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giovedì 15 novembre 2012

Il TAR Ferma il Comune di Bacoli: Sospesi i Lavori nella Maxi-Villa Confiscata alla Camorra

Dopo le citazioni in tribunale, arrivano i primi provvedimenti della giustizia amministrativa: il TAR sospende temporaneamente i lavori, finanziati con denaro della Comunità Europea, all'interno della villa confiscata alla camorra.

"Clamoroso a Villa Ferretti", potrebbe essere il titolo di un film già visto e rivisto utile, parafrasando il ben più celebre "Clamoroso al Cibali", per spiegare quanto stia succedendo in questi giorni presso ciò che dovrebbero rappresentare un simbolo della trasparenza e della giustizia in territorio campano.

A Bacoli, facendo seguito ad altri problemi susseguitesi in questi primi due anni e mezzo di amministrazione Schiano, fa ancora parlare di sè la mastodontica area sottratta alla malavita organizzata che, a circa un decennio dall'acquisizione a patrimonio comunale, risulta essere praticamente negata alla collettività.

Il Bene Privato al Popolo

Nessuno, tra semplici cittadini, enti istituzionali, Onlus, o associazioni ha ancora mai potuto organizzare un evento all'interno dei locali della villa. E chi aveva cercato di svolgere attività di volontariato a favore di ragazzi disabili, come l'ASGAM, è stato letteralmente cacciato fuori.

Questa volta però ad intervenire sulle sorti del bene un tempo nelle mani del clan Pariante è stato il Tribunale Amministrativo della Regione Campania che, su ricorso della ditta “Lucci Salvatore Impresa di Costruzioni”, attraverso l’amministratore unico Luigi Lucci quale rappresentante dell’ATI ARFEGA srl, ha deciso di analizzare attentamente l'assegnazione dei lavori di ristrutturazione degli esterni del complesso posto alle pendici del castello di Baia.

Opere supervisionate da Regione Campania e Comunità Europea per le quali il comune di Bacoli ha chiesto, ed ottenuto, un finanziamento pari a 2 milioni di euro, propedeutiche a rivoluzionare un'area esterna ad oggi ridotta a lurida discarica di rifiuti.

Area Prima Utilizzata come Parcheggio Abusivo

Terreno incolto, saturo di sterpaglie, utilizzato sino a qualche tempo fa, tra il clamore degli organi inquirenti (non ultime sono in tal senso le indagini della DDA), come zona dove poter sostare l'auto, dietro pagamenti a privati, in modo del tutto abusivo.

Sì, proprio così. Parcheggio abusivo su particelle catastali confiscate alla camorra.

Ad essere contestato, tornando alla sospensiva temporanea voluta espressamente dal TAR, è il bando con cui il Comune ha affidato i lavori (CLICCA QUI). L'assise si pronuncerà in merito solo ad inizio dicembre, lasciando quindi inoperoso il cantiere almeno sino a quella data.

L'Amministrazione Tace: Due Anni e Mezzo di Niente

Silenzio ed imbarazzo assillano, di riflesso, l'amministrazione locale che ha deciso di chiudersi in un mutismo assoluto. Difatti, sebbene la sospensiva sia giunta in Municipio già da diversi giorni, nessuna informazione alla città è stata data dal sindaco o da un suo delegato.

Mancanza ancor più grave se si considera, e lo si sottolinea, che la maxi-villa è un bene sottratto dal patrimonio della malavita per essere consegnato nelle mani del popolo.

Acquisizione e passaggio di simbolo e di sostanza (nonché un riscatto per chi ama respirare "profumo di giustizia") che, di mese in mese, di anno in anno, diventa sempre più un'utopia.

In una città priva di spazi sociali destinati ad associazioni e ricca di opportunità puntualmente non sfruttate.

Redazione Freebacoli
freebacoli@live.it

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martedì 13 novembre 2012

Villa Ferretti, Non C'è Pace per il Comune: Finisce in Tribunale il Bando da 2 Milioni di Euro

Beni confiscati, croce e delizia per l’amministrazione comunale: finisce in tribunale il bando per l’aggiudicazione dei lavori di Villa Ferretti. In ballo un finanziamento di ben 2 milioni di euro garantito dai fondi POR-FESR Campania 2000-2006.

Non riesce ad incanalarsi in binari sereni il rapporto tra la gestione dei beni sottratti alla malavita organizzata ed il comune di Bacoli, guidato dal sindaco Ermanno Schiano.

Dopo le passate vicissitudini circa la lentezza dei lavori all’interno della maxi-villa confiscata ai vertici del clan Pariante, e la mancata acquisizione a patrimonio comunale di un’altra struttura confiscata nel 2010, adesso è un appalto contestato a porre sull’allerta l’amministrazione locale.

A portare il Comune dinanzi al Tribunale Amministrativo Regionale è la ditta “Lucci Salvatore Impresa di Costruzioni”, attraverso l’amministratore unico Luigi Lucci quale rappresentante dell’ATI ARFEGA srl, con la ditta “Flaminia Gardenia”, per l’annullamento di tutta la procedura del bando milionario, supportato da fondi europei, chiusa dall’ente pubblico nel febbraio scorso.

Villa Ferretti, Assegnati Lavori Milionari

Gara utile per individuare la ditta a cui affidarsi per la realizzazione del progetto “Parco di Villa Ferretti in località Sotto il Castello”, approvato dal Commissario Prefettizio Umberto Cimmino nel luglio 2009, annesso a finanziamento dalla giunta della Regione Campania nel febbraio 2010, ed il cui “RUP” fu individuato nel marzo del 2011 nella persona del geom. Luigi Della Ragione, responsabile del XII settore comunale.

Periodo in cui fu approvato anche lo schema dell’appalto contestato, adottando i criteri della “scelta economicamente più vantaggiosa”, bandito ufficialmente (con pubblicazione per un mese all’Albo Pretorio Comunale) nell’aprile del 2011.

Partendo quindi dal tetto massimo di 2 milioni euro, ad avere la meglio sarebbe stata la società edile che, per portare a termine i lavori al complesso confiscato, avrebbe richiesto la somma più bassa.

Ditta Esclusa per "Eccesso di Ribasso"

Al termine della procedura concorsuale la commissione esaminatrice decideva, nel settembre del 2011, di affidare i lavori temporaneamente in favore della A.D. Restauri e Costruzioni S.r.l. con sede in Napoli alla via S. Tommaso D’Aquino, 67 mentre, ad essere esclusa, era proprio la stessa società promotrice del ricorso contro il Comune.

Dai verbali della medesima commissione dell’ente municipale si rileva infatti (da determina pubblicata all’Albo del febbraio del 2012) come gli esaminatori delle offerte abbiano ritenuto che “la proposta economica dell’A.T.I. ARFEGA S.r.l. (capogruppo), Costruzioni Generale Esserre, Impianti Tecnologici Sbrescia e RE.AM. S.r.l. (mandanti)”, fosse “anormalmente bassa”, decidendo quindi d’escluderla dalla gara in quanto il prezzo offerto non è “stato ritenuto congruo ed idoneo ad assicurare l’esecuzione delle opere previste in appalto e delle migliorie offerte in sede di gara, per le quali all’A.T.I. era stato attribuito il relativo punteggio tecnico”.

Decisione che non è andata giù alla ditta con sede al Centro Direzionale di Napoli, tale da spingerla a ricorrere al TAR Campania per annullare un bando da ben 2 milioni di euro e che andrà ad incidere sulla struttura complessiva dell’intera area esterna di Villa ferretti, bene confiscato alla camorra e che, nonostante i buoni propositi d’inizio governo Schiano, continua a marcire in una condizione di assoluta inutilizzabilità.

Bene Confiscato & Fondi Europei: Troppe Ombre

Rendendo così vane le aspirazioni di una collettività che chiede con forza di poter vivere uno dei luoghi simbolo, in terra bacolese, della vittoria dello Stato sulla malavita organizzata. E che dovrebbe rappresentare un angolo di assoluta efficienza, trasparenza e legalità.

Ritardi ingiustificabili, le cui responsabilità sono da ripartire anche con le passate amministrazioni Coppola, sostenute da buona parte di consiglieri attualmente alla guida della città, che potrebbero essere ancor più netti qualora il ricorso dell’ ATI fosse accolto positivamente dal tribunale amministrativo. Gettando in tal modo non poche ombre sia sulla gestione della maxi-villa sottratta ai Pariante, che sull’effettiva trasparenza nell’utilizzo di fondi europei il cui budget complessivo per l’ambito regionale campano era pari a ben 170 milioni di euro.

In entrambi i casi, purtroppo, non vi sarebbe alcuna eclatante novità.

Redazione Freebacoli
freebacoli@live.it

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lunedì 10 settembre 2012

Sigilli in Spiaggia a Baia, Abusi Edilizi Accanto la Villa Confiscata alla Camorra

Abusi edilizi in spiaggia a due passi dal Castello aragonese e della villa Ferretti, bene confiscato alla malavita organizzata: scattano i sigilli per alcune aree date in concessione alla Nuova Amena Baia.

Si è conclusa la scorsa settimana una parte dell'attività d'indagine promossa dalla Guardia Costiera di zona che ha posto sotto la lente d'ingrandimento l'area demaniale data in concessione alla Cooperativa Nuova Amena Baia, da tempo gestrice di una vasta area di parcheggio adiacente al complesso sequestrato al clan Pariante, e degli arenili su cui affaccia il noto castello di Baia, sede del museo dei Campi Flegrei.

