This page has moved to a new address.

In Tremila Per l’Ultimo Saluto al Sergente di Cappella, I “Ragazzi di Michele” Sono un Esercito. L’Appello del Vescovo: “Perché la Guerra?” - FOTO

Freebacoli: In Tremila Per l’Ultimo Saluto al Sergente di Cappella, I “Ragazzi di Michele” Sono un Esercito. L’Appello del Vescovo: “Perché la Guerra?” - FOTO

martedì 27 marzo 2012

In Tremila Per l’Ultimo Saluto al Sergente di Cappella, I “Ragazzi di Michele” Sono un Esercito. L’Appello del Vescovo: “Perché la Guerra?” - FOTO

image Migliaia di persone in strada ed un frastornante silenzio durato molto più a lungo dei paletti fissati dal “lutto cittadino” dettato dai sindaci locali: Bacoli e Monte di Procida si fondono per una mattinata in un’unica solidale comunità, legata dalla sofferenza e dalla riflessione successiva alla prematura scomparsa del sergente Michele Silvestri.

Chiusi i negozi, bandiere a mezz’asta, strade chiuse al traffico ed un fiume umano che, dalla chiesa della Madonna del Buon Consiglio di Cappella si è dilungato, compatto e commosso, verso il cimitero di via Torre di Cappella.

E’ stato però il silenzio e la compostezza di un intero popolo a segnare l’ultimo saluto al soldato delle “Palazzine”, accolto già nella tarda nottata di ieri da una folla immensa, riunita in preghiera a seguito di una partecipata fiaccolata che, attraversata Cappella Vecchia, si fermava alle soglie della chiesa di periferia per attendere la bara del concittadino scomparso in Afghanistan, poi giunta da Roma a Bacoli intorno alle 22:45.

Un Cordone Umano per la Camera Ardente

E l’afflusso di persone, molte spinte dall’emotività dettata dal momento luttuoso, è ricominciato stamane dalle 7:30 per presenziare la camera ardente allestita all’interno delle chiesa. imageUn lunghissimo cordone cittadino che giungeva sin verso la strada, continuato ben oltre le 10 quando, a pochi minuti dall’inizio della cerimonia religiosa, è stato interdetto l’accesso di ulteriore persone per evitare unì il sovraffollamento dello spiazzale interno, gremito in ogni ordine di posto.

Evenienza già preventivamente calcolata per la quale si erano sistemate numerose casse audio per permettere a tutti gli intervenuti di ascoltare la funzione religiosa a cui, presentando un impressionante colpo d’occhio, hanno preso parte almeno tremila cittadini.

A loro si sono affiancate le rappresentanze istituzionali, con tanto di gonfaloni, dei Comuni di Bacoli, Monte di Procida, Pozzuoli e Procida, oltre a quelle militari dei compagni di lavoro di Michele e di tutte le autorità di controllo e sicurezza esistenti. Non sono mancati inoltre cartelloni e manifesti di cordoglio da parte di organizzazioni commerciali, partitiche ed associative presenti sui territorio di Bacoli e Monte di Procida.

Sul sagrato e sulle mura della chiesa erano poi messe in mostra le decine di corone di fiori poste lì, tra tutte, anche dalla Presidenza della Repubblica, dal Ministero dell’Interno, dalla Regione Campania e dalle numerose realtà oggi presenti tra via Mercato di Sabato e viale Olimpico.

Il Vescovo Pascarella: “Perché la Guerra?”

2012-03-27 12.13.44A celebrare messa è stato il vescovo di Pozzuoli Gennaro Pascarella il quale, nel corso dell’omelia, ha ribadito la sua vicinanza a tutti i soldati impegnati all’estero, ponendo, tra le altre, una significativa domanda retorica: “Perché la guerra?”.

Nel corso della cerimonia, intercalata dal suono del “silenzio militare” straziato dalle grida dei parenti di Michele, è intervenuto anche il comandante del distaccamento del 21/o Genio Guastatori di Caserta che ha espresso profonda vicinanza alla famiglia Silvestri: “Da oggi i parenti di Michele faranno parte della grande famiglia dell’Esercito. Noi, quando caleranno i riflettori della notorietà, non smetteremo di essere vicini a chi oggi soffre per la perdita di un padre, un marito, un figlio. Il nostro compito ed obiettivo, quando ci rechiamo su fronti esteri, è quello di portare la pace. Ed è per questo che continueremo a sostenere questa causa, nell’esclusiva difesa dello Stato, della Repubblica, delle Istituzioni democratiche e della popolazione italiana tutta”.

Bacoli e Monte di Procida Unite nel Silenzio

Al termine della funzione religiosa la folla presente si è stretta al sergente, la cui bara era avvolta all’interno della bandiera italiana, in diversi applausi che hanno scandito l’avanzare del carro funebre verso il cimitero di via Torre di Cappella dove l’ultimo straziante saluto è stato vissuto in intimità dai familiari, mentre le migliaia di cittadini restavano in silenzio oltre il cancello d’ingresso del cimitero bacolese.

