tra i comuni di Bacoli e Monte di Procida,residenza del senatore romano Publio Servilio Vatia che proprio qui vi fece costruire una villa imperiale i cui resti, dal I secolo d.C. sono visibili tutt' oggi.

Torregaveta fuori dal Mondo

Il piccolo porto di periferia versa in una situazione di igiene e decoro urbanistico ai limiti della decenza; le segnalazioni da parte di chi, questa porzione di territorio la vive quotidianamente aumentano ogni giorno e il quadro generale che ne emerge è a dir poco spiacevole. Inciviltà ed incuria si uniscono con la mancanza di manutenzione da parte del Comune, nonché di interventi di messa in sicurezza che a questo punto si rendono inprorogabili, quasi a confluire in un accozzaglia di inconvenienti dalla quale non si comprende se ci potrà mai essere una via d’uscita.

Ma andiamo per ordine: davanti all’ingresso che conduce verso il molo torregavese è un continuo rifiorire di sterpaglie ed erbacce malsane aggravate ulteriormente dagli escrementi che i randagi vi depositano senza che nessuno si preoccupi di rimuoverli. Grovigli d’erba che, dal ciglio della strada sono penetrati all’interno dei marciapiedi fino a realizzare veri e propri cespugli nei quali vi è possibile trovare rifiuti d'ogni genere, dalle semplici bottiglie di vetro alle cartacce, confezioni d'alluminio e sacchetti di plastica.

Spazzini latitanti

Tutta spazzatura che riempie in maniera degradante quelle che un tempo furono pensate come aiuole per ospitare fiori e piantine, ma che oggi vengono utilizzate dai "soliti ignoti" come delle vere e proprie pattumiere. Una situazione diventata oramai insostenibile visto che proprio nella piazza centrale di Torregaveta, a pochi metri dallo stazionamento della Cumana sono dislocate diverse attività commerciali quali bar e ristoranti. 

“Siamo disgustati da questo andazzo – spiega un commerciante della zona – non sappiamo più cosa pensare. Non si vede uno spazzino da mesi, non esiste manutenzione e, allora, ci chiediamo, perché pagare le tasse se nessuno è in grado di rendere decente la strada in cui lavoriamo? E’ giusto che dobbiamo occuparcene sempre noi? Stavolta noi non puliremo!”. 

Non sembrerebbe versare di certo in condizioni migliori lo spiazzale che conduce al molo di Torregaveta, con la sua piccola spiaggia e l’imponente costone tufaceo che li sormonta. Il lungomare che punta verso Ischia e dal quale è possibile intravedere l’isola di Procida e l’antistante isolotto di San Martino sta crollando inesorabilmente a pezzi sotto la lenta e logorante azione di mareggiate ed intemperie. 

La banchina risulta essere in gran parte erosa dall' acqua e la ruggine le fa da padrona. Eppure, la zona in cui ci troviamo comprende un’area che fa del mare la sua risorsa principale, presa d’assalto durante, la bella stagione da "ondate" di bagnanti e turisti e che, nel suo complesso, fa da sfondo a reperti archeologici di inestimabile valore risalenti ad epoca romana.

La terra di nessuno

In questa terra, similmente a Bacoli e ad altri luoghi dei Campi Flegrei, se da un lato la natura e la storia hanno dato il meglio di loro, dall’altro anche l’uomo sembra abbia fatto la sua parte stravolgendone la bellezza paesaggistica e deturpandone il contesto naturale. 

L' ennesimo episodio che ci dimostra un provvisorio interessamento da parte delle figure istituzionali preposte, solo ed esclusivamente d'estate, quando Torregaveta viene intesa come bene pubblico da sfruttare per l'arricchimento di pochi anzichè valorizzarla anche in quei mesi "freddi" nei quali ugualmente la località balneare viene frequentata da decine di famiglie e comitive di ragazzi. 

Speriamo che tra un impegno e l'altro, chi di dovere si ricordi di questa frazione ed agisca di conseguenza: ne va, oltre che dell' immagine, anche della qualità di vita di centinaia di elettori.

M.Rosaria Schiano
Redazione Freebacoli
freebacoli@live.it

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lunedì 12 novembre 2012

Strade "Gruviera", Dopo Proteste ed Incidenti Arrivano i Soldi per Riasfaltarle

Torniamo a parlarvi di finanziamenti pubblici destinati ad interventi di riqualificazione delle bellezze archeologiche e naturalistiche nostrane, e questa volta a stanziarli sembra essere proprio la Provincia di Napoli con interventi che "dovrebbero" ( almeno in teoria ) valorizzare e ripristinare la dignità di alcune aree dei Campi Flegrei e che potrebbero, di riflesso, migliorarne anche la vivibilità, favorire il turismo ed in generale, risollevare una economia già fortemente in crisi per i motivi che tutti conosciamo. 

Nello specifico, si tratta di un primo finanziamento di 541.424,22 € per lavori di manutenzione straordinaria delle strade provinciali e di una seconda cifra di 120.399.99 € per lavori di mitigazione di impatto ambientale al Lago d’Averno. Soldi provenienti dalle tasche dei contribuenti campani che non aspettano altro che l'istituzione di un apposito bando di gara per assegnare l'appalto dei lavori in itinere e procedere con la loro esecuzione .

Interventi per le Strade

Il primo dei due finaziamenti è avvenuto lo scorso 4 Ottobre con l' Ente provinciale ancora presieduto dal presidente Luigi Cesaro, che su relazione degli Assessori Filippo Monaco e per lavori di mitigazione di impatto ambientale al lago d’Averno, ha stanziato più di mezzo milione di euro per la messa in sicurezza di alcune strade provinciali particolarmente significative da un punto di vista ambientale, paesaggistico e storico-culturale, ubicate nei pressi di siti archeologici locali come l'Acropoli di Cuma, l'Arco Felice, il Castello di Baia con il museo archeologico dei Campi Flegrei, il complesso archeologico delle terme romane di Baia, la "Grotta della Sibilla", il tempio di Apollo, la "Grotta di Cocceio", la Piscina Mirabilis, e naturalistici, quali i laghi di Lucrino, d'Averno, di Miseno, del Fusaro, di Patria, il Monte Nuovo, l'isolotto di S.Martino. 

L' Assessore Filippo Monaco ha dichiarato "...si tratta di una serie di interventi predisposti dalla giunta destinati alla messa in sicurezza di importanti arterie che rivestono una notevole importanza, per i flussi di traffico, e le opere da realizzare comporteranno una notevole riduzione della sinistrosità stradale. Insomma, in tempi di limitate risorse economiche, proviamo ad ottimizzare ciò che abbiamo. E forse, in questo caso, la soddisfazione del lavoro svolto per un amministratore è ancora maggiore .. ."
Progetti lungo il Lago d'Averno

Il secondo passo in avanti si è avuto lo scorso 24 Ottobre con la Giunta provinciale guidata dal Vicepresidente Antonio Pentangelo dopo che Cesaro aveva rassegnato le sue dimissioni presumibilmente per candidarsi alle politiche, con lo stanziamento di oltre 120 mila € ( delibera di giunta provinciale n° 664 che prevede 118.426,21 € per lavori + IVA e 1.957,46 € per Incentivo alla Progettazione ) per riqualificare la strada provinciale 363 che circonda il Lago d' Averno e valorizzarne il contesto naturalistico ivi presente tramite l'aggiunta, alla vegetazione già esistente, di nuovi alberi da posizionare negli appositi spazi di cui è fornito il muretto in tufo ai margini della strada nonchè attraverso l'eliminazione dei vecchi ceppi di pino che saranno sostituito con esemplari giovani di leccio ( una pianta appartenente alla macchia mediterranea e che meglio si integra con il contesto ambientale ). 