Due strisce di sabbia, particolarmente redditizie, dove è stata riscontrata la presenza di alcune strutture prive di tutte le apposite autorizzazioni edilizie.

Sigilli a Pochi Metri dalla Villa Squestrata alla Camorra

Motivo per cui la Capitaneria di Porto, in compagnia di rappresentanti dell'Ufficio Tecnico Comunale, ha svolto due sopralluoghi: uno ad inizio e l'altro a fine settimana, evidenziando in entrambi i casi volumi non conformi con le autorizzazioni rilasciate.

Tra questi, anche un pergolato con base di tufo utilizzato come area in cui sistemare tavoli.

Le opere abusive, presenti in ogni caso su suolo demaniale dato in concessione (in quanto area portuale) dalla Regione Campania, sono state quindi interdette con l'apposizione di sigilli. Motivo per cui, così come previsto dalla normativa nazionale e riportata anche in quella comunale, dovrebbe decadere il diritto di utilizzo degli arenili detenuto dai privati.

Motivo per cui potrebbe essere del tutto vanificata l'autorizzazione paesaggistica ottenuta dalla medesima Cooperativa dal Comune di Bacoli (sulla quale torneremo con prossimi articoli) per la costruzione di una maxi-pesana in legno, con scale in acciaio poggiate sui fondali marini, da sistemare sugli scogli per finalità di guadagno-

"Nuova Amena", Altri Abusi dopo il Parcheggio

Una nuova grana per la Cooperativa baiese che segue quelle verificatesi lo scorso anno quando, per la zona adibita a parcheggio, il Nucleo Operativo e Radiomobile dell'Arma dei Carabinieri di Pozzuoli riscontrò l'occupazione illecita (per finalità di lucro) di spazi sequestrati alla camorra ma lasciati incustoditi dal Comune.

Rilievi posti solo come appendice di una più ampia indagine della Direzione Distrettuale Antimafia che proprio sul tema del parcheggio abusivo all'interno di villa Ferretti (e non solo) ha aperto un fascicolo, richiedendo numerosi documenti in Municipio. Così come procede, sempre a Baia ma questa volta perso il porto, un'attività d'indagine promossa da un decennio dalla Direzione Investigativa Antimafia.

Redazione Freebacoli
freebacoli@live.it

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lunedì 23 luglio 2012

Mistero Fondi Europei, Sperperati Milioni di Euro: Il Governo Monti Analizza il "Caso Bacoli"

Gli sperperi e la cattiva gestione dei Fondi Europei arrivano al tavolo del Ministro per i Beni e le Attività Culturali: il deputato Franco Barbato porta nuovamente il "caso Bacoli" tra gli scranni del Parlamento Italiano.

E' stata protocollata già la scorsa settimana l'interrogazione ufficiale con la quale il deputato Barbato ha bussato alle porte dell'esecutivo guidato da Mario Monti, per interpellare direttamente il "ministro tecnico" Lorenzo Ornaghi ed il suo sottosegretario Roberto Cecchi.

Una concreta risposta alle denunce popolari.

Quesito chiaro che pone alla ribalta delle cronache nazionali lo scempio afferente lo scellerato utilizzo delle centinaia di milioni di euro giunti nella città di Bacoli (ed in generale nei Campi Flegrei) attraverso il Piano Operativo Regionale della Campania 2000/2006.

Grattacieli nel Deserto

Fondi inviati in terra flegrea per incentivare crescita e sviluppo ma che, alla chiusura di cantieri, hanno lasciato soltanto grattaceli nel deserto e, cosa ancor più drammatica, la completa assenza di piani di gestione che permettano di rendere fruibile ciò che è stato effettivamente costruito.

Promessa mantenuta, quella del parlamentare, che segue due differenti incontri ravvicinati a cui lo stesso ha preso parte in villa comunale, nel cuore della città bacolese: ad un'assemblea pubblica del Coordinamento delle Periferie ed alla manifestazione popolare per la "legalità" organizzata proprio da Freebacoli.

1/ Freebacoli al TG1, Fondi Europei Sperperati
- 21.01.2010 -



Barbato inoltre, dopo un'attenta lettura dei verbali di Consiglio Comunale, ha avuto modo di evidenziare all'attenzione del Ministero anche l'assoluta strafottenza dell'attuale amministrazione Schiano che (proprio perchè in gran parte "figlia naturale" dei passati governi locali) ha prima snobbato per otto mesi un'interrogazione promossa dai consiglieri Josi Gerardo Della Ragione ed Adele Schiavo, sino a poi abbandonare l'aula di Consiglio al momento della discussione sui "Fondi Por 2000/2006".

Gravissime in questo caso le responsabilità della maggioranza e del presidente del consiglio, incapace di tirare le redini di un pseudo-centrodestra (a cui resta segretamente attratto il pseudo-centronistra municipale) chiuso nei bagni dell'Ostrichina per evitare la figuraccia.

Enorme contenitore di denaro, giunto a destinazione senza però dar frutto ai progetti presenti su carta, conservati nei cassetti della Comunità Europea.

Si pubblica di seguito il testo sottoscritto dal deputato Franco Barbato.

INTERROGAZIONE A RISPOSTA SCRITTA

BARBATO. Al Ministro per i Beni e le Attività Culturali


Per sapere, premesso che: Attraverso i fondi Por Campania 2000-2006 i Comuni dell’Area Flegrea sono stati beneficiari di finanziamenti, afferenti alla rivalutazione del proprio patrimonio archeologico e allo sviluppo dell’intera area, superiori a 150 milioni di euro;

Che detti fondi erano finalizzati, come riportato da scheda regionale dei lavori, per il seguente fine: "Il Progetto, che assume il motto "Re-tour nei Campi Flegrei" per evocare il tour dei viaggiatori del Settecento, si propone di realizzare uno straordinario itinerario archeologico, architettonico e paesaggistico che sia motore per la crescita del sistema culturale, ricettivo e produttivo dell'area flegrea. Sono previste azioni per il restauro, la riqualificazione e la valorizzazione di alcuni dei grandi poli di visita (Pozzuoli, Baia, Miseno, Monte di Procida, Fusaro, Cuma, Lago d'Averno, Quarto), per il miglioramento della conoscenza del patrimonio materiale e immateriale del territorio e, infine, per lo sviluppo dell'imprenditoria locale con il potenziamento del sistema ricettivo, dell'artigianato tradizionale, del restauro e dei servizi turistici";

Tra questi poli culturali è stata compresa anche la Città di Bacoli, che ha potuto usufruire di cifre elevatissime per il completamento, il restauro e la rivalorizzazione di opere d’importante valore strategico per i cittadini e la città di Bacoli;


Gran parte di tali opere, al momento, imperversano in un’inqualificabile condizione di degrado ed abbandono che umilia ed offende le possibilità di una terra ricca di potenzialità, come lo è per l’appunto quella flegrea;

Su tutte si evidenziano anche svariate opere non concluse come la pista ciclabile del lago Fusaro, la pista ciclabile del lago Miseno, il parco vanvitelliano del Fusaro, l’orto didattico di Villa Cerillo, Sacello degli Augustali etc etc.;

A ciò si aggiungono le deficienze strutturali del complesso archeologico denominato “Prigioni di Nerone” e riconosciuto con il nominativo di “Cento Camerelle” sito in via Cento Camerelle, nel pieno centro storico del Comune di Bacoli, il quale imperversa in una condizione di assoluto degrado ed abbandono;

2/Freebacoli Porta il "Caso Bacoli" al TG1
- 20.12.2010 -


Lo stesso, risulta essere chiuso al pubblico da più di dieci anni, causando un danno inestimabile per l’intera comunità locale, nonché flegrea, sia sotto il profilo storico-culturale che per ciò che concerne l’ambito economico;

La città di Bacoli, almeno nelle aspirazioni, dovrebbe porsi come una realtà prevalentemente turistica;

I consiglieri comunali Josi Gerardo Della Ragione ed Adele Schiavo hanno più volte interpellato l’Amministrazione Comunale sulla questione, ricevendo risposte;
A seguito dell’interrogazione prot. 22524 del 25.7.2011 a firma dei consiglieri comunali Schiavo e Della Ragione Josi Gerardo ad oggetto: “Fondi POR Campania 2000/2006. Stato dei lavori, collaudi e piani di gestione”, la stessa veniva discussa in aula soltanto il  30.03.2012, a ben otto mesi di distanza sebbene il Regolamento del Consiglio e delle Commissioni Consiliari del Comune di Bacoli, all’articolo 81 recita: 1) “Le interrogazioni consistono nella semplice domanda al Sindaco se un fatto sia vero, se alcuna informazione sia giunta in ufficio e sia esatta, se si sia presa o si stia per prendere alcuna risoluzione intorno ad un determinato affare”, 2) “Esse sono presentate per iscritto al Sindaco ed al Presidente da uno o più consiglieri”, 3) “Il Consigliere, nel presentare un’interrogazione, può chiedere che venga data risposta scritta. Il Sindaco in tal caso è tenuto a rispondere entro i successivi trenta giorni dalla richiesta”, 4) “Ove non venga chiesta la risposta scritta, il Sindaco risponde nella prima seduta utile da tenersi entro trenta giorni”;

Ciò nuoce gravemente alla stessa agibilità dei lavori dell'assise, rappresentando una lungaggine gravissima se si considera che rallenta i lavori di controllo dell'opposizione consiliare;