2012-03-27 12.12.45Funereo il clima vissuto, nel corso dell’intera mattinata, in ogni frazione di Bacoli e Monte di Procida anche se, come preventivabile, l’acme della partecipazione si è concentrato in Cappella dove la stragrande maggioranza dei negozi hanno alzato le saracinesche soltanto nel pomeriggio.

Una Squadra Si Muove da Cappella: Straordinari i “Ragazzi di Michele”

Silenzio tombale, a cui ha contribuito anche il blocco del traffico veicolare, colorato soltanto dai palloncini tricolori e dalle maglie bianche promosse dai giovani amici di Michele: i ragazzi di Cappella Vecchia che, commossi e compatti, hanno rappresentato un vero e proprio servizio d’ordine da far invidia alle decine di copri istituzionali dello Stato presenti stamane per l’ultimo saluto.

I secondi, dall’Esercito alle Polizie passando per i Carabinieri e la Protezione Civile, muniti di drappelli e divise ufficiali; i primi invece, marchiati in volto per la mancanza di un amico che non rivedranno mai più, armati di manifesti, striscioni ed una maglietta bianca con al centro la foto del loro “Gigante Buono”.

L’uomo, prim’ancora che soldato, Michele Silvestri.

Redazione Freebacoli
freebacoli@live.it

Etichette:

17 Commenti:

Alle 27 marzo 2012 alle ore 16:03 , Anonymous Anonimo ha detto...

Enrico Roberto Schiano Moriello

Noi del G.S.BAR PINA Schiano Valentino, siamo addolorati per questa disgrazia che ha colpito l'intera comunità flegrea e saremo vicini alla famiglia di Michele.

 
Alle 27 marzo 2012 alle ore 16:03 , Anonymous Anonimo ha detto...

Carmin Ranieri
ciao amico mio

 
Alle 27 marzo 2012 alle ore 16:09 , Anonymous Anonimo ha detto...

Sasà M. Sebastiano
Riposa in Pace Michele.!

 
Alle 27 marzo 2012 alle ore 16:33 , Anonymous Anonimo ha detto...

Giorgio Rollin
‎...Rispettare il Lutto, significa rispettare tutti i lutti!!!!
Se da vivi siamo diversi difronte allo Stato, allora almeno che i morti abbino la stessa importanza.
Ogni giorno in Italia muoiono decina di lavoratori, sui posti di lavoro e nessuno ne parla, nessuno li cita e nessuno li ricorda con funerali solenni, minuti di silenzio negli stadi o belle parole del capo dello stato o dei rappresentanti del Governo....
Morti che scaturiscono da questo sistema economico, il capitalismo che salvaguardia solamente gli interessi di pochi e che in nome del profitto schiaccia ogni diritto di un lavoratore che è visto sempre più come merce.....

Che i nostri governanti le vadino a combattere loro le guerre in Afghanistan e Iraq.
Guerre velate da un finto velo di democrazia, ma che in realtà sono fatte per tutelare gli interessi di pochi e per schiacciare e rendere succube le popolazioni autoctone.

NO ALL'OCCUPAZIONE MILITARE DI TERRITORI STRANIERI!!!!
NO ALLA GUERRA DEL PETROLIO!!!

DALLA PARTE DELLE MASSE POPOLARI AFGHANE E IRAQUENE!!!!
DISOCCUPATI DEL SUD BOICOTTATE, NON ARRUOLATEVI!!!!

 
Alle 27 marzo 2012 alle ore 16:37 , Anonymous Anonimo ha detto...

Fausto Tucci
Le vadano a combattere loro!

 
Alle 27 marzo 2012 alle ore 17:02 , Anonymous Anonimo ha detto...

Caro Josi ti chiedo cortesemente di rimuovere questo commento.
E' inammissibile leggere da questo Zotico, la solidarietà per le masse afghane e iraquene.

 
Alle 27 marzo 2012 alle ore 17:15 , Anonymous Anonimo ha detto...

Dario Carannante
al nostro caro amico MICHELE...........

 
Alle 27 marzo 2012 alle ore 18:44 , Anonymous Anonimo ha detto...

stamattina mi è capitato di sentire un ragazzo che si rallegrava x la morte di questo soldato, solo perchè a fine mese portava a casa uno stipendio come dice lui cospicuo,ed era arrabbiato perchè ha trovato i negozi chiusi. mi domando ma come si può essere così cattivi,ma dove arriva la cattiveria umana,poteva essere un nostro fratello. e se fosse stato il suo, come si sentirebbe adesso

 
Alle 27 marzo 2012 alle ore 19:00 , Anonymous Anonimo ha detto...

Sono molto vicino al dolore dei familiari di Michele ....e alla moglie vorrei dire che la sua forza per andare avanti in questa vita e' dettato dal suo orgoglio. Dovra' andare avanti a testa alta e orgogliosa della morte di suo marito e tenere vivo il ricordo di questo gesto eroico raccontando a suo figlio di suo padre che e' morto per un suo ideale..tutti i giorni della sua vita...noi lo ricorderemo sempre...ciao Michele

 
Alle 27 marzo 2012 alle ore 20:08 , Anonymous Anonimo ha detto...

