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Pericolo Trivellazioni, Rischi Sismici nei Campi Flegrei: "I Cittadini Sappiano la Verità" - FOTO

Freebacoli: Pericolo Trivellazioni, Rischi Sismici nei Campi Flegrei: "I Cittadini Sappiano la Verità" - FOTO

sabato 28 luglio 2012

Pericolo Trivellazioni, Rischi Sismici nei Campi Flegrei: "I Cittadini Sappiano la Verità" - FOTO

Ci troviamo all' interno del Gran Cafè Gabrinus di Napoli, dove, nella giornata di ieri, Venerdì 27 Luglio, alle ore 12:00, si è tenuta una Conferenza Stampa organizzata e promossa da Eddy Napoli in collaborazione con altre associazioni del territorio ( come i movimenti civici "Mò BAST" "La Terra dei Fuochi" ed "Orgoglio Meridionale" ), dal titolo "No alle TRIVELLAZIONI - Salviamo i Campi Flegrei" alla quale hanno partecipato illustri esponenti della materia, di fama internazionale quali il Prof. Giuseppe Mastrolorenzo ( Vulcanologo dell'Osservatorio Vesuviano - INGV ), il Prof. Franco Ortolani ( Geologo Dipartimento di Scienze della Terra Università Federico II di Napoli ) e la Prof.ssa Tina Nunziata ( Geofisica Dipartimento di Scienze della Terra Università Federico II di Napoli ). 

Una conferenza con la quale i predetti relatori si sono resi disponibili ad illustrare in maniera estremamente semplice e chiara, le principali motivazioni della contrarietà alle perforazioni del sottosuolo cominciate già nella giornata di Giovedì scorso 26 Luglio nel quartiere di Bagnoli ( leggi articolo su "IlMattino.it" LINK )

Giù le mani dalla Nostra Terra
Il dibattito è iniziato con leggero ritardo per via della massiccia partecipazione di video reporter di tv locali e nazionali, fotografi nonchè giornalisti, i quali hanno effettuato interviste alle personalità scientifiche, politiche e mediatiche presenti in aula e che si sono resi estremamente disponibili ad interloquire con gli organi di informazione affinchè ogni dubbio e incertezza sull' argomento potessero essere delucidati e successivamente diffusi alla popolazione che al momento, forse, risulta ancora all' oscuro di tutto quanto sta avvenendo anche in queste ore in ambito di trivellazioni. 

Tante polemiche dunque, che non fanno altro che confondere i cittadini del comprensorio flegreo, e per i quali si è organizzato un convegno del genere che a detta di Eddy Napoli sarà solo l' inizio di un lungo percorso fatto di coinvolgimento e mobilitazione attiva popolare, che si arresterà solo ed esclusivamente nel momento in cui l' incubo delle perforazioni sparirà e le mani sporche e corrotte di chi cerca di appropriarsi di questo tipo di energia "alternativa" a discapito della pubblica sicurezza, si allontaneranno definitivamente dal più grande SuperVulcano al mondo ossia, la Caldera dei Campi Flegrei.

Uno per tutti e tutti contro le Trivellazioni
Un unico "Cartello" dunque, dietro al quale si racchiudono diverse realtà associative della Campania le quali pur appartenendo a contesti di lotta sociale differenti, convengono unitamente sul tema delle trivellazioni per ribadire un forte ed imperativo "NO" a metodologie di ricerca geotermica pericolose quali le perforazioni ad alta profondità. Presenti in aula, oltre all' Associazione Freebacoli ( rappresentata da Adele Schiavo, Loredana Scamardella e M.Rosaria Schiano ) v'erano: il Partito dei Verdi Ecologisti Campania ( Francesco Emilio Borrelli ) Movimento V.A.N.T.O. ( Angelo Forgione e Vincenzo Ferrara ) Insorgenza Civile ( Nando Dicè ) Comitato Civico Fuorigrotta Vivibile ( Mariano Attanasio ) L' Altroparlante ( Gino Magurno ), Insieme per la Rinascita (Alessandro Amitrano), Comitati Due Sicilie (Fiore Marro), Movimento Neoborbonico (Gennaro De Crescenzo), Parlamento delle Due Sicilie (Salvatore Lanza), Movimento Mo Bast e Orgoglio Meridionale (Pietro Avino). 

