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Soldi Europei, Bacoli Annuncia un Mercato Ittico: Ma il Comune Non Mostra i Progetti

Freebacoli: Soldi Europei, Bacoli Annuncia un Mercato Ittico: Ma il Comune Non Mostra i Progetti

giovedì 27 settembre 2012

Soldi Europei, Bacoli Annuncia un Mercato Ittico: Ma il Comune Non Mostra i Progetti


Altri finanziamenti europei pronti a sbarcare in terra flegrea: occhi aperti sulle prossime distribuzione di denaro pubblico.

Troppe ombre e poca, anzi pochissima, chiarezza sui nuovi fondi FEP che fanno gola ai comuni di Bacoli e Monte di Procida.

Uffici e Giunta tengono chiusi in cassetto le "carte" afferenti il progetto GAC con cui, si vocifera, si debba allestire, presso l'area di Marina Grande, una sorta di area mercatale.

Di recente ne leggiamo molto e soprattutto sul web, e a tratti potrebbe sembrare un progetto alquanto innovativo, ma sta di fatto che il Gruppo di Azione Costiera ( GAC per l'appunto ) sta diffondensosi, seppur lentamente, sul territorio flegreo. Iniziativa che per il momento è solo all' inizio ma che ha come obiettivo principale "...sostenere gli operatori della pesca attraverso azioni volte allo sviluppo sostenibile e al miglioramento della qualità della vita rispettando gli equilibri degli ecosistemi marini e di transizione...".

Sindaco, Uffici ed Assessore Giocano a Nascondino

Ma per il momento, nonostante la marea di denaro pubblico, né il sindaco Ermanno Schiano e né tanto meno l'assessore competente Giuseppe Scotto di Vetta (in foto) hanno pensato di informare istituzionalmente il consiglio, comunale preferendo invece tirare avanti con comunicati poco chiari ed ostruzionismo asfissiante.

Basti pensare, tanto per farsi un'idea della poca limpidezza con cui l'amministrazione sta affrontando la possibilità di sviluppo, che dal mese di luglio i consiglieri Adele Schiavo e Josi Gerardo Della Ragione attendono di ricevere l'incartamento utile per comprendere cosa ci sia dietro la progettazione utile per l'erogazione dei fondi FEP.

Alla richiesta di ricevere "progetto" e Piano di sviluppo" dell'operazione, sottoscritta nel mese di luglio, non è ancora giunta alcuna documentazione. Solo silenzio e scarica barile.

Cos'è il GAC dunque? 

Per il momento si tratta di un Coordinamento politico - cittadino ( voluto fortemente dal nostro caro presidente della Provincia Luigi Cesaro ), costituitosi per partecipare al Bando Regionale per la ricezione del Fondo Comunitario per la Pesca, ossia soldi pubblici che l' Europa ha intezione di investire per incentivare e sostenere un' attività storica nei Campi Flegrei, tramandata nei secoli e soprattutto una fondamentale risorsa economica, troppo spesso sottovalutata, ma sulla quale bisognerebbe puntare per la produttività e lo sviluppo locale .

L' Istituzione di questo Coordinamento si può definire il prodotto finale di un lavoro svolto nelle stagioni passate da Enti, Associazioni economico-sociali e Sindacati. Un sogno comune su cui investire quindi, e riguardante un attività lavorativa carente di attenzioni politico istituzionali ( fatta eccezione per i soliti accordi pre elettorali ) nonchè di interventi sostanziali.

In un paese civile - di norma - si dovrebbe investire ( non solo denaro ) in quei vecchi mestieri che, purtroppo, stanno via via scomparendo con l'avanzare delle nuove tecnologie e multinazionali. E come al solito si aspettano questi sporadici interventi europei a migliorare leggermente la situazione, che molto spesso, a causa dei personaggi - non solo politici - che vi sono invischiati si rivelano essere buchi nell' acqua utili solo a "pilotare" i soldi a disposizioni in tasche differenti da quelle per le quali sono state stanziati.

Chi fa parte di questo GAC? 

Per il momento il Comune di Bacoli e quello di Monte di Procida, l' Ente Parco dei Campi Flegrei, Organizzazioni economiche non meglio identificate ed in ultimo i comitati dei pescatori interessati alla protezione dell’area marina e dell’economia ittica flegrea.

