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Sindaco Per Gioco, Scappa Con le Difficoltà e Torna Col Sole: Bacoli è una Nave Senza Capitano

Freebacoli: Sindaco Per Gioco, Scappa Con le Difficoltà e Torna Col Sole: Bacoli è una Nave Senza Capitano

giovedì 12 gennaio 2012

Sindaco Per Gioco, Scappa Con le Difficoltà e Torna Col Sole: Bacoli è una Nave Senza Capitano

image Per capire la fine devi sempre, sempre, capire il principio. Partiamo dal principio allora: che cos’è un sindaco? Come spesso accade con questo tipo di domande, più in generale con tutte le domande che prevedono un “che cos’è”, la risposta c’è, ci deve essere, ma non viene mai data. Ci si gira intorno, si parla delle sue funzioni, di come viene eletto, magari, per chi è un po’ più tecnico, persino della differenza fra il modo in cui  viene eletto adesso e quello precedente.

Ma al famoso “che cos’è?” nessuno risponde; non si vuole rispondere? Io non lo credo. Non si sa rispondere? Io lo penso. Sì, perché come in tanti altri casi le parole hanno perso la loro natura e il loro significato originario.

Ecco che “dottore” e “avvocato” sono diventati semplici titoli da affibbiare a questo o a quello, che “giustizia” diventa sinonimo di “che si attiene alla legge, legale”, persino sul concetto di “uomo” e sul suo senso si potrebbe intavolare un discorso destinato a non finire mai.

Ma io penso che le parole, più dei numeri, possano spiegare un significato; perché, se usate quelle giuste e nel modo giusto, esse racchiudono una storia da raccontare e da analizzare e, da sole, possono rispondere alla fatidica domanda “che cos’è?”.

L’Etimologia della Parola “Sindaco”: Giustizia Insieme

Un sindaco..studiamo, analizziamo, entriamo nella parola. Dal greco “siun” e “dichè”..Giustizia insieme! Una poesia non è vero? Più indietro si va e più le parole diventano meno “bastarde”, fino a rispecchiare perfettamente il loro significato, che è il motivo per cui, tra l’altro, le parole sono state create. Giustizia insieme. È favoloso, stupendo, idealistico..terribilmente drammatico se solo ci si ferma e si vede quanto la realtà e la concezione di oggi si discostino dall’idea pura e originaria che c’era all’inizio.

Giustizia insieme, voglio dirlo, ripeterlo e ripeterlo finché alle mie orecchie smetterà di suonare come una straziante presa in giro, come una cosa che dovrebbe essere ma non è.

Su un’altra parola vorrei focalizzare adesso la nostra, la vostra attenzione: “dimissioni”. Il metodo è sempre quello: andare al principio, entrare nella parola. Dal latino stavolta “dimitto”: fra i molteplici significati scelgo quello più attinente, più tragicamente attinente, quello di “abbandonare”, “lasciare a”.

image Dopo questa breve ma doverosa e spero illuminante parentesi etimologica cerchiamo di allacciarci alla storia, ad una storia, quella da raccontare anche se ormai è a tutti nota. Sarò breve.

15 Dicembre: presentate le DIMISSIONI del SINDACO Ermanno Schiano.

Tempo di abbattimenti in terra Flegrea; l’Amministrazione da tempo inoperosa sulla questione si sveglia tutto d’un tratto e decide che così non va. Ovviamente la decisione arriva con un minimo di ritardo, perché non è stato il rumore delle prime pietre cadute a far svegliare e indignare i piani alti. Una casa è dovuta andare a terra senza se e senza ma senza che né l’animosità né l’indignazione che divamperanno in seguito prendessero il sopravvento su…davvero non saprei: pigrizia?ozio?

Sì, perché se una cosa ti indigna ti indigna subito. I messaggi di indignazione vanno mandati al più presto. L’amministrazione aspetta, aspetta che altre case siano buttate giù per “far sentire la propria voce” ( per altro forse disperarsi fra il frastuono degli abbattimenti!).

