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A Bacoli è Sempre “Carnevale”, I Carri Sfileranno Anche Domani: La Festa Continua Grazie a “Mo Vengo” - VIDEO

Freebacoli: A Bacoli è Sempre “Carnevale”, I Carri Sfileranno Anche Domani: La Festa Continua Grazie a “Mo Vengo” - VIDEO

domenica 19 febbraio 2012

A Bacoli è Sempre “Carnevale”, I Carri Sfileranno Anche Domani: La Festa Continua Grazie a “Mo Vengo” - VIDEO

image Oggi in città, tra carri festanti e maschere col sorriso, centinaia di persone (riprese e fotografate dalla servile Tv di Stato) dicono di aver festeggiato il Carnevale. O quantomeno sembra che abbiano urlato questo, mentre attraversavano le principali arterie stradali dei feudi di Bacoli e Monte di Procida. Tra coriandoli, schiuma, qualche uova lanciata qua e là, ed una buona dose di fantasia.

Sì signori, da queste parti si è festeggiato il Carnevale. Ma, o egregi lettori, cosa è il Carnevale?

Wikipedia, in tal senso, vi aiuterà a meglio comprenderne il significato:

“Benché presente nella tradizione cattolica, i caratteri della celebrazione del Carnevale hanno origini in festività ben più antiche, come per esempio le dionisiache greche o i saturnali romani. Durante le feste dionisiache e i saturnali si realizzava un temporaneo scioglimento dagli obblighi sociali e dalle gerarchie per lasciar posto al rovesciamento dell'ordine, allo scherzo e anche alla dissolutezza. Da un punto di vista storico e religioso il carnevale rappresentò, dunque, un periodo di festa ma soprattutto di rinnovamento simbolico, durante il quale il caos sostituiva l'ordine costituito, che però una volta esaurito il periodo festivo, riemergeva nuovo o rinnovato e garantito per un ciclo valido fino all'inizio del carnevale seguente. La parola carnevale deriva dal latino "carnem levare" ("eliminare la carne") poiché anticamente indicava il banchetto che si teneva l'ultimo giorno di carnevale (martedì grasso), subito prima del periodo di astinenza e digiuno della Quaresima”.

Quindi, riassumendo in tre concetti il senso di una tra le tante festività pagane importate nel mondo e nella cultura cattolica per logiche di “opportunistica-convivenza” tra il potere terreno dell’Impero e quello “spirituale” della Chiesa, potremmo asserire che questa particolare giornata rappresenta un “unicum” (da festeggiare con giusto folclore) nel corso di un anno solare, perché esalta:

  • Il Rovesciamento dell’Ordine e degli Obblighi Sociali
  • L’Avvento del Caos
  • La Presenza di Banchetti, spesso capeggiati dai “potentati cittadini”. presso cui si svolgono Grosse Abbuffate (o, meglio ancora, “Pappate”)

Chiaro? Per un giorno all’anno si fa quel che si vuole, si vive nel caos e si “pappa” in armonia ma poi, rispettando il naturale ordine delle cose ed il senso stesso della festa, il giorno successivo (ovverosia da domani) tutto dovrebbe tornare alla normalità.

O, quantomeno, tutto dovrebbe essere posto con modalità assolutamente dissonanti e contrapposte a quelle presenti in questo ludico periodo di festa.

- La NUOVA PARODIA di “Bacoli ad Anno Zero -

Perciò da domani questa striscia di territorio adagiata comodamente sul mare avrà un “ordine”, non vivrà nel “caos” e soprattutto potrà contare su una classe dirigente e politica non dedita alla “pappa”, prima delle coscienze popolari e poi di “beni materiali”. 

Siete disorientati, stralunati. Vedo i vostri volti sbigottiti dinanzi allo schermo. Vi chiederete, a ragione: “E se ciò non dovesse accadere?” Beh, allora sarà ancora Carnevale. E poi lo sarà anche il giorno dopo e quello successivo. Ieri, oggi e domani. L’altro ieri come dopodomani. Sempre e comunque Carnevale.

