This page has moved to a new address.

Un Cancello per Chiudere lo Schiacchetiello: A Pennata Il Mare è Proprietà Privata - FOTO

Freebacoli: Un Cancello per Chiudere lo Schiacchetiello: A Pennata Il Mare è Proprietà Privata - FOTO

venerdì 27 luglio 2012

Un Cancello per Chiudere lo Schiacchetiello: A Pennata Il Mare è Proprietà Privata - FOTO

Martedì 24 Luglio, i ragazzi di Freebacoli insieme ad alcuni cittadini, armati di guantoni, volontà ed un pizzico di patriottismo, hanno dedicato un’intera mattinata ad un’ardua pulizia dello Schiacchetiello: dalle scale, proseguendo per i costoni fino ad arrivare alla piccola spiaggia. 

Ma la scogliera poteva anche non essere ripulita poiché la sua ripulitura spetterebbe, in realtà, al suo proprietario. Fermate i fiotti di stupore e aggrappatevi saldamente alla vostra sedia perché sì carissimi lettori, avete ben compreso: LA SCOGLIERA DELLO SCHIACCHETIELLO E’ UNA PROPRIETA’ PRIVATA. 

Gli stessi scogli dove una cittadina, presente l'altro giorno sul posto, diceva di correrci da bambina e dove generazioni di bacolesi e non hanno steso e continuano spensieratamente a stendere la loro “bella asciugamano” , non immaginando affatto di dover chiedere il permesso al privato di turno. 

Una notizia che, in tutta onestà, ha preso in contropiede anche noi; ci aspettavamo una mattinata dai 1000 risvolti e certamente non uno di questo tipo.

Noi Non ci Stiamo: Il Mare è di Tutti

Nella seconda parte della mattinata è stato effettuato un Flash Mob sul posto, occupando la scogliera e in particolar modo la “fatale” pedana in legno edificata sul costone, esattamente al di sotto di Villa Mirabilis, proprio per dimostrare che nessuno può appropriarsi di un bene collettivo. 

Nonostante sapessimo già in partenza che il proprietario era in possesso di qualsiasi tipologia di permesso in relazione alla pedana, abbiamo deciso di protestare ugualmente poiché riteniamo che una costruzione sotto la quale scorre l’acqua del mare ( che rimane pur sempre e si spera di TUTTI) sia a tutti gli effetti un abuso.

Pulizia di Pennata


L’accesso alla battigia è libero e gratuito, anche al fine della balneazione e il concessionario non può vantare alcun diritto su di essa: questo è il principio stabilito dalla Legge finanziaria 2007 e riaffermata dall’articolo 11 della Legge 217/2011 (la Comunitaria 2010). 

Battigia che, ricordiamo, convenzionalmente ha un’ampiezza di 5 metri. 

La norma, che di primo impatto sembra lecita e assennata, presenta un’anomalia interpretativa rappresentata dal quell’ “anche” che spalanca casistiche pressoché infinite.

Una Pedana sul Mare (Autorizzata dal Comune)

Resta difficile , interpretando la legge, capire cosa sia possibile fare o non fare sulla battigia , se stendersi, piantare un ombrellone, persino il semplice giocare con paletta e secchiello sembra essere una violazione normativa. Figuriamoci costruire una pedana, la quale è , sotto tutti gli aspetti, una trasgressione della legge perché la balneazione la impedisce proprio. 

Basandoci su questa normativa abbiamo portato avanti l’occupazione della pedana e per delucidazioni e chiarimenti in merito abbiamo richiesto l’intervento della Polizia Municipale e dell’Ufficio Tecnico del Comune di Bacoli che ci hanno raggiunto poco dopo sul posto. 

Ma il principio “  il concessionario non può vantare nessun diritto sulla battigia” sarebbe valido se il proprietario della pedana fosse il concessionario: la pedana ,allora , si sarebbe dimostrata un autentico  abuso poiché costruita su un suolo demaniale dato temporaneamente in concessione! 

Ma  non immaginate la nostra sorpresa quando il proprietario in persona ci ha intimato di scendere dalla Sua pedana, Sua a tutti gli effetti perché edificata su una superficie di costone di SUA proprietà, aggiungendo poco dopo che l’intera scogliera è una proprietà privata, tranne per una piccola particella, sita non si sa dove, appartenente al Demanio.

