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Il Cinema Europeo Premia la Casina Vanvitelliana: Bacoli “Buca lo Schermo” in un “Corto” di Terry Gillam

Freebacoli: Il Cinema Europeo Premia la Casina Vanvitelliana: Bacoli “Buca lo Schermo” in un “Corto” di Terry Gillam

martedì 6 dicembre 2011

Il Cinema Europeo Premia la Casina Vanvitelliana: Bacoli “Buca lo Schermo” in un “Corto” di Terry Gillam

image Una notizia da far rallegrare gli animi, tirare un sospiro di sollievo, camminare a spalle larghe e petto in fuori: è la vittoria di Terry Gilliam alla ventiquattresima edizione degli Efa (European Film Awards) con il suo cortometraggio “The Wholly Family”. E adesso vi chiederete “Noi, cosa c’entriamo?” La risposta è presto detta: fil rouge unisce l’eccentrico regista e il suo premio per il miglior “short” alla cittadina bacolese è proprio il suo corto, storpiatura di“TheHoly Family” girato a Napoli, fra San Gregorio Armeno e i Campi Flegrei. 

E, quando la tua città diventa protagonista di un set cinematografico, sul quale lavora uno dei registi più famosi al mondo, o ti rimbocchi le maniche issando attorno ai tuoi monumenti barriere di rispetto, moralità e cura o non sei degno di quel che la tua terra quotidianamente, senza nulla pretendere in cambio, ti regala.

La trama

Protagonista del corto Cristiana Capotondi, accanto a Douglas Dean, Nicolas Connolly e Sergio Solli. La storia vede protagonista una coppia americana con un figlio di dieci anni e racconta quella straordinaria capacità di aggrovigliare sensazioni di amore e tensione estreme come solo la famiglia sa fare e generare, si dipana infatti attraverso le strade e i simboli di una Napoli che Gilliam sa leggere e decodificare al massimo delle sue contraddizioni. Le riprese si sono svolte nella città partenopea, usando come locations anche la Casina Vanvitelliana del Fusaro e le Grotte della Sibilla di Cuma. Il video racconta di una Napoli vista dagli occhi di una famiglia americana, in tutte le sue contraddizioni e in tutte le sue esagerazioni. Insieme con i genitori troppo presi a litigare, il piccolo Jack aggirandosi per i vicoli di San Gregorio Armeno scappa più volte e si sofferma su di una bancarella in particolare, stracolma di Pulcinella in diverse fattezze e di campane di vetro con “holy family” particolari.

Vorrebbe uno dei “Mr Punch” (il nome inglese per la maschera napoletana), ma i genitori non hanno alcuna intenzione di accontentarlo. Così il ragazzino sottrae la statuina: come dice il padre, “comprarla per sé porta male, l’unico modo per avere fortuna è rubarla”. Ma così non andrà. imageDurante la notte la miniatura si animerà, arriveranno due Pulcinella più grandi e uno di loro divorerà il ladruncolo in erba. Pulcinella rapirà i sogni e la realtà del bambino, trascinandolo nel ventre di Napoli, nella pancia del suo stesso sogno.Fra uova che si schiudono a nuova vita, tunnel sotterranei ed immagini oniriche, il bambino approda, rapito da una banda di chiassosi Pulcinella, nella memoria storica della sua stessa famiglia, dal matrimonio idealmente celebrato nella candida Casina Vanvitelliana,all’ospedale delle bambole, quando un Jack- bambolotto implora inerme di essere aggiustato, sulla falsariga di “Pinocchio”…

Arthur John Strutt ha scritto: “Eccoci finalmente qui. Un proverbio italiano dice: -vedi Napoli e poi muori!-, ma io dico: - Vedi Napoli e vivi - perché c'è molto qui degno di essere vissuto”.

Napoli Città Meravigliosa

E, al regista del Brazil, è bastato davvero poco per capirlo, immergendosi da capo a piedi nella tradizione napoletana, quella dei vecchi detti, del calore popolare, della “umana forza” di accontentarsi e cavarsela anche nelle miriadi di difficoltà che costantemente la mettono giù. Così, Pulcinella, la maschera eterna, rappresenta l’altro protagonista del corto. Nei secoli ha sempre rappresentato l’anima più intima della capitale partenopea, quella del popolo minuto che, stanco degli abusi, si prende la rivincita denunciando le malefatte dei potenti con la risata. Qui la maschera (per Gilliam “una creatura caotica e inafferrabile”) trascina il protagonista in una danza folle e crudele: una punizione esemplare per un ragazzino viziato e prepotente, ma anche una strada per il ravvedimento.

  Grazie al Pulcinella, simbolo di una Napoli che nonostante tutto riesce sempre (magicamente) a farcela, la famiglia di Jack tornerà a sorridere. E la città, che agli occhi della madre apprensiva appare inizialmente come un concentrato di criminalità, degrado e spazzatura da cui fuggire, le apparirà sotto un aspetto nuovo, benevolo e allegro. imageUn vero e proprio “divertissement”, favola folle e piena di magia che inorgoglisce chi questa terra nella sua complessità e nel suo splendore la vive amandone pregi e difetti, proprio come la cittadina flegrea, alle prese con innumerevoli tentativi di rinascita delle magnificenze archeologiche e culturali di cui è erede.