La Data Storica, l’Anno Zero: il 18 Novembre 2010

E sì, Bacoli (come buona parte dei paesi italiani) è un luogo strano. Perché da queste parti c’è da sempre da festeggiare.

imageAd esempio in città, anzi meglio ancora in periferia, il Carnevale è stato insolitamente festeggiato anche lo scorso 18 Novembre del 2010.

Sì, vabbè. Non quello proprio convenzionale annunciato anche al Tg1 e celebrato contemporaneamente a Venezia, Viareggio o a Rio de Janeiro.

Ma, abbiate fede, era proprio Carnevale.

Non lo ricordate? Come no! Scavate bene nelle vostre coscienze. Volete un suggerimento, un aiutino? Va bene: a riprenderlo vennero anche gli uomini di Michele Santoro. Sì, venne proprio “Anno Zero”.

E rimembrate la scena? Una giornalista bionda, un microfono, un cellulare e, sullo sfondo, il lago Fusaro, le Grotte dell’Acqua ed un sontuoso scarico d’urgenza per le acque nere (“che?” sì, per la melma) poggiate solitamente lungo la condotta fognaria del Comune di Bacoli (senza dubbio, il primo abusivo posto lungo il perimetro del bacino lacustre più inquinato dell’intera area flegrea).

Ermanno “Mo Vengo” Come il Gobbo di Notre-Dame

E di qui in poi, solo soave “canto carnascialesco”: genere musicale, promosso da “Lorenzo il Magnifico” e fortemente in voga nella Firenze del Quattrocento, eseguito durante le feste di Carnevale da un gruppo di maschere che descrivevano i gesti e le abitudini mondane del periodo.

“Pronto sindaco…”; “No, no… Mo Vengo, Mo, Mo, Mo Vengo, Mo Vengo, Mo, Mo Veng”. Poesia ritmica scritta in versi sciolti e con tanto di ritornello incalzante. Stile basso ma incisivo, nonché proprio del “volgo”. Breve, dal tono veloce e dall’intensità inaspettata.

Il primo cittadino, premiato stamane con tanto di targa onorifica in villa comunale ricordando per tanti aspetti l’oscura incoronazione del Gobbo di Notre-Dame raccontato da Victor Hugo, prometteva interventi immediati ed il suo arrivo sul set burlesco.

La Dinastia Balsamica: Arriva Michele “Dito di Polvere”

“Il sindaco ha avuto un contrattempo in giunta. Non è potuto venire. E sì, ha avuto un contrattempo”.

image Alle telecamere arrivava il prode Michele Balsamo che, con pochi afflati, oltre a ricoprire un intero paese con l’indelebile marchio della vergogna, mandava indietro il corso della storia almeno sino all’ VIII secolo, in pieno Medioevo.

Lì dove, nel regno dei Franchi, era pratica comune per i sovrani della dinastia dei Merovingi lasciare troppo spazio ai propri primi ministri, dando così la possibilità a questi ultimi di governare effettivamente il territorio mentre i primi, con la corona in testa, fungevano soltanto da “teste di legno” .

Un’assenza totale che, a lungo andare, portò proprio nel 750 Pipino il Breve, nobile ministro, ad approfittare dell’assenza di Merovingi sul trono (o perchè ancora infanti o, peggio ancora, perché fuggiti in monasteri lontani) prese il posto di Childerico III, dando così inizio a quella che poi, grazie alle imprese di Carlo Martello dopo e Carlo Magno prima, fu riconosciuta come “dinastia carolingia”.

E anche nella piccola "Bauli”, richiamando il buon Giambattista Vico, ben s’applicava la teoria dei “corsi e ricorsi storici”.

Ad Ermanno “Mo Vengo”, democraticamente eletto dal popolo, si sostituiva Michele “Dito di Polvere” il quale, dopo decenni di duro lavoro tra le scrivanie dell’Ufficio Tecnico Comunale, riusciva a dare il là alla novella “dinastia balsamica”. Quella in cui la “verità” va combattuta per affermare la “menzogna” (tecnica, rigorosamente tecnica).