Scale Pubbliche che Conducono a Costoni Privati

Il concetto di battigia diventa poi ancor più fittizio e controverso quando il privato ci rivela che gran parte del costone , quindi gran parte di PROPRIETA’,  è stato “inghiottito” dal mare,vuoi per le maree o per il bradisismo, e, perciò, ovviamente per lui e assurdamente per noi, “la regola dei fatidici 5 metri” non ha affatto nessuna validità! 

Tutto ciò rende lo Schiacchetiello ( una delle zone più suggestive del paese e di tutti i Campi Flegrei) una proprietà privata a tutti gli effetti ! 


A questo punto non si spiega come le scale (la "Cuparella") siano di dominio pubblico. 

E’ appunto da questo che bisogna partire per portate avanti il discorso di area pubblica: se le scale sono pubbliche, come è mai possibile che non conducano in alcun spiazzale pubblico? Che bisogno c’era di avere un percorso pubblico per entrare un un’area privata?

E il Comune Tace, Lo Schiacchietiello può essere Chiuso con un Cancello

Il Bagno allo Schiacchetiello non è altro che una gentile concessione dei proprietari della zona i quali ,se volessero, da un giorno l’altro con i dovuti permessi paesaggistici  potrebbero edificare una pedana lungo tutta la scogliera oppure costruire un cancello proprio ai piedi delle scale! 

E concludo con l’unica frase che in questo momento  mi frulla amaramente per la testa << PADRON I CAS, JESC FOR! >>

Noi certamente non resteremo a guardare l'ulteriore occupazione di un'area di tutti: tenetevi pronti per le prossime iniziative.

Pennata diventi il simbolo della Bacoli da riconquistare: preparatevi a far valere i vostri diritti.

Mery Ariete
Redazione Freebacoli
freebacoli@live.it

Etichette: , ,

31 Commenti:

Alle 27 luglio 2012 10:46 , Anonymous Anonimo ha detto...

100 anni fa il cimitero di bacoli era nellisolotto di punta pennata e la scala che era l ultimo pezzo di strada prima del fosso si chiamava via cupa oggi detta cuparella

 
Alle 27 luglio 2012 10:53 , Anonymous Anonimo ha detto...

Roberto Cipolla
sono d'accordo su tutto. Spero davvero anche che chi ama lo schiacchetiello impari anche a non sporcarlo, perchè quella roba sulle scale che portano al mare ce l'ha buttata qualcuno, certo nn è caduta dal cielo! è un posto fantastico e va difeso!

 
Alle 27 luglio 2012 10:56 , Anonymous Anonimo ha detto...

Rossella D'angelo
e il sindaco nn dice niente riguardo a questa persona che si e appropriata di questa zona

 
Alle 27 luglio 2012 10:59 , Anonymous Anonimo ha detto...

IO sono un ragazzo molto duro su queste cose,per il dipendente comunale e l'ingeniere e tutto lo staf che a partecipato a questo errore gravissimo visto che dovrebbero in primis a rispettare le normative e le leggi balneari,dovrebbero essere puniti sia con la sospensione per 3 mesi senza stipendio e poi al loro rientro con una riduzione dello stipendio di 100 euro per la prima volta poi se sono recitivi esplusi definitivamente dal posto comunale dando spazio a persone molto più rispettosi del proprio lavore e osservando le leggi.

 
Alle 27 luglio 2012 11:17 , Anonymous Anonimo ha detto...

in quella zona vi sono due vincoli,oltre al comune a le sue colpe anche la sovrintendenza se prendiamo le foto di qualche anno fa ci si rende conto dell vero scempio che e stato fatto in quella zona,le grotte romane che franarono l anno scorso sono franate per i continui scavi fatti con pale meccaniche li affianco.