Lo Splendore della Casina Vanvitelliana

Così i riflettori sono nuovamente puntati sulla Casina Vanvitelliana del Complesso Borbonico che, bagnando le acque del Lago Fusaro, è “signora” per eccellenza delle pittoresche ricchezze nostrane.

Il suo fascino ha fatto e continua a far sognare ad occhi aperti numerosissimi registi e sceneggiatori contemporanei. Tempi or sono si raccontava che nella Casina Vanvitelliana fosse stata ricostruita l’abitazione della fata turchina per il film “Le avventure di Pinocchio” del Comencini. La credenza popolare questa volta si sbaglia, in realtà il lungometraggio di Comencini fu girato sul Lago di Martignano e Saline di Martina, in provincia di Viterbo.

Ma, nonostante ciò, la Casina può vantare un’apparizione televisiva e cinematografica di tutto rispetto: compare nel film “Ferdinando e Carolina”, di Lina Wertmüller, nonché in “Luca il contrabbandiere” di Lucio Fulci e compare a più riprese, negli ultimi tempi, nella fiction televisiva di Rai 3 “Un posto al sole”.

Per chi desiderasse vedere il corto del maestro Terry Gilliam navigando in internet, può accedere al sito web ufficiale della Garofalo, sponsor del progetto, all’indirizzo www.pastagarofalo.it , oppure basta accendere semplicemente la tv e sintonizzarsi ai canali Sky Cinema e Fox dove sarà in onda, intorno alle 21, fino al mese di luglio 2012.

Melania Scotto d’Aniello
Redazione Freebacoli
freebacoli@live.it

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11 Commenti:

Alle 6 dicembre 2011 09:09 , Anonymous Anonimo ha detto...

Rosaria Abbundo
Se qualcuno lo scarica e lo mette su youtube e poi sul blog, per noi che non ci possiamo permettere sky....?P

 
Alle 6 dicembre 2011 13:25 , Anonymous Anonimo ha detto...

Si può accedere anche al sito web della Garofalo per vederlo: www.pastagarofalo.it cmq se sarà possibile lo inseriremo :)
Melania Scotto

 
Alle 6 dicembre 2011 16:31 , Anonymous Anonimo ha detto...

Rosanna Spina
‎"E, quando la tua città diventa protagonista di un set cinematografico, sul quale lavora uno dei registi più famosi al mondo, o ti rimbocchi le maniche issando attorno ai tuoi monumenti barriere di rispetto, moralità e cura o non sei degno di quel che la tua terra quotidianamente, senza nulla pretendere in cambio, ti regala" . DAVVERO MOLTO BELLO, DOVREMMO PENSARLA TUTTI COSI'!!!!

 
Alle 6 dicembre 2011 16:38 , Anonymous Daniele Di Costanzo ha detto...

Anche il Film di Natale, la commedia "Napoletans" è stato girato a Bacoli!
In un piccolo paesino del sud Italia vive la famiglia Di Gennaro. Gennaro, il capofamiglia, è un noto dentista, sposato con Anna, casalinga, da qualche anno convertita al buddismo. Hanno due figli: Roberto, studente all’ultimo anno di medicina e chitarrista in una piccola band, e Mattia che frequenta il primo anno di liceo. Apparentemente i Di Gennaro sembrano proprio una famiglia perfetta, ma ognuno di loro nasconde vizi ed eccessi caratteriali fino alle loro ridicole conseguenze..
"Nessuna insenatura al mondo risplende più dell’amena Baia"

 
Alle 6 dicembre 2011 17:37 , Anonymous Anonimo ha detto...

Alla gentile persona Melania Scotto d'Aniello
e alla redazione di Freebacoli

Questa mattina,ho letto ed apprezzato molto l'articolo di Melania Scotto d'Aniello.
Sono rimasto colpito soprattutto dalle parole dell'introduzione("Una notizia da far rallegrare gli animi,tirare un sospiro di sollievo,camminare a spalle larghe e petto in fuori...).
Mi ha fatto subito pensare a persone che AMANO il proprio paese e che ci tengono alla sua salvaguardia e così,confidando nell'entusiasmo giovanile,nella freschezza delle loro idee,nel loro spirito combattivo e nella loro voglia di cambiare il mondo in bene,senza disonestà e compromessi,ho inviato un mio commento,probabilmente inopportuno ed inappropriato,in quanto riguardante l'installazione della MEGA-ANTENNA sulla bellissima collina di via Cerillo.
Ho grande necessità di recuperare un' informazione contenuta in quel commento,di cui non ho copia,per poterla postare in sedi forse più opportune.
Chiedo scusa per l'inappropriata intrusione nello spazio della dott.essa Scotto d'Aniello ma io,e forse l'avrete già capito,non ho buona dimestichezza con l'uso del computer,è già tanto che io sappia utilizzare internet e abbia capito come postarvi un commento, che vorrei,come vi ho già detto, tanto rileggere per recuperare una notizia di cui ho necessità.
Potete aiutarmi?
Visto l'argomento e il POTERE FORTE delle persone che manovrano questa indegna faccenda,spero comprendiate perché non mi firmo ma vi saluto con cortesia e vi auguro sinceramente di continuare per lunghissimo tempo il VOSTRO BUON LAVORO!
Con riconoscenza
c.r.