Così, quando davanti alle ruspe non ci sono più soltanto esigui gruppi di cittadini composti per lo più da curiosi ma una cospicua massa di gente, allora la passerella può dirsi pronta e l’indignazione si fa spazio fra ozio, strafottenza e pigrizia e ci sfila da regina. Le dimissioni sono presentate in men che non si dica e il Sindaco dimissionario non esita a presentarsi davanti alla casa da abbattere con un bel “messaggio politico” da inviare a chissà chi. La fine della storia, che non è certo lieta, la conoscono ormai tutti.

2 Gennaio: è ufficiale, il SINDACO ha revocato le DIMISSIONI.

A pochissime ore dalla scadenza della possibilità di revoca, il SINDACO si sveglia tutto d’un tratto e decide che così non va. L’indignazione è ormai passata, dispersa fra i fumi dei botti di capodanno, e il “messaggio politico” è stato mandato. Sarà arrivato? Grande dilemma.

La fine delle storia, che non è certo lieta, è strana oltre che triste. Dopo tanta indignazione e dopo tanti “messaggi politici” la stessa Amministrazione non ha ancora trovato una sistemazione agli abusivi abbattuti. Dopo aver “tanto lottato” insomma, immaginiamo accoratamente, al loro fianco durante le notti di veglia prima dell’abbattimento, li hanno, per così dire, messi un attimo da parte.

imageQuesta è cronaca, semplice cronaca. Per chi sa leggere fra le righe però, un fatto di cronaca può rappresentare molto altro: si apre una fessura e si inizia una riflessione.

DIMISSIONI, revoche, messaggi politici.

Quand’è che si vede davvero il valore di un uomo? Il buon capitano si vede quando c’è la tempesta, quando le onde alte decine di metri spazzano il ponte, la visuale è ottenebrata dalle nuvole e i corpi dell’equipaggio sono intirizziti dal freddo. Per quanto lui si fosse opposto a quella traversata (e non è il nostro caso!) dire “vi abbandono, mi dimetto” non aiuterà i marinai.

Lui per primo deve prendere il timone e portare la nave al di fuori dell’occhio del ciclone. E se la situazione è irrisolvibile, non deve essere il primo a salire sulla scialuppa di salvataggio bensì l’ultimo, dopo aver aiutato ad uno ad uno i membri del suo equipaggio a mettersi in salvo.

Con che rispetto potrebbe poi,  sottrattosi al pericolo, presentarsi davanti ai suoi uomini una volta passata la tempesta? Il Capitano vero rimane, suda, sanguina e lotta. Quando la nave arriverà in porto, sana o danneggiata che sia, allora “Capitano” smetterà di essere un titolo, ma rispecchierà con fierezza il suo significato per il quale tempo addietro era stato creato..e noi potremmo finalmente rispondere alla fatidica domanda “che cos’è?”.

Domenico Mazzella
Redazione Freebacoli
freebacoli@live.it

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17 Commenti:

Alle 12 gennaio 2012 15:35 , Anonymous Mary ha detto...

Non ci ha mai abbandonati..ha solo cercato di smuovere qualcosa dando le dimissioni,ed è tornato propio perchè sono servite a poco..se Bacoli si trova in questa situazione certo non è colpa del sindaco..Lui prima di essere un amministratore è un uomo e la sua umanità si è sempre palesemente manifestata..un uomo che rinuncia allo stipendio come sindaco per lasciarlo al comune per me oltre ad essere un bravo sindaco è un grande uomo...Forse sarò l'unica a pensarla in questo modo ma a me non risulta che abbia ritirato le dimissioni quando è tornato il sole anzi..credo ke le tempeste più grandi non siano ancora arrivate e lui sarà con noi!!

 
Alle 12 gennaio 2012 15:46 , Anonymous Faberman ha detto...

E' finito il tempo delle false promesse, concertazioni segrete e dichiarazioni di garanzie varie per farsi eleggere...adesso sono gli avvisi di garanzia che vi attendono dietro le porte delle vostre case e dei vostri uffici!
Si svegli il Popolo, non speri in una giustizia mascherata da questi finti politici!
Sappia, il Popolo, che questi non contano un beneamato c....! Vedasi Cosentino...saluti

 
Alle 12 gennaio 2012 16:09 , Anonymous Ospite ha detto...