3/Freebacoli Porta la Pista Ciclabile del Fusaro al Tg2
- 9.04.2012 -




Nel corso della seduta di Consiglio del 30.03.2012 la maggioranza di governo del paese di Bacoli, nel corso del dibattito della “questio” sollevata dall’interrogazione di Della Ragione e Schiavo, decideva di abbandonare l’aula facendo risultare l’assenza anche degli assessori con specifiche deleghe ai Beni Archeologici;

Dal verbale dell’assise si legge che: “Il consigliere Della Ragione Josi Gerardo ribatte sostenendo che alla disamina mancano alcuni progetti oltre ai piani di gestione. Rimarca che ad un anno dalla presentazione della sua interrogazione non c’è stata una risposta adeguata anzi l’assessore al ramo per motivazioni personali è stato addirittura assente”; 

L’interrogante domanda quali sono stati i progetti, afferenti al territorio del Comune di Bacoli e dati in gestione a più enti (tra cui l’Ente Parco Campi Flegrei, il Comune stesso, la Sovrintendenza dei Beni Archeologici), interessati da finanziamenti della Comunità Europea attraverso i fondi POR CAMPANIA 2000-2006:

Cosa prevedevano questi progetti e quale sia ad oggi lo stato dei lavori;

Quali tra questi, sono interessati da ulteriori finanziamenti afferenti al Por Campania 2007-2013;

Quanti sono stati completati e risultano essere muniti di regolare collaudo di fine lavori; 

Barbato alla Manifestazione di Freebacoli sulla Legalità



Quali tra questi non risultano essere stati completati e quali sono le motivazioni, nonché le fattive responsabilità, per cui non sono stati portati a termine;

Quali, per ognuno di essi, risultano essere i piani di gestione indirizzati alla Comunità Europea per l’aggiudicazione del finanziamento e quali, ad oggi, sono gli intendimenti dell’amministrazione comunale circa gli stessi piani di gestione.

Redazione Freebacoli
freebacoli@live.it

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sabato 23 giugno 2012

Incendio nella Notte a Villa Ferretti: Bene Confiscato Senza Sicurezza - FOTO

Fiamme e tanta paura nel cuore della notte in villa Ferretti, bene confiscato alla malavita organizzata ed attualmente di proprietà del Comune di Bacoli: incendio doloso viene domato poco prima di entrare in contatto con bombole di gas.

Si è verificato stanotte, intorno alle 5, un incendio di natura dolosa, all'interno dell'area che affaccia sul mare di Baia e che fu sottratta più di un decennio fa dalle mani del clan Pariante, punto di riferimento della camorra sul territorio bacolese.

Motorino Incenerito

L'incendio ha in un primo momento coinvolto un motorino di proprietà della famiglia Carannante, da qualche settimana lì residente come custode della villa, fino ad interessare anche la fiancata anteriore destra dell'autovettura istituzionale del sindaco, lì parcheggiata in quanto il custode della struttura svolge contemporaneamente (e, si spera e si è certi, per ancora poco tempo) anche servizio come autista del primo cittadino.

I Carannante, che alloggiano proprio all'interno della struttura in cui due anni fa furono trafugati ben due climatizzatori, sono stati svegliati nella notte dall'insistente abbaiare del proprio cane. Usciti di casa intorno alle 5, hanno constato che il motorino di proprietà di uno dei figli del custode era avvolto dalle fiamme, e che le stesse, dopo aver sfiorato l'auto istituzionale, si avvicinavano ad un area in cui erano presenti bombole sature di gas che rifornivano la stessa abitazione. 

L'Arrivo dei Carabinieri

Spento l'incendio, gli inquilini hanno repentinamente contattato i carabinieri nel Nucleo Operativo Radiomobile di Pozzuoli che, giunti sul posto, con l'ausilio del reparto investigazione della Scientifica, hanno perlustrato la zona, fotografando ciò che restava del motociclo (irrimediabilmente incenerito), l'autovettura istituzionale e tutta l'area interessata dalle fiamme.

"Ritengo che sia stato un vero e proprio attacco alle istituzioni. Non abbiamo alcuna intenzione di abbandonare questi luoghi - asserisce Luigi, a nome di tutta la famiglia Carannante - che cerchiamo umilmente di presidiare. Al di là delle malelingue, noi cerchiamo di svolgere al meglio questo obiettivo che ci siamo dati, certi di poter avere l'apporto di tutto l'arco istituzionale"

Una precisa presa di posizione a cui segue anche una breve analisi dello stato della villa prima e dopo l'arrivo dei custodi.

"Rischiata una Tragedia"

"In passato mancava per questo importante presidio di legalità una presenza costante che permettesse il controllo dell'area. Ho accettato, insieme alla mia famiglia, questa possibilità perché abbiamo a cuore questo angolo di paradiso. Non ci sentiamo per nulla intimiditi da chi da sempre non ha visto di buon occhio la nostra presenza da queste parti", continua Luigi

In giornata lo stesso custode ha anche esposto formale denuncia ai carabinieri della stazione di Bacoli dove i membri della famiglia Carannante hanno avuto un lungo colloquio con il maresciallo Carmine Napolitano a cui hanno relazionato quanto vissuto nelle settimane antecedenti all'incendio.

Le autorità investigative escludono per il momento la possibilità di un'autocombustione del motoveicolo, e si è certi che le fiamme abbiano interessato inizialmente la parte anteriore dello stesso.

"Se ci fossimo accorti dell'incendio anche soltanto mezz'ora dopo, sarebbe stata una vera e propria tragedia. Le fiamme sarebbero entrate in contatto con le bombole del gas e con la nostra abitazione. Adesso - conclude il custode - ci auguriamo che sia fatta quanto prima chiarezza su questa faccenda che, a mio avviso, ha toccato un presidio istituzionale di grossa importanza, da preservare in ogni modo".

Silenzio dal Comune di Bacoli

Ma, nonostante la gravità dell'evento, ad oltre dodici ore dall'incendio nessun comunicato ufficiale o dichiarazione è stata rilasciata dall'amministrazione locale. Mancanza grave probabilmente determinata dalla concomitanza con il fine settimana soleggiato che distoglie l'attenzione istituzionale, tutta rivolta verso la tranquillità delle onde marine.

A ciò si aggiungono i ritardi per ciò che concerne la gestione dell'immobile pubblico sottratto dalle grinfie della malavita organizzata.

Dopo il dissequestro, avvenuto ad inizio millennio, il bene è stato lasciato per anni in una condizione d'incuria diffusa permettendo a privati di abusarne in ogni modo.

Villa Ferretti, Gli Anni dell'Abbandono

A parcheggi abusivi, gestioni speculative, furti scellerati ed a festicciole organizzate in terrazza, si aggiungevano indebite appropriazioni di terreni pubblici da parte di famiglie della zona, residenti ai confini (e forse anche oltre) con le particelle catastali comprese nel complesso "villa Ferretti".

Con la strafottenza delle due successive amministrazioni Coppola (oggi degnamente rappresentate da consiglieri e sindaco) ed il silenzio dei commissari prefettizi accomodatesi per più di qualche mese sulla poltrona del Municipio di via Lungolago, l'attuale amministrazione Schiano ha fatto seguire una lunga sequela di chiacchiere accompagnata da pochi fatti concreti.

Le Indagini dell'Antimafia

Nell'estate 2010 la stessa, con l'intento di rivalorizzare il bene, decise d'indire un bando (dalle fortune oscure e su cui continua ad indagare la Procura Antimafia) per gestire a mo di parcheggio lo spiazzale adiacente la struttura confiscata.

Modus operandi che, tra il clamore della stampa, il chiacchiericcio della cittadinanza indignata, l'attività di controllo dell'Asgam (che denunciò pubblicamente, nonostante gli inspiegabili dissidi con l'amministrazione locale, il furto di due climatizzatori) e sopratutto l'intervento deciso dell'Antimafia, spinse il governo cittadino a pensare dei correttivi capaci di permettere un maggior controllo della struttura ed un suo utlizzo per finalità socio-cultuali.