Caro amico Giorgio che i morti sul lavoro e i morti in guerra sono uguali pare che l'abbiamo già detto,perchè anche i nostri militari svolgono un lavoro e quindi la loro morte va considerata morte sul lavoro.Per le altre cose che dici non sono assolutamente d'accordo con te,purtroppo a queste guerre ci dovremo fare l'abitudine,del resto non abbiamo nè la possibilità e nè la forza per poterle evitare.

 
Alle 27 marzo 2012 alle ore 20:23 , Anonymous Anonimo ha detto...

Questa mattina anch'io ho seguito la cerimonia funebre che si è tenuta nella chiesa della Madonna del Buon Consiglio,una cerimonia officiata dal Vescovo di Pozzuoli,struggente e triste,nel vedere quella folla enorme fuori dalla chiesa in un silenzio oserei dire,assordante,che quasi strideva con il bel sole di inizio primavera,poi l'uscita della bara con quell'applauso che voleva dire tante cose ed il volo di palloncini tricolori verso il cielo ha chiuso la cerimonia.Poi il lungo corteo verso il cimitero ed al passaggio del feretro la gente assiepata per strada rivolgeva all'eroe bacolese un caloroso applauso come ultimo saluto.Che la morte vdi questo giovane sia un esmpio per tanti nostri giovani che passano la loro vita inutilmente fuori dai bar o davanti a macchinette elettroniche nella speranza di vincere soldi senza lavorare,lo so c'è la crisi,ma il lavoro bisogna inventarselo,cercarlo,anche per Michele c'era la crisi,eppure si è arruolato è diventato sergente maggiore di un corpo speciale dell'Esercito Italiano,provate ad imitarlo se possibile. Addio Michele ti ricorderemo sempre.

 
Alle 27 marzo 2012 alle ore 21:37 , Anonymous Anonimo ha detto...

vorrei dire a quel ragazzo che si rallegrava della morte di questo soldato ma tiene il sangue nellle vene come si puo giudicare un ragazzo che è morto per portare la pace in afganistan e afare dei gesti di solidarieta con tutti i bimbi di quel paese volevo vedere se era un tuo fratello se le dicevi queste stonzate ma vai a quel paese,,,,,,,,,,,,,

 
Alle 27 marzo 2012 alle ore 22:25 , Anonymous Anonimo ha detto...

stamattina ho visto una fiumana di persone semplici che con compostezza e tanta umanita'si e'stretta intorno al dolore della
famiglia ciao michele

 
Alle 28 marzo 2012 alle ore 10:03 , Anonymous Anonimo ha detto...

Marianna Palma Esposito
ti vogliamo bene "GIGANTE BUONO"..per sempre...

 
Alle 28 marzo 2012 alle ore 10:04 , Anonymous Anonimo ha detto...

Kekko Illiano
L'ultimo saluto..Cappella non ti dimenticherà mai...Ciao Michè

 
Alle 28 marzo 2012 alle ore 10:08 , Anonymous Anonimo ha detto...

Tranquillo...è l'ignoranza che parla!!!

 
Alle 2 aprile 2012 alle ore 13:50 , Anonymous Anonimo ha detto...

CARO ANONIMO DELL 09:44..quello di cui parli sono io..E LE COSE SONO DUE:o ci sei o ci fai..vai a rileggerti quanto ho scritto(ammesso che tu ne sia capace..ma dopo quanto hai scritto..ne dubito.....)P.S. per quanto riguarda la storia dei negozi poi..siete una MASSA DI IPOCRITI...abbassare le serrande per poi fare strisciare da sotto la gente..ma non c'era un'ordinanza??I-PO-CRI-TI.

 

Posta un commento

Il Decalogo dei Commenti, ovvero.. Piccole Regole per un Vivere Civile:

1 - Se il tuo commento non viene pubblicato in maniera subitanea, ATTENDI. Possibile che la Redazione non sia online.

2 - Se scrivi parolacce, ingiurie, offese, se imprechi, se auguri strane morti e il tuo commento non viene pubblicato, NON STUPIRTI

- Corollario al punto 2 - Continuare a offendere la Redazione non aumenterà le possibilità di pubblicazione del commento

3 - Se ti lanci, da anonimo, in una sorta di denuncia verso terzi, accusando questo o quello di associazione a delinquere e/o di altri misfatti e il tuo commento non viene pubblicato, NON MERAVIGLIARTI. Puntare il dito contro la Redazione accusandola di omertà o di connivenza è, ti sembrerà strano, inappropriato. Noi ci assumiamo la piena responsabilità di ogni parola pubblicata, mettendo, SEMPRE, i nostri nomi e cognomi… tu?

4 - Se esprimi un concetto non c’è bisogno di altri mille commenti per avvalorarlo. Soprattutto se ti fingi ogni volta una persona diversa.

5 - Firmare un commento, segno di civiltà e responsabilità verso le proprie opinioni, è sempre cosa gradita. A maggior ragione se corrisponde alla tua vera identità

SE AVETE PROBLEMI NELL'INSERIRE I VOSTRI COMMENTI, INVIATELI A: freebacoli@live.it

Iscriviti a Commenti sul post [Atom]

<< Home page