Antonello Di Meo Parole santeeee

 
Alle 12 gennaio 2012 16:29 , Anonymous freebacoli ha detto...

Ciro Esposito Condivido Pienamente

 
Alle 12 gennaio 2012 16:35 , Anonymous GIGI ha detto...

ermanno e' kom u rang tut vok e a cash i merd.IN ITALIANO:  ERMANNO E COME IL GRANCHIO TUTTA BOCCA E LA CASSA DI MERDA.

 
Alle 12 gennaio 2012 17:12 , Anonymous Annadegiovanni ha detto...

mi dispiace ma il capitano ce l'abbiamo e l'equpaggio ke nn e buono !!!!

 
Alle 12 gennaio 2012 18:24 , Anonymous Ospite ha detto...

Maria Rosaria Lucci
 Io
sono una semplice cittadina e di politica non capisco niente ,inizio
con questa premessa ,però da cittadina qualunque mi chiedo a che cosa
sono servite quelle ridicoli dimissioni se poi dodeva ritornare ,io
penso che anche questa sia una mancanza
di rispetto anche se mi trovo daccordo con te (scusa ma ti do del
tu)quando dici che internet ci rende un po mocciosi ;credo che fare il
sindaco sia un'altra cosa come credo che il signor Schiano con gli
abattimenti non centri molto ed è propio per questo che mi chiedo perchè
non è rimasto in carica e ha lottato con noi come semplice PRIMO
CITTADINO che non centra niente??????????????????

 
Alle 12 gennaio 2012 18:25 , Anonymous Ospite ha detto...

Antonio Schiano Signora,
le sue sono state manovre politiche, gia si sapeva che dopo un po'
ritirava le dimissioni. La politica è sporca è corrotta.

 
Alle 12 gennaio 2012 18:25 , Anonymous Ospite ha detto...

Ciro Esposito Condivido Pienamente

 
Alle 12 gennaio 2012 18:25 , Anonymous Armingar ha detto...

Mi diceva un amica "io chiamo ermanno pure se mi devo accattare i mobili"sempre disponibile,sempre al fianco dei più deboli,ad un certo punto dopo aver sentito centinaia di testimonianze,pensai "vuoi vedere che sta faccia e buccaccio è na persona a posto",niente non lo votai,però,però,un po di fiducia bisogna darla e non giudicare in fretta e furia,le testimonianze aumentavano,"erma' maggia opera'"lui sempre disponibile,"ermanno mia nonna ten chistu problem ta pozz purta'"mai che rifiuta un paziente,ma come è buono pensai,certo con un paese di malati i voti arrivarono e finalmente il BUON DOTTORE diventa sindaco di bacoli,un comune in deficit,con cittadini in deficit (sia economico che mentale),niente problema è arrivata la provvidenza è arrivato ERMANNO SCHIANO,molte malelingue diranno ma ca fatt,intanto cari signori non prende lo stipendio...intanto ha sistemato le cose per bene nel centro ittico,non facendo incollerire nessuno,andò a ROMA da zio silvio per portare le problematiche degli abbattimenti...(tornarono con la barzelletta della mela),ha dato le dimissioni per protesta nei confronti di una legge che non tiene conto delle necessità,lui già sapeva da tempo che le case devono per forza essere abbattute,era per salvare la faccia,la sua non quella delle persone con necessità,fortunatamente le dimissioni sono rientrate ed il popolo di bacoli ha ancora il suo condottiero,carissimi concittadini andate al comune con qualsiasi problema,le strade rotte,vie non illuminate,viabilita,trasporti,igiene,sviluppo del territorio,qualche cosa per arrivare a fine mese.....hahahaha,LUI è ancora li con un paese che sta morendo lentamente,affetto da un cancro secolare LUI sta somministrando solo supposte,era meglio se ti pigliavi lo stipendio lasciavi qualche altra poltrona e ti dedicavi di più a questo paese,almeno si apprezzava la buona volontà,perchè dico io" se hai le mani legate su tutto che c...o ci stai a fare al comune?"

 
Alle 12 gennaio 2012 18:50 , Anonymous Ospite ha detto...