Le Chiacchiere della Giunta Schiano

Con una delibera di giunta del maggio 2011 (Clicca Qui) ad oggetto: "Compendio Villa Ferretti. Direttive ai Responsabili di Settore" il sindaco, scaricando ad altri un bel pò di responsabilità, dava mandato, tra le altre cose, ad esempio di:
  • incaricare il Responsabile del XII Settore di porre in essere quanto necessario per chiudere e delimitare l’area del compendio villa Ferretti al fine di impedirne così l’uso promiscuo ad opera di estranei che, da quando il bene è stato assegnato all’Amministrazione vi hanno accesso, evidentemente in modo illegittimo, tanto che il bene è stato oggetto di numerosi atti vandalici;
  • incaricare il Comandante della Polizia Municipale di prevedere un controllo giornaliero del bene inserendo l’area tra quelle da controllare sia in mattinata che nel pomeriggio;
  • incaricare il dipendente Luigi Carannante di custodire le chiavi di accesso all’area assegnata, con il compito di verificare chi vi accede e consentendo, ovviamente, l’accesso solo agli aventi diritto;
  • Incaricare il Resp.le del Settore VI , il Comandante della P.M. ed il Resp.le del Settore XII di verificare che l’intero compendio, così come assegnato nel verbale di consegna del 16 gennaio 2004 e riportato in premessa, sia nella piena disponibilità di questa Amministrazione, relazionando a firma congiunta, alla Giunta;
  • darsi atto che in data 04.04.2011 è stato pubblicato il bando per redazione progettazione esecutiva ed esecuzione lavori intervento parco Villa Ferretti, lavori finanziati con il citato decreto G.R. Campania n. 140 in data 19.04.2010 AGC n. 8 e che, presumibilmente, i lavori potranno essere consegnati entro l’01.07.2011 ed ultimati entro il 30.06.2012;

    Bene Senza Agibilità e Senza Sicurezza
Risultati? Ben pochi, ad oltre un anno di distanza dall'esecutività di tale delibera.
  • i lavori, da milioni di euro, per ciò che concerne lo spiazzale esterno non sono per niente conclusi (né tantomeno se ne vede l'orizzonte per la fine); 
  • l'immobile "Villa Ferretti" manca del certificato d'agibilità; 
  • la struttura è ancora vuota e gli eventi socio-culturale tanto decantati sono solo un miraggio; 
  • l'area catastale è stata delimitata solo nella parte inferiore (dopo che l'anno scorso fu documentato parcheggio servaggio a fini speculativi all'interno di aree di pertinenza della villa) mentre nella parte superiore tutto è lasciato senza controllo; 
  • il custode, con famiglia, vive in una struttura priva di certificato di agibilità, lasciato allo sbaraglio esposto ai pericoli del caso (l'incendio ne è solo una piccola dimostrazione), senza neanche poter usufruire di un sistema di video-sorveglianza, previsto da progetto ma assente perchè i lavori non sono terminati
  • i controlli degli uomini in divisa non sono documentati da apposite relazioni di servizio e quindi, stando alle carte, risultano essere sporadici e non rispettosi delle disposizioni dell'esecutivo.

    Strafottenza del Comune di Bacoli
 Ma quantomeno, si dirà, non mancherà il sorriso di bagnanti presenti in spiaggetta o la gioia di giovanissimi diversamenti abili portati sul risicato ed ameno litorale da associazioni di volontariato quale l'Asgam.

Niente, neanche questo. Il percorso d'accesso, anche perchè praticamente impercorribile dal canceletto che da verso il castello di Baia, è chiuso anche ai residenti, privati di un bene della collettività, mentre ai disabili è stata nuovamente esposta la bandiera rossa da parte di un'istituzione che non gradisce la loro presenza.

Ed è in questo contesto che le fiamme di questa notte devono suonare come un nuovo campanello d'allarme per chi ha realmente a cuore ciò che, da presidio di cultura e legalità, continua a presentarsi alla stregua di tesoro pubblico minacciato da strafottenza e latitanza.

Redazione Freebacoli
freebacoli@live.it

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sabato 26 maggio 2012

Villa Ferretti, Manca il Collaudo. L'Asgam Incontra il Comune: "A Breve Attraccheremo al Bene Confiscato. Pronti a Collaborare"



Un incontro istituzionale per porre dinanzi allo stesso tavolo Regione Campania, Comune di Bacoli ed Asgam: si apre con i migliori auspici la prossima estate per i Campi Flegrei.

Dopo i comunicati stampa ufficiali è proprio il presidente dell'Asgam Fabio Grasso, a porre luce sul confronto tenutosi a Napoli circa la futura gestione di Villa Ferretti, bene meraviglioso posto sul litorale baiese e sottratto dalle grinfie della malavita organizzata locale.

Bellezza per mesi oggetto di discussioni, determinate da improvvisi furti, indagini dell'Antimafia e dinieghi amministrativi senza senso, per il momento messe a tacere a seguito della riunione istituzionale voluta dalla Commissione "Beni Confiscati" della Regione Campania presieduta da Antonio Amato, alla presenza del vice presidente Amente Mafalda, del segretario della commissione Corrado Gabriele, di un membro della commissione, del presidente della commissione Anti-Racket Franco Malvano, e del Sindaco di Bacoli.

L'Asgam: "Il Nostro Obiettivo è Recuperare un Bene Fermo per Troppo Tempo"

Assise fortemente voluta dalla Commissione Regionale per acquisire informazioni sull'attuale stato del bene confiscato di Villa Ferretti ma soprattutto proprio per confrontare e mitigare, nel tentativo di trovare un
accordo, le polemiche e la diatriba accesasi durante l'intero 2011.

"L'esclusivo intento della Asgam Onlus è quello di voler valorizzare con le proprie attività un luogo di inestimabile valore sociale e morale, a completo appannaggio di  quanti, ragazzi delle scuole, ragazzi diversamente abili e chiunque  desideri assaporare il profumo del riscatto sociale godendo di un bene comune", ha asserito Fabio Grasso rivolgendosi alla commissione ed esprimendo la spontanea amarezza nell'ammirare quel bene sottratto alla camorra, a due anni dalla fine della sua  ristrutturazione, ancora "fermo con le quattro frecce".

Villa Ferretti, Manca Ancora il Collaudo

"I nostri intenti non mirano ad intralciare minimamente i grandi ed importanti progetti dell'amministrazione comunale. Il Sindaco Schiano - continua Fabio commentando l'incontro - ha però dovuto ancora una volta stoppare le  richieste dell'Asgam Onlus perchè la situazione strutturale di Villa Ferretti, come emerge da relazioni dell'Usl, non consentono di utilizzare in sicurezza l'area, al di là del fatto che l'intera struttura non è stata ancora oggetto di collaudo".


"Devo dire che il Sindaco, il quale apprezza il modus operandi dell'Asgam elogiando l'importante utilizzo del motopesca confiscato S. Rita per scopi sociali, si è offerto di collaborare per la ricerca di un punto di attracco per la barca confiscata in attesa che la banchina di Villa Ferretti verrà messa in sicurezza, cosa che dovrà avvenire in tempi abbastanza brevi. Se possiamo essere utili alla città non potremo che esserne felici".Ha concluso Grasso ribadendo la propria disponibilità a sostenere progetti in difesa delle fasce deboli e dei ragazzi diversamente abili con cui da tempo l'associazione collabora per regalargli momenti di serenità.

Asgam e Scuole: "Puntiamo sui Giovani"

Proprio in tal senso l'Asgam invita la popolazione tutta a partecipare al "Diario Fotografico", conclusione del PON le(g)ali al Sud, organizzato dall'Istituto Comprensivo Plinio il Vecchio di Bacoli e che si svolgerà presso Villa Cerillo martedì prossimo dalle ore 17.

Redazione Freebacoli
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martedì 13 settembre 2011

Bacoli Abbandonata, Nessun Lavoro alla Roccaforte dei Clan: Solo Balle per Villa Ferretti - VIDEO

image La Redazione di Freebacoli, nel proseguire quanto fatto e raccontato nel corso di quest’ultima estate, presenta un nuovo servizio realizzato nel pomeriggio di ieri (12.09.2011) presso la sempre più degradata ed abbandonata Villa Ferretti, bene sito in Baia e confiscato un decennio fa alla Camorra.

Nel corso del filmato, e dinanzi ad una realtà dei fatti sempre più sconcertante, si evince con nettezza l’assoluta mancanza, all’interno dell’area transennata, dei “lavori di somma urgenza” che in primavera hanno spinto l’amministrazione comunale di Bacoli a rigettare al mittente la proposta dell’associazione Onlus Asgam, di utilizzare parte della spiaggetta ivi presente per svolgere attività di volontariato con ragazzi portatori di handicap.

Gli unici cantieri presenti, in mancanza di quelli costati oltre 80mila euro, sono quelli relativi all’eliminazione della coltivazione di pomodori e melenzane.

Tra degrado ed assoluta fatiscenza, Villa Ferretti ha vissuto un altro anno di promesse altisonanti prive, al settembre 2011, di un reale e fattivo riscontro.

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Redazione Freebacoli
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mercoledì 17 agosto 2011

Carabinieri in Azione a Baia, Scoperto Parcheggio Abusivo nella Villa Confiscata alla Camorra - FOTO

Foto4375Non c’è pace per Villa Ferretti: polizia giudiziaria, carabinieri e vigili urbani piombano nuovamente sul bene confiscato alla mala vita organizzata.

Aumenta di giorno in giorno il pressing del Nucleo Operativo e Radiomobile del Comando dei Carabinieri di Pozzuoli, portato avanti sull’intera superficie della villa baiese, sottratta nel 1997 dalla proprietà del clan Pariante e gestita, senza buon esito, dal 2003 ad oggi, per volontà dell’Agenzia del Demanio - direzione centrale beni confiscati, dal Comune di Bacoli.

Indagini serrate cominciate già lo scorso anno, per poi meglio concretizzarsi quest’anno attraverso la verbalizzazione di colloqui e deposizioni rilasciate alla Caserma dei Carabinieri di Pozzuoli, promosse in prima istanza dalla Direzione Distrettuale Antimafia di Napoli, per volontà del sostituto procuratore della Repubblica presso il Tribunale Ordinario di Napoli, Gloria Sanseverino. Le stesse, così come poi confermato, riguardavano la gestione del bene effettuato nell’estate 2010 quando, sotto i vigili occhi dei più, veniva permesso che in diverse aree della villa si effettuasse un evidente parcheggio abusivo, gestito da una società terza al Comune.

Una struttura voluta dall’ente per la realizzazione di eventi e progetti dalle finalità socio–culturali, su cui si esercitava un’illecita attività lucrativa.