Vi sarebbero poi altri interventi specificati su carta, riguardanti quattro alberi di salice bianco, particolarmente efficaci per il consolidamento del sottosuolo che in quel tratto specifico si presenta umido e friabile. Il provvedimento inoltre, prevede anche l'installazione di tre nuovi tralicci in legno per la cartellonistica verticale informativa che oltre a sostituire la vecchia segnaletica vandalizzata, costituirà anche un utile punto informativo per i turisti in zona.

Ai Cittadini Non Resta che Mantenere l'Attenzione Alta

Sicuramente in un periodo di crisi economica come quello in corso, fa sempre piacere sapere che l' Ente Provinciale stanzia questi fondi a favore di interventi di riqualificazione dei Campi Flegrei, tuttavia l'attenzione dei cittadini dev'essere sempre alta affinchè si controlli l'effettiva destinazione dei soldi pubblici in questione. Non sarebbe la prima volta infatti, e Bacoli è piena di esempi lampanti a riguardo, che assistiamo al finaziamento di simili cifre ( ed in passato sono state anche molto superiori ) che però poi misteriosamente non riescono a produrre i risultati sperati poichè finiti "nelle tasche sbagliate". 

Il Parco della Quarantena con la Foresta del Monte di Cuma ne sono una testimonianza inconfutabile, tuttavia se i cittadini, le associazioni e gli organi di informazione, effettueranno un controllo serio delle operazioni con le quali questi fondi verranno utilizzati, delle modalità di istituzione del bando per le gare di appalto, dell' effettivo utilizzo degli stessi nonchè sulla manutenzione ordinaria e sul piano gestionale con il quale si intende supervisionare sugli interventi effettuati e tutelarli da altri episodi di vandalismo e inciviltà, riusciremo forse a beneficiare di risorse nuove in grado di risollevare un territorio già abbondantemente umiliato.

M.Rosaria Schiano
Redazione Freebacoli
freebacoli@live.it

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giovedì 1 novembre 2012

Lavori in P.zza S.Antonio: i Montesi chiedono anche il Ripristino del Parcheggio Municipale - FOTO

Sono iniziati lo scorso 16 Ottobre i lavori di ristrutturazione in piazza Sant' Antonio, lo storico borgo montese che da anni attendeva il ripristino della normalità urbanistica più volte deturpata dall' incuria e dalla mancata manutenzione e messa in sicurezza dell' intera area in oggetto. Nonostante lo spazio pubblico sia stato in gran parte delimitato da numerose transenne metalliche, la piazza resterà ugualmente fruibile da automobilisti e pedoni, previa ovviamente, la presenza degli agenti di polizia municipale, ai quali è stato affidato il compito di vigilare sulla circolazione veicolare in zona onde evitare ulteriori disagi e possibili incidenti stradali.

Operazioni urbanistiche a lungo termine
I lavori commissionati dall' Amministrazione guidata dal Sindaco Franco Iannuzzi, stando a quanto si evince dalla cartellonistica verticale ivi presente, termineranno il 15 Marzo 2013, scadenza durante la quale i cittadini dovranno pazientemente subirsi la presenza costante di un piccolo cantiere a celo aperto che limiterà, seppur in piccola parte, la fruizione del bene pubblico. Tuttavia, com'è solito verificarsi quando si avviano dei lavori pubblici, anche questa volta, alcuni cittadini ( ed in particolare residenti del posto e pensionati ) hanno iniziato a confrontarsi sull' intervento urbanistico appena avviato, convenendo con l'opinione comune secondo la quale l' amministrazione montese non dovrebbe limitarsi esclusivamente al ripristino della normalità di piazza Sant' Antonio, ma estendere le operazioni di cantiere anche alle aree "dissestate" limitrofe che abbisognano, tanto quanto il borgo di "Casevecchie" ( e forse anche di più ) di ristrutturazione edilizia.

Percorso stradale lungo e pericoloso
Stiamo parlando, in questo caso, del parcheggio municipale di via Scialoja per il quale i cittadini hanno richiesto di sistemare anche l’area di sosta, divenuta un vero e proprio parcheggio "gruviera" e, soprattutto, di fare in modo che il raggiungimento della stessa sia meno difficoltoso. E' più che evidente, infatti, che dallo slargo centrale, per raggiungere il proprio veicolo in sosta nello spiazzale municipale è necessario camminare a piedi per diversi metri su di una discesa alquanto ripida e talvolta scivolosa.“Quando piove – spiega un anziano montese solito frequentare il “Circolo Sociale Anziani” di Casevecchie – è pericoloso camminare a piedi lungo questa tratta e diverse volte ci è capitato di perdere l’equilibrio. Ci auguriamo che, un occhio di riguardo nei confronti del quartiere si abbia anche andando a risolvere un’annosa problematica. Un piccolo intervento che sicuramente gioverebbe non soltanto a noi di ‘terza età’ ma ai cittadini tutti”

Bisogna rimuovere rifiuti e sterpaglie
Senza contare che lungo il pericoloso tragitto, oltre agli evidenti smottamenti, sono spesso presenti rifiuti indifferenziati d' ogni genere e sterpaglie selvatiche lasciate crescere incontrastate. “Talvolta ci curiamo noi di differenziare opportunamente il materiale di rifiuto e, una volta raccolto troviamo il modo di consegnarlo agli operatori ecologici che operano sul territorio attraverso la raccolta “porta a porta” – spiegano alcuni pensionati del posto – ma della pulizia delle aiuole non possiamo occuparcene in prima persona, magari si riuscisse a trovare un accordo anche soltanto verbale con chi di competenza sicuramente non ci creerebbe alcun fastidio assicurare che le piante vengano innaffiate costantemente da noi ma è necessaria una collaborazione tra le parti, almeno per ciò che concerne la potatura delle piante. In tanti usufruiscono del servizio, è bene mantenerlo in una condizione di igiene e decoro”.

Ciò che si spera dunque, è che lo staff di governo si interessi della problematica appena denunciata, ed accolga le istanze dei residenti di Casevecchie, per le quali sarebbe possibile anche svolgere un intervento di riqualificazione dell' area in esame senza dover necessariamente impegnare cifre onerose. Come più volte ribadito infatti, a mancare ( ma non solo a Monte di Procida ) non sono sempre e solo interventi di straordinaria manutenzione di aree degradate, ma quel minimo quotidiano che basterebbe alle stesse per preservarle dall' abbandono e non renderle tali.



M.Rosaria Schiano
Redazione Freebacoli
freebacoli@live.it

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Pioggia, Black-Out Elettrico a "Cappella Vecchia": Strade al Buio per Due Giorni

Il maltempo non risparmia la frazione di Cappella: un black-out elettrico lascia allo scuro le strade al confine tra i comuni di Bacoli e Monte di Procida.

