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“Lacrime e Sangue” Solo per i Cittadini, Ancora Sprechi al Comune: Stanziati Migliaia di Euro per “Avvocati di Fiducia”

Freebacoli: “Lacrime e Sangue” Solo per i Cittadini, Ancora Sprechi al Comune: Stanziati Migliaia di Euro per “Avvocati di Fiducia”

lunedì 9 gennaio 2012

“Lacrime e Sangue” Solo per i Cittadini, Ancora Sprechi al Comune: Stanziati Migliaia di Euro per “Avvocati di Fiducia”

image “Lacrime e sangue” lo slogan che da qualche tempo in Italia si sente più spesso di quanto non si sentisse Waka Waka l’estate scorsa alla radio. Per le prime, non c’è problema! Se ci si potesse affidare su quelle ben presto il Sarno tornerebbe a scorrere con più acqua del Nilo. Sul sangue, quello che stiamo “buttando” secondo il detto comune, qualche riserva è più che consentita.

Tempo di crisi dunque, tempo di risparmi. Ma se c’è una scuola di pensiero che dice che “il risparmio non è mai guadagno”, per quanto riguarda gli sprechi, per quelli, non c’è nessuna scuola di pensiero che tenga. Tutto sta adesso nel definirli questi sprechi, stabilire insomma quali e quanti soldi vale la pena spendere in periodi del genere.

Se solo, per stavolta e per una volta, ci fermassimo alla facciata vedremmo che intorno a noi tutto il mondo dà segni di austerity: Michelle Obama al ristorante chiede che le si prepari il cestino con gli avanzi per il cane, Kate Middleton ricicla vestiti per varie occasioni..tutte cose importanti e che hanno impatto mediatico! Rimanere in superficie è meglio, perché appena tratteniamo il fiato e ci immergiamo, potremmo vedere tante, troppe cose che farebbero venire il voltastomaco anche al summenzionato cane di Michelle Obama.

Al di sotto della superficie si spende e si spande e, come spesso accade, per capirlo non occorre sporgersi al di là del parapetto e allungare il collo con la speranza di scorgere qualcosa, basta girarsi e vedere cosa c’è di più vicino a noi.

Il Comune “Spende e Spande” a Spese della Collettività

Comune di Bacoli. Siamo ancora all’alba di questo 2012, con ancora in mano il foglio di block notes per scrivere i nostri buoni propositi per il nuovo anno e, senza stupore ormai, ci accorgiamo che i “buoni propositi” degli anni precedenti ancora non sono stati rispettati.

image Ma i buoni propositi di un’ Amministrazione Comunale non sono buoni propositi in senso stretto, essi prendono un nome “linee programmatiche e piano generale di sviluppo” che non serve solo ad usare più inchiostro sulla carta ma li investe di una responsabilità e di un significato del tutto particolari. Sono promesse. Agli atti in pratica, dovrebbero seguire i fatti.

Allora andiamo indietro nel tempo, siamo al 24 Giugno 2010, delibera n.16: il cosiddetto “piano generale di sviluppo”. Parecchie volte scappa un sorriso nello scorrere la delibera ma è alla sezione “politiche di bilancio” che inizia il vero spettacolo..e lo spettacolo consiste nel vedere tutti i programmi che sono rimasti confinati nella dimensione dei buoni propositi e che non sono diventati fatti.

La Promessa, Non Mantenuta, dell’Avvocatura Comunale

Promesse e intenzioni non mantenute, in questo campo, vogliono dire soldi che vanno via, ancora peggio: che vengono gettati via. Ma parlare in generale non aiuta, bisogna forzare la tessera del puzzle che non entra per rendersi conto che non è il suo posto, bisogna toccare con mano le incongruenze. Parliamo di fatti allora. La suddetta delibera, alla sezione “razionalizzazione delle spese” prevedeva una bella iniziativa tutta nuova che doveva essere bella che terminata nel 2011: la costituzione di un’avvocatura comunale.

Un ufficio di professionisti interno al Comune che avrebbe dovuto occuparsi delle faccende legali, ad evitare i continui consulti tecnici e richieste a specialisti al di fuori della macchina comunale con relative parcelle.

Anno Nuovo, Sperperi Vecchi: Altri 6.000 Euro ad un Avvocato Esterno “di Fiducia”

Un bel risparmio. Ma quando un risparmio può avvenire e non avviene ecco allora che può senza dubbio essere chiamato, senza indugi, uno spreco, e gli sprechi sono proprio il tipo di problema che deve essere eliminato in tempi in cui ci vengono chieste lacrime e sangue. L’iniziativa dunque, ma quale iniziativa non lo è, era buona ma, appunto, ad oggi (ben un anno e mezzo dopo), è rimasta un’iniziativa..e con le iniziative non si risolvono le crisi, non si riducono gli sprechi, non si pareggiano i bilanci.

image Per rendersi conto della portata della spesa che queste consulenze tecniche alle quali il Comune si affida - e quelle legali non sono che un esempio - può essere presa in esame una delibera recente, la n.335 del 19/12/2011. In questa si evince che per nominare un difensore per il ricorso di un cittadino ad una sentenza del TAR, dalle casse del Comune sono usciti ben 6.196,50 euro. Una somma di tutto rispetto che avrebbe potuto essere evitata semplicemente seguendo le linee guide di un programma che non è né impossibile né esagerato.

La Nostra Proposta: L’Amministrazione Mantenga le Promesse e Limiti gli Sprechi

Non c’è proposta da fare in questo caso. La proposta per razionalizzare tali spese era già stata fatta, e dall’Amministrazione stessa, e non era una proposta bensì un progetto che faceva parte di un piano di sviluppo che era stato approvato.

Non lasciare scorrere i lavandini, usare gli elettrodomestici in determinate ore del giorno, magari uscire una sera in meno e molto, molto più di questo.. tutte misure che ci vengono richieste o che per lo meno siamo costretti ad utilizzare per ridurre le spese e gli sprechi.

Ma tutto diventa inutile se poi ai piani alti, ma neanche troppo alti, i rubinetti delle nostre lacrime e sangue vengono lasciati aperti.

Domenico Mazzella
Redazione Freebacoli
freebacoli@live.it

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1 Commenti:

Alle 9 gennaio 2012 16:59 , Anonymous Ospite ha detto...

Mauro Milone -
vorrei
ringraziare freebacoli per l'opera unica di microinformazione che rende
al territorio. ormai attraverso i soliti media si sente parlare di
notizie sempre piu' lontane senza la possibilita' di verificarne la
vericita', invece con il tuo format e tutto piu' alla portata del
cittadino oltre alla fantastica possibilita' di poter commentare la
notizia, non farti schiacciare anche tu dalla censura, ed estendi le
notizie anche al mondo del lavoro, all' economia come le grandi testate.
un idea: estendi il tuo format anche ad altri comuni

 

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