 
Alle 27 luglio 2012 12:42 , Anonymous Anonimo ha detto...

bisogna fare qualcosa al piu presto e vero che la mareggiata di 50/60 o piu anni fa a fatto franare il costone, bene allora rifare di nuovo la particella e ridisegnare i confini della battigia che mi sembra(se non ricordo male) che in tutte le coste italiane e di 5 metri ma queste cose da noi forse non valgono siamo sempre il paese dei furbi.furbi si fa per dire invece di puntare su un turismo globale del nostro stupendo paese se puntato su un turismo x poche persone e il resto sta a guardare finiamola!!! di guardare e riprendiamoci quello che e nostro!!!!

 
Alle 27 luglio 2012 12:49 , Anonymous Anonimo ha detto...

Mi rendo conto dello sbigottimento generale e collettivo riguardo l'argomento trattato ma, come ampiamente e precisamente spiegato nell'articolo di "Freebacoli", il proprietario del costone e quindi della pedana, vanta, a ragion veduta, dei diritti. Purtroppo ci sono dei regolamenti vetusti, non adeguati alle esigenze e alla mentalità odierna orientata sempre di più alla salvagiardia del cosiddetto "bene comune".
Un pò di comprensione nei confronti di questa famiglia che praticamente si è vista "invadere", se pur pacificamente, una proprietà privata.

 
Alle 27 luglio 2012 14:11 , Anonymous dorazio pietro ha detto...

Secondo me prendete una bella cantonata...c'è un altro caso identico a Bacoli,la costa di capo Miseno,non tutta,ma quella parte dietro la grotta che si apre a conca...il costone che cade a mare è di proprietà CALA MORESCA che ne riserva l utilizzo solo ai clienti...se stai affogando un bagnino sulla costiera ti dirà che è proprietà privata.

 
Alle 27 luglio 2012 14:16 , Anonymous Anonimo ha detto...

Gennaro Lubrano
‎:( quindi non è più possibile andarci?

 
Alle 27 luglio 2012 14:28 , Anonymous Anonimo ha detto...

Marco Barone
Purtroppo il sindaco ha ancora la schiuma da barba in faccia,non vede e non parla,e si ten e rekkie pilos,nu sent nemmen

 
Alle 27 luglio 2012 15:00 , Anonymous Anonimo ha detto...

Lo schiacchetiello non esisteva fino al 1965, quando una forte mareggiata ruppe quel lembo di terra che legava la terra ferma all'odierno isolotto di Punta Pennata. Ora ciò che non capisco è se gli attuali proprietari di Villa Mirabilis potessero vantare un titolo di proprietà fino all'isolotto. Ma in questo caso mi sembra ovvio che essendoci oggi il mare quel titolo è andato perso, ed in quel caso vigono i 5 metri di battigia che da come ho capito non sono rispettati dalla pedana in oggetto. Tanto è vero a conferma di questo nei miei ricordi c'è sempre stata una recinzione che confinava con gli scogli. Poi a mio modesto avviso, se un proprietà viene abbandonata a se stessa per anni, quella stessa proprietà andrebbe comunque sequestrata. Vedi villa iervolino a miseno....un'altra vergogna

 
Alle 27 luglio 2012 15:05 , Anonymous Anonimo ha detto...

mi piacerebbe sapere quante persone di pennata c'erano a pulire la spiaggia visto che ci scendono ogni santo giorno e lo chiamano il "loro angolo di paradiso" ma quando si tratta di pulire o far valere qualche diritto tutte pecore....tornando ai 5 metri mi chiedo allora questo vale anche se qualcuno comprasse un'isola ???deve sempre cedere i famosi 5 metri?.....sono perplessa a riguardo ma credetemi che finchè proprio chi abita là non muove un dito tutto il resto è nulla !!!! cmq i miei complimenti a voi che siete fantastici!!!Pennatese incazzatissima!

 
Alle 27 luglio 2012 16:01 , Anonymous Anonimo ha detto...

Peppe Ciotola
I bacolesi nn lo devono permettere, il mare nn ha padroni e di tt

 
Alle 27 luglio 2012 17:01 , Anonymous cittadino di pennata ha detto...

Complimenti, avete ripulito in pezzo di territorio per i privati.La prossima volta informatevi bene prima di pulire, ma almeno, vi hanno offerto il caffè, ah ah ah.

 
Alle 27 luglio 2012 17:28 , Anonymous Anonimo ha detto...