Rob Erta - Il
valore dell'ex e poi attuale Sindaco bacoloide è direttamente
proporzionale alla ridicola composizione dell' albero natalizio in
villa.

 
Alle 12 gennaio 2012 20:03 , Anonymous Ospite ha detto...

Tina Fontanarosa la
risposta e' una sola..non andare piu' a votare...bruciare tutte le
schede degli abitanti di Casoria davanti al municipio...con annessa
tv...ma chi e' disposto a farlo?Qua sono tt dei ......

 
Alle 12 gennaio 2012 21:09 , Anonymous GIGI ha detto...

come mai non avete posto il mio commento? io ho detto solamente  caro ermanno SEI COME IL GRANCHIO, TUT VOK E A CASH I MERD. CHE C'E' DI MALE?

 
Alle 12 gennaio 2012 22:52 , Anonymous Antonio ha detto...

Ciao Mary, non è mia intenzione discutere della tua opinione, ma ti inviterei semplicemente a riflettere sui motivi per i quali l'umanità di cui parli nei confronti del dramma sociale che si è creato a Bacoli, non si sia manifestata in occasione del primo vero abbattimento per abuso edilizio, ossia quello della prima ed unica casa dell'anziana signora Striano, ammalata ed allettata da tempo, ma ugualmente sfrattata per ordine della Procura. Un dramma sociale senza precedenti.Infine mi permetto di aggiungere che un politico che assolve contemporaneamente alla carica di Consigliere Provinciale e di Primo Cittadino di una città, come il Sindaco di Bacoli Ermanno Schiano, non può, nel pieno rispetto della legge, percepire due stipendi "derivanti da incarichi di carattere amministrativo" e quindi ha scelto semplicemente, come è facile immaginare, quello più abbondante.

Saluti
Antonio Giordano

 
Alle 12 gennaio 2012 22:57 , Anonymous Antonio ha detto...

Ciao Mary, non è mia intenzione discutere della tua opinione, ma ti inviterei semplicemente a riflettere sui motivi per i quali l'umanità di cui parli nei confronti del dramma sociale che si è creato a Bacoli, non si sia manifestata in occasione del primo vero abbattimento per abuso edilizio, ossia quello della prima ed unica casa dell'anziana signora Striano, ammalata ed allettata da tempo, ma ugualmente sfrattata per ordine della Procura. Un dramma sociale senza precedenti.

Infine mi permetto di aggiungere che un politico che assolve contemporaneamente alla carica di Consigliere Provinciale e di Primo Cittadino di una città, come il Sindaco di Bacoli Ermanno Schiano, non può, nel pieno rispetto della legge, percepire due stipendi "derivanti da incarichi di carattere amministrativo" e quindi ha scelto semplicemente, come è facile immaginare, quello più abbondante.SalutiAntonio Giordano

 
Alle 12 gennaio 2012 22:58 , Anonymous GIGI ha detto...

ermanno e' kom u rang tut vok e a cash i m****.IN ITALIANO:  ERMANNO E COME IL GRANCHIO TUTTA BOCCA E LA CASSA DI M*****.

 
Alle 12 gennaio 2012 23:00 , Anonymous Antonio ha detto...

Ciao Mary, non è mia intenzione discutere della tua opinione, ma ti inviterei semplicemente a riflettere sui motivi per i quali l'umanità di cui parli nei confronti del dramma sociale che si è creato a Bacoli, non si sia manifestata in occasione del primo vero abbattimento per abuso edilizio, ossia quello della prima ed unica casa dell'anziana signora Striano, ammalata ed allettata da tempo, ma ugualmente sfrattata per ordine della Procura. Un dramma sociale senza precedenti.

Infine mi permetto di aggiungere che un politico che assolve contemporaneamente alla carica di Consigliere Provinciale e di Primo Cittadino di una città, come il Sindaco di Bacoli Ermanno Schiano, non può, nel pieno rispetto della legge, percepire due stipendi "derivanti da incarichi di carattere amministrativo" e quindi ha scelto semplicemente, come è facile immaginare, quello più abbondante.SalutiAntonio Giordano

 

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