”Ma che Carnevale è questo! Dove sono i coriandoli, le arance e la schiuma!”. Fermi tutti, placate le urla dei vostri pargoli che poco sanno della storia nostrana. C’è tutto. Proprio tutto. Dove? Nel lago ovviamente: sullo specchio d’acqua, nei fondali e nei pressi di un reperto archeologico d’estremo valore. Ogni schifezza immaginabile, è lì presente. E, se ancora non è visibile, sarà espletata in breve tempo dalla rete fognaria municipale.

Il Paese del Ridicolo e dell’Assurdo: Solite Facce “Pappano” al Potere

A Bacoli, ed in questo caso tra Cuma ed il Fusaro, non manca proprio nulla in tal senso! L’assurdo, qui come altrove, è assolutamente di casa.

image“Chi le ha detto a lei che non è stato pulito. Un dito di polvere…”. L’apoteosi della burla su cui cala il sipario dell’ennesimo Carnevale vissuto in paese e proiettato, questa volta, nelle case di milioni di italiani.

Ed è per questo che vi preghiamo, o esimi lettori, di non posare in armadio maschere e vestiti. Non lo fate, perché domani, fuori casa vostra, passerà nuovamente il carro della baldoria su cui potrete salire per divertire le vostre membra.

“E il banchetto? Potremmo sederci anche noi ad ingrassare come maiale ingordi?”.

No, questo no. A “pappare”, fin quando glielo concederete, saranno sempre e solo “loro”. Quelli che in campagna elettorale si travestono da rigorosi “monaci benedettini” e che per i restanti cinque anni di governo ricoprono il proprio corpo col mantello bianco, a voi tristemente noto, che contraddistingue i fantasmi delle tenebre.

Sveglia compaesani, perché a Carnevale è anche vero che “ogni scherzo vale” ma, richiamando alla memoria un sano proverbio della lungimirante tradizione popolare, lo scherzo è bello “quando dura poco”.

Ed il ridicolo, in questo paese dell’assurdo, ha già vissuto abbastanza. Ben oltre il dovuto.

Redazione Freebacoli
freebacoli@live.it

14 Commenti:

Alle 20 febbraio 2012 03:35 , Anonymous Anonimo ha detto...

Antonio Giordano
Per non dimenticare coloro che hanno fatto la storia del Carnevale a Bacoli!!

 
Alle 20 febbraio 2012 04:23 , Anonymous Anonimo ha detto...

MA PER PIACERE! SAPETE SOLO ESSERE GELOSI. ALMENO PER UN GIORNO... FATE SILENZIO.

 
Alle 20 febbraio 2012 09:19 , Anonymous Anonimo ha detto...

Tra i ricordi di infanzia ho impresso lo sberleffo che introduceva la tradizionale "sceneggiata" carnevalesca inscenata per le strade da centinaia di anni. Lo sfottò di politici e potenti ad opera dei popolani era un appuntamento atteso e ricco di note di colore. E chi era preso di mira "si doveva stare". Da un lato, oggi le cose sono cambiate e internet ci permette di esprimerci durante tutto l'anno. Eppure lo sfottò ha perso di significato perchè Politici e Potenti fanno orecchie da mercante e i Popolani invece fanno finta che tutto va bene. E se qualcosa va male, non tocca a loro dirlo. NON CI SONO PIU' I POLITICI I POTENTI E IL POPOLO DI UNA VOLTA.

 
Alle 20 febbraio 2012 09:38 , Anonymous Anonimo ha detto...

ahahahahahah
questo video e questo articolo sono fenonemali!! m agg arricreat!!

 
Alle 20 febbraio 2012 10:30 , Anonymous Anonimo ha detto...

LA ROVINA DI BACOLI è PROPRIO FREEBACOLI CHE NON FA NIENT'ALTRO CHE CRITICARE..ANCHE NEI GIORNI DI FESTA NEI GIORNI DOVE BACOLI è PROTAGONISTA, COME NEL CASO DEL CARNEVALE DI IERI, VOI SAPETE SOLO CRITICARE...SIETE LA ROVINA DI BACOLI.SU QUESTO BLOG NON HO MAI LETTO BELLE NOTIZIE SOLO CRITICHE E ACCUSE..EPPURE A BACOLI SUCCEDONO PARECCHIE COSE, SIA BUONE CHE NON MA QUI SI PARLA SOLO DEL NEGATIVO...VERGOGNATEVI
UN BACOLESE AMANTE DI BACOLI!!!