 
Alle 6 dicembre 2011 17:41 , Blogger Freebacoli ha detto...

Se ci gira una mail, glielo reinviamo

 
Alle 6 dicembre 2011 18:14 , Anonymous Anonimo ha detto...

Non ho una email
Non potreste pubblicare il mio commento sul post:"SALUTE A RISCHIO,ARRIVANO LE ANTENNE DA 20m..."del 01/12/2011?
Perdonate se, con la mia incapacità, intralcio il vostro lavoro
Sempre grato
c.r.

 
Alle 7 dicembre 2011 10:44 , Anonymous Anonimo ha detto...

Francesco Escalona
Complimenti a Melania Scotto D'Aniello per il bellissimo articolo.
Penso che sia giusto denunciare i misfatti che avvengono nel nostro territorio con coraggio e passione (come fa bene Free Bacoli) ma è anche giusto, contemporaneamente, presentare e rappresentare l'altra faccia della medaglia. Perchè si può anche precipitare nell'abisso del degrado dei "non luoghi", ( è una opzione possibile) se non si lavora quotidianamente in positivo per la tutela e la conservazione che sono il frutto della cura e dell'amore di ognuno di noi per la propria terra. Un impegno quotidiano e faticoso oltre che appassionante.

Quando poi, come attraverso questo film e questo articolo, riusciamo a vedere la parte bella della nostra terra, la nostra terra diventa più bella.

 
Alle 7 dicembre 2011 12:30 , Anonymous Anonimo ha detto...

Melania Scotto
‎La ringrazio immensamente. Con sacrificio e dedizione continueremo su questa strada. Le sue parole sono per noi un grande stimolo, soprattutto in momenti di difficoltà e quando ci troviamo di fronte chi scambia la nostra voglia di fare con un losco e patetico tentativo di buttare giù questa terra. E' obiettivo di tutti noi di crescere e maturare qui, dire un giorno ai nostri figli "io c'ero quando "casa" tua ha iniziato a splendere di luce nuova, io ho contribuito a mettere un tassello affinché ciò si realizzasse". Purtroppo i nostri ideali potranno andare avanti solo se supportati da giuste cause e da persone che contribuiscono a far sì che possiamo dedicarci 24h su 24h alle nostre passioni, e oggi più che mai stiamo prendendo atto che le difficoltà non sono poche, anche soltanto per permetterci un sito adeguato che riporti l'una e l'altra faccia della medaglia in contemporanea. Ci sarebbero talmente tante cose belle da fare, tra le quali organizzare luoghi di incontro, socializzazione e scambi di idee, progetti nelle scuole e quant'altro. Speriamo che un giorno grazie al contributo dei cittadini ripagati "soltanto" attraverso le nostre passioni potremo generare lavoro, futuro e sicurezze economiche, sociali e civili a chiunque volesse dedicarsi a diffondere cultura e moralità.. due elementi che prima o poi siamo certi entreranno nel cuore dell'intera comunità. Buona giornata dott. Escalona!

 
Alle 7 dicembre 2011 12:30 , Anonymous Anonimo ha detto...

Mario Capuano
gentile josi,la 'realizzazione' di una bacoli NUOVA e' un grande progetto cui vede impegnate tutte le forze sane di una citta'da anni 'alla deriva'.Ma ,questa,e' gia' la seconda fase dei n/s impegni......;la prima e' quella di RIENTRARE in un territorio, il nostro,ke alcuni 'faccendieri di bassa lega' QUOTIDIANAMENTE ci sottraggono; e qui' il coinvolgimento e' GENERALE e coinvolge nn solo i 'soliti ignoti',ma anke 'alcuni enti' o presunti tali ke, ogni tanto,e inspiegabilmente' tentano INGERENZE esterne ingiustificate e certamente nn....filantropike. Bacoli,ne sono certo, USCIRA' da questo drammatico periodo, con le proprie forze , quelle nuove pero'...I GIOVANI !!!. Saranno loro a DISEGNARE il futuro del n/s ECCEZIONALE comprensorio; saranno loro a costruirsi un alloggio piu' decente.... per il loro domani. Scusandomi per questa mia ennesima esternazione, come sempre ti abbraccio.

 
Alle 8 dicembre 2011 13:43 , Anonymous Anonimo ha detto...

http://www.pastagarofalo.it/it/garofalo-firma-il-cinema/minisito/the-wholly-family/

 

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