Di sicuro la forte crisi economica in corso fa emergere la necessità di mobilitarsi a favore della Pesca, cercando di unificare gli interessi dei vari operatori del settore, confluendo risorse e mezzi logistici in un solo "fronte comune".

Tuttavia ci chiediamo se tale progetto possa realmente conciliare gli obiettivi dei piccoli pescatori con quelli di enti più grandi, e soprattutto - volendo essere ancora più dubbiosi - ci chiediamo chi sarà a controllare che questi fondi vengano effettivamente utilizzati per i fini preposti ( almeno su carta ) considerato che la trafila burocratica permetterebbe ugualmente che tali soldi vengano recepiti prima dagli Enti superiori ( come i comuni ).

Tanti Fondi Europei: Ci Vuole Trasparenza

Vuoi vedere che si tratta dell' ennesimo "marchingegno" pensato esclusivamente per mettere le mani su questo nuovo forziere? La realtà ci dimostra che non sarebbe la prima volta ( vedi Parco della Quarantena oppure Foresta del Monte di Cuma ).

Dopo il primo "step" di Valutazione Regionale ( che ricordiamo è stato superato con il Decreto Dirigenziale n° 141 della Regione Campania ) del 29 Giugno 2012 , il progetto, che prevede un nuovo Mercato del Pesce a MARINA GRANDE nonchè l'ampliamento del molo realizzato per il Metrò del Mare, sta ora passando al vaglio del Governo Nazionale e della stessa Commissione Europea.

Effettivamente erano anni che qualcuno si interessasse della pesca, facendola rientrare all' interno di un Piano Sviluppo, e ciò ha causato non solo un abbandono costante del settore da parte dei piccoli pescatori, ma soprattutto un deterioramento delle condizioni lavorative nelle quali quei pochi singoli operatori rimasti si interfacciano quotidianamente.

La Paura di un Nuovo Sperpero di Denaro Pubblico

Ciò su cui vogliamo farvi riflettere, è la capacità - che a nostro avviso ogni lettore dovrebbe avere - di leggere tra le righe, andando oltre ai pretenziosi slogan che ci vengono messi davanti agli occhi in queste occasioni. "Sviluppo sostenibile nelle zone di pesca in Campania" questo il titolo ad effetto propinatoci durante l' incontro pubblico di Febbraio 2012 durante il quale il GAC fu ufficializzato alla cittadinanza.

Ma in realtà cosa nasconde?

Ci dispiace essere malpensanti, siamo giovani e ci piacerebbe tanto poterci fidare dei rappresentanti politici che ci governano, i quali dovrebbero essere dei modelli da seguire e da cui imparare.

La memoria di Bacoli è piena di iniziative prestigiose con le quali si promisero "mari e monti" per il miglioramento del paese, rivelatesi poi quello che oggi rimane sotto gli occhi di tutti. Il GAC sarà anche un sogno su cui investire, tuttavia manteniamo gli occhi bene aperti affinchè non si trasformi nell' ennesimo incubo.

M.Rosaria Schiano
Redazione Freebacoli
freebacoli@live.it

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5 Commenti:

Alle 27 settembre 2012 10:33 , Anonymous Anonimo ha detto...

sai come si divertirano

 
Alle 27 settembre 2012 10:34 , Anonymous Anonimo ha detto...

Giuseppe Evaristo Massa
ma dico io a che serve un mercato ittico a bacoli se a 10 km c'è uno dei più grossi mercado del centro sud iutalia mi riferisco a pozzuoli poi a bacoli sono rimasti due forse tre pescatori che senso ha? si deve sempre lacorera per dare spazio agli "stranieri"? perchè verranno da pozzuoli e da napoli a dettare le loro leggi di mercsto OVVERO IL PESCE SI VENDARA' ALLE LORO CONDIZIONE pensate qualcosa di utile per il paese questo non serve

 
Alle 27 settembre 2012 12:24 , Anonymous Anonimo ha detto...

Ma il Comune perde sempre? Quali cause sono?

DETERMINAZIONI N. 616 27/09/2012
Impegno di spesa a favore dell'avv.to Ada Mancino per incarico legale - Resistenza al ricorso presentato davanti al Tar per la Campania dalla sig.ra Angelina Capuano.