L' iniziativa, coordinata dal moderatore Giuseppe Mosca, si pone a capo di quella che sarà una lunga serie di campagne a sfondo sociale, atte al recupero totale di una regione meravigliosa e piena di risorse, onde risvegliare in ogni abitante campano quel senso di appartenenza territoriale e culturale perduto.

No alle Trivellazioni, perchè... 
Il "Deep Drilling Project" ( questo il nome dato al piano di perforazione del sottosuolo ) viene svolto da anni in varie località del mondo per esplorare la crosta terrestre superficiale per finalità diverse; e non è la prima volta che un progetto simile viene proposto nei Campi Flegrei, individuati già 3 anni fa, come Area ad alto interesse Scientifico per lo studio di fonti energentiche alternative ed ecosostenibili quali la geotermia. 

Tuttavia le proteste avanzate da alcuni esponenti di spicco della comunità Scientifica ( tra cui lo stesso prof. Giuseppe Mastrolorenzo il quale documentò con numerose pubblicazioni internazionali, la pericolosità di tali tecnologie ) spinsero le autorità politico istituzionali di allora ad arrestare il tutto a pochi mesi dall' inizio delle trivellazioni. 

Ma l' aspetto più inquietante, di tale vicenda, è rappresentato dal fatto che pur considerando i Campi Flegrei come la zona forse più rischiosa al mondo per condurre tali sperimentazioni, al momento NON ESISTE alcun piano di Emergenza per la Messa in Sicurezza della popolazione in caso di rischi sismici, vulcanici ed industriali. 
Silenzio assoluto, quindi da parte di Protezione Civile e Sindaci dei comuni ricadenti nei Campi Flegrei ( tra cui Luigi de Magistris - NAPOLI - ed Ermanno Schiano - BACOLI - ) complici indiretti di società private fittizie che decidono arbitrariamente di sottovalutare i sopracitati rischi, nel nome di un semplice "monitoraggio" del sottosuolo che potrebbe nascondere l'ennesima truffa per appropriarsi di un bene comune estremamente proficuo quanto pericoloso ( in questo caso la terra e tutto ciò che essa contiene ) esponendo la popolazione a possibili catastrofi ambientali.

I Cittadini DEVONO Sapere
Le principali proteste avanzate da coloro che sono contrari a questo progetto sono essenzialmente tre:

- le nuove trivellazioni non rivelerebbero nulla di nuovo rispetto a quanto scoperto dalle perforazioni passate che hanno già dato la possibilità di definire un ampio quadro osservatorio del sottosuolo flegreo

- le informazioni inerenti ai fluidi magmatici presenti al di sotto della crosta terrestre superficiale, sono sufficenti per le attuali tecnologie di sfruttamento di tale risorse. Quindi ulteriore motivo per il quale non servono altre trivellazioni

- la geotermia flegrea è raggiungibile a basse profondità; non c'è quindi bisogno di chilometri di perforazioni o di grandi impianti industriali che altro non farebbero che "bucare" letteralmente il coperchio di una pentola a pressione carica di gas e magma pronti ad esplodere da un momento all' altro.

I Cittadini dunque hanno il diritto di conoscere queste informazioni, hanno diritto di sapere chi sta svolgendo questo tipo di lavori, da chi è stato autorizzato e soprattutto le vere e reali finalità che persegue. 

Il popolo ha diritto ad un piano d'emergenza e nel caso anche di evacuazione che permetterebbe, nella migliore delle ipotesi, una parziale messa in sicurezza della popolazione. 