Ma smettetela di occuparvi del salvataggio del fertilottero gigante della bassa patagonia o altre cazzate ( alte cose fittizzie) simili.
Sempre a fare i salvatori del mondo ( a parole ) ed a strumentalizzare ragazzetti .... per poi mettere avanti il vostro nome come salvatori del pianeta terra.
Se siete cosi bravi usate il cervello per fare non per lamentarvi e lagnarvi continuamente.
Andate a lavorare

 
Alle 27 luglio 2012 17:36 , Anonymous Anonimo ha detto...

Altro che proprietà privata, il demanio destinato a soddisfare gli usi pubblici del mare, riconducendo a tale categoria non solo quelli concernenti le attività in connessione diretta col mare (pesca, navigazione, ecc.) ma anche quelli che presuppongono l'utilizzazione indiretta a favore della collettività (diporto, balneazione, ecc.), rientra nella categoria del demanio marittimo. I beni demaniali marittimi fanno parte del demanio necessario. Il demanio necessario comprende tutti quei beni immobili che devono essere demaniali ipso facto: sono in altre parole demaniali per natura!!!

 
Alle 27 luglio 2012 17:39 , Anonymous Anonimo ha detto...

Altro che proprietà privata, il demanio destinato a soddisfare gli usi pubblici del mare, riconducendo a tale categoria non solo quelli concernenti le attività in connessione diretta col mare (pesca, navigazione, ecc.) ma anche quelli che presuppongono l'utilizzazione indiretta a favore della collettività (diporto, balneazione, ecc.), rientra nella categoria del demanio marittimo. I beni demaniali marittimi fanno parte del demanio necessario. Il demanio necessario comprende tutti quei beni immobili che devono essere demaniali ipso facto: sono in altre parole demaniali per natura!!!!

 
Alle 27 luglio 2012 23:34 , Anonymous Anonimo ha detto...

i bacolesi sono stufi del clima di tutti contro tutti! I bacolesi sanno benissimo che "ù schiacctièll" è privato.

 
Alle 27 luglio 2012 23:37 , Anonymous Anonimo ha detto...

Bravo!!! Vacci tu a rifare la particella e ridisegnare i confini! Ma vi rendete conto di quello che scrivete?

 
Alle 27 luglio 2012 23:38 , Anonymous Anonimo ha detto...

...forza eroi: fuori le soluzioni per cambiare il mondo!

 
Alle 28 luglio 2012 01:29 , Anonymous Anonimo ha detto...

è vero!

 
Alle 28 luglio 2012 07:06 , Anonymous Anonimo ha detto...

Cari amici, le chiacchiere servono a poco. Il link sottostante potra' essere illuminante.http://www.notarlex.it/studi/diritto_pubblico/1686.htm

 
Alle 28 luglio 2012 10:08 , Anonymous Anonimo ha detto...

scusami mentre leggevo proposte varie.......( che possano essere bizzarre o meno) leggo il tuo commento e mi piange il cuore.... a parer mio dovevi scrivere solo BRAVO, in quanto stava cercando o meglio dicendo la sua su un problema serio ABBIAMO IL POSTO PIU' BELLO DEL MONDO e per colpa di gente che nn riescono a gestirlo lo fanno gestire a chi chiede 10 e piu' euro di parcheggio ai figli di quella terra andati via per cercare del lavoro che loro non sono stati capaci di garantire..... quindi BRAVI RAGAZZI CONTINUATE!!!!! e tu....o ti svegli o continui a dormire nel tuo sonno di convenienza

 
Alle 29 luglio 2012 12:36 , Anonymous Anonimo ha detto...

Peppe Giardino
Un precedente c'è quello di punta Epitaffio,dove c'era una bellissima piana verde con ruderi romani purtroppo il mare ha rosicchiato tutto e non mi risulta che i proprietari Schiano vogliano mettere i paletti nel mare.Ottima materia per giuristi e legislatori!

 
Alle 29 luglio 2012 15:45 , Anonymous Anonimo ha detto...