A ciò bisogna aggiungere che, restando alla stagione balneare 2010, destò non poco stupore la pubblicazione di un bando per la gestione a privati del parcheggio limitrofo al plesso centrale della villa. Un affidamento di certo non prospettico verso obiettivi di stampo socio-culturali, ma meramente relativo a finalità di guadagno economico.

Un’idea “ allegra e bizzarra” quella comunale, con la quale si autorizzava, nonché spronava, un investimento finanziario su di una vasta area confiscata da 13 anni alla Camorra. Volontà ben precisa che, al fallimento del concorso pubblico, fece seguire addirittura un affidamento a “trattativa privata”, realizzatosi ma non perpetuatosi, alla Cooperativa Nuova Amena Baia.

Foto4377 Passato un anno, le indagini sembrano però aver avuto ancor più elementi utili da portare in un successivo, e sempre più probabile, processo, preceduto da una sfilza di avvisi di garanzia.

E’ proprio di oggi pomeriggio, difatti, il nuovo blitz effettuato dal Nucleo Operativo e Radiomobile del Comando dei Carabinieri di Pozzuoli, catapultatesi intorno alle ore 18:00 all’interno dei cespiti di pertinenza del bene confiscato.

Lì, così come denunciato da diversi testimoni lo scorso anno, la polizia giudiziaria ha potuto ravvisare la presenza di un centinaio di “mezzi”, tra automobili e motorini, parcheggiati abusivamente sui terreni di Villa Ferretti.

Secondo le prime ricostruzioni, avallati da interrogatori effettuati seduta stante dal Nucleo Operativo, sembrerebbe proprio che la stessa Cooperativa Nuova Amena Baia, effettuando un illecito, avesse utilizzato questi spazi, spostando vistosamente delle recinzione poste in loco dal Comune per delimitare l’area di proprietà pubblica, per ampliare il proprio parcheggio introitando denaro dalle auto e moto in sosta. In più, così come affermato da testimoni direttamente interessati, pare il costo del parcheggio si aggirasse intorno ai 5 euro, sia per autovettura che per ciclomotori.

Un’illegalità palese e quindi reiterata rispetto a quanto già avvenuto lo scorso anno, immortalata da foto scattate dalle forze investigative giunte in loco, che ha successivamente scosso anche le autorità di vigilanza di Bacoli. In pochi minuti, dopo apposite chiamate di sollecito, giungevano sul posto un’autovettura dei carabinieri ed un’altra della polizia municipale. Anche loro, preso atto della gravissima occupazione di suolo pubblico, hanno successivamente stilato verbali di constatazione dello stato di cose.

Delicatissima adesso è la posizione dell’Amministrazione comunale e del Comando di PM.

Foto4378 Basta d’altronde leggere con attenzione la delibera di Giunta n. 130 del 09.05.2011 ad oggetto: “Compendio Villa Ferretti. Direttive ai Responsabili di Settore”, per comprendere le responsabilità di una tale situazione d’illeceità.

Per l’intera Villa Ferretti, tra l’altro interessata da finanziamenti della Comunità Europea superiori ai 3 milioni di euro, era stato deliberato sia di “incaricare il Responsabile del XII Settore di porre in essere quanto necessario per delimitare i confini del compendio “Villa Ferretti” e perimetrare, anche catastalmente, l’intera area” che di incaricare lo stesso capo settore “di porre in essere quanto necessario per chiudere e delimitare l’area del compendio villa Ferretti al fine di impedirne così l’uso promiscuo ad opera di estranei che, da quando il bene è stato assegnato all’Amministrazione vi hanno accesso, evidentemente in modo illegittimo , tanto che il bene è stato oggetto di numerosi atti vandalici”.

Detto ciò si decideva “di incaricare il Comandante della Polizia Municipale di prevedere un controllo giornaliero del bene inserendo l’area tra quelle da controllare sia in mattinata che nel pomeriggio”. Monito chiaro, quest’ultimo, secondo cui agli uffici del Municipio, da inizio maggio ad oggi, dovrebbero essere state depositate ben due relazioni giornaliere concernenti il controllo di quella stessa area che oggi pomeriggio, 17 agosto, era occupata da centinaia di automezzi.

Dalla stessa delibera, avallata dall’intera Giunta e proposta direttamente dal sindaco Ermanno Schiano, si dava mandato “di  incaricare il Resp.le del Settore VI , il Comandante della P.M. ed il Resp.le del Settore XII di verificare che l’intero compendio, così come assegnato nel verbale di consegna del 16 gennaio 2004 e riportato in premessa, sia nella piena disponibilità di questa Amministrazione, relazionando a firma congiunta, alla Giunta”, mentre s’incaricava “il Responsabile del XII Settore di porre in essere quanto necessario per concludere i lavori di realizzazione dell’impianto fognario a servizio di Villa Ferretti”.

imageCantieri questi ultimi assegnati attraverso un bando di “Somma Urgenza” (e quindi non ad evidenza pubblica), assolutamente inesistenti nell’area delimitata da cancelli e supervisionata da un dipendente comunale, che risulterebbero essere operativi proprio nella stessa zona in cui si perpetuava l’illegale attività di sosta a pagamento.

“Villa Ferretti, grazie al nostro operato, avrà un grande futuro – tuonava in pubbliche conferenze ed in assise consiliare il primo cittadino di Bacoli - il corpo di fabbrica principale sarà destinato a biblioteca, centro culturale polivalente ad indirizzo musicale espositivo, sala conferenze e/o congressi, centro espositivo per mostre in generale, e in particolare per documentari e attività archeologica subacquea in collegamento con il costituendo Parco Archeologico sommerso di Baia, base logistica per operatori nazionali ed internazionali che effettuano attività di studio e di ricerca nell’ambito della Archeologia subacquea e museo civico per le attività della pesca, della miticoltura e delle arti marinare, mentre le aree scoperte pertinenziali a parcheggio, verde attrezzato, ampliamento dei percorsi di visita e di accesso all’intero promontorio sul quale si erge il Castello Aragonese di Baia, sede del museo Archeologico dei Campi Flegrei e completamento della rete dei sottoservizi e degli impianti tecnologici previsti per il funzionamento dello stesso museo”.

Bene, chi vivrà, vedrà. Fatto sta che in un anno e mezzo di gestione effettuata dall’attuale amministrazione comunale, unica e sola è stata la destinazione d’uso, per pseudo finalità “sociali e culturali”, riscontrata presso la villa confiscata ai Pariante: parcheggi, parcheggi, parcheggi ed ancora parcheggi (peraltro abusivi).

Attività illegali perpetuate in un’area che dovrebbe ergersi a diamante di trasparenza e legalità.

Le indagini, anche in piena estate, proseguono.

Redazione Freebacoli
freebacoli@live.it

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Si Zappa a Villa Ferretti, Al Via i Lavori: Coltivati Pomodori, Basilico e Melenzane - VIDEO

Foto4351 Passano i giorni ma non cambia lo scenario: zero lavori e zero controlli presso la proprietà di Villa Ferretti.

Dalle immagine riportate nel video sottostante si può evincere con chiarezza l’assoluta mancanza di sorveglianza, peraltro reiterata nel tempo, presso un bene confiscato alla Camorra e consegnato dalla Regione Campania nelle mani del Comune di Bacoli.

Interessante invece prendere atto dello stato dei lavori, tanto decantati dall’amministrazione in carica e che si sarebbero dovuti svolgere proprio nel corso dell’estate: alla presenza di fragili barriere indicanti “lavori in corso” non si accompagna, nell’area delimitata da cancelli e da loghi comunali, alcun tipo di cantiere.

Le uniche attività lavorative, che di certo saranno finalizzate per attività sociali e culturali (così come previsto dalla normativa circa i “beni confiscati alla Camorra”), risultano essere relative alla coltivazione di pomodori e melenzane. Ortaggi che si presentano in cospicue quantità all’interno della villa, strappata al clan Pariante e consegnata, almeno in teoria, alla collettività.

Un modo come un altro per “far fruttare” buona parte dell’area, a cui potrebbero essere accompagnati gustosi manicaretti: penne con salsa alla Provenzano, tagliatelle con melenzane Totò Riina, gnocchi con pesto e basilico di casa Cutolo, senza disdegnare zucchine fritte al gusto Schiavone. Il tutto contraddistinto da gustosi peperoncini freschi alla Don Vito Corleone.

Un primo passo verso la certa riqualificazione del bene che, al di là di ogni facile ironia, ha finalmente spinto gli amministratori locali a cimentarsi in quanto più gli si attiene, ascoltando le imprecazioni di numerosi cittadini: “andare a zappare la terra”.

- VIDEO REALIZZATO L’ 8 AGOSTO 2011 -


Redazione Freebacoli
freebacoli@live.it

http://freebacoli.blogspot.com/2011/08/video-esclusivo-su-villa-ferretti-dalla.html

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martedì 2 agosto 2011

VIDEO ESCLUSIVO su Villa Ferretti – Dalla Presenza della Camorra all’Assenza di Controlli

La Redazione di Freebacoli pubblica di seguito un video, realizzato nella tarda mattinata di domenica 31 luglio 2011, presso il bene confiscato alla mala vita organizzata, Villa Ferretti.

La struttura, su cui continuano le indagini della Direzione Distrettuale Antimafia, al momento delle riprese, tra le altre cose evidenziate, era assolutamente priva di controlli, mentre la strada d’accesso, così come denunciato da più parti, risulta essere particolarmente impervia ed inaccessibile.