"Come in tutto il paese, anche a Cappella si sono verificati eventi al quanto sgradevoli per colpa del maltempo", scurono i ragazzi di FreeCappella, da tempo attivi sul fronte di periferia per segnalare le problematiche di manacata manutenzione ordinaria.

"Pochi giorni fa la redazione di Freebacoli mise in primo piano la problematica degli allagamenti a Bacoli, e come ogni frazione che si rispetti anche "Cappella Vecchia" si è trasformata in un fiume in piena e per di più è rimasta, come di vede in foto, completamente al buio per due giorni", disagi per tutti che di certo non contribuiscono alla sicurezza della comunità locale.

Bacoli come Venezia

L'attacco è poi al sistema fognario ed alle poche cure riservategli dalle amministrazioni bacolesi e montesi.

"Ovviamente speriamo che quest’ultimo sia un problema temporaneo ma puntiamo l’attenzione  sull’impianto fognario (se così si può definire). Già un anno fa, infatti, questo non superò neanche il primo test subito dopo il suo rifacimento (Clicca Qui)".

"In conclusione rinnovo il nostro invito a risolvere il problema dell’illuminazione al più presto e magari affacciarsi dalla finestra dopo un temporale e ricordarsi di essere a Napoli piuttosto che a Venezia non sarebbe una cattiva idea", conclude FreeCappella.

Conclusione satira che da il senso di una cittadinanza, soprattutto giovanile, stanca di dover convivere con disagi quotidiani e figli soltanto di cattive gestioni del territorio. In un paese in cui si parla di turismo e prospettive future, è deprimente costringere la cittadinanza attiva a mobilitarsi per la difesa di diritti basilari per un tranquillo vivere civile.

Redazione Freebacoli
freebacoli@live.it

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domenica 28 ottobre 2012

Bacoli al TG3: "Sbatte contro un Albero Caduto, Ferita Studentessa di 26 anni" - VIDEO

Manutenzione inesistente ed incidenti sempre dietro l'angolo: tragedia sfiorata a Bacoli per la caduta di un albero. Ferita una ragazza che percorreva, nella giornata di ieri, le stradine dello Scalandrone.

Una studentessa di 26 anni è rimasta ferita in seguito all'impatto della sua automobile contro un albero caduto, a Bacoli, lungo via Cornelia dei Gracchi.

Per la 26enne leggero trauma agli arti inferiore ed una prognosi di cinque giorni.

Secondo la centrale operativa dei Vigili del Fuoco è il napoletano, al momento, la zona più colpita: allagamenti si sono verificati a Nola, Giugliano, Castellammare. Numerosissimi, poi, gli interventi per gli alberi caduti in alcuni casi anche su automobili, ma per fortuna, confermano i vigili, con nessuno a bordo.

Casi del genere si sono registrati nel quartiere Ponticelli di Napoli, in viale Kennedy. E poi anche ad Ercolano, dove risulta ostruito un passaggio di accesso ad un ristorante, a Pozzuoli, a Bacoli.


E' proprio a causa di un albero caduto in strada che una studentessa è rimasta ferita. Stava percorrendo via Cornelio dei Gracchi, a Bacoli, quando verso mezzanotte ha urtato contro il tronco caduto in strada.

Un'eventualità assolutamente preventivabile (Clicca Qui) è che palesa le gravissime responsabilità amministrative, sia provinciale che comunali, del tutto carenti sotto il profilo della manutenzione ordinaria del territorio.

A parlarne, questo pomeriggio all'edizione domenicale delle 14:00, come prima notizia, è anche il TGR Campania.

Redazione Freebacoli
freebacoli@live.it

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VIDEO VERGOGNA - Città Allagata, Bacoli Scompare sotto la Pioggia

Pioggia battente e paese inadeguato a sopportare anche qualche mezza giornata di maltempo: strade trasformate in fiumi in piena su tutto il territorio di Bacoli.

Da Baia al Fusaro, sino a passare per il centro storico di Bacoli, destano scalpore le immagini da "quarto mondo" con cui sono stati costretti a confrontarsi centinaia e centinaia di automobilisti il cui unico demerito era quello di trovarsi in strada durante un temporale autunnale.

Indignazione collettiva, riassunta in quest'ultimo video girato in città nel tardo pomeriggio di venerdì.

Aggiungere ulteriori considerazioni, (già evidenziate qui) sarebbe assolutamente inutile.


Redazione Freebacoli
freebacoli@live.it

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Pozzuoli, Albero Cade e Distrugge un'Auto: Comuni Spazzati via dal Temporale - FOTO

Continuano i disagi a causa del maltempo in zona flegrea: le strade locali infatti non sembrano essere in grado di sostenere la pioggia imminente che, in qualunque forma si presenti, potrebbe provocare diversi danni.

Come accaduto a Pozzuoli tra la notte del 26 ottobre e la mattina del 27 dove un albero è caduto colpendo un’autovettura in via (nei pressi della metropolitana).

Un Dramma già Vissuto: Si Faccia la Prevenzione

Purtroppo la notizia non è nuova: il 5 novembre del 2011 ad Arcofelice a causa della caduta di un albero,un uomo morì mentre leggeva il giornale nella sua automobile. Fortunatamente questa volta la macchina era vuota ma ciò non esclude la gravità di quanto accaduto.

Questi disastri sono chiari segnali d’allarme rivolti alle autorità che dovrebbero effettuare controlli più serrati nelle aree in questione, senza dimenticare i comuni di Bacoli e Monte di Procida, evitando di mettere in serio pericolo la vita dei cittadini.

Mela Costagliola
Redazione Freebacoli
freebacoli@live.it


Foto scattata alle ore 12:00 del 27 ottobre

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sabato 27 ottobre 2012

Maltempo, A Bacoli "Saltano" i Tombini: Il Pericolo Corre sulla Strada - FOTO

Sono bastate solo un paio d'ore di pioggia battente per trasformare l' intera Bacoli in un alternarsi di fiumi e piscine di melma nauseante. Ieri notte abbiamo assistito a quella che forse è stata la vera inaugurazione della stagione "Grandi Piogge" in territorio nostrano. Gli enti meteo questa volta avevano ragione ed hanno giustamente previsto quello che anche in queste ore continua a caratterizzare l'area flegrea: nuvole minacciose, forti raffiche di vento e temporali diffusi in tutta la Campania.

Ma questa volta non vogliamo soffermarci su un fattore che oramai è divenuto caratteristica peculiare della nostra cittadina. A Bacoli e dintorni, oramai, sono più che palesi gli effetti che eventi temporaleschi simili ( seppur minimi ) sono capaci di apportare alle strade locali. Come più volte documentato dai nostri articoli infatti, la manutenzione di graticole e caditoie, condutture fognarie, tombini, canali di raccolta delle acque piovane è pressocchè inesistente ( fatta eccezione per qualche singolo episodio sporadico ) e questo comporta, ovviamente, le conseguenze che tutti conosciamo e che si ripresentano ogni qual volta si verifica un temporale.