 
Alle 20 febbraio 2012 11:11 , Anonymous Anonimo ha detto...

Secondo me questo è un articolo sprecato per i quattro buzzurri che ci sono in paese.. complimentissimi!

 
Alle 20 febbraio 2012 11:50 , Anonymous Anonimo ha detto...

Maria Pia Colandrea
ma non è un pò rappato ? :)

 
Alle 20 febbraio 2012 13:45 , Anonymous Anonimo ha detto...

Assunta Costanzo
complimenti !! solamente i giovani di oggi di fare il carnevale con carri in Bacoli il paese si sta svegliando grazie a voi ! continuate cosi Bacoli avra un po di vita , ...........

 
Alle 20 febbraio 2012 14:07 , Anonymous Anonimo ha detto...

Al povero Mo vengo gli fate fare sempre una figura di c...!! ahahahahahahah poveroddio!

 
Alle 20 febbraio 2012 14:27 , Anonymous Anonimo ha detto...

agli anonimi che hanno criticato freebacoli dico :
"NELLA VITA SI DEVE DECIDERE SE SI VUOLE ESSERE CIECHI,OPPURE AVERE LA CAPACITà DI VEDERE E COMBATTERE !
per tutto il resto,continuate a leccare il culo e a fare commenti senza firmarvi
rosario da cappella

 
Alle 20 febbraio 2012 23:47 , Anonymous Anonimo ha detto...

Sono di origini bacolesi e devo dire che grazie al vostro blog resto aggiornato sullo stato catastrofico del comune e del bel paese che ricordo. Grazie a voi di freebacoli almeno qualche voce fuori dal comune e qualche denuncia del malaffare viene alla luce continuate così ed all anonimo che si e' lamentato che vengono segnalate solo cose negative, nessuno gli vieta di rispondere segnalando le cose positive di cui lui parla. Michele da ROMA

 
Alle 21 febbraio 2012 14:54 , Anonymous Anonimo ha detto...

Freebacoli credo che sia l'unico sito che ci permette di vedere realmente le cose come stanno in questo paese deii balocchi!
Tutte le persone che sono scese ieri in strada a festeggiare e spassarsela in un giorno come dite voi di" allegria", nel momento del "bisogno", e stò parlando di mannifestazioni che riguardano il paese,ma dove sono??????dove?!Quindi perfavore non fateci ridere con questa storia del Carnevale...il Carnevale a Bacoli non è mai esistito!Al Carnevale a Bacoli si presentano sempre le stesse facce...io li chiamo i cosiddetti "magna magna" !!! Coloro che volgarmente parlando leccano il culo al "potente" di turno...
Siamo l'unico paese che è rimasto ancora alle uova da lanciare e i salami da degustare...mhà

 
Alle 21 febbraio 2012 19:10 , Anonymous Michael Amirans ha detto...

Ho partecipato alle principali manifestazioni civili e sociali degli ultimi anni nel nostro paese, ed ero presente ANCHE al carnevale in villa: le due cose non si escludono, perché sopratutto le classi più schiacciate e mazziate hanno bisogno di "svagarsi" ogni tanto. Ciò detto, credo vada fatta una distinzione di base: da una parte l'inziativa più che meritoria organizzata "in prima persona" da un gruppo di ragazze/i senza "altri scopi", dall'altra parte il teatrino politicante bacolese di cui siamo tutti più o meno attori, che è un carnevale quotidiano, così quotidiano da non far più ridere né sorprendere.

 
Alle 22 febbraio 2012 17:52 , Anonymous Anonimo ha detto...

Ma invece di occuparvi solo dei Carnevale,perchè non organizzate qualcosa per i giovani in questo paese smorto???E' ridicolo tutto questo davvero molto ridicolo...siete tutti quanti a fatti vostri,voi e queste organizazzioni..altro che senza scopo di lucro.....hahahahahahahaa!

 

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