VILLA FERRETTI,

DALLA CAMORRA ALL’ASSENZA DI CONTROLLI 


Redazione Freebacoli
freebacoli@live.it

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martedì 12 luglio 2011

Villa Ferretti, Un’Estate di Balle per l’Amministrazione Schiano: Il Bene Confiscato è Vietato ai Disabili

image Con la presente desidero comunicare alle Autorità, alle Associazioni partner ed a tutti i soci e gli amici che la spiaggia di Villa Ferretti, per volere del Sindaco di Bacoli in seguito alle pressioni dei residenti di Baia suoi cari elettori, è stata riaperta al pubblico.

L'accesso non sarà più quello comodo e originale per Via Lucullo, dal quale vi potevano accedere anche soggetti con difficoltà motoria, ma bensì da un sentiero (di pertinenza sempre del Bene Confiscato) ripristinato alla meno peggio che si trova precisamente a Via Castello nr 5 all'altezza di una Cappelletta della Madonna che recita "Cappelletta restaurata in onore della croce di Gesù...".

In questo modo, in seguito alle pressioni dei suoi elettori, il sensibile sindaco di Bacoli si è convinto, ha ceduto ed ha concesso la possibilità, a chiunque ne venga a conoscenza, di accedere nel Compendio Confiscato e scendere in quella che egli stesso definisce una spiaggia pubblica.

Vi chiederete perché ha dovuto disboscare una "mulattiera" che ripida scende fin giù in quell'area (in cui lo scorso anno la voleva appaltare quale parcheggio privato a pagamento) invece che autorizzare l'accesso dall'ingresso principale?

Se state pensando alle dichiarazioni che questo sign sindaco ha rilasciato più volte all'Asgam Onlus ed alla stampa nella puntualizzazione dell'impraticabilità del Bene Confiscato in quanto oggetto di lavori e quindi area di cantiere, rigettando così le svariate nostre richieste.

Vi state sbagliando perché non esiste alcun cantiere a Villa Ferretti!

Ma non pensiate neanche per un secondo che questo sensibile ed affabile sindaco, con queste sue prese di posizione, voglia bandire le attività dell'Asgam Onlus e chiudere le porte in faccia a tanti giovani disagiati e disabili...non vi permetto di pensarlo!

image Non avrebbe alcun motivo visto che nel suo fantomatico progetto parla tanto di favorire le attività sociali e l'integrazione dei disabili a Villa Ferretti, e dato che si sta prodigando per la valorizzazione del Bene Confiscato che grazie all'accordo di programma con il Consorzio Interuniversitario "Civiltà del Mediterraneo" in quattro anni riuscirà a mettere in funzione un processo culturale senza precedenti...questi sono i veri amministratori che dovrebbero governare l'Italia!

Allora ringraziamo ancora una volta questo sindaco che, anche se non ci ha avvisati personalmente della possibilità di catapultarci giù per il sentiero che arriva alla spiaggia di Villa Ferretti, con tutte le carrozzine e le borse termiche, è riuscito a ridare una speranza alle Associazioni che da tempo gli chiedono l'utilizzo di una piccolissima parte del Bene Confiscato per le proprie attività sociali.

La nostra unica speranza è quella di non assistere ad ulteriori ruberie e scempi in un luogo che mai, di fatto, è stato assorbito al patrimonio indisponibile del Comune benché abbandonato a se stesso o solo  pensiero ed oggetto di probabile "business culturale e cantieristico", nonostante il penoso tentativo, di chi amministra, di capirci qualcosa sulla gestione dei Beni Confiscati!

Tutti al Mare a Villa Ferretti!!!

Presidente Asgam Onlus
Fabio Domenico Santo Grasso

FOTO: Articolo pubblicato da “Il Fatto Quotidiano” (Clicca Qui)

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martedì 5 luglio 2011

Le Telecamere di “Linea Blu” su Villa Ferretti: L’Appello dell’ASGAM arriva su Rai 1 - VIDEO

La Redazione di Freebacoli pubblica il servizio andato in onda lo scorso 2 luglio attraverso il programma “Linea Blu”.

Dallo stesso, diffuso su Rai 1, l’associazione Asgam, attraverso le parole del presidente Fabio Grasso e la presenza di numerosi volontari, tra cui il giovane Aldo Cimmino (membro di “Libera”), nel mostrare le bellezze di Bacoli ed in particolare quelle della frazione di Baia, richiede nuovamente l’utilizzo di una sezione della spiaggia di Villa Ferretti per effettuare attività di volontariato in favore di ragazzi bisognosi e portatori di handicap.

Una proposta che è stata più e più volte, senza valida motivazione, rigettata al mittente da parte dell’amministrazione comunale di Bacoli.



Per saperne di più:
Clicca Qui

Redazione Freebacoli
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martedì 7 giugno 2011

Giunta Caldoro Bacchetta l’Amministrazione di Bacoli: La Regione Si Muove su Villa Ferretti

La Regione Campania, quella facente parte della celeberrima e decantata filiera istituzionale, bacchetta senza remore l’operato dell’amministrazione Schiano in relazione alla gestione e l’utilizzo di villa Ferretti, bene confiscato alla malavita organizzata ed ora di proprietà del Comune di Bacoli.

La nota, inviata il 20 maggio 2010 per conoscenza al sindaco della cittadina flegrea, è stata indirizzata al Direttore dell’Agenzia Nazionale per l’Amministrazione e la destinazione dei beni sequestrati alla criminalità organizzata e riveste un carattere d’urgenza al fine di garantire, ad oltre cinque anni dal trasferimento dell’immobile al patrimonio del Comune di Bacoli, sia il pieno utilizzo della struttura che per consentire una risposta congrua, da parte dell’associazione ASGAM, in ordine alle aspettative dei portatori di disabilità.

Clicca Qui per Scarica il Documento Sottostante

Regione ad Agenzia Beni Confiscati

Segue infine una nota riassuntiva stilata dall’associazione ASGAM in relazione alle vicissitudini patite a causa della volontà dell’amministrazione di Bacoli di non voler permettere l’utilizzo della spiaggia adiacente alla struttura di villa Ferretti per alcun tipo di finalità, neanche per quelle di carattere sociale

Clicca Qui per Scaricare il Documento dell’ASGAM

E la querelle, a quanto pare, non sembra assolutamente essere giunta a conclusione.

Redazione Freebacoli
freebacoli@live.it

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mercoledì 25 maggio 2011

Baia, Cittadini Chiedono di Accedere alla “Spiaggia Vietata”: Parte la Petizione Popolare

image “Vogliamo poter accedere alla spiaggia di villa Ferretti. Il sindaco ripensi a ciò che ha detto e ci permetta di vivere il nostro arenile anche quest’estate”.

Partirà a giorni la petizione ufficiale con la quale un gruppo di cittadini di Baia chiederà al primo cittadino di Bacoli di rendere usufruibile l’incantevole striscia di sabbia posta accanto a villa Ferretti, bene confiscato alla camorra e da anni lasciato abbandonato a se stesso prima dell’inizio dei lavori di riqualificazione.

L’intento dei residenti del luogo è quello di spronare l’amministrazione comunale a tornare indietro sui propri passi e a rendere vivibile la spiaggia storicamente affollata da tanti baiesi.

“Chiediamo un incontro sereno con chi ci governa per poter ritornare indietro sui propri passi”, continuano i cittadini che puntano al dialogo costruttivo con la giunta guidata da Ermanno Schiano, anch’egli cittadino della frazione di Baia.

Il motivo del contendere, a questo punto, è l’inizio dei lavori finanziati con circa due milioni di euro della Comunità Europea, mediante il Por 2007/2013. Denaro pubblico atto a dare luogo ad un cantiere la cui presenza, in loco, dovrebbe essere realizzata entro la metà di luglio.

La richiesta dei residenti, in tale ottica, è quella o di aprire un varco all’interno del cantiere o di rinviare l’inizio dei lavori a metà settembre per poter così rendere vivibile un posto molto caro ai cittadini del posto.

Intanto però, secondo quanto appreso durante l’ultimo consiglio comunale, il sindaco non sembra voler compiere alcun passo indietro e, oltre all’inizio dei cantieri, fa riferimento ad un’altra causa impediente: quella dello scavo in terra per la strutturazione di una rete fognaria che colleghi i servizi igienici di villa Ferretti alla strada e quindi alla conduttura comunale.

Redazione Freebacoli
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Fanno Volontariato, e lo Chiamano “Camorra”: Cresce il Regime dell’Odio su Villa Ferretti

image E così nell’ultima seduta del Consiglio Comunale ci è toccato di sentir affermare da parte di un Consigliere di maggioranza che una delle Associazioni estremamente attive nel Sociale, l’ASGAM, è “CAMORRISTA ”.

Se parole così assurde ed ingiustificate fossero venute da una persona usa alla sterile polemica e ad attacchi personali, come il Consigliere Simone Scotto Di Carlo, transfuga di numerose forze politiche, non ci saremmo meravigliati.

Quello che ci sbalordisce è che, invece, parole così gravi siano uscite dalla bocca del Dr. Gino Illiano, capogruppo del “Il Faro della Libertà”, che si era finora spesso contraddistinto per la sua pacatezza e per i suoi tentativi di riappacificare, invece che di inasprire la contrapposizione.