Fogne in Strada: I Tombini Diventano Geyser


Fattori ancor più sconcertanti se si pensa che in una località balneare e ricca di laghi come la nostra, dovrebbe risultare leggermente più semplice, per l' amministrazione locale, riuscire a gestire il fenomeno senza che questo crei puntualmente notevoli disagi per la popolazione, quali ad esempio, il blocco temporaneo di alcune arterie stradali che rappresentano sia collegamenti fondamentali tra le varie frazioni cittadine che punti di accesso per gli eventuali mezzi di soccorso. E invece sembra che la politica faccia orecchio da mercante, preferendo non affrontare la difficile problematica in questione e quanto "immortalato" in foto, ne è la prova inconfutabile.

Questa volta però, vogliamo raccontarvi, di un gruppo di giovani cittadini di Bacoli, che oltre ad aver realizzato le riprese video che potete ammirare in serata, hanno deciso di compiere una buona - seppur imprudente - azione di volontariato. Nel bel mezzo di un "tour" alla riscoperta di fonti zampillanti di acqua sorgiva e cristallina, i ragazzi in questione hanno avuto modo di notare che in via Giulio Cesare, e precisamente nella curva vicino alla Stazione Cumana del Fusaro, vi era un tombino rovinosamente spalancato che, oltre a vomitare litri e litri di "voigiàsapetecosa", rappresentava un grave pericolo per gli automobilisti passanti, i quali, considerata la scarsa illuminazione stradale e la poca visibilità causata dalla pioggia battente, avrebbero potuto finirci dentro.

Il Pericolo è Dietro l'Angolo
: Politica Umiliata dal Maltempo


Il "buon senso comune" avrebbe loro suggerito, forse, di contattare le Forze dell' Ordine, ma sia la tarda ora ( erano le 23 passate ) e vista la lunga tempistica che gli agenti avrebbero impiegato nell' arrivare sul posto ( semmai i giovani fossero stati così fortunati di ricevere risposta da qualcuno ) i ragazzi, hanno deciso di spostare una transenna metallica inutilizzata e posizionata su un marciapiedi di viale Vanvitelli, trasportandola letteralmente "a mano" con le braccia fuori dai finestrini dell' auto. Una volta tornati sul posto, con qualche energica manovra ed uno spiacevole "bagno di mezzanotte" i giovani cittadini, hanno posizionato la transenna davanti al tombino, ben in vista cosicchè da scongiurare ogni possibile incidente, o quantomeno segnalare ai passanti la presenza di tale pericolo.

In definitiva, satira a parte, ogni anno e puntualmente in inverno, capita di assistere a questi fatiscenti fenomeni che si commentano da soli. E' mai possibile - ci chiediamo - che l' amministrazione Comunale non riesca a fare nulla di concreto - piccoli rattoppi a parte - per risolvere una buona volta ( e per tutte ) la problematica degli allagamenti? E' mai possibile che a Bacoli, ogni qual volta piova anche solo per 2 ore, il paese debba trasformarsi così squallidamente in una cloaca a cielo aperto? 

Negli ultimi tempi si parla molto di bradisismo, fenomeni vulcanici, geologia e "quant'altro", ma se lo Staff di Governo non è in grado neppure di affrontare un simile problema, che rientra, tra l'altro, tra gli interventi di ordinaria amministrazione comunale cosa dovremmo aspettarci, malauguratamente ci capitasse qualcosa di più serio?

M.Rosaria Schiano
Redazione Freebacoli
freebacoli@live.it

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venerdì 26 ottobre 2012

Buche in Strade? Cittadino Cade e Denuncia il Comune: Chiesto Risarcimento di 5000 euro

Con delibera di giunta del 19 Ottobre 2012 si è potuto apprendere dal sito del comune di Bacoli, un’altra spesa che poteva essere evitata. La delibera tratta della nomina di un avvocato che prenda le difese del nostro comune da una causa ricevuta in seguito ad una denuncia.

Tale denuncia è avvenuta in seguito di un incidente capitato al signore I.L. il quale nell’attraversare una via del paese non munita di marciapiede, è inciampato in una buca non visibile e non prevedibile per cui in seguito è stato condotto presso il Pronto Soccorso di Pozzuoli a causa delle lesioni riportate dalla caduta.

La Denuncia

Quindi da come si può leggere stesso dalla delibera “ha citato il Comune di Bacoli in persona del Sindaco” …  “a comparire innanzi al Giudice di Pace di Pozzuoli all’udienza del giorno 24.10.2012 con l’invito a costituirsi nelle forme e nei modi stabiliti dalla legge, per ivi sentir accogliere le seguenti conclusioni: accertare e dichiarare la esclusiva responsabilità del Comune di Bacoli nella produzione dell'evento, e conseguentemente condannarlo al pagamento in favore dell'istante di tutti i danni subiti e nonché dei diritti ed onorari di causa con attribuzione al procuratore anticipatario, precisando che il valore della causa è nei limiti di € 5.000,00”

Quindi qualora venisse accettata la responsabilità del nostro Comune saremo costretti a pagare 5000 euro di multa più le spese per il processo, che di questi tempi non possono che essere un grave danno per le malandate casse comunali.

Che fare con ciò? A cosa può servire questo articolo?

Comunicare ciò che Non Va

Si spera di incentivare di più i cittadini , invitandoli a contattare e a segnalare l’amministrazione in particolar modo il X settore al numero 0815231736 (http://www.comune.bacoli.na.it/?idarea=27&centro=area%20della%20visibilit%E0&sottocentro=servizio%20manutenzioni) e il comando dei vigili urbani al numero 0818553291 o 0815234057, per tutti gli eventuali pericoli che si possono trovare lungo le strade del nostro paese. Molti cittadini già lo fanno e ottengo tanti risultati, ma bisogna fare di più, visto che questi casi sono all’ordine del giorno ed ahimè per incidenti ancora più gravi.

Inoltre speriamo che in questo modo il X settore ed il comando dei vigili, grazie all’aiuto di una cittadinanza attiva, siano più presenti e si possano evitare queste cause, che giustamente nascono da chi si sente di aver subito un danno dal Comune.

Qualora poi vi sentiate malauguratamente inascoltati dalle istituzioni, ci sarà sempre il nostro blog che come un grande megafono farà sentire a tutti la vostra voce.

Antonio Carannante
Redazione Freebacoli
freebacoli@live.it

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giovedì 18 ottobre 2012

Stazione di Baia, Chiacchiere Inutili dal Sindaco: Ora i Lavoratori Non Ricevono lo Stipendio

I Trasporti Pubblici non funzionano nel vero senso dell' affermazione: non funzionano gli elettrotreni, non funzionano le biglietterie, non funzionano i servizi e via discorrendo. E' oramai un dato acclarato che, quotidianamente, tra uno sciopero ed un guasto agli impianti, arrivare puntuali alle proprie destinazioni, rappresenta sempre di più una vera e propria fortuna.

Si sperava che durante l'estate i vertici EAV, unitamente agli enti regionali e locali, si attivassero quantomeno per ripristinare un servizio minimo per quanti, oramai esasperati, si dichiarano pronti ad una nuova mobilitazione di protesta per rivendicare il sacrosanto diritto alla mobilità. Perchè di fondo, è esclusivamente quello che si chiede a chi ha contribuito, negli anni, a rendere il servizio di trasporto pubblico in campania tra i più costosi, lenti e fatiscenti d' Italia, ovvero la possibilità di muoversi liberamente tra un capo all' altro delle città.