Ed un ringraziamento particolare ci sembra doveroso a quanti, come i comitati organizzatori e partecipanti a questo Convegno, cercano quotidianamente e gratuitamente di sostituirsi ad una politica losca e assente, allertando la gente, sollecitandone la presa di coscienza e spronandola alla mobilitazione.

Uniti li fermeremo!

M.Rosaria Schiano
Redazione Freebacoli
freebacoli@live.it

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9 Commenti:

Alle 28 luglio 2012 15:13 , Anonymous Anonimo ha detto...

Marinella Mancino
kist so pazzzzzzzz!!!!!!!

 
Alle 28 luglio 2012 15:13 , Anonymous Anonimo ha detto...

POZZUOLI NEWS
A Pozzuoli i cittadini vengono tagliati fuori,restano sempre senza informamazioni.Noi ci mobiliteremo per capire.Si sta cercando di far passare le trivellazioni come si è fatto con il Water front

 
Alle 28 luglio 2012 16:57 , Anonymous Anonimo ha detto...

Viva le trivellaioni!!!
Omnia fora pertugia est!

 
Alle 28 luglio 2012 18:49 , Anonymous Anonimo ha detto...

Vincenzo della Ragione
sono piu' di 30 anni ke su questa questione non se ne viene a capo

 
Alle 28 luglio 2012 19:32 , Anonymous Anonimo ha detto...

breaking news - spertosata all'inverosimile la collina dello scalandrone, epicentro del feudo laringeo...ricavato il decimo piano interrato del ristoalbergo gabbiano...rinvenute spoglie preistoriche del pythecantropus jeppinensis, specie creduta estinta, ma che invece ricompare ad ogni elezione comunale, per la gioia ed il tripudio dei villici

 
Alle 28 luglio 2012 23:49 , Anonymous Anonimo ha detto...

che siano dei malaffaristi e loschi individui lo si è capito subito, si sono sottratti a qualsiasi pubblico confronto capeggiati dal "dio arancione" napoletano.
Lina

 
Alle 29 luglio 2012 14:32 , Anonymous Anonimo ha detto...

invece di dare lavoro ai geologi disoccupati continuano a speculare e a magnare...uno spreco di soldi che l'università dovrebbe contestare per la precarità dei ricercatori e di noi geologi senza lavoro...
uno schifo visto che nei campi flegrei si sono fatte moltissime ricerche e questa non porterebbe a niente di piu significativo per lo meno impostata in questo modo.......................................................
spero vadano in galera un giorno

 
Alle 29 luglio 2012 15:50 , Anonymous Anonimo ha detto...

LA cosa dovrebbe essere molto più semplice:
- O i geologi fanno una denuncia all'Ag per i delitti di pericolo alla pubblica incolumità,
- o si beccano poi una denucia per procurato allarme.
Espongano i loro fatti all'autorità giudiziaria e sarà essa stessa a valutare se interdire i lavori e avviare un'attività di indagine. Altrimenti sono solo chiacchiere. LO potreste fare pure Voi giornalisti del Blog, tanto non vi becchereste neppure una denucia perchè chi doveva alllramre già lo ha fatto.

 
Alle 31 luglio 2012 11:48 , Anonymous Anonimo ha detto...

Per ogni cosa che si vuole fare in Italia spunta un comitato che cerca di bloccare l'iniziativa. E' facilissimo instaurare paure e timori in una popolazione, come quella bacolese e più in generale come quella napoletana, con un livello di cultura medio basso.
Per anni è stato costruito abusivamente e non su un vulcano pericolosissimo come quello dei campi flegrei. Perchè nessun comitato si è costituito per evitarlo o per spiegare che era pericoloso farlo?
Adesso sono tutti attivi per spiegare che un buco di 30 cm potrebbe far saltare questa "pentola a pressione"!
Mi sa che i promotori dei comitati devono essere appassionati del filone dei film catastrofici Hollywoodiani!

 

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