Ed il buon Gino Illiano continuava nella sua invettiva contro l’ASGAM: “abbiamo subito l’invasione ASGAM” ; “è una lobby che si arroga il diritto di comandare”; “li vediamo ogni sera in televisione”; “mi pare che i camorristi sono loro”; e i diversamente abili che loro aiutano“sono figli di un dio maggiore, non di un dio minore”.

E soltanto dopo l’intervento del Sindaco, che invitava “l’amico Gino Illiano” a chiarire “una parola detta male”, e che asseriva che l’Asgam lo scorso anno aveva operato bene, il Consigliere Gino Illiano chiedeva scusa.

Come accennavo prima, quello che mi ha estremamente sorpreso sono, oltre le brutali parole, la persona dalla cui bocca sono uscite.

Perciò ho cercato di comprendere come il Dr. Gino Illiano abbia potuto pronunciarle, che cosa debbano avergli detto o suggerito perché ciò potesse accadere.

  • Quando un’associazione come l’ASGAM che, a detta dello stesso Sindaco, ha operato bene nel 2010, ti chiede un pezzo di spiaggia, un bagno ed un locale, oltre la possibilità di attracco alla banchina, per poter far godere il mare a persone non baciate dalla fortuna, ed il Sindaco e le forze di maggioranza rispondono con un manifesto intitolato “Chi è interessato alla gestione di Villa Ferretti?”, c’è qualcosa che non quadra.

Come si può scambiare la richiesta di uso di una parte molto limitata di Villa Ferretti con un’intenzione di gestire tutto il complesso?

image Evidentemente i nostri amministratori sono così tanto abituati a pensare ed operare in termini di gestione personalistica dei beni comuni, da ritenere che dietro tale richiesta si nasconda qualcosa di differente. Questo è il loro triste modo di ragionare e per questo non riescono a comprendere che altri possano agire in maniera completamente disinteressata, non per secondi fini.

  • È ormai estremamente evidente che non sono, a dispetto di quanto dichiarato in precedenza dal Sindaco, problemi tecnici ad impedire all’ASGAM l’uso estivo di Villa Ferretti. Prima la scusa erano i lavori del parco; ora, visto che non è realistico che possano partire prima di settembre, sono gli allacciamenti alle fogne e agli altri servizi, come dichiarato nel Consiglio Comunale di mercoledì scorso.

Il punto vero è che non si vuole creare una consuetudine, non si vuole che nei prossimi anni l’ASGAM e le altre associazioni che hanno ben operato a Villa Ferretti possano continuare a farlo. Quando sarà partito il progetto :“Villa Ferretti: La villa del mare, un cammino verso l’ integrazione” , con “biblioteca, centro culturale polivalente ad indirizzo museale espositivo, sala conferenze e congressi, centro espositivo per mostre”, ”Base logistica per operatori nazionali ed internazionali che effettuano attività di studio e di ricerca nell'ambito dell'archeologia subacquea e museo civico”, i nostri amministratori non vogliono correre il rischio di doversi trovare a condividere alcuni spazi con dei “FIGLI DI UN DIO MAGGIORE”.

Mai mischiare la lana con la seta!

  • Sembra infine incredibile, ma chi è abituato a cercare di riempire tutti gli spazi di visibilità e di informazione possibili, televisioni, giornali, siti istituzionali, quali “Il Sindaco Informa” (apologia a puntate delle gesta sindacali) , manifesti, ecc., ha anche l’ardire di risentirsi perché l’ASGAM ha rivolto il suo appello anche per televisione. Vogliono con tutte le loro forze che chi non la pensa come loro sia ridotto al silenzio.

Ma non glielo permetteremo.

Alessandro Parisi
Redazione Freebacoli
freebacoli@live.it

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mercoledì 18 maggio 2011

Bagarre a Baia, Arrivano le Telecamere di RAI 3: Villa Ferretti a “Buongiorno Regione” – VIDEO -

image La Rai torna a Bacoli per raccontare la storia di Villa Ferretti e del tormentato rapporto esistente tra il Comune di Bacoli e l’associazione Onlus ASGAM che, lo scorso anno, utilizzò una parte dell’arenile baiano per permettere l’accesso di giovani portatori di handicap.

Un’attività del tutto gratuita messa in essere sia grazie all’apporto di famiglie e volontari che attraverso l’utilizzo di una barca confiscata alla Mala Vita Organizzata attraccava proprio nei pressi di un bene, quale quello di Villa Ferretti, reso pubblico dopo esser stato sottratto alla Camorra presente sul territorio di Bacoli.

Perlopiù Villa Ferretti, così come previsto dalle apposite normative nazionali in materia, può e potrà essere riutilizzata sono ed esclusivamente per finalità sociali. Le stesse che, da anni, sviluppa l’ASGAM.

Pertanto, onde comprendere appieno una materia più e più volte sviscerata attraverso articoli pubblicati sul blog, si rimanda direttamente al servizio andata in onda nella mattinata del 17 Maggio su Buongiorno Regione.

La proposta, agli ostruzionismi del Comune, sarebbe quella di aprire semplicemente un varco nel cantiere che sarà allestito in Luglio in villa Ferretti, permettendo così l’accesso alla Onlus.

Ma i problemi, forse, sono ben altri.

“Il presidente dell’Asgam quest’estate ha parlato male di me in Provincia”, dichiarava il primo cittadino di questo paese dell’assurdo e del ridicolo durante una seduta (finalmente pubblica) della IV Commissione Consiliare tenutasi in Municipio.

L’ “Io” viene prima del “Collettivo”. Criticare chi comanda ancora significa macchiarsi del reato di “lesa maestà”.


Redazione Freebacoli
Freebacoli@live.it

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venerdì 22 aprile 2011

Villa Ferretti, la Fortezza della Camorra Vietata ai Bambini Disabili

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C’è una villa confiscata alla camorra, che dà accesso a una spiaggia l’estate scorsa diventata il simbolo di storie d’umanità impastate con la speranza di altre, luminose giornate. Per 160 bambini disabili quell’arenile senza più barriere era diventata riparo sicuro. Lì attraccava il motopeschereccio Santa Rita, sequestrato alla ’ndrangheta, e attrezzato per far partecipare all’escursione in mare anche i ragazzi costretti su una carrozzina a rotelle.

Ma quest’anno il progetto rischia di saltare.

Lo segnala l’Asgam, l’associazione che aveva in gestione la spiaggia della solidarietà: il presidente Fabio Grasso ha scritto ai vertici nazionali, regionali e locali competenti in materia di rilancio dei beni confiscati. «Nonostante la richiesta formale presentata mesi fa, il sindaco ci ha suggerito di cercare un’altra spiaggia. Però noi non ci arrendiamo. Credo che l’estate scorsa abbiamo dato prova di come vada valorizzato un bene confiscato che, tra l’altro, era ed è off-limits da 15 anni».

Confiscata alla camorra, abbandonata negli anni ’90, ristrutturata a partire dal 2006 con un investimentoimage di 2,4 milioni, Villa Ferretti non è ancora utilizzata a scopi sociali: prima deve essere riqualificata l’area esterna attraverso un progetto già finanziato. Tra lungaggini e ritardi.

Secondo le previsioni del sindaco, i lavori sarebbero dovuti iniziare a settembre 2010. E invece, la gara d’appalto è in corso. Ed è di nuovo tempo di mare. «Con l’apertura del cantiere, prevista nel giro di un mese, non è possibile consentire il passaggio dei disabili per raggiungere la spiaggia. Questo per motivi di sicurezza» dice il primo cittadino Ermanno Schiano che, comunque, accetta di riesaminare il caso per trovare, se possibile, una soluzione in extremis, consultando i titolari della ditta, non appena saranno assegnati i lavori.

«Nel frattempo, perché negare a priori quell’area?» chiede Toni Nocchetti, presidente dell’associazione di genitori Tutti a scuola, l’onlus che nel 2010 aveva organizzato le escursioni con partenza da Nisida. Attività gratuite e accessibili.

«Per partecipare alle gite in barca – ricorda Nocchetti – bastava la prenotazione, anche per i ragazzi non soci dell’associazione. Unico limite: far salire a bordo non più di 4 bambini disabili più 4 operatori, il comandante e due marinai; mentre sulla spiaggia si è alternato oltre un centinaio di ragazzi DSCF1622insofferenti alla navigazione, o che cedevano il posto a bordo a chi non aveva mai effettuato la gita».

Sedie a rotelle e sdraio mischiate. Un successo tale che quest’anno l’associazione Tutti a scuola, al momento dell’approvazione del bilancio, aveva previsto di auto-finanziare le attività utilizzando 4500 euro raccolti con il 5 per mille, prevedendo escursioni da maggio a settembre, animazione e giochi d’acqua sull’arenile flegreo, con la partecipazione di oltre 450 bambini disabili.

«Ma in questa storia il lieto fine manca» dice Nocchetti e avvisa: «Perché non si riesce a comprendere che per questi bambini e per i loro familiari questa è l’opportunità di vivere qualche giorno serenamente? Non abbiamo risposte razionali a queste domande, non abbiamo nemmeno risposte emotive, se non lo smarrimento e quel senso di solitudine che fa mancare il respiro quando ci si imbatte in un nemico invisibile e terribilmente forte: l’indifferenza».

Maria Pirro da “Il Mattino”

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domenica 17 aprile 2011

Dal Clan Pariante al Presidente della Repubblica: Villa Ferretti Tra Stato e Camorra

image Bocciato l’intervento dei volontari all’interno del bene confiscato alla Camorra: il caso “Villa Ferretti” arriva sul tavolo del Presidente della Repubblica Italiana, Giorgio Napolitano.