Trasporti "preistorici"

E Bacoli, è uno di quei comuni, forse tra i più colpiti, dai continui disagi a riguardo; pur contando circa 30mila abitanti non abbiamo una metropolitana, contiamo solo 3 linee su gomma ( Fusaro-Baia/Torregaveta, Miseno/Cuma e Napoli/Torregaveta ) e 2 stazioni per il trasporto su ferro, vale a dire le fermate della Cumana di Torregaveta e Fusaro.

Dicono che con il passare del tempo, il progresso debba migliorare le condizioni di vita del cittadino, a Bacoli invece a giudicare dai Trasporti Pubblici sembra sia l'esatto contrario. In passato avevamo infatti un' altra stazione della Cumana che ricadeva nel nostro comune, ovvero quella ubicata in prossimità del suggestivo porto marittimo di Baia. Ed è proprio di questa che oggi vogliamo parlarvi, poichè sembra che il Sindaco si sia finalmente "mosso" per fare in modo che l'annosa fermata posta 10 metri al di sotto del livello stradale, possa essere finalmente ultimata.

Stazione di Baia "Ecco come doveva essere..."

Sopralluogo al Cantiere

E badate bene al termine evidenziato nelle virgolette. L' azione compiuta dal primo cittadino, si limita veramente al solo "muoversi" dal municipio di via lungolago al cantiere in esame, nel quale, insieme ad alcuni vicini d' ufficio quali il Cons. Salvatore Grande, l' Assessore d' Elia e l' Architetto Ciunfrini, pare abbia incontrato il dott. Alfonso Cecere ( Amministratore Unico SEPSA ) e l' Ing. Francesco Murolo ( direttore dell' Esercizio ). Durante il confronto - riservato, per ovvie ragioni, ad un gruppo limitato di giornalisti e fotografi filo-ermanniani - il Sindaco ha dichiarato

"...La Regione non può pensare di gestire il trasporto pubblico in questa maniera. C’è bisogno di un servizio più efficiente per i cittadini che quotidianamente pagano sulla propria pelle disservizi derivanti da una cattiva gestione che ha contraddistinto questi ultimi anni. E’ inammissibile che quotidianamente migliaia di studenti e lavoratori debbano ritrovarsi a fare i conti con ritardi, interruzioni e problematiche di ogni genere che vanno a precludere il regolare svolgimento della loro giornata. Allo stesso tempo voglio sollecitare tutte le istituzioni affinché rispettino gli impegni presi e portino finalmente a termine la realizzazione della stazione di Baia riconsegnando così alla città questo importante snodo ferroviario..."

E menomale che c'è il nostro Sindaco a cantargliene quattro! Senza questa "strigliata", siamo sicuri che la stazione non sarebbe mai stata ultimata! Adesso che finalmente si è fatto l'ennesimo ( inutile ) sollecito, siamo certi che a breve la Regione Campania completerà il lavori della fermata di Baia. 

Scusate ma da quanti anni quello snodo ferroviario aspetta di essere ripristinato? Non meno di 10 anni! E dopo tutto questo tempo si perde ancora tempo prezioso per solleciti e comunicati propagandistici, con i quali apparire sui media locali con il solo scopo di lanciare "fumo negli occhi" alla cittadinanza e fingere così, un interesse minimo alla problematica?!?

Parole, parole, parole...

A nostro avviso, un Sindaco realmente preoccupato per i disagi vissuti dai pendolari, agirebbe almeno con la metà della rabbia e dell' esasperazione di questi ultimi. Qual' era la data di scadenza per il completamento dei lavori? Perchè non è stata rispettata? Come mai gli interventi strutturali si sono fermati? A che punto sono? Cos' hanno prodotto fin' ora? Quando si ha intenzione di riprendere le operazioni all' impianto? Come sono stati spesi i soldi investiti? Quanto tempo manca ancora prima che la stazione possa essere ultimata? Queste, ed altre cento e forse più domande, sono le informazioni che la popolazione si aspetta di conoscere da un simile evento. 

Altri sbandieramenti e passerelle varie servono a poco e si riducono - come ha detto qualcuno - ad un "caffè riservato tra pochi amici" . A buon intenditor...


Ma i pendolari non sono le uniche vittime del precario servizio di trasporto pubblico locale. I dipendenti della Florida 2000 infatti,  convivono, dallo scorso mese di Luglio, con il costante disagio di non percepire lo stipendio mensile relativo alla pulizia di elettrotreni e stazioni che gli stessi dovrebbero effettuare. 

E per tale motivo in queste giornate, hanno distribuito il volantino che vedete allegato all' articolo, consegnando ai pendolari stessi ed affiggendolo sulle pareti delle stazioni e degli elettrotreni. 

Con esso, i dipendenti interessati si sono scusati con l' utenza per i disagi arrecati relativamente alla loro attività; un piccolo gesto che però indica un grande spirito di chiarimento tra due categorie che spesso si trovano contrapposte fra loro nel triste meccanismo della "guerra tra poveri".

M.Rosaria Schiano
Redazione Freebacoli
freebacoli@live.it

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mercoledì 17 ottobre 2012

Schianto tra Motorino e Auto in Via Bellavista, Coinvolto un Giovane Bacolese

Si è verificato intorno alle 20:00 un grave incidente che ha visto coinvolti un ciclomotore e un autoveicolo nei pressi di via Bellavista, a Bacoli.

Non si conoscono ancora le dinamiche dello scontro avvenuto poche ore fa sull' arteria cittadina. 

Ad essere coinvolti sembrano essere una Fiat Punto guidata da una donna di mezza età ed un motorino, sul quale c'era D.P. da un giovane diciannovenne abitante del Fusaro.

I cittadini allertati dal forte rumore dell' impatto automobilistico sono accorsi repentinamente in strada per accertarsi delle condizioni dei due malcapitati e per contattare gli agenti delle forze dell' ordine nonchè il pronto soccorso

Immediato l'intervento dei vigili urbani che hanno provveduto a bloccare momentaneamente la circolazione stradale, e dell'autoambulanza che ha trasportato i due feriti al vicino ospedale di Santa Maria delle Grazie a Pozzuoli. Necessario anche l'intervento di un carro attrezzi che ha rimosso l'autovettura dalla carreggiata ed i rottami delle carrozzerie creatisi.

Non si conoscono ancora le precise condizioni in cui versano i conducenti dei veicoli.

 Il carro attrezzi ha tolto i rottami dei due veicoli verso le 22, ripristinando la circolazione.

Redazione Freebacoli
freebacoli@live.it

SEGUONO AGGIORNAMENTI


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martedì 16 ottobre 2012

Faro di Miseno, "L'Amore ai Tempi del Colera": A Buon Intenditor, Poche Parole - FOTO

Bacoli, paese che potrebbe ancor vantare di un patrimonio paesaggistico e culturale di ampia portata, viene penalizzata dalla mal curanza dei suoi cittadini.

Se la raccolta differenziata ha agevolato di gran lunga il risanamento dell’ ambientale, come è possibile che vi siano ancora delle zone lasciate in uno stato a dir poco sconcertante?

Esempio emblematico è la zona del faro di Miseno, alle cui pendici della montagna o ai lati della strada si trova ogni fatiscenza possibile. Bacoli, dai tempi più remoti meta di villeggiatura, si ritrova al giorno d’oggi a far i conti con acque inquinate e beni archeologici incustoditi.