DETERMINAZIONI N. 603 25/09/2012
Impegno e liquidazione a favore dell' avv Giuseppe Rosciano relativa alla Costituzione in giudizio intentato davanti al G DP di Pozzuoli dal sig. Gennaro Capuano c/Comune di Bacoli sentenza n.425/12. Liquidazione avv.to Vincenzo Del Prete (fiduciario dell'ente)

DETERMINAZIONI N. 549 25/09/2012
Impegno e liquidazione a favore dell' Avv Davide Aiello relativa alla Costituzione in giudizio intentato davanti al G D P di Pozzuoli dal sig. Castiglia Vincenzo c/Comune di Bacoli sentenza n. 2245/2011. Liquidazione Avv Carmela Merone.

DETERMINAZIONI N. 551 25/09/2012
Impegno e liquidazione a favore dell' avv Adele Vicidomini relativa alla Costituzione in giudizio intentato davanti al G D P di Pozzuoli dalla sig. ra Carannante Mario c/Comune di Bacoli sentenza n.1945/2011. Liquidazione avv.to Maria Rosaria D'Angelo, Fiduciario dell'Ente

DETERMINAZIONI N. 492 25/09/2012
Impegno e liquidazione a favore della sig.ra Di Colandrea Rosa e dell'avv.to Rosciano - TRANSAZIONE

DETERMINAZIONI N. 417 25/09/2012
Impegno e liquidazione a favore dell' avv Aida La Marca relativa alla Costituzione in giudizio intentato davanti al G D P di Pozzuoli dalla S.F.E.N. srl c/Comune di Bacoli sentenza n. 365/2011

DETERMINAZIONI N. 311 25/09/2012
Impegno e liquidazione a favore dell' avv Alessandra Cesarano relativa alla Costituzione in giudizio intentato davanti al G D P di Pozzuoli dal sig. Fascelli Salvatore c/Comune di Bacoli sentenza n.658/2011. Liquidazione avv.to Alfredo Bobbio (fiduciario dell'ente)

Ma quanti fiduciari ha il Comune ???!!!

 
Alle 27 settembre 2012 14:32 , Anonymous Anonimo ha detto...

dalla infinita serie "c'è del marcio in Danimarca"
dalle vostre pagine con lodevole tempismo sono riportate notizie su frequenti sequestri di prodotti ittici di "dubbia" provenienza effettuati ndalle autorità competetnti (Capitanerie di Porto, ASL, NAS, ecc.), pur sapendo che si tratta spesso di prodotti ittici catturati lungo le nostre coste da pescatori locali, quindi con ben poco di dubbio. Le infrazioni contestate sono sempre relative alla mancata tracciabilità documentale e alla mancata emissione di fatture di acquisto o scontrini di vendita, e certamente non tollerabile. Quello che denunciate potrebbe essere una storica occasione, e forse l'ultima, che si presenta per regoralizzare l'attività di diversi operatori di settore (e non di 2 o 3 persone) attraverso la realizzazione di un punto di sbarco con vendita di prodotti ittici appena catturati (reale Km ZERO). A Pozzuoli e a Napoli (che Dio ci salvi da quest'ultimo) ci sono mercati ittici che trattano prodotti acquistati provenienti da altre zone. Ci sono interessi diffusi affinché questa operazione non vada in porto. Ritengo sia fondamentale, soprattutto per noi consumatori, attivare un sistema di allerta e di attenzione affinché venga realizzato il mercatino a Marina Grande. Si tratta cmq di un bando pubblico che ha avuto una serie di incontri "non segreti" tra gli addetti ai lavori e le amministrazioni flegree. Sperando che Voi di F.bacoli, con un piccolo sforzo, riusciate ad informare su tutti i passaggi che seguiranno, evitando inutili dietrologie, la Città di Bacoli non deve perdere questa opportunità. Qui a Bacoli non si fa mai niente di buono, cosa vi costa ammettere se per una volta quello che si fa potrebbe essere una cosa buona? Ciò garantirebbe, anche da parte dei ristoratori locali una regolare procedura di acquisto di pescato, unico per il sapore (saraghi, orate, tonni, pesci da zuppa, ecc.) evitando di essere trattati, ad ogni controllo, come pirati venditori di veleni e di morte. Grazie e buon lavoro a tutte/i della redazione di "Libero"bacoli

 
Alle 27 settembre 2012 18:03 , Anonymous Anonimo ha detto...

hai ragione sono una massa di deficiente ecoo dopo i aver fatto fallire i commercianti faranno fallire anche le pescherie ...che gentaglia arrivisti e mascalzoni siete voi i veri ladroni scandaloso .

 

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