E’ durissima la nota redatta dall’associazione ASGAM, da anni attiva nel campo del volontariato, che, dopo aver chiesto, senza buon esito, di usufruire nel mesi estivi della spiaggia limitrofa a Villa Ferretti per finalità sociali e non onerose per il Comune di Bacoli, ha deciso di rivolgersi direttamente ad organi superiori.

Pertanto la Onlus, costituita da membri della Guardia di Finanza e della società civile, preso atto dell’atteggiamento ostruzionistico dell’amministrazione bacolese, ha protocollato una lettera al Presidente della Repubblica Italiana, Presidente del Consiglio dei Ministri, Presidente della Camera, Presidente del Senato, Ministro dell'Interno, Ministro della Giustizia, Comandante Genarale della Guardia di Finanza, Comandante Generale dell'Arma dei Carabinieri, Capo della Polizia, Prefetto di Napoli, Presidente della Regione Campania.

Di seguito i contenuti della missiva, ad oggetto: “Villa Ferretti, Bene Confiscato alla camorra. Località Baia (Bacoli – Na)” che riassume la storia vissuta in questi ultimi mesi dal mastodontico compendio sottratto alla Malavita organizzata.


Il Sindaco chiude le porte ad Associazioni
che lottano per la Legalità e per la Disabilità.


Illustrissimo Presidente della Repubblica,
Illustri Autorità del Governo Italiano.

Riporto di seguito un messaggio inviato tramite mail a più di mille tra soci, amici, operatori, Enti ed Associazioni.

Non è scritto da un legale, né studiato ed articolato per chissà quale motivo ma bensì esploso con amara rabbia ed indignazione, sentimenti che può intuire solo chi è abituato e gratificato dai grandi e semplici sacrifici fatti giornalmente, sudore e costante dedizione nelle attività svolte per affermare i diritti ed i veri valori della vita!


image Villa Ferretti, sotto il Castello di Baia, compendio comprendente una immensa villa con banchina sul mare, spiaggia privata e decine di migliaia di mq di terreno (da maggio a settembre utilizzato quale parcheggio abusivo), bene confiscato decine di anni fa al camorrista Pariante Rosario.

Ristrutturato con circa 2.400.000,00 Euro, lavori finiti nel Febbraio 2010 e dovuti riprendere a Febbraio 2011 a causa del materiale inadatto utilizzato (vedi la vicinanza al mare) ed a causa del suo abbandono!

Vandalizzato e depredato da soggetti liberi di pascolare all'interno del bene, mai tutelato e mai controllato neanche da una semplice pattuglia della Polizia Municipale di Bacoli:

ABBANDONATO!

Bando di gara (06.04.2011) per ultimare l'area terreno antistante la Villa e dall'importo di 1.400.000,00 Euro, lavori che se avranno inizio entro il 2011 si protrarranno almeno fino a tutto il 2012.

VILLA FERRETTI DOVRA' ANCORA PATIRE L'ASSENZA DELLE ISTITUZIONI??? E SOPRATTUTTO E' POSSIBILE PERMETTERE AD UN SINDACO DI DECIDERE, CON FARE DITTATORIALE, LE SORTI DI UN BENE CONFISCATO E PATRIMONIO DELLO STATO E DELLA SOCIETA ?

Desideriamo spiegare perché dittatoriale.

Non crediamo sia legittimo che le nostre missive, richieste di un utilizzo immediato del Bene Confiscato, indirizzate a tutti gli organi Istituzionali del Comune di Bacoli (Sindaco, Presidente del Consiglio Comunale, Giunta Comunale e ogni singolo Consigliere Comunale), non siano mai state recapitate ai destinatari e che, alla luce dei reati perpetrati ai danni del Compendio Confiscato in tutto il 2010, l'Amministrazione Comunale di Bacoli non affronti il problema (più e più volte URLATO dalla scrivente, e non solo) in un'apposita sede quale quella del Consiglio Comunale, espressione della democrazia e dell'impegno politico delle persone che rappresentano il territorio di Bacoli.

Questo Sindaco si arroga il diritto di decidere in modo autonomo ed autoritario sulle sorti della cittadinanza e dei beni che vi appartengono.

imageDopo svariati mesi giunge la risposta del Comune di Bacoli, anzi del Sindaco di Bacoli dr Ermanno Schiano: richieste BOCCIATE!!!

In questa apprendiamo che viene precisato che i lavori inerenti alla Villa hanno avuto termine (e ciò lo si sapeva fin dal Febbraio 2010), che è in atto una gara d'appalto per i lavori del "Parco di Villa Ferretti" e che tali lavori "PRESUMIBILMENTE" avranno inizio in data 01.07.2011 e che saranno ultimati "PRESUMIBILMENTE" entro la primavera 2012.

Detto ciò il Sindaco afferma che tali lavori "comporteranno inevitabilmente l'inibizione dell'accesso alla Villa Confiscata" quindi la nostra richiesta di utilizzo del BENE CONFISCATO, RISTRUTTURATO E ABBANDONATO, ha pensato bene di bocciarla.

Però, il generoso ed affabile Sindaco, con fare autoritario e velatamente dittatoriale asserisce che "appare utile rammentare che a Bacoli esiste l'associazione Pro-Handicap", che nei mesi estivi attiva un progetto in una piccola spiaggia di Miseno a favore dei disabili, e quindi "sarebbe opportuno, pertanto, che la nostra Associazione interagisse, quest'anno, come per i prossimi, con l'associazione...".

"QUEST'ANNO COME PER I PROSSIMI"!!! <<Magari senza più scocciare...!>>

E' fondamentale ragguagliarvi del fatto che l'immobile CONFISCATO “Villa Ferretti”, la sua banchina, il suo terrazzamento e l'accesso alla spiaggia sono adiacenti e bensì ben separati dal terreno per il quale è in itinere la gara d'appalto per il progetto "Parco di Villa Ferretti (in itinere e quindi senza un ben precisato inizio e fine lavori!).

Altrettanto fondamentale è puntualizzare che l'Asgam Onlus opera sul mare ed in mare principalmente con la propria imbarcazione denominata S. Rita, motopesca confiscata alla criminalità pugliese per traffico di droga e oggetto de “Un Progetto Napolitano”, attivando percorsi ludico-educativi-formativi a favore di giovani disabili, disagiati e delle scolaresche, in collaborazione con Vere ed Importanti realtà Associative del territorio Campano e non solo.

L'Asgam Onlus - PERTANTO - immagina che il Sindaco di Bacoli abbia deciso di ripetere l'esperienza dello scorso anno e cioè di lasciare "PRESUMIBILMENTE ABBANDONATO" il SITO CONFISCATO e "PRESUMIBILMENTE" lasciarlo in balia dei balordi (o di chi svolge attività commerciale abusiva) ancora per due anni, questo (2011) ed il prossimo.

Mica li ha spesi lui due milioni e mezzo di euro...!!! Adesso però è importante che si concentrino su come "utilizzare il
milione e quattrocento mila euro della gara d'appalto aperta il 6 Aprile!!!

imageIntendiamo precisare che l'Asgam Onlus è un'Associazione costituita da militari della Guardia di Finanza e da cittadini, fondata per il rispetto dei valori fondanti della vita quali la LEGALITA' e la SOLIDARIETA', valori e prerogative che quasi sempre cozzano con la SPORCA POLITICA e con la criminalità in genere: non vogliamo pensare di essere considerati come una Associazione "scomoda" e quindi siamo certi che questa DENUNCIA sarà presa in considerazione dagli organi Istituzionali, Giudiziari e dalle Associazioni di categoria, Regionali e Nazionali, raccolta non come una richiesta di solidarietà ma come segnale di contrasto e riscatto della Società contro la MALA POLITICA che determina e delibera in maniera per nulla DEMOCRATICA e TRASPARENTE.

Inoltre chiediamo, a chi ha l'autorità per tirare le orecchie a questo signore Sindaco, di verificare i DATI CATASTALI DI TUTTO COMPENDIO VILLA FERRETTI in modo da comprendere che gran parte delle decine di migliaia di mq di area appartenenti al Compendio sono tutt'ora utilizzate e sfruttate da terzi.

Chiediamo quindi, dato che l'amministrazione Comunale di Bacoli sarà impegnata a monitorare quest'ultimo milione e quattrocentomila euro, che si RECUPERINO LE AREEE DI PERTINENZA DEL COMPENDIO, DELIMITANDOLE E RENDENDOLE INACCESSIBILI AGLI ESTRANEI!

L'Asgam Onlus propone inoltre di INSTALLARE A PROPRIE SPESE un semplice e banale sistema di videosorveglianza del Compendio Confiscato perché, solidale con l'Amministrazione Comunale di Bacoli, intuisce che i due milioni e mezzo di euro utilizzati per la ristrutturazione del BENE CONFISCATO saranno stati tutti utilizzati...e che il piccolo e fragile comune non abbia i soldi per garantire la sicurezza dell'immobile: ai giorni nostri anche l'invio di una pattuglia di Polizia Municipale ha i suoi costi!!!


INDIGNATAMENTE
L'ASGAM ONLUS
a nome anche di tutte le Associazioni partner

GRAZIE PRESIDENTE!

DIFENDI VILLA FERRETTI

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