E’ necessario dunque avere più cura di ciò che ci circonda non solo per noi stessi , ma anche per agevolare un turismo che ormai si è quasi estinto.

La Bellezza, Un Valore da Tutelare

Varie città d’Italia e del mondo hanno avuto la prontezza e l’intelligenza di proteggere ciò che di storico e naturale hanno, rendendo polo di attrazione qualsiasi segno del passato.

Cosa ci manca? Manca la volontà concretizzata da quelle piccole attenzioni che non possono far altro che agevolare un territorio che nonostante tutto conserva la sua bellezza!

Essere cittadini attivi significa avere la consapevolezza dei propri diritti e dei propri doveri, essere in grado di collaborare per arrivare ad un fine comune: il benessere nostro e delle generazioni future.

Immaginiamo per un attimo di guardare il nostro paese non con gli occhi assuefatti del cittadino bacolese , ma con lo sguardo di un turista che arriva nella zona flegrea desideroso di ammirare le tanto decantate zone nostrane: egli sgrana gli occhi non tanto per l’incanto del paesaggio ma per il degrado che ci circonda!

Mariantonietta Boccia
Redazione Freebacoli
freebacoli@live.it

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lunedì 15 ottobre 2012

Pericolo Frane a Bacoli e Mdp: La Pioggia Punirà le Gravi Colpe della Politica

 
Alluvioni, venti freddi ed ovviamente disagi "a cascata".

Sono questi i tre fattori che caratterizzeranno le prossime ore in tutta la Campania e che apriranno le porte alla stagione delle "grandi piogge" tanto attesa.

A lanciare l'allarme è la stessa Protezione Civile regionale, che unitamente agli altri enti metereologici italiani, e dopo aver recepito i dati del Centro Funzionale, hanno notificato alle varie strutture dislocate sul territorio ( come l' Agenzia Regionale Campana Difesa del Suolo - ARCADIS ), l'imminente arrivo dei nubifragi previsti a partire da oggi pomeriggio .

"...Il maltempo che arriverà da domani in Campania è dovuto alla stessa perturbazione che, al momento, si sta avvicinando alle regioni settentrionali e che interesserà poi anche quelle del Centro Italia per raggiungere successivamente il meridione - spiega Edoardo Cosenza, Assessore regionale per la Protezione Civile - Una condizione di maltempo marcato con forti temporali, raffiche di vento e rinforzo del moto ondoso. La fase più acuta delle precipitazioni  è prevista tra la serata di domani e la nottata, mentre da martedì mattina si attende un graduale miglioramento delle condizioni meteo..."

Le Cause dei Rischi 

I dissesti idrogeologico e idraulico infatti, sonofortemente condizionati da molteplici fattori: la densità della popolazione, la progressiva urbanizzazione, l’abbandono dei terreni montani, l’abusivismo edilizio, il continuo disboscamento, l’uso di tecniche agricole poco rispettose dell’ambiente e soprattutto la mancata manutenzione dei versanti, foci, corsi d’acqua e canali di raccolta delle acque piovane, che aggravano sicuramente il dissesto e mettono ulteriormente in evidenza la fragilità del territorio campano, aumentando l’esposizione ai fenomeni ed ai rischi che ne conseguono.

Protezione Civile in Azione 

Intanto, come in altre località meridionali, anche i volontari dell' Associazione di Protezione Civile "Falco", ubicata nella vicina frazione di Cappella, si stanno preparando per accogliere al meglio le eventuali segnalazioni da parte dei cittadini ed attivarsi nel caso ci sia bisogno di prestare servizio alla comunità di Bacoli e Monte di Procida.

C'è mancanza di previsione 

La frequenza di episodi di dissesto idraulico ed idrogeologico, che hanno causato non pochi disagi ai comuni flegrei, impongono una politica di previsione e prevenzione non più incentrata sulla riparazione dei danni e sull’erogazione di provvidenze, ma sull’individuazione delle condizioni di rischio e sull’adozione di interventi per la sua riduzione.

Provvedimenti normativi nazionali hanno imposto la perimetrazione delle aree a rischio, e si è sviluppato inoltre un sistema di allertamento e sorveglianza dei fenomeni che, assieme a un’adeguata pianificazione comunale di protezione civile rappresenta una risorsa fondamentale per la mitigazione del rischio, dove non si possa intervenire con misure strutturali.

Il ruolo della Politica 

Di fondamentale importanza inoltre, sono anche i solleciti a riguardo ( spesso sottovalutati ) delle forze politiche sane presenti sul territorio, come quelli avanzati diverse volte dal Capogruppo consiliare Giuseppe Pugliese, rappresentante di Svolta Popolare.

"...da oggi sono previste piogge copiose e intense per le quali abbiamo proposto interventi mirati alla previsione , prevenzione e mitigazione del rischio idrogeologico - afferma Pugliese - Abbiamo suggerito un protocollo di intesa con i volontari della protezione civile e chiesto la verifica delle criticità e la pulizia di tombini, graticole e caditoie. Visto che la quasi totalità delle nostre proposte è stata disattesa con superficialità e menefreghismo stamattina abbiamo protocollato un altra nota urgente di solleciti e suggerimenti nella speranza che ritorni tra le priorità della amministrazione la tutela dei cittadini e la cura del territorio..."

Sfortunatamente i cittadini di Monte di Procida non sono i soli a risentire di questa "latitanza politica". 

Come più volte documentato dai nostri articoli, i disagi che anche Bacoli deve subire ogni qual volta si verificano temporali anche di lieve entità, costituiscono scene "da terzo mondo" ( allagamenti, fiumi di melma riversata in strada, tombini malfunzionanti, blocchi della circolazione veicolare, danneggiamenti alle strade etc... ). 

Non ci resta quindi che attendere le prossime ore per aggiornarvi sulle conseguenze che questa nuova perturbazione arrecherà al paese con la speranza che le forze dell' Ordine ed i Volontari della Protezione Civile riescano a minimizzare i disagi dei cittadini.

M.Rosaria Schiano
Redazione Freebacoli
freebacoli@live.it

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Ripulite le Villette, Primo Risultato dei Giovani di Cappella: Le FOTO "Prima e Dopo"

I cittadini protestano, denunciano, fotografano ed il Comune, messo alle strette, torna nuovamente a preoccuparsi della manutenzione ordinaria delle villette pubbliche: un gruppo di ragazzi di Cappella continua la propria opera di salvaguardia del patrimonio collettivo.

Lavoro determinante in un'area, divisa tra due Comuni, da tempo abbandonata a se stessa.

E' stato raggiunto nei giorni scorsi un primo risultato del gruppo "Free Cappella", tornato nuovamente a pubblicare articoli sul web attraverso l'impegno civico di un gruppo di giovani residenti presso l'omonima frazione di periferia.

"Finalmente dopo tanto tempo hanno ripreso la manutenzione della villetta a Cappella, d’altro canto sono solo agli inizi perché mancano ancora tante cose come: l’illuminazione che è stata ripristinata per ora solo a metà villetta, degli appositi cestini per adattarsi alla raccolta differenziata iniziata ormai da molto, il ripristino delle fontanelle come una volta, insomma c’è ancora tanto da fare!"