Mario Capuano
ho letto una risposta relativa a questo articolo sul v/s 'puntualissimo blog'che e' a dir poco ALLUCINANTE!! il n/s concittadino?, dice, rispondendo all'articolo in questione, e rivolgendosi ai bacolesi AVVELENATI per l'ennesimo STUPRO ai loro danni, con queste parole: < secondo me prendete una bella cantonata;c'e' un altro caso a bacoli simile a questo, sulla costa di capomiseno e precisamente nella conca di 'cala moresca': ambedue sono PROPRIETA' PRIVATA;per capirci(dice proprio cosi'),se stai affogando e cerchi di 'approdare' sulla costiera, un bagnino ti dira' che E' PROPRIETA' PRIVATA!!!> e quindi, aggiungo io, se proprio vuoi salvarti devi scegliere un altra scogliera che nn sia ...PRIVATA! Cosa dire, conosco la persona che ha scritto questa ignominia!, e' una persona di valore e perbene! faccio quindi fatica a pensare a come abbia potuto 'generare' una risposta del genere! chiudo facendo un appello alla popolazione bacolese e suoi ospiti vacanzieri: se state per affogare, cercatevi una spiaggia o una costa libera anche se, fra nn molto saranno rare...molto rare... quindi, che 'dio ve la mandi buona!'

 
Alle 30 luglio 2012 02:04 , Anonymous Anonimo ha detto...

Mi rivolgo al signor carmelo propietario della villa mirabilis che lei non ci fà nessun piacere a noi pennatesi a farci passare perchè quel posto e nostro .adesso sta esagerando e al piu presto quella pedana andra a terra A presto caro dottore

 
Alle 30 luglio 2012 02:10 , Anonymous Anonimo ha detto...

Si mio caro anonimo e propio come dici tu ,adesso che si e messo tutto alla luce voglio vedere a chi dovrà pagare ancora per mettere tutto a tacere.

 
Alle 30 luglio 2012 02:18 , Anonymous Anonimo ha detto...

cretino che sei che ce da ridere ,ti faccio presente che quella spiaggia non e priva ta e non lo sarà mai .

 
Alle 30 luglio 2012 02:25 , Anonymous Anonimo ha detto...

Come ben sai quando una qualsiasi propietà viene lasciata di dominio publico per tanti anni si perde il posseso .Ma ti risulta che lo schiacchitiello sia nato ieri ?

 
Alle 30 luglio 2012 02:34 , Anonymous Anonimo ha detto...

Ma vedere dei ragazzi che cercano di aiutare il propio paese le fà così schifo e riferendomi a quei ragazzetti vanno a mare in quel posto ,e per loro e stato soltanto un piacere essere presenti

 
Alle 1 agosto 2012 01:19 , Anonymous Anonimo ha detto...

Non e per niente privato quel posto ,signor anonimo quindi se la prossima volta vuole partecipare anche lei le offriremo il caffè e anche un bel cornetto .

 

Posta un commento

Il Decalogo dei Commenti, ovvero.. Piccole Regole per un Vivere Civile:

1 - Se il tuo commento non viene pubblicato in maniera subitanea, ATTENDI. Possibile che la Redazione non sia online.

2 - Se scrivi parolacce, ingiurie, offese, se imprechi, se auguri strane morti e il tuo commento non viene pubblicato, NON STUPIRTI

- Corollario al punto 2 - Continuare a offendere la Redazione non aumenterà le possibilità di pubblicazione del commento

3 - Se ti lanci, da anonimo, in una sorta di denuncia verso terzi, accusando questo o quello di associazione a delinquere e/o di altri misfatti e il tuo commento non viene pubblicato, NON MERAVIGLIARTI. Puntare il dito contro la Redazione accusandola di omertà o di connivenza è, ti sembrerà strano, inappropriato. Noi ci assumiamo la piena responsabilità di ogni parola pubblicata, mettendo, SEMPRE, i nostri nomi e cognomi… tu?

4 - Se esprimi un concetto non c’è bisogno di altri mille commenti per avvalorarlo. Soprattutto se ti fingi ogni volta una persona diversa.

5 - Firmare un commento, segno di civiltà e responsabilità verso le proprie opinioni, è sempre cosa gradita. A maggior ragione se corrisponde alla tua vera identità

SE AVETE PROBLEMI NELL'INSERIRE I VOSTRI COMMENTI, INVIATELI A: freebacoli@live.it

Iscriviti a Commenti sul post [Atom]

<< Home page