Foto ed Articolo: La Protesta Si Espande


Un'analisi della situazione che quindi segue le prime foto scattate giorni fa in zona, e diffuse dal blog www.freecappella.blogspot.com, all'opera dopo qualche mese di assenza.

"Dalle fotografie si capisce bene che dopo dieci giorni non sono affatto a buon punto, anzi direi che si procede a ritmi piuttosto lenti. Noi pensiamo positivamente, quindi continueremo ad aggiornarci sulla situazione. Per ora hanno iniziato con raccogliere gran parte dell’immondizia che era presente, anche se purtroppo senza appositi contenitori ci ritroveremo nella stessa situazione, in più hanno anche tagliato l’erbaccia eccessiva nei “giardinetti”. Anche se pochi, questi sono i primi risultati noi di Free Cappella e seguiremo 24 ore su 24 l’andamento del ripristino di questa bella villetta-Parcheggio".

Ma l'attenzione dei giovani di Cappella, già si sposta verso altri punti d'aggregazione da tempo lasciati marcire in un degrado poco dignitoso.

Non c'è Due Senza Tre: Altra Villetta nel Degrado

"E’ presto per parlare anche delle condizioni dell’altra villetta a pochi passi da questa situata vicino al supermercato Decò. Ma iniziamo ad accennare qualcosa siccome la situazione di quest’ultima è aberrante. Fondamentalmente ha le stesse carenze dell’altra e ne citiamo qualcuna: le panchine letteralmente sfasciate, erbaccia ovunque, grossi cumoli di immondizia,mancanza di illuminazione e di contenitori per la differenziata e quant’altro. Ci aggiorneremo con foto e magari qualche altro risultato positivo".
L'attenzione in questo caso è chiaramente rivolta alla villetta degli anziani le cui condizioni. non mutare, sono a dir poco indecenti

Il blog, che dalla nascita ad oggi ha ottenuto circa duemila visite, si propone quindi come punto di discussione utile a migliorare, partendo dalla piattaforma informatica, le sorti dell'area di frontiera i cui problemi sono evidenti già dalla mancanza di una seria manutenzione ordinaria.

Prima..





...Dopo





Redazione Freebacoli
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domenica 14 ottobre 2012

Povertà, Dorme in Strada con la Pioggia: Il Comune gli Nega Anche le Chiavi del Bagno Pubblico

Quasi tre settimane sono passate, da quando con un nostro articolo vi denunciavamo la drammatica vicenda di Pino Borrello, concittadino ridotto ad una condizione di estrema povertà in seguito al decesso dell' anziana madre. 

Altre tre settimane senza un lavoro e senza un posto dove poter dormire al coperto e nel quale poter curare la propria igiene personale; altre tre settimane passate per strada, insieme alla sua cagnetta Luna e la compagnia di quei pochi bacolesi che, spinti da uno spirito di solidarietà, hanno deciso di fargli compagnia, donandogli qualcosa da mangiare o qualche indumento di seconda mano per proteggersi dai primi freddi autunnali. Ma di certo la situazione non può andare avanti così.

Molteplici sono stati gli incontri privati con i rappresentanti delle istituzioni, con i quali semplici cittadini e componenti di varie associazioni, hanno avuto modo di confrontarsi a riguardo per cercare di intermediare a favore di Pino e trovargli una sistemazione migliore di quella attuale. 

Ma niente da fare.

Sindaco ed Assessore gli Negano Anche le Chiavi del Bagno Pubblico

Addirittura il sindaco e l'assessore ai Servizi Sociali del Comune di Bacoli gli hanno negato anche le chiavi dei bagni pubblici presenti in villa comunale, per poterli utilizzare almeno la sera per agevolare Pino sia per lavarsi che per espletare i propri bisogni fisici.

"Non ci vogliamo prendere questa responsabilità. Le chiavi del bagno non possiamo dargliele. Ma non ti preoccupare, abbiamo trovato una soluzione per Pino", asserirono diverse settimane fa i rappresentanti dell'amministrazione locale, dinanzi alla richiesta avanzata dal consigliere Josi Gerardo Della Ragione presso la sala Giunta del Municipio.

Bagni pubblici, di cui si paventa un'enorme cura, che d'altro canto vengono lasciati dall'amministrazione in queste condizione (CLICCA QUI)

Nonostante la sua storia sia apparsa sulle pagine di numerosi media locali, sembra che l' Amministrazione non voglia sentire ragioni, continuando a fare "orecchio da mercante". Una simile indifferenza ci lascia a dir poco sconcertati; sapevamo che Pino non avrebbe di certo avuto una casa dall' oggi al domani, ma speravamo, almeno questa volta, di poter trovare la massima disponibilità e collaborazione da parte di chi continua a condurre le proprie vite facoltose fregandosene di chi sta peggio di loro.

L'Amministrazione Non Trova Nessuna Soluzione

Non si chiedeva nessun miracolo, semplicemente una piccola stanza con un bagno e la possibilità di sopravvivere svolgendo anche piccoli lavori per la comunità locale. E' stato più volte ribadito infatti, che Pino non pretende di essere aiutato senza dare nulla in cambio; egli ha una grande forza di volontà e tutti i migliori propositi per iniziare un lavoro onesto. 

Ma in queste tre settimane ci sono state solo promesse fasulle e speranze infrante, ostentate da chi, dall' interno della "stanza dei bottoni" comunale, ha cercato nella drammatica situazione di Pino l'ennesima occasione per farsi pubblicità politica. Ed ecco che allora iniziano telefonate, visite personali e sopralluoghi a possibili residenze che potrebbero ospitare l' uomo, che si rivelano clamorosamente per quello che sono, ovvero bugie.

Menzogne per gettare ( mai definizione fu più appropriata ) il "fumo negli occhi" di chi, grazie a tutto questo "via vai" aveva ricominciato a sperare che forse qualcosa stava cambiando. Ma alla fine, a parte qualche cittadino che si è attivato quotidianamente per fare beneficenza, nessuno si è fatto più sentire.

Pino: "Non ce la Faccio Più. Così Non Si Può Vivere"

Sempra, per l'appunto, che l' amministrazione se ne sia letteralmente lavata le mani. Forse tre settimane sono poche per trovare una sistemazione per un senzatetto, tuttavia, a nostro umile avviso, per fornigli da mangiare o quantomeno per indirizzarlo a strutture di accoglienza primaria, sarebbe stato il minimo che i politici che ci governano avrebbero potuto ( e dovuto ) fare.

"...l' inverno sta arrivando e di notte inizia a far freddo - ci spiega Pino - non so fino a che punto posso andare avanti così senza che mi venga un malanno. Comincio a non sentirmi bene fisicamente e talvolta la speranza mi abbandona, poichè vedo l'indifferenza della gente e soprattutto dei politici. In queste tre settimane ho provato a bussare alla porta di alcune chiese di Bacoli, ma non hanno voluto ricevermi. Quasi tutti i giorni incontro per il paese, qualche rappresentante dell' amministrazione, ma a parte voltarmi le spalle fanno ben poco. Sono stanco e non ce la faccio più. Credo in Dio ma non vi nascondo che talvolta gli chiedo di liberarmi di queste sofferenze facendomi compiere un gesto estremo. Sono deluso e sfiduciato e non credo che questa situazione possa andare avanti ancora per molto..."

Parole forti, cariche di dolore e che trattengono le lacrime. Parole di sconforto di una persona che si è vista molte porte chiudersi in faccia e che avrebbe diritto, come essere umano, ad una vita dignitosa come tutti gli altri. Non è il caso di citare tutti i riferimenti legislativi a cui Pino potrebbe appellarsi, per certe cose basta avere un cuore.

MariaRosaria Schiano
Redazione Freebacoli
freebacoli@live.it

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sabato 6 ottobre 2012

Lotta al Parcheggio Selvaggio, Vigili Urbani Presidiano (di Notte) la "Panoramica"

Giro di vite per il parcheggio selvaggio a Monte di Procida, presso gli chalet della Panoramica: vigili urbani in azione per controllare l'intera area, evitando la sosta illecita lungo e sopra i marciapiedi.

E' iniziata ieri sera "l'operazione pulizia" promossa dalla Polizia Municipale locale e che, con l'ausilio di una ragionevole politica in materia di parcheggi, cerca di porre fine all'occupazione reiterata ed indebita di ogni angolo dei marciapiedi presenti in via Panoramica.

Trasformati sistematicamente da via d'accesso per i pedoni, in vero e proprio spazio di lucro dove, per via della presenza di parcheggiatori abusivi, si permetteva nel fine settimana la sosta di centinaia di autovetture.

Il tutto a discapito del traffico, praticamente paralizzato in corrispondenza del grosso afflusso di veicoli in zona.

Aperto un Nuovo Parcheggio

Al controllo, supportato dalla presenza di numerosi vigili urbani e (almeno nella giornata di ieri) anche dalla presenza del comandante Ugo Mancino, segue poi la possibilità di poter lasciare auto e moto all'interno di una vasta area privata (a pagamento), da tempo inutilizzata nonostante poteva essere efficace per la risoluzione della problematica "parcheggio" lungo una delle arterie più trafficate di Monte di Procida.

L'attività di monitoraggio, cominciata ieri, è continuata con discreti risultati anche stasera, con la presenza in loco di mezzi e uomini della PM.

Redazione Freebacoli
freebacoli@live.it

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venerdì 5 ottobre 2012

Allarme Sanità al "Mercato" di Bacoli: Il Comune lo Utilizza per gli Scarichi dei Rifiuti - FOTO

Servendoci del vocabolario on line del sito Treccani.it, ricerchiamo la parola "percolato" e ne ricaviamo la seguente definizione "...liquido che si forma in una discarica di rifiuti e che è fortemente contaminato da sostanze, sia organiche sia inorganiche, provenienti dall’azione solubilizzante esercitata da acque di varia origine ( per es. acque meteoriche di infiltrazione ) sui rifiuti stessi..."

Sembrerebbe dunque, che non sia soltanto l'umido a produrre questo liquido estremamente contaminante, ma anche altro tipo di rifiuti provenienti dalla Raccolta Differenziata.

Ebbene il caso presentato in questo articolo, e repentinamente denunciato al comandante dei NOE, ci è stato segnalato da numerosi residenti di via Miseno nonchè da diversi cittadini che, di buon mattino, decidono di recarsi sulla Pista Ciclabile bacolese per le proprie attività ginniche.

Questi, oltre a dover sopportare puntualmente la nauseante problematica che andiamo ad esporvi, hanno avuto modo di essere testimoni di un metodo lavorativo non proprio igienico, applicato dagli operatori della Flegrea Lavoro, società partecipata del Comune nostrano e che si occupa del servizio di raccolta e smaltimento dei rifiuti.

Trasbordo di Rifiuti all'Interno del Mercato

All' interno del vasto parcheggio sito al termine della Villa Comunale infatti, sosta puntualmente ( quindi non è il primo episodio nel quale si verifica tale inconveniente ) un autocarro trasportatore della società sopra indicata, in attesa che i piccoli furgoncini ( gasoloni ) completino i loro giri per le strade cittadine per poi ritornare in loco e riversare al suo interno i rifiuti raccolti porta a porta dall' utenza domestica .


Per cui di primo mattino, dalle 7:00 alle 8:00, se siete della zona, potrete facilmente affacciarvi dai balconi e notare questo "via vai" di mezzi gommati targati Flegrea Lavoro, che pur effettuando un servizio utilissimo ed efficace alla popolazione, rendono ugualmente l'aria irrespirabile. Ma andiamo avanti.

Proprio giovedì mattina, giorno dedicato alla consegna del Multimateriale ( vale a dire piatti, posate e contenitori di plastica, bottiglie di vetro, lattine e barattoli nonchè alluminio e polistirolo) passando per l'area in esame, abbiamo avuto modo di notare che dall' autocarro trasportatore più grande ( quello nel quale vengono "travasati" i rifiuti ) filtrava un liquido malsano e maleodorante che cadeva rovinosamente sul suolo del parcheggio creando le piccole pozze documentate in foto.

Indecente Situazione Igienico Sanitaria

Tale sostanza, contenendo una carica batterica molto elevata, non solo inquina la superfice dello spazio pubblico intaccandone la salubrità, ma rappresenta anche un fattore di contaminazione per i pedoni ( bambini compresi ) che vi passeggiano quotidianamente.

E l'aspetto ancor più grave che ci fa dubitare di questa metodologia ( pur non essendo esperti della materia ) è che tale operazione, che a noi sembra assolutamente non igienica e inadeguata, è svolta all' interno di un' area che il Sabato mattina ospita il mercato rionale del paese, che tra l'altro, fornisce alla cittadinanza anche la possibilità di acquistare alimentari con banconi posizionati in loco, carichi di ogni tipo di vivanda cruda e cotta.

Consapevoli inoltre, delle rigide regolamentazioni imposte dal sistema HACCP in materia di igiene e sicurezza degli alimenti nonchè degli ambienti nei quali essi vengono trattati, ci chiediamo se una simile metodologia sia lecita o meno.

La Nostra Proposta: Munirsi di una Reale Isola Ecologica

In definitiva concludiamo l'articolo innanzitutto rivolgendoci all' amministrazione locale nonchè alle forze dell' ordine preposte affinchè indaghino su questa vicenda e agiscano di conseguenza per risolvere la problematica in corso o quantomeno ci forniscano una valida spiegazione a riguardo.

Inoltre considerato che il parcheggio di via Miseno è quotidianamente utilizzato, per la sosta di autovetture e motocicli, che ugualmente inquinano l'area con gas di scarico, residui dei pneumatici, carburanti, lubrificanti e quant' altro, sarebbe utile se l'attività settimanale del mercato rionale venisse spostata in altra sede sul territorio comunale che di certo non è privo di spazi estesi che potrebbero ospitare un simile servizio.

In alternativa potrebbe rappresentare un'altra soluzione efficace, la realizzazione di un isola ecologica o quantomeno di uno spazio dedicato esclusivamente alla Flegrea Lavoro ed idoneamente attrezzato, per lo svolgimento di tali attività di trasferimento rifiuti.

In attesa di ricevere delle risposte in merito, e denunciato il tutto con apposito mail anche al Nucleo Operativo Ecologico dell'Arma dei carabinieri di Napoli, ci auguriamo che chi di dovere si adoperi almeno per iniziare a disinfettare l'area.

M.Rosaria Schiano
 Redazione Freebacoli
freebacoli@live.it

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